Pubblicità

La relazione materna: una catena che unisce tante generazioni

0
condivisioni

on . Postato in Relazioni, Coppia, Famiglia | Letto 2362 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

Ogni madre, con il suo stile educativo, è il prodotto dell’esperienza della propria madre con la sua, e di tutte le altre donne che, generazione dopo generazione, hanno tramandato stili di accudimento ed emozioni, esperienze di vita reale che rinascono sempre in una nuova forma ed in una nuova storia.

La relazione materna una catena che unisce tante generazioniSarà capitato a molti di scoprirsi a riflettere su quanto un proprio (od altrui comportamento), o modo di atteggiarsi, o frase, fosse assimilabile a quello della propria madre o, in alcuni casi, nonna.

Non si tratta né di una riflessione sbagliata e neppure di un pensiero insensato, al contrario è reale  e con un fondamento, se facciamo riferimento alla trasmissione intergenerazionale non solo di tradizioni familiari ma anche di comportamenti, modi di interagire, esperienze ed emozioni.

Partiamo da un presupposto, ossia che ogni scambio relazionale comporta una condivisione di informazioni, e dunque, potenzialmente, un arricchimento per  ciascun membro della relazione. Quando poi si parla di una relazione fondante per l’essere umano, come la relazione materna, allora l’arricchimento non è solo nei contenuti dell’informazione ma anche nella forma dello scambio comunicativo, ossia nel modo con cui si intesse la relazione e nelle emozioni che la relazione stessa crea, scambia e condivide.

Aggiungerei un altro tassello: oltre a tutte queste informazioni, nella relazione materna lo scambio riguarda anche le storie, storie personali che ognuno si porta dentro che non sono solo individuali e vissute in prima persona, ma anche generazionali. Ogni diade relazionale ha diversi piani di contenuto: l’informazione che si scambia in un dato momento, la forma con cui l’informazione viene scambiata, la struttura di rete familiare (e dunque di altri scambi) da cui la forma può essere stata influenzata ed infine il contenuto emotivo, che circoscrive e caratterizza non solo lo scambio ma la diade relazionale stessa.

Pubblicità

Ciò significa che ognuno di noi nei propri modi di comportarsi ed interagire esprime non solo le proprie capacità personali, ma anche un bagaglio di modalità interattive e comportamentali che arrivano direttamente dal passato. Ma se diamo per accreditata questa idea, allora possiamo dire che ciascuno diventa uno strumento di trasmissione generazionale, un anello di una lunga catena intergenerazionale che lega passato, presente e futuro. E ad ogni passaggio la trasmissione si può arricchire di altre informazioni, in un processo emotivo infinito. Se tutto ciò è vero per ogni tipo di relazione, pensiamo a quanto valore in più acquisisce quando parliamo della relazione materna, il rapporto più formativo in assoluto, il più ricco a livello emotivo, perché tutti portiamo dentro di noi ricordi legati alle nostre madri, e queste ultime delle loro, in una risalita infinita lungo un albero genealogico secolare.

Questa trasmissione generazionale non fa selezione valoriale dell’informazione, ossia non filtra la bontà o dannosità delle modalità interattive che tramanda, dunque la tendenza che viene a crearsi è una ripetizione di modalità già conosciute, in una coazione a ripetere che rassicura tenendoci su un terreno già conosciuto, già battuto, anche se in maniera indiretta ci porta qualcosa di familiare.

È questa la strada attraverso cui si ripetono tanto i legami accuditivi positivi ed amorevoli, quanto i legami maltrattanti, soprattutto quando non compensati. Tutto questo è racchiuso in un grande contenitore di memoria emotiva, che lega fra loro anche vite e persone lontane generazioni, che non si incontreranno mai, ma che influenzeranno altre esistenze.

Ogni madre, con il suo stile educativo, è il prodotto dell’esperienza della propria madre con la sua, e di tutte le altre donne che, generazione dopo generazione, hanno tramandato stili di accudimento ed emozioni, esperienze di vita reale che rinascono sempre in una nuova forma ed in una nuova storia.

Dunque ognuno di noi è il prodotto di tante altre esistenze che si sono incrociate fra loro per dare vita ad un individuo in sé unico ed irripetibile, con il suo bagaglio di esperienze sia positive che negative, tutte con un proprio valore perché sono quelle che hanno dato struttura e forma alla nostra esistenza.

 

Articolo a cura della Dottoressa Amati Maria, Psicologa Psicoterapeuta familiare

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Il linguaggio

L’uomo comunica sia verbalmente che attraverso il non verbale. Il processo del linguaggio ha suscitato da sempre l’interesse degli studiosi essendo essa una car...

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identifi...

Parafilia

  Con il termine Parafilie si fa riferimento ad un insieme di perversioni sessuali caratterizzate dalla presenza di comportamenti regressivi che prendono ...

News Letters

0
condivisioni