Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

PSICOLOGIA NEWS n.538 - 16.2.2012

on . Postato in News libri e riviste | Letto 221 volte

  • Quattro lezioni di pace interiore. Capire gli stati d'animo, ritrovare la calma, favorire l'energia
  • Perseverare è umano. Come aumentare la motivazione e la resilienza negli individui e nelle organizzazioni. La lezione dello sport
  • I sette peccati capitali del cervello
  • Specchio delle mie brame. Narcisismo femminile e passione amorosa
  • Donne che osano troppo. Pratiche sessuali estreme e nuove tendenze dell'eros femminile
  • Ritratti del desiderio
  • Perché amiamo scrivere. Filosofia e miti di una passione
  • Curare i gay? Oltre l'ideologia riparativa dell'omosessualità

Christophe André
Quattro lezioni di pace interiore. Capire gli stati d'animo, ritrovare la calma, favorire l'energia
2012, Collana: Tea pratica
Pagine: 480
ISBN: 9788850227334
Prezzo: € 12,00
Editore: TEA

Buon umore, fiducia, serenità, ma anche inquietudine, nostalgia, paura, disperazione... I nostri stati d'animo sono il polso del nostro rapporto con il mondo. Sempre presenti, sempre influenti, accompagnano ogni momento della nostra vita. Questo libro ci aiuta a comprenderli e a gestirli. Saper entrare in se stessi, accogliere le nostre emozioni e i nostri pensieri più intimi e profondi e, nel caso, riuscire a mutarli può cambiare la nostra vita. E regalarci un po' di felicità e di saggezza in più.

Christophe André è medico psichiatra all'ospedale Sainte-Anne di Parigi ed è specializzato in psicologia delle emozioni. Autore di grande successo, ha pubblicato Dell'arte e della felicità (Corbaccio), Vivere felici, Chi ha paura della paura e Imperfetti e felici, apparsi in questa collana così come La forza delle emozioni e La stiama di sé, scritti con François Lelord.

Acquista il libro on line

 




Pietro Trabucchi
Perseverare è umano. Come aumentare la motivazione e la resilienza negli individui e nelle organizzazioni. La lezione dello sport
2012, Collana: I libri del benessere
Pagine: 184
ISBN: 9788863800388
Prezzo: € 15.00
Editore: Corbaccio

L’uomo per natura non è un centometrista, è un maratoneta: questo è il risultato di due milioni di anni di evoluzione e adattamento all’ambiente circostante come dimostrano le più recenti teorie scientifiche sull’evoluzione umana. Il suo scatto non gli consentirà mai di raggiungere un’antilope, ma la sua resistenza e la sua motivazione sì. Purché sappia coltivarle e mantenerle salde nel tempo. Questa è la lezione che Pietro Trabucchi, psicologo e coach di atleti che praticano le discipline più dure dell’universo sportivo, come l’ultramaratona, ci insegna in questo libro.
Il problema è che nella vita e nella società di oggi, la nostra più intima natura viene ostacolata da elementi estranei e fuorvianti come il mito del talento, la sopravvalutazione del potere degli incentivi o la leggenda dei motivatori esterni. Sempre più spesso crediamo che sia possibile avere successo in qualcosa – nello sport, nello studio, nel lavoro – solo se «siamo portati» oppure se riceviamo una spinta o una ricompensa che prescindono dall’intima soddisfazione di svolgere bene ciò che ci prefiggiamo. Siamo motivati, certo, abbiamo delle ambizioni, degli scopi, ma molto spesso non riusciamo a mantenere con costanza la nostra motivazione. Ci sentiamo frustrati perché non abbiamo subito successo, ci sentiamo demoralizzati se qualcuno non ci incita continuamente, ci sentiamo defraudati se non riceviamo un «premio» per i nostri sforzi. In sostanza sempre più spesso siamo condannati a sentirci dei falliti. E cerchiamo la causa del nostro fallimento fuori da noi, invece che dentro di noi, nel fatto che non «alleniamo» adeguatamente la nostra «resilienza» ovvero la nostra capacità di far durare la motivazione nel tempo. Come coach, Pietro Trabucchi insegna in primo luogo a trovare e mantenere in se stessi la forza di raggiungere un obiettivo; e a costruire con gli altri, compagni e allenatori, ma anche colleghi e superiori, figli e genitori, un sistema sano di relazioni in cui ognuno trova il suo ruolo, mostra le sue capacità e ottiene i suoi obiettivi aumentando la propria autostima e migliorando qualità della propria vita e quella del gruppo in cui si muove, sia esso un team sportivo, un’azienda o una famiglia.

