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PSICOLOGIA NEWS n.281 - 9.11.2006

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  • Chi sono io? La ricerca dell'identità attraverso il disegno
  • Gli inganni della mente. Psicologia delle bugie che raccontiamo a noi stessi
  • In un batter di ciglia. Il potere segreto del pensiero intuitivo
  • Le scelte che cambiano la vita. Passo dopo passo verso una vita migliore
  • Ma guarda come ti vesti! Le parole tra madre e figlia
  • Eternamente giovani. Il mito dell'adolescenza nella cultura moderna
  • Giocare a pensare. Proposte per imparare a pensare
  • Tracce di paternità. I padri tra cambiamenti e continuità
  • Lavorare con il disturbo di attenzione e iperattività. Dalla diagnosi al trattamento educativo

Masal Pas Bagdadi
Chi sono io? La ricerca dell'identità attraverso il disegno
2006, Collana: Le Comete, Pagine: 144
Prezzo: € 22,00
Editore: Franco Angeli

Masal Pas Bagdadi ci propone in CHI SONO IO? una raccolta di disegni infantili eccezionale e unica nel suo genere: un io in crescita che esprime sensazioni affettive di rabbia, tristezza, amore, e solitudine_ fino ad arrivare nell'adolescenza alla maturità sessuale.
Il disegno infantile per essere capito va immaginato come fosse un sogno e, come i sogni, si "nutre" dell'inconscio e non si limita a rappresentare la realtà. Il bambino nel disegno si espande senza inibizioni seguendo le proprie emozioni in modo creativo e originale.
CHI SONO IO? richiede l'esistenza dell'altro senza il quale non esisterebbe. La madre con il suo amore funge da specchio al bambino permettendogli di riconoscersi come individuo separato, unico e speciale.
In questa raccolta l'io si manifesta in infinite sfaccettature: il bambino si muove vagando attraverso sogni, desideri e libere associazioni fino a giungere alla definizione di sé, pur esprimendo nostalgia per la perduta armonia primordiale dell'eden e del ventre materno.
Chi sfoglia questo libro entra in empatia con espressioni artistiche pure, godendo della bellezza delle immagini e delle emozioni che emanano. I protagonisti di CHI SONO IO? ci aiutano a capire la profondità e l'acutezza dell'essenza della rappresentazione senza riserve.
La voce narrante di Masal accompagna il lettore nell'identificazione e nella comprensione psicologica dei piccoli artisti.
Un libro davvero speciale, che apre una finestra insolita sul mondo dell'infanzia: un libro nuovo, artisticamente affascinante, emotivamente ricco di messaggi.
Con questo libro l'autrice vuole sradicare quella idea così banale e comune che i bambini perché sono bambini devono per forza essere sempre felici.

Masal Pas Bagdadi è nata nel 1938 nel Ghetto ebraico di Damasco. Fuggita in Israele, ha vissuto la sua adolescenza nei kibbutz, per poi trasferirsi definitivamente in Italia dove, da anni, svolge attività di terapia con bambini, adolescenti ed adulti. È autrice di libri ed articoli sulla condizione infantile. Per i nostri tipi ha pubblicato: Mamma mi compri playboy? (2002, 2a ed.); Proprio a me doveva capitare? (2001); Genitori non si nasce ma si diventa (2002); Il guardiano del palazzo (2002); Chi è la mia vera mamma? (2002); Mi hanno ucciso le fiabe (2004); Ho sentito il tuo cuore che batte (2006). Con Rizzoli ha pubblicato Ti cuocio, ti mangio, ti brucio e poi ti faccio morire (1997). Con Bompiani è uscita la sua autobiografia A piedi scalzi nel kibbutz (2002).


Cordelia Fine
Gli inganni della mente. Psicologia delle bugie che raccontiamo a noi stessi
2006, Collana Saggi, Pagine 240
Prezzo: € 17,50
Editore: Mondadori

