Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

PSICOLOGIA NEWS n.409 - 25.06.2009

on . Postato in News libri e riviste | Letto 220 volte

  • Comunicare bene. La comunicazione come forma mentis
  • Il gioco. L'attività ludica come apprendimento
  • Dimmi cosa compri e ti dirò chi sei... Scelte economiche e comportamento d'acquisto
  • Misurare pareri opinioni atteggiamenti e preferenze
  • Terapia cognitiva della depressione
  • Il bambino disabile in acqua. Manuale d'uso per terapisti ed operatori
  • Come si analizzano i focus group
  • Mamme che amano troppo: Per non crescere piccoli tiranni e figli bamboccioni
  • Non lo riconosco più. Genitori e adolescenti: un'alleanza possibile
  • Manuale di counselling. Guida pratica per i professionisti
  • Adulti senza riserva. Quel che aiuta un adolescente
  • Il pensiero. Strategie e categorie

Fabio Pandiscia
Comunicare bene. La comunicazione come forma mentis
2009, Collana: Strumenti
Pagine: 256
ISBN: 9788889845257
Prezzo: € 20.00
Editore: Psiconline

Comunicare bene. La comunicazione come "forma mentis"
Questo libro tratta la comunicazione verbale e non verbale, il linguaggio del corpo e l’ascolto empatico all’interno di una corretta comunicazione.
Partendo dall’approccio iniziale, seguendo passo per passo le dinamiche di un rapporto di comunicazione - che si tratti di rapporti di lavoro o relazioni informali – vengono presentate le principali strategie, proprie della PNL, della Gestalt e dell’Analisi Transazionale, per comunicare nel modo più efficace ed evitare gli errori più comuni, che spesso rendono difficile entrare in sintonia con i nostri interlocutori.
Si insegna a comunicare, oltre che con le parole, anche e soprattutto con la voce, i gesti ed il corpo.
Imparare ad usare ognuno di questi “linguaggi” nella maniera migliore risulta quindi importante per poter comunicare meglio in ogni situazione.
La comunicazione è una carta fondamentale nel gioco della vita e la si può apprendere, al pari di ogni altra capacità. Per farlo è necessario sviluppare uno specifico atteggiamento mentale, ed è proprio questo approccio che differenzia questo libro dai tanti altri sul tema della comunicazione.
Nei primi due capitoli del libro si individua come una forma mentis adeguata, in molti casi può fare la differenza, perché non si può comunicare sempre allo stesso modo con tutti.
Si parte dagli elementi principali della comunicazione quali l’emittente, il ricevente e il feedback, cercando di dare al lettore le basi per comprendere il processo comunicativo, per poi passare al primo incontro e la stretta di mano.
I processi iniziali di un incontro sono fondamentali: non si ha mai una seconda occasione per dare una buona prima impressione, quindi affinché il nostro primo incontro con una persona sia il migliore possibile, è indispensabile curare bene questa fase.
Nel terzo capitolo si parlerà dell’ascolto empatico, di come può da solo risolvere molti problemi all’interno di una relazione. Infatti un buon ascoltatore non da soluzioni, ma sostiene ed aiuta a trovare una soluzione, favorendo in modo del tutto spontaneo la creazione di un ambiente positivo, aiutando a capire meglio il problema e a consolidare l’autostima.
Il quarto capitolo tratta l’affascinante mondo del linguaggio del corpo, i vari segnali non verbali che emettiamo in una relazione, a volte senza neanche rendercene conto.
Saper decifrare il significato nascosto di questi gesti ci può permettere di persuadere più a fondo il nostro interlocutore. Ad esempio, in una relazione a due si può essere più seducenti, o nel mondo del lavoro si può ottenere più facilmente una firma in un contratto.
Nel quinto capitolo si tratta l’uso del linguaggio di precisione, ovvero come imparare a porre le domande giuste con le tecniche di PNL e di Analisi Transazionale.
Nel sesto capitolo si illustra come porre attenzione allo spazio presente tra noi e le persone con le quali comunichiamo.
Lo spazio tra due persone infatti non è neutro.
In base a regole profondamente incise nel DNA, solo poche persone hanno il privilegio di entrare in relazione tra loro rimanendo ad una distanza di pochi centimetri dal corpo altrui.
Saper usare questi spazi, ma soprattutto il sapere come non invaderli, può aumentare la possibilità di ottenere l’assenso e il consenso in qualunque tipo di relazione.

