Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

PSICOLOGIA NEWS n.366 - 24.7.2008

on . Postato in News libri e riviste | Letto 285 volte

  • Saggi fenomenologici. Psicopatologia, clinica, epistemologia
  • La selezione del personale. Dalla ricerca all`inserimento: come scegliere il candidato migliore
  • Essere un po' depressi fa bene
  • La situazione esistenziale delle persone isteriche. Intensità, centralità e rappresentazioni figurative
  • Le depressioni post partum. Una guida per la sopravvivenza
  • La relazione che cura
  • La Psicologia nella Crisi Psichiatrica
  • Salute Mentale, Migrazione e Pluralismo Culturale

Luciano Del Pistoia
Saggi fenomenologici. Psicopatologia, clinica, epistemologia
2008, Collana: Psicopatologia
Pagine: 240
Prezzo: € 28,00
Editore: Giovanni Fioriti

Questi saggi di ispirazione fenomenologica, che hanno alle spalle circa quarantanni di incontri con i matti e di relative letture non solo ovviamente specialistiche, vogliono porre quel problema della specificità della psichiatria – incentrato sulla psicopatologia – che oggi si sta perdendo di vista fra approssimazioni e frammentazioni più o meno gratuite o arbitrarie del “fare terapeutico”; e dargli una risposta epistemica breve e chiara, illustrata da precisi esempi clinici che mettano in evidenza la psichiatria stessa come un saper-fare specialistico finalizzato alla cura di esseri umani alienati attraverso l’incontro e il dialogo con il paziente…

Acquista il libro on line

 

 

Claudio G. Cortese, Andrea Del Carlo,
La selezione del personale. Dalla ricerca all`inserimento: come scegliere il candidato migliore
2008, Collana: Individuo gruppo organizzazione
Pagine: 178
Prezzo: € 18,00
Editore: Raffaello Cortina

Sono descritti gli obiettivi, le fasi, gli strumenti del processo di reclutamento del personale all’interno delle organizzazioni. Ogni capitolo prende in esame un momento specifico della selezione: la convocazione, il colloquio, i test, le prove di gruppo, la valutazione, l’assunzione. Le attività del selezionatore vengono analizzate non solo facendo riferimento ai modelli teorici che orientano le scelte proposte ma anche offrendo schemi di sintesi ed esemplificazioni dei modelli che di volta in volta il selezionatore utilizza.

Claudio G. Cortese insegna Psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Torino. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Gioco di squadra (con G.P. Quaglino, 2003) e Motivare (2005).
Andrea Del Carlo, psicologo del lavoro e delle organizzazioni, collabora con l’Università di Torino come docente su temi della selezione del personale, della valutazione e dello sviluppo di carriera.

Acquista il libro on line

 

 

Valerio Albisetti
Essere un po' depressi fa bene
2008, Collana: Psicologia e personalità
Pagine: 128
Prezzo: € 9,50
Editore: Paoline

L’Autore afferma che la depressione ha origine nella consapevolezza della morte e nel non voler morire. Accogliere questa realtà è combattere per la vita contro ogni forma di morte in noi.
Inoltre, la depressione, è una risposta alla sofferenza, al dolore. Talvolta potrebbe avere radici lontane, nell’infanzia, oppure si verificano situazioni talmente coinvolgenti che determinano stati depressivi che sembrano insuperabili. È importante riconoscerne le cause per poterla sconfiggere.
Uno dei vari aspetti che l’Autore prende in considerazione circa la depressione e l’ansia, è quello di evitare di rifugiarsi nel passato o nel futuro. Il presente è quello che può aiutare a equilibrare la propria serenità, anche nei casi di esperienze dolorose come un lutto, una separazione, eccetera.
Altro aspetto importante per superare uno stato depressivo e ansiogeno, secondo l’Autore, è quello di aver coraggio, di puntare al successo in qualcosa, di curare pensieri positivi e non deprimenti.
Un capitolo sul Training autogeno viene proposto come aiuto per equilibrare i propri sentimenti, il proprio benessere interiore e fisico attraverso i vari esercizi.
Non mancano consigli anche sulla dieta alimentare. Un testo utile e alquanto innovativo nei lavori dell’Autore.

Valerio Albisetti, psicologo e psicoterapeuta, è una delle presenze più significative della psicoanalisi contemporanea. Professore universitario, prestigioso consulente di direzione aziendale, conferenziere internazionale, è autore di numerosi libri di psico-spiritualità, autentici best-sellers, tradotti in molte lingue.

