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PSICOLOGIA NEWS n.260 - 8.6.2006

on . Postato in News libri e riviste | Letto 375 volte

  • L'educazione tra pari. Linee guida e percorsi operativi
  • L'intervento sul disagio scolastico in adolescenza
  • Il debito della chiesa alla psicoanalisi
  • Dal teatro allo psicodramma analitico
  • Comunicare in modo etico. Un manuale per costruire relazioni efficaci
  • Imparare a vivere
  • Storie di una storia sola
  • Il pentagono del benessere. Dalla Pentadieta a un corretto stile di vita
  • La mela e il cioccolato. Storie e terapie dei disturbi alimentari
  • Come un guscio la pelle. L'influenza psichica nelle malattie dermatologiche
  • Il Sé. Riconoscilo e diventa chi decidi
  • Il silenzio intorno
  • Come diventare bella, ricca e stronza. Istruzioni per l'uso degli uomini

Giovanna Boda
L'educazione tra pari. Linee guida e percorsi operativi
2006, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo, Pagine: 112
Prezzo: € 14,00
Editore: Franco Angeli

Il volume presenta le linee guida a cui fanno riferimento la maggior parte dei paesi europei per realizzare i progetti di educazione tra pari in diversi ambiti: dall'educazione alla legalità all'educazione alla salute alla prevenzione delle dipendenze, all'ampliamento dell'offerta didattica e formativa...
Rispetto alle strategie di prevenzione esclusivamente informative l'educazione fra pari promuove "il riconoscimento del diritto-dovere dei giovani ad assumere la responsabilità della propria salute e del proprio percorso formativo".
Il testo fornisce i riferimenti teorici e gli strumenti operativi per avviare un progetto di educazione alle life skills (le competenze psicosociali) utilizzando la metodologia dell'educazione tra pari. Utilizzare l'educazione tra pari significa scegliere una strategia educativa efficace per creare nei diversi contesti educativi nuove dinamiche relazionali, un coinvolgimento maggiore dei giovani e una vera condivisione degli obiettivi formativi. Infatti sviluppare le life skills attraverso l'educazione tra pari può incrementare i livelli di autostima ed innescare circuiti virtuosi tra capacità e sentimenti del proprio valore.

Giovanna Boda, ricercatrice in psicologia sociale presso l'Università di Bergamo, è stata responsabile del coordinamento tecnico scientifico del programma del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca "Life Skills e Peer Education". Collabora con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone di Palermo per la realizzazione di progetti di educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e lotta alla mafia fra le nuove generazioni.


Giovanni Mancini
L'intervento sul disagio scolastico in adolescenza
2006, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo, Pagine: 144
Argomenti correlati: Psicologia dello sviluppo e dell'educazione - Psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Prezzo: € 17,00
Editore: Franco Angeli

Il disagio scolastico rappresenta uno dei problemi più importanti che la scuola si trova attualmente ad affrontare. Il livello d’approfondimento e di riflessione delle conoscenze relative a questo tema sono però ancora molto carenti, nonostante il forte impatto che esso produce nella persona che lo vive.
Il disagio scolastico, infatti, può comportare delle limitazioni o delle rinunce che possono condizionare pesantemente la vita del soggetto. Pensiamo ad esempio a quanto incide la scuola, in tutte le età dell’individuo, sullo sviluppo della personalità, sull’identità, sull’autostima, sulle relazioni affettive, su quelle tra pari e, per finire, sull’abbandono scolastico.
Il volume cerca di indagare gli aspetti eziopatogenetici del disagio scolastico, su come questo si manifesta in adolescenza, su quali sono gli strumenti per diagnosticarlo ed infine sull’intervento che può essere attivato per ridurlo.
Il testo è indirizzato agli insegnanti della scuola d’ogni livello, ai dirigenti scolastici, agli psicologi, assistenti sociali, sociologi, psicopedagogisti che intendono promuovere progetti di prevenzione e che si occupano di psicologia della salute.

Giovanni Mancini, psicologo-psicoterapeuta ad indirizzo sistemico-relazionale e cognitivo-costruttivista, opera nelle strutture di salute mentale adulti e per l’età evolutiva della Asl n.1 della Regione Umbria. Ha svolto attività di docenza in corsi di formazione per insegnanti e per psicologi scolastici in diverse città del nostro paese. Ha pubblicato nel 1998 con Giovanni Gabrielli il Test di Valutazione del Disagio e della Dispersione Scolastica.


