Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

PSICOLOGIA NEWS n.298 - 15.3.2007

on . Postato in News libri e riviste | Letto 210 volte

  • Manuale di sparizione. La sfida dell'invisibilità nella società del controllo
  • Mini Freud. Dall’invidia del pene al Super-io
  • Manuale del cattivo. Cattivi si nasce. Bastardi si diventa
  • Percorsi di trasformazione nella cura analitica
  • Figure del dialogo tra antropologia e psicoanalisi
  • Psicoanalisi e metodi proiettivi
  • E adesso chi lo dice a mamma? Gli omosessuali e il coming out: racconti e confessioni
  • Ho sposato un narciso. Manuale di sopravvivenza per donne innamorate
  • La memoria: Una, nessuna, centomila
  • Decidere con efficacia: Neurobiologia delle decisioni
  • SOS bambini
  • I no necessari. Un'affettuosa fermezza forma il carattere del bambino
  • Le astuzie dell'occidente. 36 stratagemmi di saggezza europea

Filippo D'Arino
Manuale di sparizione. La sfida dell'invisibilità nella società del controllo
2006, Collana: Analisi, pagine:192
Prezzo: € 15,00
Editore: Castelvecchi

Questo libro vi permetterà di orientarvi in nuove scene di vita, e in un nuovo labirinto di sensazioni. Potrete leggerlo come un trattato immaginario, o come l’affascinante suggerimento di un salto da compiere, di una svolta da intraprendere: per sparire, rendervi irreperibili. Per cambiare in tutto o in parte identità. Oppure per starvene fuori dalle scatole, irraggiungibili e al sicuro, o anche solo per decidere voi quando e come volete essere raggiunti. Ma perché «sparire», visto che oggi tutti vogliono «apparire»? Perché «sottrarsi», quando tutti vogliono «aggiungersi, appartenere a una qualche scena sociale»? La risposta è semplice: in un mondo che assimila senza troppi complimenti il concetto di esistenza a quello di presenza, sparire completamente è uno degli ultimi ed estremi traguardi di realizzazione personale dell’individuo. La nostra identità è oggi al centro di reti di controllo telematiche sempre più intrusive, e anche di relazioni personali sempre più vincolanti e soffocanti. Di noi si vuole sapere tutto: cosa compriamo, dove trascorriamo le vacanze, quanto guadagnamo e quanto contiamo economicamente. Dal momento in cui ci viene assegnata un’identità anagrafica avremo anche un codice fiscale, e ci troveremo ben presto inseriti in un ingranaggio inesorabile che non ci lascerà più. A meno che non siamo in grado da soli di riscattare una libertà. Di riguadagnare una distanza. Ecco perché l’identità se la dà a gambe, quando e come può, verso una nuova dimensione di sé – la più inespugnabile, distante e segreta possibile. Senza accettare compromessi o, al limite, inventandone di nuovi. Seguendo traiettorie del tutto improvvisate, altamente organizzate o, il più delle volte, semplicemente impensabili. Chi sparisce in maniera forzata o involontaria è vittima di circostanze non desiderate. Chi invece desidera sparire e decide di farlo vuole essere artefice estremo e consapevole del proprio destino (con discrete possibilità di diventarne persino il carnefice, a dire il vero – ma questa è solo la peggiore delle eventualità). Vuole scardinare abitudini, cambiare. Mettersi alla prova, attuare un piano che possa rispecchiare il più fedelmente possibile una precisa idea di salvezza (per quanto elaborata, personale, enigmatica o assurda questa possa sembrare). Ci sono sparizioni del corpo. O dell’anima. O della mente. A voi la scelta: fate il vostro gioco.

Filippo D'Arino (Torino, 1970) dal 1996 si occupa di pubblicità e comunicazione. Nel 2003 ha pubblicato Perderei la faccia se ne avessi una (Arcana), e attualmente sta terminando un nuovo romanzo. La possibilità di sparire rientra da sempre fra le sue aspirazioni, ma mai completamente nei suoi programmi.