Acquista il libro on line



Georges Charbonneau
La situazione esistenziale delle persone isteriche. Intensità, centralità e rappresentazioni figurative
2008, Collana: Psicopatologia
Pagine: 148
Prezzo: € 16,50
Editore: Giovanni Fioriti

L'isteria può essere compresa in maniere diverse. Noi l'affrontiamo qui come una posizione antropologica, una determinata situazione esistenziale. L'antropologia fenomenologica mira ad arricchire una nuova psicologia dell'isteria, avendo cura di adottare un certo piano epistemologico. Questo piano è quello della forma della presenza isterica; esso esige di porsi deliberatamente, nello spirito di un metodo ben accettato, in un determinato formalismo della presenza; questo formalismo lascia emergere la posizione del mondo isterico. Una volta messa allo scoperto questa posizione del mondo, noi potremmo vedere come la presenza al mondo dell’isterico si esprima nei campi specifici che sono lo spazio intersoggettivo e il corpo, ove noi la vediamo più spesso. Noi la vediamo lì perché è in questi luoghi che essa chiede di essere curata, e dunque già di essere vista, ma in realtà essa può esprimersi in tutte le attività umane. Non tralasceremo di vedere l'isteria nei campi morale, estetico e religioso. Esporre il senso dell'isteria come situazione esistenziale è una possibilità nuova. Un punto di vista antropologico illumina l'isteria come situazione la cui essenza è di essere reversibile. Dire che un uomo o una donna è isterico è improprio nel senso più profondo del verbo essere. Noi non intendiamo attribuire a questa esistenzialità un senso ontologico. Isterico, l'uomo o la donna non lo sono nel loro essere stesso; ognuno, quando è isterico, non fa che prendere a prestito una determinata posizione del mondo isterico, la situazione esistenziale dell'isteria in un dato momento. Il verbo essere non deve essere utilizzato in senso ontologico ma in un senso antropologico, più ristretto: esso allora indica l'atto del trattenersi in un topos, in una situazione attraverso la quale s'apre il mondo. L'isteria non è un modo di essere propriamente detto.

Acquista il libro on line

 


Alessandro Grispini
Le depressioni post partum. Una guida per la sopravvivenza
2008, Collana: Guide per la sopravvivenza
Pagine: 96
Prezzo: € 10,00
Editore: Giovanni Fioriti

Assistiamo ad un curioso paradosso: l’aumento di attenzione agli aspetti medici del processo di procreazione (visite ginecologiche, ecografie, amniocentesi, dosaggi ormonali) si accompagna a una negazione delle sue implicazioni emotive. E, paradosso nel paradosso, la comparsa di disturbi emotivi nel corso della gravidanza e nei mesi successivi al parto viene tenuta nascosta o sottovalutata non soltanto da mogli e mariti, ma dai medici stessi… Questa breve guida è rivolta alle donne che hanno partorito o che stanno per diventare madri, ai loro mariti, alle loro famiglie, ai ginecologi e ai pediatri.

Acquista il libro on line

 


Piero Petrini, Alberto Zucconi
La relazione che cura
2008, Pagine: 584
Prezzo: € 38,00
Editore: Alpes