Pietro Trabucchi è uno psicologo che si occupa da sempre di prestazione sportiva, in particolare di discipline di resistenza. È stato psicologo della Squadra olimpica italiana di Sci di Fondo alle Olimpiadi di Torino 2006 e per molti anni psicologo delle Squadre nazionali di Triathlon. Attualmente lavora con le squadre nazionali di Ultramaratona (24h, 100 km e Ultratrail), e segue numerosi atleti di sport di resistenza. Professore incaricato presso l’Università di Verona, collabora con il Centro di Ricerca «Sport, Montagna e salute»di Rovereto e con l’Istituto di Scienze dello Sport di Roma. Appassionato praticante di discipline di endurance e di alpinismo, ha scalato l’Everest dal versante Nord in occasione della spedizione «Everest Vitesse» (2005) ed è l’unico italiano ad aver terminato tutte le edizioni della PTL (la versione più impegnativa dell’Ultra Trail del Monte Bianco) e la «Rock and Ice» nell’Artico canadese. Da anni trasferisce con successo la sua esperienza in ambito sportivo nei corsi e seminari di formazione che tiene in varie aziende sul tema della gestione dello stress.

Acquista il libro on line

 

 

 

Margriet Sitskoorn
I sette peccati capitali del cervello
2012, Collana: Il cannocchiale
Pagine: 179
ISBN: 9788888774947
Prezzo: € 16,50
Editore: Orme Editori

Si può peccare in im'infinità di modi. C'è chi per avidità porta gli altri alla rovina, chi si abbandona all'ira, alienandosi da se stesso e dalla società, e poi ci sono coloro che non sanno resistere alle tentazioni del cioccolato o del sesso, e in tal modo rovinano il loro corpo o le relazioni affettive. E nonostante ognuno di noi pecchi in forme e modi diversi, di una cosa possiamo essere sicuri: esiste una serie di peccati che ha resistito all'usura del tempo. Molto è stato scritto, e si continua a scrivere, sui sette peccati capitali: avarizia, lussuria, invidia, superbia, gola, ira e accidia. Dai filosofi ai teologi, dagli psicologi agli scrittori, dai pittori ai cineasti, sono in tanti a occuparsi ormai da secoli di questi temi. Poco invece è stato scritto sul rapporto tra essi e il cervello. Margriet Sitskoorn, docente di Neuropsicologia clinica all'Università di Tilburg, colma questo vuoto con un libro scientificamente rigoroso e dal carattere divulgativo che ha ottenuto un grande successo di vendite in Olanda ed è in corso di traduzione in molti paesi. L'autrice ci guida in un viaggio davvero affascinante alla scoperta dei meccanismi che ancorano saldamente i peccati al nostro cervello e del modo in cui essi ci guidano, ci fanno inciampare, cadere e perseverare; di come ci spingano a comportamenti asociali eppure abbiano in sé qualcosa di sociale, di come siano legati al dolore e al piacere, del modo in cui trovano manifestazione, vengono repressi e adeguati; e come, infine, possano portarci alla saggezza.

Margriet Sitskoorn. Docente di Neuropsicologia clinica al'Università di Tilburg (Olanda), è una delle più autorevoli promotrici di ricerche che indagano il legame tra il cervello e il comportamento umano. Oltre alla sua produzione scientifica, scrive articoli per varie testate giornalistiche e partecipa a numerosi programmi televisivi divulgativi sulla conoscenza del nostrro cervello. Ha pubblicato con grande successo di pubblico i testi The Flexible Brain e Long Live the Brain.

Acquista il libro on line

 

 

 

Maria Cristina Barducci
Specchio delle mie brame. Narcisismo femminile e passione amorosa
2011, Collana: Parole d'altro genere
Pagine: 168
ISBN: 9788874870981
Prezzo: 15,00
Editore: Ma. Gi.

«È frequente che donne affermate, capaci, indipendenti economicamente, attraverso l’emersione di una passione amorosa, scoprano tutto un universo femminile a loro sconosciuto; sono queste le donne che, stupite e ignote a sé medesime, cercano un aiuto terapeutico che non annulli il senso del loro ritrovato mondo emotivo, ma piuttosto le aiuti a fare proprie quelle parti di sé che la passione amorosa ha fatto emergere in modo violento e incomprensibile .
Seguono per Tullia mesi di dolore ma, diversamente da altre esperienze, questo dolore, che pure è terribile, non la chiude al mondo, non diviene una corazza difensiva; l’esperienza amara del tradimento – e non stiamo affatto parlando del tradimento con un’altra, ma del tradimento dei propri valori, dei sogni, delle speranze che pensava condivisi, l’illusione amara del non essere vista – non l’annienta. Inizia per la paziente una fase depressiva, ma essa non cade in depressione.»
Esplorando il narcisismo femminile, argomento poco indagato nell’ottica dell’identità di genere, l’autrice sceglie il campo dell’esperienza amorosa, luogo in cui – per una donna – riaffiorano prepotentemente tutte le questioni del rapporto con la propria madre. Molto intrigante appare, in quel contesto, il tema della passione d’amore la quale, esplodendo in modo violento, riattiva tutto un mondo di emozioni legate al rapporto primario carente e pertanto soggetto a rimozioni e difese di varia natura.
Ma le emozioni travolgenti, proprie della passione d’amore, hanno anche una loro profonda valenza trasformativa. La passione è, dunque, una possibile via d’individuazione in quanto capace di ricondurre verso la pienezza dell’essere. Delle tre parti di cui si compone il libro, quella teorica mostra come il rapporto madre-figlia si costruisca, per lo più, sulla base degli elementi collettivi e come per questa ragione non produca una vera e propria soggettività. Il racconto del caso clinico, nella seconda parte, chiarisce come la passione, irrompendo nella vita della paziente, possa essere il motore del cambiamento e della crescita. Il commento al libro di Marcela Serrano, Il tempo di Blanca, testimonia, infine, come la protagonista, vittima di una passione fatale e distruttiva, non riesca a elaborare l’esperienza e perisca.