Acquista il libro on line

 

 

Garvey Catherine
Il gioco. L'attività ludica come apprendimento
2009, Collana: Psicologia
Pagine: 160
ISBN: 9788860814746
Prezzo: € 15.00
Editore: Armando

Il gioco è uno dei fenomeni più naturali e diffusi nell'infanzia, ma il suo scopo e la sua importanza per lo sviluppo del bambino sono stati, e rimangono, fonte dì interrogativi non solo per i genitori, ma anche per gli psicologi. Proponiamo la nuova edizione del volume in cui Catherine Garvey mette in chiaro i modi in cui i! gioco aiuta il bambino a conoscere se stesso, gli altri e il mondo che lo circonda. Mettendo a confronto gli aspetti ludici e quelli di altro genere della medesima attività, l'Autrice evidenzia come il gioco vada considerato più come un atteggiamento che come un particolare tipo di comportamento.

Acquista il libro on line


Arrigo Pedon (a cura di)
Dimmi cosa compri e ti dirò chi sei... Scelte economiche e comportamento d'acquisto
2009, Collana: Psicologia sociale
Pagine: 128
ISBN: 9788860814784
Prezzo: € 14,00
Editore: Armando

Oggi è comune la convizione che sul comportamento dell’uomo contemporaneo ha influito enormemente lo stile di vita della nostra epoca fortemente segnata dal consumismo. Il comportamento si manifesta non solo nella modalità di acquisire i beni materiali, ma anche negli atteggiamenti. Questo volume di ricerca apre l’orizzonte dello psicologo a diversi aspetti della vita individuale e sociale.

Acquista il libro on line

 

 

Arrigo Pedon
Misurare pareri opinioni atteggiamenti e preferenze
2009, Collana: Psicologia sociale
Pagine: 112
ISBN: 9788860814791
Prezzo: € 14,00
Editore: Armando

Le tecniche della psicofisica, intesa come disciplina che esamina le relazioni tra stimoli e risposte, applicate in ambito psicosociale, si dimostrano utili per la rivelazione degli atteggiamenti, delle opinioni e di qualsiasi altra variabile sociale. Un libro utile non solo agli esperti del settore ma anche a sociologi, addetti al marketing e alle scienze sociali.

Acquista il libro on line

 

 

Aaron T. Beck
Terapia cognitiva della depressione
2009, Collana «Programma di Psic.Psichiat.Psicoter»
Pagine: 384
ISBN: 9788833919645
Prezzo € 29,00
Editore: Bollati Boringhieri

Aaron T. Beck e i suoi collaboratori presentano un metodo di psicoterapia cognitiva del paziente depresso, elaborato in molti anni di ricerca e di pratica clinica. Oltre alla depressione, anche l’angoscia, le fobie, il dolore possono essere curati in base all’assunto che le emozioni e il comportamento di un soggetto dipendono in larga misura dal modo in cui egli struttura il suo mondo. Spetta al terapeuta insegnare al paziente depresso a reagire in modo più realistico a problemi e situazioni apparentemente non dominabili, riuscendo a ridurre o a far scomparire i sintomi. Il libro delinea la strategia dell’intervento terapeutico, dal colloquio iniziale alle sedute successive, in cui vanno applicate le tecniche più opportune per i singoli casi. Con questo lavoro gli autori propongono a studiosi e professionisti un modello convincente, esaustivo e autorevole, in un’area, quella della depressione, in cui anche in Italia l’impostazione cognitivo-comportamentale registra i suoi maggiori successi terapeutici, di fronte alle incognite di un trattamento psicoanalitico, necessariamente assai prolungato nel tempo, e all’alternativa di una terapia esclusivamente farmacologica.