Sezione I - La relazione che cura e la Salute Mentale Capitolo 1 - La relazione interpersonale Il transito dialettico fra psichiatra e psicoterapie (Bruno Callieri) Capitolo 2 - La relazione come fattore curativo in Freud (Paolo Migone) Capitolo 3 - Relazione Medico-Paziente (Luigi Arru) Capitolo 4 - Lo psicologo nel DSM: relazioni terapeutiche nei contesti (Marco Sparvoli) Capitolo 5 - La relazione terapeutica psichiatra-paziente (Massimo di Giannantonio, Francesca Cavallo) Capitolo 6 - Relazione d’integrazione medico-psicologo (Roberto Ferretti) Capitolo 7 - La relazione terapeutica e somministrazione di test (Agnese Giudici) Capitolo 8 - La relazione terapeutica nella riabilitazione psicosociale (Ferdinando De Marco) Capitolo 9 - La relazione nella supervisione clinica (Stefania Borgo, Piero Petrini) Capitolo 10 - Le emozioni che curano. Dalle emozioni al narcisismo: approccio psicofisiologico (Vezio Ruggieri) Capitolo 11 - La relazione nella psicologia d’urgenza (Nila Kapor Stanulovic) Capitolo 12 - Urgenze territoriali (Maria Teresa Daniele) Capitolo 13 - L’infanzia e l’adolescenza in terapia familiare (Marisa Malagoli Togliatti, Silvia Mazzoni, Anna Lubrano Lavadera) Capitolo 14 - La relazione terapeutica nell’adolescenza (Mirella Baldassarre) Capitolo 15 - La relazione terapeutica con gli anziani (Gian Luca Greggio) Capitolo 16 - La relazione terapeutica con il paziente psicotico all’esordio (Raffaele Popolo, Andrea Balbi, Giancarlo Vinci) Capitolo 17 - La relazione terapeutica con il paziente borderline (Piero Petrini, Nicoletta Visconti) Capitolo 18 - Il disturbo ossessivo-compulsivo: modello e trattamento in una prospettiva cognitivo comportamentale (Francesco Mancini, Claudia Perdighe) Capitolo 19 - La relazione terapeutica con il paziente oncologico (Gabriella Marasso) Capitolo 20 - La relazione terapeutica nel paziente psicosomatico (Fausto Agresta) Capitolo 21 - La relazione terapeutica nelle tossicodipenze secondo un approccio psicodinamico (Rosaria Sara Russo, Francesco D’Ambrosio) Capitolo 22 - Relazioni terapeutiche e web (Tonino Cantelmi, Simonetta Putti) Sezione II - La relazione che cura e la psicoterapia Capitolo 23 - La relazione terapeutica in psicoanalisi (Luigi Janiri) Capitolo 24 - Relazione terapeutica e psicoterapia psicoanalitica (Mirella Baldassarre, Piero Petrini) Capitolo 25 - Il contributo della psicologia analitica alla comprensione della relazione psicoterapeutica (Daniele La Barbera) Capitolo 26 - Le re-l-azioni che curano nella e della gruppoanalisi (Leonardo Ancona, Carmela Barbaro, Felicia Tafuri) Capitolo 27 - Il gruppo Balint: formazione, supervisione o (Leonardo Ancona, Carmela Barbaro, Luigi Cecchin, Piero Petrini) Capitolo 28 - Gruppo allargato analitico (Leonardo Ancona,Carmela Barbaro, Alessandra Pancrazi) Capitolo 29 - La qualità della relazione è la cura: il processo del cambiamento nella Psicoterapia Centrata sul Cliente (Alberto Zucconi, Giuseppe Dattola) Capitolo 30 - L’analisi transazionale socio-cognitiva (Pio Scilligo) Capitolo 31 - La relazione terapeutica nelle terapie cognitivo-comportamentali (Francesco Mancini, Angelo Maria Saliani) Capitolo 32 - La relazione terapeutica post-razionalista (Mario Antonio Reda, Maria Francesca Pilleri, Luca Canestri) Capitolo 33 - Il ruolo della relazione terapeutica nella psicoterapia cognitivo-comportamentale integrata (Antonio Attianese, Vincenzo Poerio) Capitolo 34 - La relazione terapeutica secondo l’approccio analitico-reichiano (Genovino Ferri, Luisa Barbato, Giuseppe Cimini) Capitolo 35 - Relazione terapeutica in self-analisi bioenergetica (Ezio Zucconi Mazzini, Gilberta Alpa) Capitolo 36 - La Relazione Terapeutica: l’approccio Sistemico Relazionale (Rodolfo de Bernart) Capitolo 37 - La terapia di coppia in una prospettiva intergenerazionale (Maurizio Andolfi) Capitolo 38 - L’ottica della complessità Sviluppi e prospettive dell’orientamento sistemico (Luigi Onnis) Capitolo 39 - La relazione terapeutica nell’ipnosi ericksoniana (Camillo Loriedo, Camillo Valerio) Capitolo 40 - La relazione terapeutica nell’approccio strategico (Filippo Petruccelli,Valeria Verrastro) Capitolo 41 - La relazione terapeutica nell’approccio gestaltico (Margherita Spagnuolo Lobb) Sezione III - Glossario

Acquista il libro on line

 

 

Marco Sparvoli, Santina Di Massimo
La Psicologia nella Crisi Psichiatrica
2008, Pagine: 214
Prezzo: € 16,00
Editore: Alpes

