Pubblicità

Come gli altri ci giudicano

0
condivisioni

on . Postato in Per saperne di più | Letto 877 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Due fattori che determinano l’accettazione sociale

Giudizo altruiIl bisogno di accettazione occupa una posizione piuttosto alta nella nostra lista di priorità sociali. Questo bisogno è guidato da una serie di fattori diversi. alcuni primordiali (ad es. non voler essere respinto dal gruppo), altri più prosaici (ad es. volersi sedere al tavolo dei bambini più “cool”).
Ad ogni modo la cosa più importante è come ci vedono gli altri, o più precisamente, come gli altri ci percepiscono e come si comportano nei nostri confronti in base a tale percezione.

La Psicologa dell’Università di Harvard Amy Cuddy e i suoi colleghi Susan Fiske e Peter Glick, hanno studiato, per più di 15 anni, quelle che comunemente chiamiamo “prime impressioni”.
In questi anni di studio si sono presentati alcuni modelli distinti e, nel suo nuovo libro, la psicologa americana descrive due fattori chiave che influenzano il modo in cui gli altri ci percepiscono a primo impatto.

Cuddy sostiene che, quando incontriamo un'altra persona, ci facciamo due domande – e, ovviamente, l’altra persona si farà le stesse domande su di noi: "Posso fidarmi di questa persona?" e "Questa persona è degna del mio rispetto?".

Le caratteristiche rivelate da questi interrogativi sono indicati, rispettivamente, come “calore” e “competenza”.

Cuddy suggerisce che la maggior parte di noi crede che la competenza sia il fattore più importante negli scambi sociali. Ma effettivamente il “calore” o, più propriamente, l’affidabilità, è molto più importante della competenza per stabilire un forte legame sociale.

Vogliamo assicurarci che qualcuno sia preparato, produttivo, efficiente, soprattutto in un ambiente professionale: questo è ciò che concerne la competenza.
Tuttavia, ancor più importante è la sensazione che ci si possa fidare di quella determinata persona e la fiducia va ad influenzare anche la nostra percezione di competenza.

Questa interazione in realtà ci allontana dalle influenze più prosaiche sul bisogno di accettazione e ci spinge di nuovo nel primordiale - questa persona ha intenzione di cacciare per se stesso e abbandonarmi nella foresta, o ha intenzione di aiutarmi a costruire una rifugio, accendendo il fuoco e collaborare?

A questo punto, Cuddy sottolinea che la competenza è molto più apprezzato solo dopo che la fiducia è stata stabilita.

Giocare sui nostri punti di forza senza prima stabilire un rapporto di fiducia reciproca, può portare ad un risultato molto diverso da quello che ci aspettiamo.

La competenza deve essere bilanciata contro l'impegno di essere riconosciuto come prezioso e degno di ammirazione.

 

Tratto da Psychology Today



(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Sara D’Annibale)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: bisogno fiducia percezione accettazione sociale giudizio priorità prime impressioni calore competenza affidabilità

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Masochismo

Deviazione sessuale di meta che spinge l'individuo a cercare l'eccitazione e il piacere solo attraverso la violenza fisica o morale che gli viene inflitta. Spes...

Lallazione (le fasi)

La lallazione (o bubbling) è una fase dello sviluppo del linguaggio infantile che inizia dal quinto-sesto mese di vita circa. Essa consiste nell’em...

Amnesia

Dal greco a-mnesis (non-ricordo), il termine amnesia indica la compromissione grave e selettiva della memoria a lungo termine (MLT), indipendente dal tipo di st...

News Letters

0
condivisioni