Pubblicità

L’LSD cambia la percezione del tempo

0
condivisioni

on . Postato in Per saperne di più | Letto 1988 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Le persone che fanno uso di LSD sono incapaci di raccontare di sè e mostrano un’identità narrativa alterata

Orologio e pillole L’uso del Dietilammide-25 dell'acido lisergico (LSD) provoca cambiamenti nel modo in cui le persone percepiscono il tempo.

L‘LSD è una droga allucinogena sintetica che, assunta in  dosi massicce, fa sperimentare un senso di atemporalità e dissociazione dal proprio vissuto personale, un fenomeno conosciuto come "dissoluzione dell’ego”.

Questa ricerca di imaging cerebrale ha dimostrato che l'uso dell’LSD causa una riduzione dell’attività in una parte del cervello chiamata network di modalità predefinita o DMN, deputata a ripercorrere e ricordare le esperienze passate attraverso il pensiero.

Un team di ricercatori, guidati dalla Dott.ssa Jana Speth dell 'Università di Dundee, ha cercato di quantificare le alterazioni legate alla percezione del tempo, mettendole in relazione con l'attività cerebrale dell’area DMN, in uno studio dove i partecipanti coinvolti facevano uso di LSD.
Venti volontari hanno partecipato alle due sessioni di laboratorio, intervallate da almeno due settimane di distanza. Ad ogni partecipante è stata somministrata una dose di LSD e una dose di placebo, selezionando in maniera randomizzata metà soggetti che ricevevano LSD durante la prima sessione e una dose placebo nella seconda sessione, oppure viceversa per  la restante metà.

Due ore dopo aver assunto la dose di LSD o placebo, l'attività cerebrale dei partecipanti è stata monitorata utilizzando la risonanza magnetica funzionale (fMRI), finalizzata ad  indicare quali parti del cervello erano più o meno attive.
In seguito, ai partecipanti veniva chiesto cosa avevano pensato mentre veniva effettuata loro l’fMRI. Le loro risposte sono state analizzate per valutare quanti pensieri erano rivolti alle esperienze passate, presenti e future.

Nella condizione placebo, se questa era seguente a quella con LSD, è risultato che i partecipanti pensavano meno al passato. Allo stesso tempo, l'analisi fMRI ha mostrato un’attività della regione DMN significativamente inferiore dopo l’uso dell’LSD rispetto all’altra condizione.

Questi risultati confermano l’ipotesi che gran parte degli effetti di alterazione della percezione temporale dopo l’uso dell’ LSD sono causati dall'azione che tale droga ha sul sistema cerebrale DMN.

Speth e i suoi colleghi hanno rilevato dallo studio un effetto selettivo dell’LSD su aree cerebrali legate all’esperienza passata; ciò significa che, sotto uso di LSD rispetto alla condizione placebo, i soggetti facevano meno “viaggi mentali” ambientati nel tempo passato.

Questi risultati fanno luce sul fenomeno della dissoluzione dell’ego; in particolare, si evidenzia come l’uso di LSD renda incapaci di raccontare di sè ed alteri la propria identità narrativa, facoltà fortemente associate con il pensiero autobiografico.

In aggiunta, gli autori dello studio evidenziano che questi dati possono avere implicazioni per il trattamento di alcuni disturbi dell’umore, in quanto:

1. l’eccessiva attenzione per il proprio passato è solitamente sintomo di depressione;

2. Precedenti studi di imaging hanno riscontrato che le persone che soffrono di depressione tendono ad avere livelli elevati di attività nella regione DMN rispetto a quelle non depresse.

Pertanto, se si riuscissero ad identificare i componenti chimici dell’LSD che modulano l'attività della regione DMN, si potrebbe sfruttare il potenziale di questa sostanza per controllare pensieri ruminanti e dannosi rivolti al passato.

 

Tratto da PsyPost

 

(Traduzione e adattamento a cura delle Dottoresse Benedetta Marrone e Ilaria Addorisio De Feo)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: network cambiamenti LSD percezione del tempo identità narrativa droga allucinogena atemporalità dissociazione vissuto personale dissoluzione dell'ego DMN

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto urgente (1554296627141)

Virginia, 17     Avrei urgentemente bisogno di aiuto, soffro d'ansia da qualche anno e, adesso che mi sono momentaneamente ritirata dalla scuol...

Collega con manie ossessive co…

Rebecca, 29     Buongiorno vorrei un consiglio su come rapportarmi con una collega arrivata in studio da pochi mesi con contratto a termine rin...

Confusione e stress (155330395…

Elena, 22     Buonasera, cercherò di spiegare al meglio la mia situazione. Ho 22 anni e sono fidanzata con R. da quasi 8 anni e ho una bambina ...

Area Professionale

La nera depressione e il Confi…

Elementi prognostici ed esperienze traumatiche nel Test I.Co.S. Un caso clinico di depressione analizzato ed illustrato attraverso l'utilizzo del Test Indice de...

Articolo 12 - il Codice Deonto…

Prosegue, con l'art.12, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini. Articolo 12 L...

Articolo 11 - il Codice Deonto…

con l'art.11 proseguiamo su Psiconline.it, anche questa settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parm...

Le parole della Psicologia

Fobie

Nel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o...

Bulimia

La bulimia è, insieme all’anoressia, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare. L’etimologia della parola “bulimia” deriva dai termini grec...

Dejà vu - Dejà vecu

Da due secoli, il fenomeno del "déjà-vu" affascina il mondo della scienza ed è stato oggetto di numerose interpretazioni, dalle più strampalate, che gli attribu...

News Letters

0
condivisioni