… La maggioranza dell’utenza di un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) è costituita da pazienti psicotici acuti, anche all’esordio della malattia, da pazienti “gravi”, “gravosi”, devianti, marginali, stranieri; tutti arrivano al ricovero in circostanze drammatiche e cariche di dolore, in momenti di sofferenza individuale e familiare, intolleranza e/o espulsività sociale. Le degenze sono prevalentemente brevi, il turn-over dei pazienti alto. Essendo una realtà ospedaliera esistente solamente in pochi paesi, la letteratura scientifica internazionale, con la quale confrontarsi, è assai scarsa. I protocolli farmacologici per pazienti acuti sono limitati e le valutazioni psicoterapeutiche, per lo più di esito, risentono fortemente dei miglioramenti clinici che avvengono durante il ricovero, per cui risulta difficile isolare singoli fattori terapeutici. Questo libro è il risultato e la prosecuzione di un percorso di ricerca e riflessione sul lavoro psicologico nei SPDC iniziato circa tre anni fa, culminato nell’organizzazione di due convegni e di un volume dal titolo “Lo Psicologo nel SPDC”. … Dall’Introduzione dei curatori … Questo percorso ha permesso di individuare due aree di possibile intervento dello psicologo entro il SPDC: l’area della crisi e quella del funzionamento organizzativo del Servizio. Due aree che richiedono modelli specifici per analizzare la relazione, e che prevedono modelli metodologici propri, atti ad intervenire entro il sistema relazionale. … Renzo Carli."

Acquista il libro on line

 


Pietro Bria, Emanuele Caroppo
Salute Mentale, Migrazione e Pluralismo Culturale
2008, Pagine: 254
Prezzo: € 19,00
Editore: Alpes