Aaron T. Beck è stato uno dei fondatori della rivista «Cognitive Therapy and Research». Le sue ricerche su depressione, angoscia e suicidio, sono esposte in numerosi volumi e in centinaia di saggi apparsi sulle più importanti pubblicazioni specializzate degli Stati Uniti. Di lui sono tradotti in italiano Princìpi di terapia cognitiva (Astrolabio, 1984). A. John Rush, professore presso il Dipartimento di psichiatria della Southwestern Medical School di Dallas, è autore di numerosi saggi di terapia cognitiva pubblicati su riviste specializzate. Brian F. Shaw è direttore del Dipartimento di servizi psicologici delal clinica universitaria della University of Western Ontario. Gary Emery è professore presso il Dipartimento di psichiatria della University of Southern California di Los Angeles.

Acquista il libro on line

 

 

Arrigo Broglio , Barbara Della Casa , Monica Zanchi
Il bambino disabile in acqua. Manuale d'uso per terapisti ed operatori

2009, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Pagine: 128
ISBN: 9788856806236
Prezzo: € 15,00
Editore: Franco Angeli

La ricchezza di elementi (psicologica, sensoriale, motoria, cognitiva e sociale) rende l’ambiente acquatico particolarmente favorevole allo svolgimento di attività ludiche e riabilitative anche con i bambini disabili. Il testo si propone ai terapisti della riabilitazione e agli operatori come un vero strumento di lavoro, arricchito da disegni che agevolano la comprensione delle posture da effettuare, delle manovre da eseguire e dei supporti che possono essere utilizzati in acqua.

L'esperienza che ciascuno di noi può fare immerso nell'acqua è un'esperienza di tipo "globale" che sollecita la sfera psicologica, quella sensoriale, quella motoria, quella cognitiva e quella sociale. Questa ricchezza di elementi rende l'ambiente acquatico particolarmente favorevole allo svolgimento di attività ludiche e riabilitative anche con i bambini disabili.
Partendo da queste premesse, e dall'esperienza quindiciennale degli autori, il testo si propone ai terapisti della riabilitazione e agli operatori come un utile e completo strumento di lavoro.
Il testo si articola in quattro capitoli; il primo ed il secondo, di carattere più teorico, si soffermano sulle relazioni del bambino disabile con il mondo che lo circonda e sulle modalità di comunicazione tra bambino e operatore.
Con il terzo e il quarto capitolo, più operativi, ci si "immerge in acqua". Innanzitutto, ci si sofferma sulle tappe del percorso di adattamento al nuovo ambiente perché il bambino si senta a proprio agio nell'acqua e possa godere di un buon livello di autonomia, impari a controllare il corpo immerso, a gestire l'emotività, l'affettività e l'ansia, a condividere l'avventura con altri. L'obiettivo principale è il benessere del bambino, indipendentemente dalle sue disabilità. Una volta che il bambino ha raggiunto una condizione di benessere si possono proporre tecniche specifiche per migliorare alcuni aspetti del suo quadro motorio e sensoriale e aiutarlo a scoprire una nuova dimensione corporea. Nel quarto capitolo, quindi, si illustrano una serie di proposte operative, in cui l'aspetto ludico rappresenta la scelta pedagogica vincente, pensate specificamente per i bambini affetti da patologie come le deprivazioni sensoriali, le PCI e la sindrome di Down.
Il testo è arricchito da numerosi disegni che agevolano la comprensione delle posture da effettuare, delle manovre da eseguire e dei supporti che possono essere utilizzati in acqua.

Arrigo Broglio, fisioterapista, da anni lavora in piscina con bambini dai sei mesi a quattro anni, occupandosi anche di acquaticità con portatori di handicap. Autore di Acquaticità per la prima infanzia (FrancoAngeli, 2005) ha maturato una lunga esperienza come docente e relatore a corsi e convegni sulle attività motorie e riabilitative in acqua.
Barbara Della Casa, fisioterapista, si occupa di riabilitazione per i bambini con disabilità neuromotorie e sensoriali a terra, in acqua e a cavallo.
Monica Zanchi, formatrice, collabora con diversi enti ed istituzioni come specialista per l'ideazione e la realizzazione di progetti di formazione per l'attività in acqua con soggetti disabili.