Le moderne scienze cognitive ci hanno ormai rivelato le straordinarie capacità del nostro cervello e l'estrema complessità della sua struttura.
Con tutto quello che oggi sappiamo, sarebbe difficile non andare fieri dei due chili scarsi di materia grigia che alloggiano nel nostro cranio e ci permettono di ragionare, parlare ed emozionarci, e che contengono tutti i ricordi più importanti della nostra vita, tutti i nostri pensieri e le nostre opinioni. Ma il cervello merita davvero la nostra stima e fiducia?
Ricorrendo a una quantità impressionante di esperimenti scientifici e studi di psicologia cognitiva, Cordelia Fine ha scritto un'arguta e spietata requisitoria contro l'inquilino della nostra scatola cranica: stando agli ultimi sviluppi della ricerca, infatti, molto spesso il cervello funziona al di fuori del nostro controllo e ci inganna sistematicamente. Invece di essere un fedele servitore che esegue i nostri ordini, è al contrario un subdolo manipolatore che ci nasconde i suoi difetti e ci tiene all'oscuro della realtà. È vanesio, emotivo, a volte immorale, spesso cocciuto e ossessivo, ma anche facilmente influenzabile e instabile.
Non è un caso che la maggior parte delle persone creda di guidare meglio della media: il nostro cervello è vanitoso. E che due terzi degli individui sottoposti a un esperimento infliggano scariche elettriche potenzialmente mortali a un altro essere umano solo perché uno scienziato ordina loro di farlo: il nostro cervello è insicuro, emotivo e suggestionabile.
Uno spot efficace è in grado di spingere un maggior numero di consumatori a comprare il prodotto che reclamizza, ma difficilmente qualcuno ammetterà di essere stato influenzato dalla pubblicità: è il nostro cervello a essere ingenuo, ma anche ostinato nella sua erronea convinzione di avere sempre buone ragioni per il proprio comportamento.
In una strepitosa galleria di esempi, esperimenti ed esperienze personali, a volte esilaranti e a volte drammatici, viene fatta chiarezza sulla vera, inquietante natura del cervello: quella di un abile impostore che agisce a nostra insaputa, seguendo regole di condotta quantomeno discutibili.
Ma se è vero che il nostro cervello ha tanti difetti, come mai non ce ne siamo accorti? Perché proprio chi avrebbe dovuto farcelo scoprire ha il maggior interesse a tenercelo nascosto. E se in questo momento state dubitando dell'interesse o dell'attendibilità del libro illustrato in questa scheda, state attenti: probabilmente è il vostro cervello che cerca di ingannarvi.

Cordelia Fine ha studiato a Oxford psicologia sperimentale, conseguito un master in criminologia a Oxford e un dottorato in scienze cognitive all'University College di Londra. Attualmente insegna filosofia alla Monash University in Australia.


Malcolm Gladwell
In un batter di ciglia. Il potere segreto del pensiero intuitivo
2005, Collana Saggi, Pagine 240
Prezzo € 17,00
Editore: Mondadori

Verso la metà degli anni Ottanta il J. Paul Getty Museum di Los Angeles comprò un'antica statua greca, dopo averla fatta analizzare per mesi da un pool di esperti che ne certificarono l'autenticità. Al critico d'arte Federico Zeri, allora consulente del museo californiano, bastò invece una sola occhiata alle mani per affermare con sicurezza - e a ragione - che era un falso. Che cosa indusse in errore i primi? E come fece il secondo a scoprire subito la verità?
Siamo abituati a concepire il pensiero come un processo con modalità e regole ben precise. E ci è stato insegnato che, prima di operare una scelta o di formulare un giudizio, è preferibile raccogliere e vagliare con cura il maggior numero di informazioni. Esiste però un'altra forma di conoscenza, tanto trascurata dalla teoria quanto universalmente praticata nella vita di tutti i giorni: quella prima, fugace idea che ci facciamo di qualcuno o di qualcosa e che ci spinge a dire, "in un batter di ciglia", se possiamo fidarci della persona appena incontrata, o se un ambiente che non conosciamo è più o meno pericoloso.
Tale attività di "cognizione rapida", che si svolge dietro "la porta chiusa dell'inconscio" e che si rivela spesso un indispensabile strumento di interpretazione della realtà, soprattutto nei momenti d'emergenza, ha però un lato oscuro. La fretta e i pregiudizi, infatti, possono indurre uno stato di improvviso accecamento che fa associare, per esempio, l'altezza alla capacità manageriale o il colore della pelle alla criminalità.
Malcolm Gladwell analizza, alla luce delle più recenti conquiste delle neuroscienze e della psicologia, che cosa si nasconde dietro quella spontaneità di giudizio che consente di individuare "nei primi due secondi", senza bisogno di molti dati e di grandi teorie, l'ordine del caos. E lo fa con lo stile brillante del giornalista, ovvero calando le astrazioni della ricerca scientifica nel quotidiano e argomentando le sue tesi attraverso gustosi aneddoti e una galleria di personaggi singolari.

Malcolm Gladwell è uno dei più brillanti giornalisti e ricercatori sociali americani. E' una delle firme più prestigiose e amate del settimanale 'The New Yorker', ed è autore di "The Tipping Point", uno dei più grandi successi di saggistica degli ultimi anni.