La globalizzazione, la richiesta di lavoro, la speranza di una vita migliore da parte degli stranieri e la domanda di lavoratori da parte italiana hanno fatto sì che, soprattutto nel corso dell’ultimo trentennio, l’Italia si sia trasformata in una delle mete europee di maggiore immigrazione. Un nuovo scenario che ci vede condividere una dimensione plurale, mista: persone di culture, lingue e religioni diverse arrivano costantemente, alla quale se ne affiancano molte altre, le prime, le seconde e spesso le terze generazioni di immigrati, che vivono nel nostro Paese già da vari anni. Insomma, senza troppo accorgercene, ci siamo rapidamente trovati a vivere in una società multietinica e multiculturale. Un fenomeno importante, quindi, nel quale entrano in gioco numerosi fattori: sociali, politici, psicologici, sanitari, istituzionali ed economici. In questo quadro complesso, sono convinta, anche il tema della salute assume rilevanza e, in particolare, tutte quelle problematiche legate alla salute mentale delle persone immigrate, delle quali nel nostro Paese si è cominciato a discutere purtroppo con un certo ritardo. Anche per questo motivo questo libro “Salute mentale nella migrazione e pluralismo culturale”, che presenta una riflessione organica sull’argomento, rappresenta un importante strumento di analisi sia per gli operatori del settore, per i medici, gli psicologi e sociologi, che quotidianamente sperimentano nella pratica il rapporto con il paziente immigrato, sia per quanti istituzioni, enti locali, associazioni di volontariato si occupano dei problemi legati al mondo dell’immigrazione. Non possiamo considerare il fenomeno migratorio come un’emergenza continua, ma dobbiamo guardarlo come un fenomeno strutturale del nostro tempo. Anche la nostra stessa società, che a volte fa ancora fatica ad accettare la nuova realtà, rischia in questo modo di generare forme di intolleranza nei confronti degli stranieri: discriminazione, pregiudizio e violenza sono segnali di scollamento tra le differenti realtà e di conflitto sociale, soprattutto nelle fasce più deboli e a rischio della popolazione. Conflitti che portano l’immigrato a percepire di non essere ben accettato dalla società ospitante, disagio che spesso si accompagna ad una precarietà economica e ad una forte incertezza riguardo alle prospettive future. Segnali che richiedono una riflessione approfondita ed, in primo luogo, una riflessione sulle forme e il significato del disagio psicologico che gli immigrati possono trovarsi a vivere. Perché ci si ammala e come ci si ammala? Per capire questo dobbiamo rispondere alla domanda pregiudiziale: perché si emigra? Tutto può generare, se non disturbi mentali significativi, vissuti di inquietudini, insoddisfazioni, incertezze? È certamente possibile che la condivisione di uno stile di vita, di una cultura e di tradizioni diverse possa portare i migranti che raggiungono il nostro territorio a vivere, in certi casi, un’esperienza drammatica, un conflitto d’identità che a volte è molto difficile superare. Se è vero, infatti, che la salute delle persone è il risultato di una serie di fattori di vario tipo, genetici, personali, culturali, sociali e ambientali, come ad esempio la disoccupazione, l’uso ed l’abuso di sostanze stupefacenti e di alcool, l’indigenza, le variazioni climatiche e che questi fattori sono propri della maggioranza dei soggetti più deboli, sia italiani che immigrati, è vero anche che per questi ultimi esistono delle situazioni aggravanti: la difficoltà di superare le barriere culturali e linguistiche, lo sradicamento fisico e culturale dal proprio paese di origine, la lontananza dalla propria struttura familiare e amicale, la possibilità di essere esposti a situazioni estremamente a rischio come la prostituzione, la detenzione, la dipendenza. Un nuovo contesto di vita che, soprattutto per quanto riguarda l’universo femminile, rappresenta una sorta di rivoluzione dell’identità, dei ruoli, dei codici, delle scelte di vita. Una situazione che, se possibile, è ancora più difficile se viene vissuta da quanti si trovano nel nostro Paese in condizione di clandestinità. A fronte di questo disagio, molti sono ancora gli ostacoli che condizionano l’accesso ai servizi sanitari, dalle barriere comunicative alla consapevolezza del diritto di accesso al servizio sanitario nazionale, dai pregiudizi e paure ai problemi economici. Un esempio di questa difficoltà è che i migranti non sempre si rivolgono in prima persona ai servizi pubblici e sempre più di frequente il contatto con queste strutture viene proposto dai medici, dagli operatori del settore e dalle organizzazioni di volontariato. Sono cosciente che le possibilità di intervento non siano né semplici né lineari, ma credo anche che, se poniamo alla base di tutte le nostre politiche l’ascolto, la comprensione e la costruzione di un rapporto di fiducia, molte situazioni di disagio, anche in questo campo, possono essere contenute. L’identità, infatti, come sottolinea lo storico franco-libanese Amin Malouf “non è data una volta per tutte, si costruisce si trasforma durante tutta l’esistenza” . Prendere coscienza di questa evidenza e avviare percorsi che aiutino a comprendere come ciascuno di noi, italiano o straniero, nella quotidianità e nell’incontro modifichi la sua identità e arricchisca il suo essere è una delle sfide che abbiamo davanti. Ed è una sfida in primo luogo culturale, che rimanda al secondo nodo: quello dell’accoglienza e della convivenza. È estremamente significativo che, sul terreno della concretezza, in questo libro le criticità siano evidenziate non solo con chiarezza e rigore ma anche con una sostanziale condivisione delle possibili soluzioni e che iniziative, diverse e molteplici, siano nate in tutta Italia per favorire il processo di integrazione, di attenzione e di cura: persone, istituzioni e associazioni impegnate in maniera seria e professionale a governare una situazione difficile, che raccontano però di una sanità più matura, consapevole, che non si nasconde i nodi né le difficoltà ma che si mette in gioco alla ricerca di soluzioni. Pur essendo di fronte ad un processo lungo e irto di ostacoli, credo si possa ottenere un buon risultato grazie a un’azione sinergica. Un processo dove ognuno, nel rispetto delle proprie competenze e delle responsabilità, metta a frutto quanto di positivo già fatto. Uscire dalla logica dell’emergenza è la sfida più grande che l’immigrazione oggi ci pone, sostenendo con forza che queste persone hanno una dignità, una storia che non sempre conosciamo, ma che spesso è frutto di fatiche, di tragedie, di problemi e che per tanti motivi sono più a rischio di altre. Ma, soprattutto, dobbiamo imparare a pensarle come una risorsa: questa è la più grande responsabilità di un Paese che vuole sentirsi dire di essere un paese civile, democratico e capace di far fronte alle sfide di una società complessa come la nostra.
Cristina De Luca Sottosegretario alla Solidarietà Sociale.

Acquista il libro on line

 

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Facies

Il termine latino Facies si riferisce all’espressività ed alla mimica facciali, nonché alla mobilità dei muscoli pellicciai. In semeiotica medica, il termine s...

Dissociazione

La dissociazione come alterazione della struttura psichica e immagini contraddittorie di Sè. Il termine dissociazione in psicopatologia e psichiatria è identif...

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, form...

News Letters