Caroline Rusch
Mini Freud. Dall’invidia del pene al Super-io
2006, Collana: Etcetera, pagine: 108
Prezzo: € 8,00
Editore: Castelvecchi

Raramente uno scienziato ha attirato l’attenzione su di sé quanto il rivoluzionario, intelligente, arguto e autoritario medico dell’anima di Vienna – fino al Libro nero della psicoanalisi, il recente best seller francese che vuole mettere nei guai gli stimatissimi freudiani di Gallia. Ma chi era veramente Freud? Chi saprebbe dire in due parole, e senza banalizzare, cosa sono il «rimosso», il «Super-Io», l’«Edipo?». MiniFreud è un piccolo vademecum che racchiude tutto il pensiero del fondatore della psicoanalisi. Piccoli e grandi fraintendimenti di e su Freud vengono spiegati con numerosi casi ed esempi, e sono conditi da citazioni di famosi fan di Freud, come Woody Allen, Elfriede Jelinek e da critici come Alfred Adler. Un modo per avvicinare tutti i lettori profondamente interessati agli abissi della psicologia e al genio Sigmund Freud, come si conviene a un personaggio del suo livello.

Caroline Rusch (Augsburg, 1958) ha conseguito un dottorato in Filosofia e ha lavorato come giornalista per la «Frankfurter Allgemeine Zeitung», la «Süddeutsche Zeitung»e la«Frankfurter Rundschau». Ha al suo attivo numerose pubblicazioni tra cui: Die kleine Liebeskiste. Was Menschen bewegt (Piccolo manuale d’amore. Cosa muove gli uomini, Kreuz Verlag, 2006).


Francesco Dimitri
Manuale del cattivo. Cattivi si nasce. Bastardi si diventa
2006, Collana: "Contatti", pagine: 264
Prezzo: € 10,00
Editore: Castelvecchi

Benvenuti sulla strada che vi porterà a ritrovare il bambino che è in voi, scoprendo che è un autentico, perfetto, adorabile figlio di puttana. Benvenuti sulla Via Bastarda. Primo passo: prendete un foglio di carta. Scrivete cinque vantaggi che la bontà ha portato a voi. Accanto scrivetene cinque che la cattiveria ha portato a un altro. Guardate le due colonne. Valutate pro e contro. Concludete scegliendo la squadra in cui giocare. Ma attenzione: l’arte della cattiveria richiede un lungo apprendistato. Infatti questo libro non si limita a darvi delle basi teoriche ma fornisce esercizi pratici in ordine progressivo e crescente di bastardaggine e infamia. Da semplici persone incattivite e offese potrete trasformarvi in cattivi lucidi e calcolatori, e poi in cattivi di classe: non sarete più dominati dalle passioni, non subirete più la tirannia dei buoni, dei ben-disposti, delle brave persone che ogni giorno per strada, sui giornali, in Tv inquinano il mondo con la loro ipocrisia melensa. Tutto il libro della vostra vita (famiglia lavoro amore soldi amicizia) racconterà allora una storia diversa. Coraggio, tirate fuori le unghie, e liberatevi…

Francesco Dimitri (Manduria, 1981) si occupa di magia, ufologia, tematiche antropologiche e cultura pop. Coautore del libro Dies Iraq (2003), con la Castelvecchi ha pubblicato Comunismo magico (2004), Guida alle case più stregate del mondo (2004), Neopaganesimo (2005). Collabora con l'osservatorio Corpo e Società. Il suo blog è immaginauta.blogspot.com.


Francesco Mancuso
Percorsi di trasformazione nella cura analitica
2006, Collana: Opere varie scienze umane, Pagine: 192
Prezzo: € 22,00
Editore: Borla

Mi è sempre parso che il concetto di confusione delle lingue, a volte banalizzato per la sua ovvietà, nascondesse delle profonde e inconsce radici, e presentasse delle insidie non sempre evitabili nelle relazioni umane; insidie che sono ugualmente annidate nelle relazioni terapeutiche. Le loro conseguenze si verificano nono­stante i sofisticati strumenti di cui oggi la psicoanalisi è dotata; a volte, esse si concretizzano pericolosamente sia in seguito al disinvolto utilizzo della condizione libera e fluttuante del terapeuta e dei suoi più moderni derivati, sia in seguito al rigido mantenimento di barricate a difesa del setting» (dalla Presentazione).

Francesco Mancuso, ha conseguito la laurea in Medicina presso l'Università di Milano, specializzandosi successivamente in neuropsichiatria Infantile. Insegna presso la Scuola di Specializzazione dell'Istituto di Psicoterapia del bambino e dell'adolescente di Milano, dove ricopre attualmente anche la carica di Presidente del consiglio direttivo dell'Istituto e di coordinatore di redazione del "Quaderno dell'Istituto di Psicoterapia del bambino e dell'adolescente". È membro ordinario della Società Psicoanalitica Italiana e autore di numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche.