Acquista il libro on line

 

 

Silvia Cataldi
Come si analizzano i focus group
2009, Collana: La cassetta degli attrezzi. Strumenti per le scienze umane
Argomenti: Metodologia e tecniche della ricerca sociale
Pagine: 160
ISBN: 9788856807431
Prezzo: € 19,00
Editore: Franco Angeli

Il focus group è una tecnica che negli ultimi tempi sta raccogliendo sempre più consenso in una grande varietà di contesti: nel marketing, negli studi politologici, nella ricerca valutativa, nell’ambito socio-sanitario e nella ricerca sociale. Il testo, corredato da numerosi esempi di applicazione, si propone quindi come un manuale per l’uso, consultabile da tutti i ricercatori interessati all’applicazione.

Una volta raccolte le informazioni con i focus group, come si analizzano? Esiste una tecnica di analisi o ne esistono diverse? Se è possibile usare tecniche di analisi diverse, in base a quali criteri vanno scelte? Come si possono sfruttare i focus group in combinazione con altre tecniche di raccolta dei dati?
Come ogni strumento della cassetta degli attrezzi, il focus group richiede alcune raccomandazioni per l'uso, specialmente in merito alle modalità di elaborazione, interpretazione e sintesi delle informazioni raccolte. Solo raramente la letteratura metodologica si è occupata a fondo di quello che rappresenta il cuore stesso dello strumento e che ne costituisce lo specifico informativo, ossia il dialogo con e tra gli attori sociali, la costruzione collettiva delle asserzioni e la negoziazione dei significati.
A partire dalla valorizzazione delle dimensioni che caratterizzano l'informazione tipica del focus group (la dimensione del contenuto del discorso, la dimensione relazionale, la dimensione tecnico-operativa), il volume intende offrire una sistematica riflessione sui numerosi aspetti connessi all'analisi dei dati delle discussioni di gruppo. Il testo, corredato da numerosi esempi di applicazione, si propone quindi di come un manuale per l'uso, consultabile da tutti i ricercatori interessati all'applicazione.

Silvia Cataldi è dottore di ricerca in Metodologia delle scienze sociali, assegnista di ricerca presso l'Università di Salerno e docente di Sociologia della devianza. Si occupa in particolare del dialogo sociale europeo e ha tra i suoi interessi di studio l'analisi degli atteggiamenti dei giovani e il rapporto tra il ricercatore e l'attore sociale nell'indagine sociale. È autrice di articoli e saggi in riviste sociologiche e volumi collettanei.

Acquista il libro on line


 

Poli Osvaldo
Mamme che amano troppo: Per non crescere piccoli tiranni e figli bamboccioni
2009, Collana: Progetto famiglia
Pagine: 232
ISBN: 9788821564888
Prezzo: € 13.00
Editore: San Paolo Edizioni

Che cosa trasforma un bambino-pulcino in un piccolo tiranno, capace di tenere in scacco la famiglia, e poi – da ragazzo – in un bamboccione insicuro di sé? E’ possibile “amare troppo” un figlio? In questo libro, scritto con la stessa freschezza e forza dei precedenti Non ho paura a dirti di no20073, Cuore di papà 20083 e Né asino né re 2008, Osvaldo Poli mette in guardia i genitori: anche l’amore di una mamma (ma anche di un papà) verso un figlio può venire snaturato dall’eccesso. Anche in ambito educativo, e quando si vuole bene, è necessario esercitare la virtù della Temperanza. Il testo individua i “virus” psicologici e relazionali che spingono un genitore ad “amare troppo”; analizza le cause che generano tali “virus” (prima tra tutte: l’assenza del padre, imposta dalla madre o cercata dal padre stesso come un rifugio deresponsabilizzante); presenta alcuni “prodotti educativi” di tali “eccessi d’amore” (tra i quali: bambini tiranni, adolescenti insicuri e disadattati, giovani “bamboccioni”...), ma anche le conseguenze (frustrazione, stanchezza, esaurimento e delusione) per le mamme protagoniste di questo “troppo amore”; suggerisce infine strategie, strumenti e metodi per guarire dal “troppo amore”.

Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta, vive e lavora a Castel Goffredo (Mantova). Si occupa principalmente della formazione dei genitori e della coppia, collaborando con diversi gruppi, istituzioni e riviste. Attraverso incontri formativi e consulenze intende promuovere e sostenere la capacità educativa dei genitori. Fra le pubblicazioni ricordiamo presso San Paolo Non ho paura a dirti di no 20073, Cuore di papà 20083 e Né asino né re 2008; presso Dehoniana: Il genitore equilibrato (1999), Andare d’accordo: la collaborazione fra marito e moglie nell’educazione dei figli (2000), Fratelli e sorelle (2000).

Acquista il libro on line

 

 

Eugenia Pelanda
Non lo riconosco più. Genitori e adolescenti: un'alleanza possibile
2009, Collana: Le Comete
Argomenti: Adolescenza
Livello: Guide di autoformazione e autoaiuto
Pagine: 112
ISBN: 9788856813920
Prezzo: € 15,00
Editore: Franco Angeli

"Una volta era educato, ordinato, si interessava alle cose... ora è completamente diverso, sembra un altro... Non lo riconosco più!"
"Mia figlia era aperta, espansiva, si confidava con me... ora è silenziosa... non mi dice più nulla, mentre passa ore ed ore a "messaggiare" su internet con le amiche..."
"Non so dove ho sbagliato... non riesco più a farmi ascoltare... a farmi obbedire..."
- Cosa fare quando tuo figlio non è più un bambino?
- Come comportarsi di fronte alle sue chiusure, ai suoi sbalzi d'umore, alle sue aggressioni?
- E per sopravvivere alle sue continue sfide?
- Quali risposte dare alle sue "impennate"?
- Come sopportare l'ansia che inevitabilmente ci crea?
- È meglio essere autoritari o permissivi?
Non è facile essere genitori di adolescenti. Ma non dimentichiamo che non è facile nemmeno essere adolescenti!
Con questa nuova edizione, che aggiorna il testo uscito quasi quindici anni fa, l'autrice torna per spiegarci cosa significa, oggi, non essere più bambini senza essere ancora adulti, quali sono i problemi che vivono i figli e quelli che vivono i genitori, quali le trasformazioni che entrambi devono affrontare. E ci insegna che è fondamentale per l'adolescente e per il genitore:
- sopportare le incertezze e le contraddizioni,
- tollerare l'ansia sempre presente quando non ci sono risposte certe,
- riconoscere le differenze generazionali
- cercare comunque di capirsi e di trovare nuove modalità relazionali,
- e, soprattutto, avere fiducia in se stessi e nell'altro, alla ricerca di un'alleanza possibile.
Un testo di riferimento fondamentale per i genitori. Che può far capire tante cose anche all'adolescente.

Eugenia Pelanda, psicologa e psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico, Presidente dell'Associazione Area G, che opera nell'ambito della prevenzione e dell'intervento sul disagio psichico giovanile, Direttore scientifico di Area G - Scuola di psicoterapia a orientamento psicoanalitico per adolescenti e adulti riconosciuta dal M.I.U.R. Ha pubblicato numerosi lavori relativi alle problematiche adolescenziali e all'intervento terapeutico rivolto ai giovani e ai loro genitori tra cui, per i nostri tipi, Il tentativo di suicidio in adolescenza. Significato, intervento, prevenzione e, con D. Albero e C. Freddi, Il corpo come se. Il corpo come sé. Trasformazioni della società e agiti autolesivi in adolescenza.

