Pubblicità

Freud e la realtà virtuale

0
condivisioni

on . Postato in Per saperne di più | Letto 2889 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Gli psicologi hanno combinato Freud con la realtà virtuale per cambiare il modo che ha la gente di pensare a se stessa.

Freud e la realtà virtuale

L’illusione di essere in un altro corpo influenza non solo la nostra percezione (come è già noto), ma anche il nostro modo di pensare. Grazie alla realtà virtuale, alcuni soggetti hanno impersonato Sigmund Freud e si sono mostrati più adeguati nel fornire una consulenza psicologica a loro stessi, rispetto a quando non lo erano.

I volontari che hanno partecipato agli esperimenti di Sofia Adelaide Osimo si saranno sentiti come se fossero dentro una sceneggiatura di Charlie Kaufman, l’autore (e vincitore del Gran Premio della Giuria al recente Venezia Film Festival) di “Being John Malkovich” ed altri film bizzarri (“Eternal Sunshine of the Spotless Mind”, “The Orchid Thief ”…). Come i protagonisti del film si sono catapultati (letteralmente, vedere per credere) nel corpo dell’attore famoso, i soggetti nell’esperimento di Osimo, dopo aver chiesto una consulenza per un problema personale di tipo psicologico, si sono risposti impersonando Sigmund Freud.

Studi precedenti avevano dimostrato che questo tipo di illusione causa cambiamenti nella percezione, ma Osimo e colleghi hanno voluto verificare se la personificazione poteva influenzare anche i processi di pensiero: essere qualcun altro ci induce a pensare in modo differente? Apparentemente è così.

Per creare l’illusione di essere nel corpo di qualcun altro (percependolo come il proprio), Osimo si è servita della “realtà virtuale immersiva”: nell’esperimento, i volontari hanno indossato dispositivi VR (di realtà virtuale) molto sofisticati e sono stati immersi in una stanza virtuale, dove c’era una rappresentazione di loro stessi ed una di Sigmund Freud. Nella prima fase di ogni sessione, il soggetto era se stesso e descriveva un problema psicologico a Freud. In seguito, egli “saltava” immediatamente nel corpo di Freud e si rispondeva, dandosi un consiglio. Il soggetto allora tornava nel proprio corpo per sentire la voce di Freud. Lo scambio poteva andare avanti per il tempo che il soggetto voleva. In un’altra condizione sperimentale, invece, Freud non era presente ed il soggetto faceva la sua richiesta e si rispondeva, impersonando sempre se stesso, come quando parliamo a noi stessi per riflettere su un problema.

Pubblicità

“I risultati sono chiari: fornire dei consigli a noi stessi è sempre efficace, ma farlo in qualità di Sigmund Freud funziona meglio”, ha spiegato Osimo. “Gli esperimenti contengono un’ulteriore condizione di controllo, dove i movimenti degli avatar non sono sincronizzati con i reali movimenti dei soggetti. Questo ha ridotto in modo significativo, se non eliminato completamente, l’illusione di incarnazione. In questa condizione l’effetto del dialogo con se stessi – o con Freud – è stato annullato, il che conferma ulteriormente che è l’illusione che modifica i processi di pensiero”.

“Abbiamo dimostrato, per la prima volta, che la personificazione è anche efficace sui processi cognitivi di alto livello, come la risoluzione di problemi e la presa di decisioni”, conclude Osimo. “Questi risultati possono aprire interessanti scenari sulla frontiera della consulenza psicologica: la realtà virtuale potrà mai essere usata a tal fine nel futuro?”.

 

(Traduzione e riassunto a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

Tratto da: Psypost.org

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Coazione a ripetere

"Ciò che è rimasto capito male ritorna sempre; come un'anima in pena, non ha pace finchè non ottiene soluzione e liberazione", S. Freud Il termine coazione è impiegato correntemente nella...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Elementi di Diritto per lo psi…

In questo articolo forniremo dettagliatamente alcuni elementi basilari di diritto per lo psicologo clinico che si trovi chiamato ad operare direttamente nel con...

Le parole della Psicologia

Frotteurismo

Il Frotteurismo è una parafilia consistente nell’impulso di toccare e strofinarsi contro persone non consenzienti, al fine di conseguire l’eccitazione e il piac...

Paranoia

La paranoia è una psicosi caratterizzata dallo sviluppo di un delirio cronico (di grandezza, di persecuzione, di gelosia, ecc.), lucido, sistematizzato, dotat...

Parafilia

  Con il termine Parafilie si fa riferimento ad un insieme di perversioni sessuali caratterizzate dalla presenza di comportamenti regressivi che prendono ...

News Letters

0
condivisioni