Alfredo Lombardozzi
Figure del dialogo tra antropologia e psicoanalisi
2006, Collana: Individuo e Gruppo, Pagine: 208
Prezzo: € 20.00
Editore: Borla

Nel definire alcune fondamentali figure del sapere, l'autore traccia il percorso di un dialogo tra la psicoanalisi e l'antropologia. Un incontro iniziato con Freud e poi sviluppatosi in modi molteplici e spesso proficui. In un'ampia rassegna di temi affrontati nell'ottica delle due discipline, per alcuni versi differenti, per altri convergenti, l'autore intende proporre una dimensione teorica e di ricerca nella tradizione di studi dell'antropologia psicoanalitica.
La trama della riflessione di Lombardozzi si dipana così da problemi epistemologici come quelli di spazio, di tempo, d'interpretazione, a quelli attuali di carattere socioantropologico come l'identità, l'alterità, la condizione dell'immigrazione, fino a quelli afferenti alla dimensione simbolica nei temi del sacro, del mito, e del rito. In un procedere "a mosaico", tra le idee e le teorie di autori significativi che si sono occupati in vari modi di quest'area di confine, nel testo vengono individuati punti di connessione nel confronto tra le teorie e le pratiche della psicoanalisi e l'antropologia, che consentano di ampliare le possibilità di comprensione dell'uomo, senza, però, dissolvere, in modo riduttivo, la specificità e, allo stesso tempo, la ricchezza delle molteplici prospettive della conoscenza.

Alfredo Lombardozzi, è psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana e dell'lnternational Psychoanalytical Association, membro ordinario dell'Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo. Antropologo di formazione, insegna Fondamenti Biologici delle Culture Primitive presso l'Università degli Studi dell'Aquila. È’ autore di numerose pubblicazioni nel campo della psicoanalisi individuale e di gruppo, in particolare sul tema del rapporto tra la psicoanalisi e l'antropologia.


Catherine Chabert
Psicoanalisi e metodi proiettivi
2006, Collana: Piccola Biblioteca di Psicoanalisi, Pagine: 140
Prezzo: € 16,50
Editore: Borla

Il presente volume, privilegiando come supporto d'analisi il modello di funzionamento psichico costruito dalla psicoanalisi, permette un primo approccio dei due metodi proiettivi più utilizzati: il Test di Rorschach ed il T.A.T.
La sintesi proposta esplora, alla luce del materiale dei test, le problematiche che sono al centro dei sistemi conflittuali essenziali della psicopatologia psicoanalitica (nevrosi, psicosi, stati limite e patologie del narcisismo). Essa mostra, inoltre, l'efficacia e la pertinenza dei metodi proiettivi per l'elaborazione di una diagnosi, appoggiandosi ugualmente sullo studio dei processi di cambiamento del funzionamento psichico.

Catherine Chabert, psicoanalista, è professore di Psicologia Clinica presso l'Université "René Descartes" (Paris V). Tra i suoi precedenti lavori tradotti in Italia: Psicopatologia e Rorschach (2003), Le tecniche proiettive in adolescenza (2004) e Femminile melanconico (Borla, Roma 2006).


Flavio Mazzini
E adesso chi lo dice a mamma? Gli omosessuali e il coming out: racconti e confessioni
2006, Collana: Le Navi, pagine: 208
Prezzo: € 13,00
Editore: Castelvecchi

Se si è gay, è più giusto dirlo o non dirlo? A volte si è condizionati dalla timidezza, dall’educazione, dalla religione o dalla paura di essere soli, costretti sempre ad affinare l’ingegno per risolvere «quel problema in più». Inoltre, il fatto che oggi si parli di questi argomenti sui giornali e in politica non risolve immediatamente le cose: in molti casi l’omosessualità è più tutelata e «protetta» che veramente accettata. Questo libro permette di leggere in presa diretta cosa ne pensano gli interessati, e il concerto di voci e opinioni è molto più coinvolgente e vario di quello che ci si aspetterebbe. Tra incomprensioni, senso di colpa e amore verso i propri genitori (e nonni), i gay, le lesbiche e i transessuali che qui si raccontano con passione e ironia dimostrano come l’unica risposta consista nel coraggio di fare la propria scelta.

Flavio Mazzini è quella specie di giornalista senza tesserino che ogni tanto pubblica un libro, perché non rinuncia a raccontare il mondo che lo circonda e lo riguarda, convinto che serva sempre confrontare le esperienze e saperci anche ridere sopra. Nella vita di tutti i giorni si alza tardi, fa colazione e poi inganna il tempo. Avendo già incontrato la donna ideale, l’uomo ideale e un numero impressionante di cialtroni, non ha più grandi pretesema valuta qualunque proposta e in genere non dice mai di no.