Hal Urban
Le scelte che cambiano la vita. Passo dopo passo verso una vita migliore
2006, Collana: Esperienze, pagine: 352
Prezzo: € 13,00
Editore: Sperling & Kupfer

Ogni giorno diverse scelte: come seguire quella più giusta? In base a cosa decidere? Con il pragmatismo che lo contraddistingue, Hal Urban ci guida passo dopo passo nel labirinto delle corrette decisioni giuste attraverso l'arte dell'umiltà, della pazienza, dell'empatia, della generosità, del coraggio, della saggezza, della capacità di perdonare: occorre adottare le scelte che migliorano la vita e i rapporti con gli altri, dando libero spazio alle virtù che potenzialmente albergano in noi, ma che prima di tutto bisogna saper riconoscere e affinare. Un libro pratico e pieno di indicazioni per un'esistenza più serena.

Hal Urban, laureato in storia e specializzato in psicologia e scienze dell'educazione, ha insegnato per trentacinque anni nelle scuole superiori e nelle università. Esponente di spicco del Character Education Movement, apprezzato consulente, tiene seminari e convegni in tutto il mondo sul rapporto fra i tratti positivi del carattere e la qualità della vita. Padre di tre figli, vive in California con la moglie Cathy. Per Sperling & Kupfer ha già pubblicato con successo diversi libri.


Tannen Deborah
Ma guarda come ti vesti! Le parole tra madre e figlia
2006, Collana: Saggi, Pagine: 270
Prezzo: € 17.00
Editore: Frassinelli

Perché sembra che le madri abbiano sempre da ridire e le figlie vogliano escluderle dalla loro vita? Che cosa rende tanto problematica la comunicazione in uno dei rapporti più totalizzanti che esistano? Dopo aver indagato le differenze di linguaggio tra uomini e donne nel best-seller Ma perchè non mi capisci?, Deborah Tannen esamina in questo saggio le conversazioni tra madri e figlie di tutte le età, mettendo in luce le trappole che le minacciano e fornendo gli strumenti per imparare a evitarle. Per esempio spiega come, in questo legame tanto profondo, ognuna si affanni per essere considerata e accettata per quello che è mentre spesso vede l'altra come vorrebbe che fosse. Con il costante supporto di casi concreti in cui, inevitabilmente, ogni lettrice si riconoscerà, l'autrice analizza a uno a uno i temi caldi, quelli sui quali mamme e figlie più facilmente si scontrano. Dall'acconciatura dei capelli all'educazione dei figli, dai rapporti con l'altro sesso alla gestione famigliare, ognuno degli ambiti presi in esame nasconde potenziali rischi ma custodisce anche il segreto per quell'intesa perfetta che le eterne amiche-nemiche intimamente sognano. Segreto che Deborah Tannen passo passo ci svela, per raggiungere, attraverso un uso consapevole del linguaggiuo, l'agognato equilibrio tra coinvolgimento reciproco e sana indipendenza.

Deborah Tannen insegna linguistica all'Università di Georgetown. Studiosa di fama, ha tenuto conferenze in tutto il mondo e pubblicato articoli su prestigiose testate.
Per i suoi lavori ha ottenuto numerosi riconoscimenti e una grande visibilità mediatica negli Stati Uniti. È autrice di numerosi libri, tra cui il best-seller Perchè non mi capisci? edito in Italia da Frassinelli.


Marcel Danesi
Eternamente giovani. Il mito dell'adolescenza nella cultura moderna
2006, Collana: Scaffale aperto, Pagine: 160
Prezzo: € 14.00
Editore: Armando

L'elisir dell'eterna giovinezza non esiste, eppure, più o meno consapevolmente, molti ne sono alla ricerca. L'Autore individua nel culto eccessivo dell'adolescenza (forever young syndrome) e nell'importanza attribuitagli dalle istituzioni degli adulti, un grave malessere della società moderna, in cui gli individui non accettano, col passare degli anni, i ritmi biologici della vita. Un atteggiamento tipico del mondo occidentale, che porta a riconoscere sempre meno i valori fondanti dell'individuo e della famiglia, si affida sempre più ad esperti per l'educazione dei figli e modella i propri gusti su quelli proposti da un mercato supportato dai media. Il volume vuole essere una provocazione per i lettori, uno stimolo a far riflettere su come sarebbe meglio ogni tanto "invecchiare" un po', in altri termini, crescere.

Marcel Danesi è docente di Semiotica e antropologia presso l'Università di Toronto.


Irene de Puig Angélica Sátiro
Giocare a pensare. Proposte per imparare a pensare
2006, Pagine: 244
Prezzo: € 23,80
Editore: Junior

Giocare a pensare rappresenta un’incursione della Filosofia per i bambini nella scuola dell’infanzia, in grado di fornire parecchi spunti di riflessione relativi su contesti educativi in cui si lavora con bambini dai tre ai sei anni, ai differenti tipi di progettualità, ai contenuti considerati importanti, alle diverse metodologie di lavoro adottate.
Il volume è accompagnato da una Guida pedagogica per gli insegnanti che offre una serie di proposte di discussione e di esercizi volti, caso per caso, a esercitare l’interrogazione e il confronto su tematiche specifiche.
Coerentemente con questi presupposti anche la proposta di Giocare a pensare è affidata concretamente a due strumenti: un libro di favole per i bambini e un manuale per gli insegnanti.
La parola manuale non deve nè spaventare nè fuorviare: si tratta di uno strumento indispensabile per orientare e rassicurare l’insegnante – in questo caso di scuola dell’infanzia – che intenda avventurarsi sul terreno della Philosophy for children alla scuola dell’infanzia. Si tratta di un primo utilissimo orientamento.