Maria Cristina Barducci. Sono nata a Firenze, dove vivo e lavoro come psicoterapeuta. Laureata in Lettere e in Psicologia, sono membro didatta dell’AIPA e della IAAP, con incarichi sia formativi che organizzativi. Sono stata giornalista pubblicista, professore a contratto all’Università di Firenze e ho fatto formazione al Centro di Psicoprofilassi Ostetrica dell’Ospedale di Careggi di Firenze, approfondendo uno specifico filone di ricerca: l’identità femminile, le problematiche della maternità e la relazione madre-figlia, così come si sono andate configurando nel mito, nella storia e nella clinica, con particolare riguardo al setting al femminile e alle sue specificità. La mia formazione storica e letteraria ha trovato uno spazio di crescita proprio nella rilettura costante del pensiero junghiano, nella cura dell’immagine e nell’attenzione al pensiero simbolico. In tutti i miei lavori ho trattato tematiche relative alla soggettività della donna, cercando di coniugare riflessioni cliniche e teoriche di matrice psicodinamica con gli studi sul genere e con il «pensiero della differenza», con il proposito «politico» di contribuire a dare voce e significato alla soggettività femminile. Sono autrice del volume Il velo e il coltello (2006) e curatrice di Paradossi di maternità (2008).

Acquista il libro on line

 

 

 

Tonino Cantelmi, Noemi Grappone
Donne che osano troppo. Pratiche sessuali estreme e nuove tendenze dell'eros femminile
2011, Collana: Psicologia clinica
Pagine: 282
ISBN: 9788874870721
Prezzo: € 20,00
Editore: Ma. Gi.

Come costruire un’identità stabile e non ambigua e dare vita a relazioni solide, nonostante tanti mascheramenti della fragilità e uno stato di ansietà permanente della donna del terzo millennio, è il vero tema di questo volume.
Dalla lupa cattiva all’avventuriera senza scrupoli: il libro presenta, in parallelo alla rassegna dei comportamenti sessuali atipici delle donne, un’attenta analisi psicologica del fenomeno. L’interesse per il tema della «perversione» sessuale pone la riflessione su uno degli aspetti fondanti della personalità, ossia sulla sessualità, con le sue premesse biologiche, etologiche, antropologiche, religiose e psicologiche.
Il trend culturale recente impone che ogni comportamento che rientri nella categoria «sesso», compresi i più bizzarri e rischiosi, sia forzatamente considerato giustificato dalla libera scelta del singolo, nel timore che chi esprime posizioni diverse possa essere tacciato di nostalgia per un’epoca oscurantista e proibizionista. In realtà, questo clima apparentemente politically correct ha indotto i benpensanti a denigrare un sapere scientifico che indaga e diffonde la conoscenza di alcune manifestazioni che possono essere segno di grave disagio non solo per chi ne è portatore, ma anche per chi partecipa alla sua trama relazionale e a volte per chi, involontariamente, ne subisce le conseguenze.

Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta. Impegnato nelle attività di insegnamento presso le università romane, è professore ordinario di Psicologia generale presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (UPRA), incaricato di Psicologia dello sviluppo presso la LUMSA, e docente di Psicopatologia presso l’Università Gregoriana. Direttore dell’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale di Roma (www.itci.it), è stato il primo ricercatore italiano a occuparsi del complesso rapporto tra tecnologia digitale e mente umana. È autore di numerose pubblicazioni tra cui, per i tipi delle Edizioni Magi (con M.B. Toro e M. Talli, 2010), ricordiamo il volume «Avatar».
Noemi Grappone, psicologa clinica, psicoterapeuta e sessuologa. Si è formata secondo l’approccio cognitivo interpersonale e opera secondo questo modello di riferimento. Perfezionata in «Addictive behaviours e patologie correlate», è ricercatrice clinica presso l’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale, dove si occupa prevalentemente di temi legati alla sfera psicosessuale, sia per ciò che attiene attività di prevenzione che di cura.