Umberta Telfener
Ho sposato un narciso. Manuale di sopravvivenza per donne innamorate
2006, Collana: Contatti, pagine: 240
Prezzo: € 9,00
Editore: Castelvecchi

Affascina e ferisce. È sempre più intelligente della media. È sensibile, seduttivo, grandioso. Ma talvolta si mostra improvvisamente depresso e inadeguato alle circostanze. Cosa vuole il Narciso dalle donne? In molti casi vuole solo essere aiutato a piacersi, piacersi, piacersi. E se un giorno fosse una donna ad avere bisogno di lui? Ecco che cominciano i guai, perché il Narciso punta sempre all’assoluto, ed è tutto assorbito da imprese troppo grandi ed eroiche per ammettere dubbi o distrazioni. Questo libro, arguto e scorrevole, affronta una tematica serissima, approfondita in anni di lavoro clinico, ed è un vero e proprio manuale di sopravvivenza: perché cambiare il Narciso forse è impossibile, ma riuscire a conviverci è anche una questione di scelte e di strategie.

Umberta Telfener (Genova, 1951), psicologa e psicoterapeuta, è docente alla Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell'Università «La Sapienza» di Roma. Esperta di Teoria dei Sistemi, ha al suo attivo molte pubblicazioni di argomento psicologico ed epistemologico tra cui Sistemica. Voci e percorsi nella complessità (Bollati Boringhieri, 2003).


Gorini Alessandra
La memoria: Una, nessuna, centomila
2006, pagine: 120
Prezzo: € 8.00
Editore: San Paolo

La memoria è un argomento complesso e articolato. La memoria è prima di tutto un processo cognitivo che avviene nel cervello tramite meccanismi in parte compresi, in parte ancora del tutto oscuri. La memoria non è una, ma sono molte, ognuna con le proprie caratteristiche qualitativamente e quantitativamente diverse dalle altre.
La memoria non è mai una copia fedele della realtà, ma piuttosto una rivisitazione della stessa effettuata tramite le nostre esperienze, passate e presenti. Ricordare è fondamentale per avere un’identità personale, dimenticare è fondamentale per sopravvivere. La memoria può essere esercitata o incrementata tramite l’uso di particolari tecniche e accorgimenti.

Alessandra Gorini, nata nel 1976, si è laureata in Psicologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Attualmente svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale San Raffaele di Milano e il Department of Psychiatry and Neuropsychology dell’Università di Maastricht. Contemporaneamente si occupa di valutazione e riabilitazione dei deficit neuropsicologici conseguenti a lesioni cerebrali presso la Casa di Cura Privata del Policlinico, a Milano. I suoi principali interessi sono rivolti alla neuropsicologia e alla neuroimmagine funzionale in ambito psichiatrico e neurologico.


Cavedini Paolo
Decidere con efficacia: Neurobiologia delle decisioni
2006, pagine: 120
Prezzo: 8,50
Editore: San Paolo

Il libro illustra con un linguaggio chiaro e comprensibile i diversi aspetti che regolano l’abilità decisionale, in altre parole la capacità degli individui di sapersi orientare nelle situazioni di incertezza e di attuare comportamenti che diano una risposta soddisfacente ai propri bisogni. Attraverso una panoramica esemplificata su come gli esseri umani affrontano la necessità di dover decidere il lettore sarà in grado, riconoscendosi in quello che viene descritto, di comprendere ciò che spesso ostacola il decidere in modo efficace. Inoltre, la presenza nel libro di una parte dedicata alla neurobiologia delle decisioni potrà soddisfare la curiosità del lettore interessato alla comprensione dei substrati anatofunzionali dei comportamenti decisionali.

Paolo Cavedini, nato nel 1965, è sposato e padre di due figli. Laureato in Medicina e Chirurgia si è specializzato in Psichiatria presso l’Università degli Studi di Milano. Svolge la sua attività professionale a Milano e, attualmente, è dirigente medico coordinatore presso la divisione di psichiatria dell’Istituto Scientifico San Raffaele, professore a contratto della scuola di specializzazione in psichiatria dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e socio del Centro Studi di Neuroscienze indirizzato alla cura dei problemi comportamentali ed emotivi. Si occupa di neuropsicologia applicata allo studio del comportamento e, dopo un’esperienza professionale presso l’Università dello Iowa (USA), nel 2000 ha iniziato ad interessarsi ai processi decisionali ed emotivi. È autore di numerose pubblicazioni sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali e relatore a diversi congressi internazionali. È coautore del volume Psicopatologia Funzionale (Masson 2005) e nel 2003 è stato responsabile scientifico dell’International workshop on emotions in psychiatric disorders.