Leonardo Ancona
Il debito della chiesa alla psicoanalisi
2006, Collana: La societa', Pagine: 64
Prezzo: € 12,00
Editore: Franco Angeli

All'inizio tra Psicoanalisi e Chiesa, specialmente quella Cattolica, fu guerra guerreggiata e ciò senza risparmio di colpi: da ambedue le parti si parlava di morte, un evento che ciascuno auspicava per l'altra.. Poi gradualmente, per il venir meno dei rispettivi fondamentalismi, le opposte posizioni cominciarono a smussarsi.
L'antropologia cristiana e quella religiosa rimasero certo in contraddizione, ma subentrò fra di loro un distacco, un ignoramento reciproco e venne col tempo l'apprezzamento di singoli aspetti del campo avverso; si avviò così uno scambio fra psicoanalisti e credenti, portando ad un incontro che oggi è andato molto avanti.
La fisica delle particelle, la filosofia delle scienze e il pensiero dello psicoanalista I. Matte Blanco hanno di fatto provato la conciliabilità dell'apparentemente inconciliabile; dal suo canto la gruppo-analisi, un derivato dalla psicoanalisi, ha permesso di vedere la sovrapponibilità della antropologia analitica con quella propria della Chiesa.
Al punto da rendere oggi possibile il riconoscimento che la Chiesa istituzionale, indipendentemente dal merito della sua realtà mistica, deve molto alla Psicoanalisi: le è debitrice.
La prova di ciò sta nel presente libro. Una provocazione? E sia!
Alla Chiesa si addicono le provocazioni, come è dimostrato dal racconto scritturale di Giobbe, le cui contestazioni e accuse rivolte a Dio risultarono alla fine a Lui ben gradite.

Leonardo Ancona, em. di Psichiatria nella Università Cattolica, psicoanalista e gruppo-analista.. Ha avuto come maestri A. Gemelli per la psicologia, N. Maillox per la psicologia clinica, I. Matte Blanco per la psicoanalisi e M. Foulkes-F. Napolitani per la gruppo-analisi. Ha ricevuto la medaglia d'oro per i benemeriti della scuola, la cultura e l'arte, ha promosso la fondazione della COIRAG, della quale è stato il primo presidente, poi della SIPAG (ora Il Cerchio), una delle società confederate. È presidente onorario della SIPs, dell'AIEMPR, del CERCHIO. È autore di 10 volumi, relativi alle sue specializzazioni e di numerosi articoli scientifici. Esercita a Roma.


Roberto Pani , Donata Miglietta
Dal teatro allo psicodramma analitico
2006, Collana: Psicoterapie, Pagine: 192
Prezzo: € 17,50
Editore: Franco Angeli

Il testo illustra l'evoluzione che ha portato lo psicodramma analitico a definirsi come tecnica di psicoterapia psicoanalitica.
Nato con Jacob Levy Moreno, suo originario fondatore, lo psicodramma classico intrecciava le radici teatrali con una tecnica orientata alla cura del grande e piccolo gruppo; grazie all'influenza di psicoanalisti di diverse generazioni e orientamenti clinici si è poi modificato riducendo l'aspetto teatrale e trasformandosi in un setting psicoanalitico che permette l'elaborazione delle emozioni indigerite.
La "visione", che nella psicoanalisi è rivolta al mondo interiore, nello psicodramma diviene una "condivisione": Freud, interessato al senso nascosto delle immagini, ripercorreva con i suoi pazienti i loro sogni, lo psicodramma li mette in scena dando corpo, voce e volto ai personaggi della mente attraverso i compagni di gruppo. La catena dei significanti viene così sollecitata dagli stimoli visivi che attivano il livello preconscio, lavorando per concatenazione e successione di scene; le scene si trasformano in pensieri tramite il lavoro di elaborazione degli affetti, le punteggiature del conduttore, l'aiuto del gruppo.
Il volume, che vede la collaborazione di psicodrammatisti impegnati da anni nella formazione di gruppi, intende offrire uno strumento completo sulla possibilità di trattare con e attraverso il gruppo tanto nella cura quanto nella formazione e nell'educazione. Affiancando riflessione teorica a vignette cliniche tratte dall'esperienza si rivolge a psicologi, psicoterapeuti, educatori e formatori e a quanti operano nel campo della relazione d'aiuto.