Acquista il libro on line

 

 

 

Massimo Recalcati
Ritratti del desiderio
2012, Collana: I fili
Pagine: 190
ISBN: 9788860304445
Prezzo: € 14.00
Editore: Cortina Raffaello

Massimo Recalcati, tra i più noti psicoanalisti italiani, indaga un tema chiave della dottrina di Lacan: il desiderio e i suoi enigmi. Come in una galleria di ritratti vengono raffigurati i diversi volti del desiderio umano: il desiderio invidioso, il desiderio di riconoscimento, il desiderio di desiderio, il desiderio angosciante, il desiderio sessuale, il desiderio di morte, il desiderio d’amore.
Ne scaturisce una sintesi semplice e avvincente, che può essere considerata l’introduzione più efficace e più leggibile al pensiero di Lacan.

Massimo Recalcati è membro analista dell’Associazione lacaniana italiana di psicoanalisi. Nelle nostre edizioni ha pubblicato con successo L’uomo senza inconscio (2010) e Cosa resta del padre? (2011).

Acquista il libro on line

 


 

Duccio Demetrio
Perché amiamo scrivere. Filosofia e miti di una passione
2011, Collana: Minima
Pagine: 170
ISBN: 9788860304377
Prezzo: € 13.00
Editore: Cortina Raffaello

Si scrive spesso per necessità e per dovere. A volte lo si fa invece per puro piacere, per l'impulso di addentrarsi nella felicità o nel male di vivere, per fissare ricordi o perché si scopre che scrivere di sé allevia il dolore, rinsalda l'amicizia e dà forza.
Le ragioni profonde e poco indagate per cui amiamo scrivere è il tema di questo libro. L'autore passa in rassegna le differenti facce che assume la passione di scrivere quando diventa un'ossessione, quando si impugna una penna o si batte su una tastiera senza altra ambizione che non sia l'incontro con le parti ancora in ombra di noi stessi.

Duccio Demetrio insegna Filosofia dell'educazione all'Università di Milano Bicocca. Nella collana Minima ha pubblicato, tra gli altri, Filosofia del camminare (2005), La vita schiva (2007) e L'interiorità maschile (2010).

Acquista il libro on line

 


 

Paolo Rigliano, Jimmy Ciliberto, Federico Ferrari
Curare i gay? Oltre l'ideologia riparativa dell'omosessualità
2012, Collana: Psicologia clinica e psicoterapia
Pagine: 265
ISBN: 9788860304506
Prezzo: € 24.00
Editore: Cortina Raffaello

Per la prima volta viene presentato al pubblico italiano un testo che affronta il problema delle terapie riparative da un punto di vista rigorosamente scientifico, analizzandole nei loro aspetti clinici, psicoterapeutici e culturali e dimostrandone l’inefficacia e la dannosità. Gli autori propongono invece un modello di accoglienza delle persone omosessuali in psicoterapia, valido per ogni rapporto di cura, basato sulle evidenze scientifiche e sul rispetto dei loro diritti e delle loro prerogative. È anche il primo libro a riflettere sui gay credenti in psicoterapia.

Paolo Rigliano, psichiatra e psicoterapeuta, dirige un Servizio territoriale psichiatrico all’ospedale San Carlo di Milano. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Doppia diagnosi (2004).
Jimmy Ciliberto, psicologo e psicoterapeuta, collabora con numerose strutture pubbliche e private come clinico e formatore.
Federico Ferrari, psicologo e psicoterapeuta, collabora con il Centro milanese di terapia della famiglia.

Acquista il libro on line

 

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

E' realmente un problema? (151…

Flick, 27     Buongiorno, sono una donna di 27 anni e da quando ne ho compiuti più o meno 19, nei momenti di maggiore stress sento un forte impul...

Credo di essere depressa, mi a…

Psiche, 33     Salve, vi scrivo perchè da un pò di tempo (non so neanche io precisamente quanto) ho dei sintomi che mi fanno presagire qualcosa d...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Solipsismo

Il solipsismo (dal latino "solus", solo ed "ipse", stesso, quindi "solo se stesso") è un attaccamento patologico al proprio corpo di tipo autistico o nar...

ALESSITIMIA (O ALEXITEMIA)

Il termine alessitimia deriva dal greco e significa mancanza di parole per le emozioni  (a = mancanza, léxis = parola, thymόs = emozione ).  Esso vi...

Alcolismo

L'alcolismo si contraddistingue per l'incapacità di rinunciare ad assumere bevande alcoliche e ad autocontrollarne la quantità anche quando ciò si traduce in si...

News Letters