Bertacco Alessandro
SOS bambini
2006, pagine: 200
Prezzo: 11.50
Editore: San Paolo

Il grido d’aiuto dei bambini sfruttati, vilipesi e angariati dall’egoismo degli adulti non solo in Italia ma in tutto il mondo. Il libro si divide in quattro capitoli: I. I bambini hanno fame soprattutto di affetto, ma spesso sono lasciati soli nelle baby gang; II. I soprusi sui bambini e ragazzi nell’attuale società, situazione difficile dei figli di coppie separate. III. La violenza contro i bambini, i meninos de rua in Brasile e in Africa, bambini schiavi del sesso e “materia prima” nell’espianto degli organi. IV. l’aborto, alcune testimonianze.

Alessandro Bertacco, della Comunità religiosa di Monte Berico in Vicenza, licenziato in teologia e laureato in lingue e letterature straniere, ha insegnato per molti anni nelle scuole superiori statali. È iscritto all’ordine dei giornalisti del Veneto come pubblicista. Dirige la rivista Monte Berico da oltre trent’anni. Tra le sue ultime pubblicazioni: La vita come avventura (2000); La vita: un’avventura responsabile (2002); La famiglia. Successi e sconfitte sulla via dell’amore(San Paolo, 2003); Mio caro amico… Le stragi del sabato sera: testimonianze e riflessioni(San Paolo, 2004); L’altalena della vita(San Paolo, 2005); La vita è una sfida: affrontiamola! (San Paolo 2006).


Will Wilkoff
I no necessari. Un'affettuosa fermezza forma il carattere del bambino
2007, Collana: Casa e salute, Pagine: 110
Prezzo: € 5.90
Editore: Red Edizioni

Come dire dei no ai propri figli in modo che siano accettati e si traducano in un fattore di crescita e non di frustrazione? Usando uno stile semplice e diretto, l'autore indica come elaborare un piano educativo coerente ed efficace che includa i no e le proibizioni necessarie. Spiega come superare gli ostacoli, quando il no non viene accettato, e come vincere la propria riluttanza ad assumere un comportamento fermo.

Will Wilkoff , pediatra, si occupa di temi relativi all'infanzia sotto il profilo medico e pedagogico. Su questi argomenti ha anche pubblicato vari libri.


Rampin Matteo
Le astuzie dell'occidente. 36 stratagemmi di saggezza europea
2007, Collana: Saggi, Pagine: 205
Prezzo: € 12.00
Editore: Ponte alle Grazie

Si fa un gran parlare, nei nostri tempi, di saggezza orientale, anzi diciamo pure che l'aggettivo si potrebbe persino eliminare: la saggezza arriva sempre da Oriente, ed è ormai diventato un luogo comune. Ed è questo luogo comune che ha decretato il successo di libri sapienziali arrivati da est, che hanno avuto grandissima diffusione nel vecchio mondo e che hanno divulgato la filosofia cinese del vincere i conflitti con l'astuzia... Ma anche l'Occidente conosce lo stratagemma quale mezzo alternativo alla forza nella soluzione dei conflitti. Vi fanno ricorso, oltre agli strateghi militari più geniali, anche imprenditori, manager, allenatori, formatori, educatori e quanti si propongono di superare dolcemente le resistenze al cambiamento nei sistemi umani. Questa raccolta di "altri" stratagemmi dimostra che a proposito dell'astuzia la parola definitiva non è stata ancora pronunciata.

Psicoterapeuta, didatta e formatore, Matteo Rampin si è perfezionato in psicoterapia breve e in ipnosi presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo. Cultore di illusionismo, si occupa di psicologia dell'inganno.
Per Ponte alle Grazie ha pubblicato La psicoterapia come un romanzo giallo, Al gusto di cioccolato, Pensare come un mago, e insieme a Giorgio Nardone La mente contro la natura. Vive e lavora a Mestre.

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

I gruppi Balint

I gruppi Balint iniziarono verso la fine degli anni ’40 quando fu chiesto a Michael e a Enid Balint di fornire ai medici generici una formazione psichiatrica pe...

Borderline

“una malinconia terribile aveva invaso tutto il mio essere; tutto destava in me sorpresa e mi rendeva inquieto. mi opprimeva la sensazione che tutto era, ai mie...

Egocentrismo

L’egocentrismo è l'atteggiamento e comportamento del soggetto che pone se stesso e la propria problematica al centro di ogni esperienza, trascurando la presenza...

News Letters