Roberto Pani, professore di Psicologia Clinica presso l'Università di Bologna, è responsabile di Training in Psicodramma Analitico e membro didatta della Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica (SIPsA), Istituto di Milano. Docente alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della COIRAG è autore di diverse pubblicazioni sulla tecnica psicodrammatica.
Donata Miglietta è docente alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della COIRAG. Docente e socio ordinario dell'Istituto di Psicoterapia Psicoanalitica di Torino, è membro didatta della Società Italiana di Psicodramma Analitico (SIPsA). Dirige corsi di formazione per psicologi e psicoterapeuti nell'ambito dell'Educazione Continua in Medicina.


Maria Teresa Giannelli
Comunicare in modo etico. Un manuale per costruire relazioni efficaci
2006, Collana : Individuo gruppo organizzazione, Pagine: 220
Prezzo: € 19,80
Editore: Raffaello Cortina

La novità del testo, che ha la struttura di un manuale, sta nel presentare la molteplicità dei fattori rilevanti nella comunicazione interpersonale, introducendo gradualmente il lettore alla complessità del fenomeno. La tesi sostenuta è che si è davvero competenti nel comunicare se si possiede una adeguata capacità relazionale. La buona comunicazione si fonda sulla visione del mondo e dei rapporti con gli altri, sulle qualità umane molto più che sulle abilità dialettiche. In sintesi, si è efficaci nella comunicazione interpersonale se si adottano comportamenti etici.

Maria Teresa Giannelli insegna Tecniche di gruppo alla facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma. Ha pubblicato, tra gli altri, "La ragione delle emozioni” (Roma 1991).


Valerio Albisetti
Imparare a vivere
2006, Collana: Psicologia e personalità, pagine: 120
Prezzo: € 9,00
Editore: San Paolo

Una intervista può dire tante cose. È il caso di questo ennesimo lavoro di V. Albisetti che corre da un casolare sulla roccia alle acque calme di un lago; dall’immensità del mare ai chiari di luna e alla bellezza sempre magica della natura incontaminata, vicina all’essere più profondo dell’uomo.
E riaffiorano i temi – sempre cari all’autore – dell’amore, la relazione di coppia, la crescita interiore, la solitudine, la paura, la morte, la gioia di vivere nonostante tutto… E la gratitudine a Dio per le tante cose buone della vita.
Un accento particolare l’autore lo pone sulla così detta ombra. Cioè, la parte nascosta di noi che ci segue, appunto come un’ombra, e che va conosciuta e integrata per una crescita serena e armonica della propria personalità.
Una lettura oltremodo interessante perché, nella sua apparente casualità, questo volume di psicologia sottende le eterne ansie del cuore umano e il bisogno sempre vivo di risposte che diano una pacificazione interiore, che indichino un punto di riferimento per la vita.


Daniela Lucatti
Storie di una storia sola
2006, Collana: Parole d'altro genere, pagine: 132
Prezzo: € 10.00
Editore: Magi

Resisti bambina mia e… resistimi. Lo so che è difficile. Credimi, io vorrei trovare una strada che ci liberi, ma catene troppo pesanti legano i miei pensieri e macerano le possibilità. Eppure… sto tentando ancora di farcela, ci sto mettendo tutta la forza che non ho mai osato usare. Forse ce la farò e se ce la farò sarà solo per te. Per nessun altro mai sarei tornata indietro a ricercare e raccattare i cocci che ho perso. Per nessun altro avrei trovato il coraggio di riaprire ferite già chiuse. Solo per te. Perché tu viva, tu rida. Perchè tu sia di nuovo libera anche se, ancora una volta, la tua libertà contrasterà la mia.

