Pubblicità

Labirinti e cervello: quando i preconcetti battono la logica

0
condivisioni

on . Postato in Per saperne di più | Letto 1795 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

I ricercatori possono ora ricostruire ciò che vediamo nella nostra mente quando ci orientiamo e spiegare come mai si prendono direzioni sbagliate

labirini e cervelloIl cervello ci aiuta ad orientarci generando continuamente, razionalizzando ed analizzando grandi quantità di informazioni.

Questa funzione simile ad un GPS innato ci aiuta ad esempio a trovare la nostra strada in città , seguire le indicazioni per una destinazione specifica , o ad andare in un ristorante particolare per soddisfare un desiderio .

"Quando le persone cercano di spostarsi da un posto ad un altro , 'prevedono' nelle loro menti il paesaggio nel quale si stanno recando", ha detto l'autore dello studio Yumi Shikauchi . "Abbiamo voluto anzitutto decodificare la credenza nel cervello , perché è di cruciale importanza per l’esplorazione  spaziale".

Utilizzando dei labirinti virtuali tridimensionali insieme con la risonanza magnetica funzionale ( fMRI ), i ricercatori hanno esaminato se i preconcetti di una persona potessero essere rappresentati nell’attività cerebrale.

I partecipanti dovevano attraversare ogni labirinto e memorizzare una sequenza di scene , ricevendo indicazioni per ogni mossa .
Poi, mentre venivano sottoposti alla fMRI , è stato chiesto loro di orientarsi attraverso il labirinto scegliendo tra due opzioni la scena immediatamente successiva a quella presente.

In contrasto con metodi usati in studi precedenti , i ricercatori si sono focalizzati sull’ aspettativa e la previsione, processi cognitivi fondamentali nel processo decisionale di tutti i giorni .

Decodificato l’attività cerebrale dalle scansioni fMRI è risultato che i partecipanti sono stati capaci di ricostruire le scene che si erano immaginate mano a mano che avanzavano nel labirinto.

“Abbiamo scoperto che i pattern di attività nelle regioni parietali riflettono le aspettative dei partecipanti anche quando questi sbagliano, a dimostrazione del fatto che la credenza soggettiva può prevalere sulla realtà oggettiva”, ha detto il primo autore Shin Ishii.
 
Shikauchi e Ishii sperano che questa ricerca contribuisca allo sviluppo di nuovi strumenti di comunicazione che si basino sull’attività cerebrale.

"Ci sono molte cose che non possono essere comunicate solo attraverso le parole e il linguaggio.
Poichè siamo stati in grado di decifrare le aspettative virtuali, sia giuste che sbagliate, ciò potrebbe contribuire allo sviluppo di un nuovo tipo di strumento che permetta alle persone di comunicare le informazioni non linguistiche", ha affermato Ishii “In futuro ci proponiamo di decifrare scene più complicate dei semplici labirinti"

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Sara D'Annibale)

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: cervello fMRi labirinti orientamento aspettativa previsione processi cognitivi comunicazione

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Dacrifilia

È una pratica sessuale, fa parte delle parafilie, e consiste nel provare piacere sessuale nel vedere un soggetto piangere.  L'attrazione sessuale scatur...

ALESSITIMIA (O ALEXITEMIA)

Il termine alessitimia deriva dal greco e significa mancanza di parole per le emozioni  (a = mancanza, léxis = parola, thymόs = emozione ).  Esso vien...

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

News Letters

0
condivisioni