Pubblicità

Trasgressioni. Bataille, Lacan

0
condivisioni

on . Postato in Libri e riviste | Letto 505 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

trasgressioni LacanLa trasgressione consente l’accesso al godimento. Ma fino a che punto? Fin dove è possibile godere? Potremmo dire che ogni godimento è innanzitutto godimento mortifero? Qualsiasi trasgressione sarebbe cioè dannosa al punto da rivelare che occorre mettere a repentaglio la propria vita per poter godere?


La trasgressione rimanda all’infrazione, al disordine, alla libertà. Ma, paradossalmente, questa libertà è subordinata alla legge. La trasgressione è una possibilità offerta dalla legge stessa, nient’affatto la sua negazione. La legge continua ad esistere anche se non viene rispettata, non si annulla nel movimento che implica la sua trasgressione. È nel rapporto, rischioso e aporetico, fra trasgressione e legge, vale a dire fra trasgressione e castrazione, che il soggetto lotta per uno spazio di godimento possibile.

La trasgressione attraversa i concetti fondamentali della psicoanalisi: inconscio, desiderio, fantasma, godimento, pulsione, sintomo, struttura, parola. L’autrice ne esplora le differenti sfaccettature alla luce degli apporti di Bataille e Lacan, sottolineando i punti di convergenza e divergenza del pensiero di questi due autori.

La passione della rinuncia
La donna può rifiutare di farsi amare.

La donna che rifiuta di farsi amare sacrificherà il suo amore sacrificando l’oggetto del suo desiderio: può rinunciare all’uomo che ama, che desidera, all’uomo che la fa godere, o anche arrivare, in casi estremi, a ucciderlo. Sceglie di uccidere il suo amante piuttosto che restare con lui, ma non per vendetta o perché abbia subito qualche torto da parte sua. Perché dunque uccidere l’amante, quando la passione di quest’ultimo si dichiara apertamente, quando non ci sono più ostacoli, quando quel che era solo un sogno sembra realizzarsi? Di fronte alla felicità dell’amore, la donna si ritira, rifiuta il suo oggetto, risponde “no” all’amore del suo amante. Perché non vuole più saperne di quest’amore?

L’uomo, fino ad allora impossibile, o che la faceva soffrire, decide finalmente di “garantire” il suo amore: matrimonio, impegno ad una vita in comune, promessa di felicità. Allora il “no” della donna può prendere la forma, l’intensità, l’enormità dell’assassinio, l’assassinio dell’uomo amato.

Pubblicità


Il “no” della donna non è causato da un calo, o da una scarsità, di sentimenti: al contrario, lei uccide perché ama, al più alto, più appassionato dei gradi possibili. Come se l’assassinio le permettesse di ibernare il suo amore per sempre: la perdita è il solo modo di conservare l’amore e l’amato ad un tempo, per sempre.

Si tratta di un delitto a bersagli multipli: l’amante, il padre e il desiderio della donna sono bersaglio dell’azione, tanto quanto la sua femminilità.

Il sacrificio dell’oggetto d’amore rappresenta una volontà di perdita dell’altro e di sé: la morte abbraccia tutto. Fine di ogni godimento possibile. Per il sacrificato, evidentemente, come per il sacrificante.

Guardando l’ultima parte del film Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci, quando Jeanne (Maria Schneider) rifiuta l’amore di Paul (Marlon Brando) dopo aver dichiarato il suo amore per lui e pianto la sua precedente partenza, non si comprende il suo gesto: perché ucciderlo? La spiegazione femminista consiste nel pensare che egli abusasse di lei e che l’assassinio rappresenti la vendetta della donna nei confronti dell’uomo sfruttatore e violento. Questa conclusione, per quanto sicuramente sostenibile, non ci soddisfa. Perché Jeanne avrebbe tollerato, e addirittura voluto, una relazione basata esclusivamente sul sesso, e rifiuta in seguito una vera relazione d’amore? È quando l’uomo le offre il suo amore che lei lo rifiuta e lo uccide.

Silvia Lippi e` psicoanalista, affiliata all’associazione Espace analytique di Parigi e all’ALIPSI di Milano. E` psicologa all’ospedale psichiatrico Barthe´lemy Durand d’E´tampes, ricercatrice presso l’Universita` di Parigi 7 e docente titolare dell’IRPA, Istituto di ricerca di psicoanalisi applicata, nelle sedi di Milano e Grottammare. Oltre a numerose pubblicazioni in Francia, nel 2017 e` uscito in Italia La decisione del desiderio, gia` vincitore del Prix Œdipe le Salon 2014, mentre del 2018 sono Freud. La passione dell’ingovernabile e Ritmo e melanconia.

 

Silvia Lippi
Trasgressioni. Bataille, Lacan
2019, Collana: Phi/psy
Pagine: 236
EAN: 9788893141932
Prezzo: € 19.00
Editore: Orthotes

 

Acquistalo su Amazon

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: libri di psicologia Silvia Lippi trasgressione

0
condivisioni

Guarda anche...

Editoriale

Libri di psicologia gratis per voi!

Prosegue l'impegno di Psiconline.it a vantaggio degli appassionati di psicologia e di psicoterapia attraverso la diffusione di cultura psicologica. Ogni settimana sulle nostre news letter mettiamo...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come si ritrova l'amore di viv…

polppols, 18 anni Ciao, ho 18 anni e non so bene come iniziare a scrivere questa richiesta. Non mi sono mai aperta con qualcuno liberamente e sinceramente ...

Problematiche relazionali [160…

m, 20 anni Salve, recentemente dei Miei amici mi hanno detto che dovrei vedere un terapeuta perché secondo loro ho dei problemi a capire come relazionarmi ...

Genitori che non ti accettano …

alice, 25 anni Buongiorno,scrivo perchè mi trovo in una situazione veramente difficile e ho bisogno di un consiglio. Dalla tarda adolescenza non sono mai a...

Area Professionale

Il disturbo pedofilico

Secondo il DSM-5 i criteri per diagnosticare ciò che prende il nome di disturbo pedofilico sono definiti come esperienze ricorrenti di eccitazione sessuale inte...

La psicologia forense

La psicologia forense, come definita dall'American Psychological Association è l'applicazione delle specialità cliniche al campo legale. La professione dello p...

Depressione adolescenziale e t…

Secondo un'analisi della letteratura, tra gli approcci psicoterapeutici che mostrano una certa efficacia nella gestione e trattamento della depressione adolesce...

Le parole della Psicologia

Nausea

E' una sensazione di malessere e fastidio allo stomaco che può precedere il vomito.  Di solito la nausea si presenta nel momento in cui mangiamo qualcos...

Sexting

Il termine "sexting" letteralmente deriva dalla fusione di due parole inglesi "sex" (sesso) e "texting" (inviare messaggi). Il "sesso virtuale", traduzione ita...

Flooding

Indica una tecnica cognitivo-comportamentale che consiste nell'esposizione ripetuta del soggetto allo stimolo a valenza fobica, senza che vi sia per lui possibi...

News Letters

0
condivisioni