Daniela Lucatti sceglie una strada antica, quella della narrazione, lasciando agire dall'interno la sua conoscenza e la sua esperienza clinica in campo psicologico. L'amalgama tra i due livelli di scrittura si compie miracolosamente, perché è già avvenuto dentro l'anima dell'autrice: tutte le storie delle donne, inclusa la propria, diventano una storia sola, che riguarda tutte le donne e che non è solo quella di un evento – l'abuso, il maltrattamento – ma quella di una relazione, la relazione fondante della vita, quella tra madre e figlia, e poi ancora madre e figlia, e ancora avanti nella catena dell'esistenza. Due, tra i tanti, sono i pregi del libro da sottolineare. Uno è la scelta non convenzionale del linguaggio che arriva subito, diretto, dalle vicende narrate ai sensi, alle emozioni, ai pensieri di chi legge. L'altro merito è la presenza dell'arte di fare psiche, fare anima, senza darlo a vedere, senza cadere nei tanti psicologismi delle varie scuole, mantenendo l'equilibrio tra i vari aspetti di ogni vicenda: la donna protagonista, la madre, i figli, altre figure, tra cui ovviamente l'uomo, ma soprattutto la scintilla di vita e di speranza che nonostante tutto scocca a un certo punto, nel rapporto solidale tra donne e nel riconoscimento di una comune sofferenza. Là dove si è originata la ferita, là si potrà curare.

Psicoterapeuta e sessuologa, vivo a Pisa. Lavoro sia privatamente che presso l'Associazione Casa della Donna. Collaboro con la Biblioteca dei Ragazzi del Comune di Pisa occupandomi innanzitutto di progetti interculturali. Le mie attività professionali più significative hanno riguardato la prima infanzia (tredici anni di lavoro negli asili nido), l'intercultura (dieci anni da referente del Servizio Stranieri del Comune di Pisa), l'informazione sessuale, le problematiche sessuologiche adolescenziali, l'infertilità di coppia (quattro anni in clinica Andrologica di Pisa). Mi dedico alla progettazione, formazione e supervisione di gruppi. Da circa quindici anni il mio interesse, nonché l'impegno maggiore, si rivolge alle donne coinvolte in episodi di maltrattamento e violenza. Ho sempre coltivato la passione per la scrittura, che mi accompagna fin da quando ero bambina seguendo tutti i miei percorsi sia «tecnici» (pubblicazioni di settore) che esistenziali. Partendo dalla poesia, dieci anni fa sono approdata alla prosa. è tramite la scrittura che riesco a mettere insieme le mie parti razionali, tecniche, emozionali e passionali che, una volta riversatesi sul foglio di carta, si svelano in una forma compiuta che si concretizza in un'uniformità dotata quasi di una forza autonoma, riuscendo talvolta a sorprendere anche me stessa.


Evelina Flachi
Il pentagono del benessere. Dalla Pentadieta a un corretto stile di vita
2006, Collana Oscar guide, Pagine 192
Prezzo: € 10,40
Editore: Mondadori

Ci sono immagini che bucano la mente, che valgono più di mille parole. Il Pentagono del benessere è una di queste: un'efficace sintesi grafica della concezione olistica dell'individuo come tutt'uno di mente, corpo e anima ideata nell'antica Grecia, diffusa da millenni in Oriente, e che l'Occidente ha cominciato a rivalutare solo di recente. Per star bene, infatti, dobbiamo mantenere un delicato equilibrio tra cinque componenti cruciali del nostro essere: quella fisica, quella emotiva, quella sociale, quella intellettuale e quella spirituale. Basta uno squilibrio in uno solo di questi cinque "spicchi" del pentagono per alterare il nostro benessere. A ciascuno di essi Evelina Flachi dedica un capitolo di questo manuale, ricco di informazioni pratiche e di riflessioni generali che racchiudono qualcosa di molto più prezioso di un semplice regime alimentare: uno stile di vita completo che può assicurare un'esistenza lunga, sana e felice, uno stato di benessere globale e duraturo.

Evelina Flachi, biologa e nutrizionista, si è specializzata presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Milano in Scienza dell'Alimentazione nel 1979. Come giornalista collabora con le più note testate di settore quali: "Star Bene", "Tu", "Chi", "Men's Health", "Vitality", "Come Stai", "Gioia", "Glamour".


Maristella Fantini
La mela e il cioccolato. Storie e terapie dei disturbi alimentari
2003, pagine: 160 ill. b/n
Prezzo: € 13,50
Editore: Ananke

Dieci storie vere di donne afflitte da disturbi alimentari, vissute in prima persona dall’autrice durante la sua attività di psicoterapeuta, sono altrettanti punti di partenza per identificare e curare questa particolare tipologia di malattie, delle quali la bulimia e l’anoressia sono le più drammaticamente note. Il titolo è emblematico, in quanto ogni storia ruota attorno al conflitto tra la paziente ed un particolare tipo di cibo.
Maristella Fantini, psicologa psicoterapeuta, si occupa di disturbi nutrizionali in particolare legati al periodo della gravidanza.