Irene de Puig è insegnante e laureata in Filosofia e Filologia. Ha insegnato come professore dui filosofia nella scuola secondaria ed oggi è direttrice del gruppo IREF (Gruppo di Innovazione e erca per l'Insegnamento della Filosofia).
Questo libro, rivolto agli insegnanti della scuola dell'infanzia nasce dalla sua esperienza di maestra e formatrice degli insegnanti e dalla sua partecipazione al progetto educativo Filosofia 3-18.
Angélica Sátiro è laureata in Pedagogia e ha conseguito un master in Creatività. Oltre al suo lavoro di educatrice e pedagogista è coordinatrice pedagogica del progetto di Filosofia per bambini della rete delle scuole Pitagora, distribuite su tutto il territorio brasiliano. È autrice di testi di pedagogia e di filosofia.


AA.VV.
Viviana Tanzi (a cura di)
Tracce di paternità. I padri tra cambiamenti e continuità
2006, Pagine: 112
Prezzo: € 10,80
Editore: Junior

Il volume raccoglie le riflessioni scaturite da gruppi di lavoro con padri e madri nei servizi per l’infanzia territoriali. I contributi dei vari autori cercano di mettere in luce i nuovi profili delle funzioni paterne, evidenziando le fatiche e le contraddizioni che le caratterizzino oggi, tra elementi di continuità e cambiamento.
Dalle parole dei padri e delle madri si evincono le dimensioni delle nuove genitorialità, espresse con maggiore complementarietà, ma anche con minori chiarezze e con rischi di sovrapposizioni.

Ivette Balestrazzi: Mediatrice Familiare presso il Centro per le Famiglie del distretto della Val d'Enza (RE).
Catia Cavatorti: Referente dell'area genitorialità presso il Centro per le Famiglie del distretto della Val d'Enza - coordinatrice Pedagogica dei servizi per l'infanzia del Comune di Gattatico.
Marco Deriu: Dottore di Ricerca in sociologia presso l'Università di parma.
Aldo Manfredi: Coordinatore Pedagogico dei servizi per l'infanzia del Comune di Cavriago dal 2001 al 2005.
Federica Natalone: Coordinatrice Pedagogica dei servizi per l'infanzia del Comune di Cavriago dal 2001 al 2005.
Viviana Tanzi:Referente del Coordinamento Politiche Educative dei comuni della Val d'Enza - Tutor del coordinamento pedagogico di Reggio Emilia.


Piero Crispiani - Catia Giaconi - Maria Letizia Capparucci
Lavorare con il disturbo di attenzione e iperattività. Dalla diagnosi al trattamento educativo
2006, Pagine: 320
Prezzo: € 24,80
Editore: Junior

La trattazione, muovendo da una attenta esplorazione sulla fisiologia dell'attenzione, sulla sindrome e sul quadro sindromico che la connota, arriva alla annosa questione della diagnosi e del trattamento dell'ADHD che affronta nell'ottica del Sistema CO.CLI.T.E. (COgnitivo, CLInico, Trattamento Educativo). In tale direzione gli Autori progettano e propongono alcuni strumenti diagnostici.

Piero Crispiani, Docente all'Università di Macerata, già Direttore Didattico, Pedagogista Clinico, Presidente della Federazione Italiana Pedagogisti (FIPED). Itard e la pedagogia clinica, Tecnodid 1998, Pedagogia clinica, Junior 2001, Lavorare con l'autismo Junior 2002, Didattica cognitivista, Armando 2004. Direttore della Collana di Pedagogia Clinica presso le Edizioni Junior.
Catia Giaconi, Dottoranda di ricerca presso l'Università di Macerata, Presidente del Centro Studi Itard. Coltiva ricerche in materia di scienze cognitive con particolare attenzione agli stili di pensiero ed agli stili didattici, alla luce delle essnziali questioni epistemologiche; di pedagogia e didattica speciale. È autirce di Didattica e stile cognuitivi, Junior 2004.
Maria Letizia Capparucci, Dottoranda di ricerca presso l'Università di Macerata, Pedagogista clinico (FIPED) ed esperta della diagnosi e del trattamento educativo di sindromi dello sviluppo e dell'apprendimento. Direttrice editoriale del giornale di Pedagogia della FIPED.

 

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