Pubblicità

Respirando ... (psicoterapia olotropica)

0
condivisioni

on . Postato in Per saperne di più | Letto 1017 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

respirazione psicoterapia olotropicaDa diversi decenni si stanno utilizzando nel mondo pratiche psicoterapeutiche "alternative" rispetto a quelle classiche, che stupiscono per l'efficacia, la rapidità e la profondità del processo che sono in grado di attivare nelle persone che le sperimentano.

Stanislav Grof, psichiatra cecoslovacco trapiantato in America, che studia da oltre quarant'anni i livelli più profondi della psiche umana, ha elaborato una tecnica, basata fondamentalmente sulla respirazione, che permette di entrare in contatto con le proprie dimensioni inconsce in modo molto diretto, semplice e naturale.

In seguito alle sue osservazioni, Grof ha formulato una mappa della psiche più vasta rispetto a quelle impiegate dalle scuole di psicoterapia occidentali, in accordo, tra l'altro, con le più recenti acquisizioni di altre discipline scientifiche quali la fisica quantistica-relativistica, la teoria dei sistemi e dell'informazione, gli studi più recenti sul cervello e il pensiero olonomico; il suo approccio non esclude le ipotesi delle diverse scuole di psicoterapia, ma le integra, considerandole ciascuna adatta alla lettura di livelli specifici della psiche, o bande di coscienza.

Si tratta di una visione complessa della mente umana, che esce dai rigidi schemi di lettura del determinismo meccanicistico di cui ancora si nutre in buona misura il pensiero occidentale. Rimando chi desideri conoscere ed approfondire le teorie di Grof, alla lettura dei suoi libri, quasi tutti tradotti anche in italiano.

La psicoterapia olotropica di Grof rappresenta quindi una grande innovazione negli studi sulla mente umana e una potente ed efficace tecnica che ha la capacità di attivare, selezionare e portare a coscienza vissuti inconsci che contengono una forte carica emotiva e dunque una grande importanza psicologica per chi li vive. Attraverso una semplice tecnica basata sulla respirazione, con l'aiuto della musica e di particolari interventi sul corpo, vengono attivati i diversi livelli dell'inconscio e mobilitate le energie rimaste bloccate rendendo possibile il ripristino del naturale equilibrio psico-fisico dell'individuo.

Nella nostra psiche e nel nostro corpo portiamo i segni di accadimenti traumatici del nostro passato, fisici ed emotivi, che sono la causa dei cosiddetti "blocchi energetici", o contrazioni muscolari inconsce e croniche, che ostacolano un normale e fluido scorrimento del sangue e determinano l'accumulo di tossine, dando luogo a malattie psicosomatiche di diverso tipo o ad infezioni croniche: ogni sintomo emotivo o psicosomatico può essere considerato un'esperienza bloccata o repressa, un'emozione bloccata o distorta. Attraverso la respirazione olotropica si accede ad uno stato non ordinario di coscienza che consente di "inibire l'inibitore", di allentare cioè la pressione delle forze repressive che ci costringe a vivere contenuti ed in costante tensione e di liberare le energie bloccate trasformandole in un flusso di esperienze dinamiche.

I blocchi energetici possono essere legati ad esperienze che riguardano il nostro vissuto biografico, relative dunque all'inconscio personale dell'individuo, ma possono anche essere legati ad una memoria più antica, che riguarda il vissuto della nascita (esperienze del perinatale), o ad aspetti del mondo archetipico, che emergono dal contatto con l'inconscio collettivo, o ancora con realtà che riguardano il senso profondo dell'esistenza, che hanno a che fare con il sacro ovvero con la dimensione transpersonale della psiche.

Attraverso questo tipo di lavoro esperienziale viene attivato il proprio potenziale di autoguarigione, che passa attraverso l'intrinseca saggezza del corpo, della psiche e dello spirito, rendendo possibile il superamento della dicotomia tra emozione e ragione, così radicata nella nostra cultura, per riappropriarsi della spontaneità e della naturalezza "originarie" attingendo pienamente al proprio serbatoio di energia vitale.

Oggi in Italia è possibile trovare diversi specialisti che utilizzano la terapia olotropica nel proprio lavoro, in alcuni casi come unico metodo di lavoro, in altri affiancandolo con il lavoro analitico più tradizionale, che consente, a mio avviso, un ulteriore approfondimento ed una maggiore comprensione ed integrazione dei vissuti sperimentati durante la terapia olotropica.

Pubblicità

Dal punto di vista pratico, l'esperienza si svolge in gruppo ed impegna due giornate di lavoro (generalmente organizzate nel week end) durante le quali alla tecnica di respirazione vera e propria vengono abbinate una parte teorica ed alcuni esercizi corporei. Il lavoro prevede anche un'attività di raffigurazione e di condivisione dei propri vissuti.

Attraverso la respirazione si possono sperimentare forti vissuti emotivi di natura inconscia, o particolari sensazioni a livello corporeo; si può accedere ad immagini provenienti dagli strati più profondi della psiche, o a vere e proprie sequenze di immagini, storie, di diversa natura. Ciascuno esperisce ciò che appartiene al proprio bagaglio interno e soprattutto ciò che è utile per se stesso, seguendo la naturale tendenza del proprio corpo e del proprio spirito al benessere, sia in termini energetici, sia in termini di coscienza individuale.

I benefici che si possono ottenere attraverso questo tipo di terapia sono molti e molto rapidi in alcuni casi; diversi studiosi in tutto il mondo e grandi nomi della psicologia e della psichiatria internazionale riportano dati e testimonianze davvero interessanti sulla sua utilità in ambito psicologico; mi sento però di consigliare questo lavoro anche a chi non soffra di particolari disturbi psicologici ma desideri semplicemente accedere a nuovi livelli di comprensione di se stesso e della realtà, attingendo alle proprie potenzialità creative, evolutive e spirituali.

 

Dott.ssa Elisabetta Corberi, Psicologo Clinico - Psicoterapeuta - Roma

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia adatta alle tue esigenze?
O quella più vicina al tuo luogo di residenza?
Cercala su

logo.png

 

 

Tags: psicoterapia respiro respirazione olotropica

0
condivisioni

Guarda anche...

Per saperne di più

La tecnica dell'EMDR

Desensibilizzazione e rielaborazione del ricordo traumatico La desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari (Eye Movement Desensitization Reprocessing), meglio nota come EMDR,...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Akinetopsia

L'akinetopsia o achinetopsia è un deficit selettivo della percezione visiva del movimento. I pazienti con questo deficit riferiscono di vedere gli oggetti in...

L'attenzione

L'attenzione è un processo cognitivo che permette di selezionare stimoli ambientali, ignorandone altri. È quel meccanismo in grado di selezionare le informazio...

Mania

L. Binswanger (Melanconia e mania, 1960) ha messo in evidenza come nella mania vi sia una destrutturazione della dimensione temporale della vita psichica che no...

News Letters

0
condivisioni