Maristella Fantini, psichiatra, psicoterapeuta, membro clinico dell'Associazione Internazionale Analisi Transazionale, lavora a Torino presso i Servizi di Salute Mentale.


Maristella Fantini Aldo Gentile
Come un guscio la pelle. L'influenza psichica nelle malattie dermatologiche
2004, pagine: 220
Prezzo: € 14,50
Editore: Ananke

Questo libro nasce a partire dall’esperienza professionale degli autori in ambito psicoterapeutico, dove si constata con sempre maggiore evidenza una stretta relazione tra malattie fisiche e disagi psicologici. I disturbi psicosomatici vengono considerati dagli autori una risposta corporea a sofferenze profonde, non esprimibili altrimenti, e diventano quindi importanti segni da leggere, prima che sintomi da cancellare. Questo concetto, che è uno dei motivi conduttori del libro, verrà specificato attraverso l’analisi di alcuni casi, intrecciati in un lungo racconto. La teoria farà da contrappunto alle storie e pescherà dai miti alcune figure emblematiche, cariche di significato e simboli, per offrire nuovi spunti terapeutici.

Maristella Fantini, psichiatra, psicoterapeuta, membro clinico dell'Associazione Internazionale Analisi Transazionale, lavora a Torino presso i Servizi di Salute Mentale. Per i tipi di Ananke ha pubblicato "La mela e il cioccolato".
Aldo Gentile, psicologo, psicoterapeuta, è docente presso la S.I.A.R. di Roma e si occupa da tempo di terapia analitico-corporea.


Antonio Marmo
Il Sé. Riconoscilo e diventa chi decidi
2005, pagine: 152
Prezzo: € 15,00
Editore: Ananke

Opera prima del Dr. Antonio Marmo, psicologo vissuto e formatosi professionalmente negli USA e in Italia, "Il Sé riconoscilo e diventa chi decidi" è un efficace strumento direzionale che traccia le linee guida sulle quali ognuno, per decisione propria, ha la facoltà di potersi finalmente godere la propria esistenza, implementando ciò che egli ha sempre ritenuto essere la vita e che non ha mai avuto il coraggio di dire e fare.
L´opera introduce e spiega il Self Bound System, l´innovativo sistema/non sistema che ci induce a vivere appieno l’unione con l’unica vera essenza che ci compete: il Sé. Grazie ad esso riconosciamo che è questo non sistema a liberarci dai sistemi, perché è oltre ogni sistema che dicesi tale per definizione, ed essendo legato alla vera essenza di chi siamo (il Sé), lo scegliamo deliberatamente per ricordarci che non abbiamo bisogno di essere vincolati o diretti da alcun sistema se non per scelta deliberata ed al fine di riconoscere chi noi stessi decidiamo di essere.
Perciò l’autore propone una nuova prospettiva sulla Psicologia: l’Approccio Pentacentrico, sviluppato dal Dr. Marmo al fine di offrire, a chiunque lo abbia deciso, gli strumenti per riconoscere ed intraprendere il proprio cammino verso l’arricchimento interiore e quindi esistenziale.
Questo percorso offre all’individuo, anche dalla prospettiva psicologica, la possibilità di partecipare attivamente da protagonista e di non subire passivamente le fasi di centratura e di crescita interiore. Inoltre, permette di riconoscere il potere decisionale che, grazie a dei gesti deliberati, viene implementato con dei movimenti nello spazio che porteranno al conseguimento degli obiettivi prefissati. Il più importante tra questi è il riconoscere e il concretizzare il proprio Starting Point (Punto di Partenza), come punto fermo di riferimento. Esso è la base più vera su cui ogni essere umano si poggia per poter intraprendere il suo percorso verso la consapevolezza del proprio Sé, fornendogli nell’immediato "qui e ora" tutto quanto gli serve conoscere ed impostare la propria direzione esistenziale.