Acquista il libro on line


 

Rodolfo Sabbadini
Manuale di counselling. Guida pratica per i professionisti

2009, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Counseling - Counseling
Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Pagine: 224
ISBN: 9788856813975
Prezzo: € 25,00
Editore: Franco Angeli

La professione di counsellor può essere esercitata in forma autonoma, quale approccio esclusivo e risolutivo di fronte alla domanda di un cliente, di una coppia o di un gruppo, oppure si può configurare come una competenza integrativa di altre professionalità, come quella dell'assistente sociale, dell'educatore, dell'insegnante, del formatore, del selezionatore e orientatore professionale, del coach, del sindacalista, del responsabile del personale, del consulente legale, del consulente spirituale, del consulente psicologico, dello psicoterapeuta, dell'infermiere, del medico.
La questione fondamentale sta nel fatto che, in entrambi i casi, la professione di counsellor è caratterizzata da una propria identità teorico-tecnica che non può essere confusa con professioni diverse.
Il volume guida il lettore in un sistematico percorso tra le norme che definiscono i territori della professione e le tecniche che ad essa conferiscono originalità ed efficacia esclusive.
Le tecniche di intervento illustrate nel testo, centrate principalmente sulle parole scambiate con il cliente e attinte soprattutto dal patrimonio culturale e professionale del conversazionalismo e dall'analisi transazionale, rispondono perfettamente ai requisiti desumibili dalle norme di legge vigenti in materia.
Il testo si propone come un esaustivo manuale di tecniche per quanti praticano la professione di counsellor; un facile testo da consultare per richiamare alla mente una tecnica, per verificare la successione dei passi di un intervento, ma anche per cogliere semplicemente lo spunto per un nuovo, personale intervento creativo.

Rodolfo Sabbadini, laureato in giurisprudenza, dirigente d'azienda, psicologo sociale, counsellor formatore accreditato al CNCP, presidente dell'Associazione Psicologi Italiani, direttore della Scuola di counselling dell'Istituto Torinese di Analisi Transazionale, vicedirettore della rivista Tecniche Conversazionali.

Acquista il libro on line

 

Jeammet Philippe
Adulti senza riserva. Quel che aiuta un adolescente
2009, Collana: Conchiglie
ISBN: 9788860302502
Pagine: 230
Prezzo: € 19.00
Editore: Cortina Raffaello

Per vivere, gli adolescenti hanno bisogno che gli adulti facciano gli adulti e sappiano dare sostegno ma anche imporsi con autorevolezza. Soprattutto, hanno bisogno che, con la loro stessa esistenza, gli adulti diano prova dell'interesse che la vita ha in se stessa, nonostante le sconfitte e i dolori inevitabili. Philippe Jeammet, uno dei più grandi specialisti dell'adolescenza, regala una testimonianza unica ai genitori disorientati che vogliono aiutare i propri figli a superare quel passaggio fondamentale che è l'adolescenza

Philippe Jeammet, psichiatra e psicoanalista, ha diretto il servizio di Psichiatria dell’adolescente all’Istituto Montsouris di Parigi.

Acquista il libro on line

 

Bruner Jerome S.
Il pensiero. Strategie e categorie
2009, Collana: Classici
Pagine: 400
ISBN: 9788860813619
Prezzo: € 19.00
Editore: Armando

La tematica di Bruner comprende soprattutto i problemi dello sviluppo cognitivo, secondo cui tutto ciò che noi facciamo obbedisce a leggi interne che possono essere favorite o impedite da fattori culturali esterni. La pedagogia, pertanto, deve tener conto dei fattori interni di sviluppo e di quelli esterni nella maniera più completa possibile. In questo volume, l'autore illustra un principio metodologico chiave della ricerca più attuale sulla psicologia del pensiero, quello della rilevazione delle strategie seguite dal soggetto per l'uso delle informazioni.

Acquista il libro on line

 

 

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Acting out

Il termine Acting out , letteralmente, “passaggio all’ atto”, indica l’insieme di azioni aggressive e impulsive utilizzate dall’in...

Disturbo post-traumatico da st…

I principali sintomi associati al Disturbo post-traumatico da stress possono essere raggruppati in tre specie: ...

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

News Letters