Antonio Marmo è psicologo e libero professionista ed ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti, dove ha conseguito il master in Scienze of Education, con indirizzo in Counseling Education (Brockport State University, 1984, New York). Ha ricercato eappreso Tecniche di Rilassamento e di visualizzazione presso l'Amirandos Center di Rochester, N.Y. Vive attualmente in Italia e si è laureato presso l'Università La Sapienza di Roma in Psicologia con indirizzo Clinico e di Comunità. Conduce personalmente workshops in cui applica l'approccio psicologico agli Stili Interni delle Arti Orientali, ricercando il benessere psicofisico della persona grazie al movimento energetico interiore. Ha approfondito le tecniche dei suddetti Stili con personaggi di spicco, che hanno contribuito alla sua crescita sul cammino della consapevolezza.
"Riconoscere chi siamo, è un atto di coraggio che viene premiato con il risveglio della capacità di decidere e reare ciò che meglio ci rappresenta, nel Qui e Ora dell'Attimo Infinito", scrive l'Autore.


Gianfranco Vitale
Il silenzio intorno
2006, pagine: 240
Prezzo: € 13,50
Editore: Ananke

Gianfranco Vitale, nato a Catanzaro nel 1949, dopo essersi laureato in Scienze Politiche all’Università di Roma, si trasferisce a Torino, dove, a partire dal 1976, inizia l’attività di docente di scuola media superiore. Segnato da una difficile situazione familiare (il figlio Gabriele è autistico), trasferisce nelle sue autobiografie una vicenda umana carica di intensa passione civile, in cui l’esperienza di Gabriele è rivisitata con pudore, eppure senza inibizioni. Una storia vera in cui l’handicap non è raccontato dal punto di vista scientifico, bensì umano, volutamente non specialistico, doverosamente accessibile a tutti, con ricchezza di riscontri oggettivi. Un libro che invita a far riflettere coloro che sentono forte il bisogno di misurarsi concretamente con i temi della solidarietà, del rispetto della diversità, del vero amore per il prossimo.
Sullo stesso tema ha già pubblicato Durante una vita (1977) e Io e Gabriele (2002).


Giulio Cesare Giacobbe
Come diventare bella, ricca e stronza. Istruzioni per l'uso degli uomini
2006, Collana Ingrandimenti, Pagine 132
Prezzo: € 12,00
Editore: Mondadori

Questo è un libro scandaloso, scorretto, immorale. Ma strategico. Una specie di Principe di Machiavelli a uso delle donne. Un libro di estremo realismo sentimentale. Scritto con lo stile inconfondibile che, da Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita in poi, ha fatto di Giulio Cesare Giacobbe lo psicologo più amato dai giovani.
Come diventare bella, ricca e stronza rivela finalmente alle donne cosa vogliono davvero gli uomini da loro. Cosa gli interessa, cosa gli piace. E di conseguenza cosa bisogna fare per accalappiarsene uno. Magari sposarlo. E, ovviamente, spennarlo.
Dice ad esempio che le donne sprecano tante energie nel farsi belle e non dedicano nemmeno un attimo della loro vita a sedurre gli uomini. E che maschi e femmine hanno un'idea assai diversa della bellezza: "Una donna che lo seduce, che lo eccita con la sua femminilità, con le sue lusinghe, con le sue promesse allusive di un piacere sessuale che poi effettivamente gli concede: questa è per l'uomo una donna bellissima. Altro che misure di seno, di fianchi e di sedere!". Gli uomini, insomma, adorano le bambole: ingenue, allegre, libidinose... "saremo cretini ma siamo fatti così".
Questo godibilissimo manualetto, tanto sincero quanto ironico, consegna nelle mani delle fanciulle tutto quello che gli uomini non dicono.

Giulio Cesare Giacobbe ha conseguito la laurea in Filosofia in Italia e Ph.D. in Psicologia negli Usa (California) con specializzazione in Psychological Analytic Counseling. Ha praticato analisi personale e formazione in psicoterapia presso l'Istituto di Psicosintesi di Firenze. È iscritto all'Albo degli Psicologi Italiani ed è abilitato all'esercizio della Psicoterapia in Italia e negli Usa. È titolare dell'insegnamento di Fondamenti delle Discipline Psicologiche Orientali presso l'Università degli studi di Genova. Ha pubblicato i bestseller Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita (Ponte alle Grazie 2003) e Alla ricerca delle coccole perdute (Ponte alle Grazie 2004).

 

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