Pubblicità

L'esperienza del coming out: una prospettiva evolutiva

0
condivisioni

on . Postato in Sessuologia | Letto 909 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (4 Voti)

All’incirca a partire dai 2 anni, i bambini mostrano una preferenza  per il gioco con i coetanei dello stesso genere, se interagiscono con bambini di altro genere lo fanno per osservare il loro gioco. Nella scuola primaria vengono prodotte specifiche pratiche di genere:anche i libri  di favole veicolano stereotipi: per esempio le principesse sono solitamente buone e fragili e i principi forti e coraggiosi; per questo i bimbi associano fin dalla piu tenera eta’ al maschile caratteristiche come assertivita’, forza e coraggio e al femminile dipendenza, emotivita’ e cura per gli altri.

coming out

A partire dai 3-4 anni i ruoli e i comportamenti vengono determinati dal genere di appartenenza e ogni forma di atipicita’ viene ostacolata;fra i 4 e i 6 anni possono dare un significato negativo ai termini gay e lesbica anche se non ne conoscono con precisione il significato.

Se le bambine  possono interessarsi ai giochi da maschi, non è lo stesso per i maschietti , e in virtu’ di questo rifiuto anche le bambine saranno portate ad allontanare i giochi maschili.

A scuola tra i 7 e 10 anni possono comparire comportamenti vessatori verso chi è percepito come diverso, con punte massime verso  gli 11 e 12 anni e i ragazzi presi a bersaglio vengono isolati e stigmatizzati.

Molti adulti omosessuali fanno risalire all’eta’ di 4 o 5 anni i primi ricordi  della sensazione di essere diversi, i bambini tendono a preferire  giochi sociali e appaiono piu ‘ sensibili e lebambine giochi di azione.

Nelle amicizie si scelgono amici del cuore di sesso opposto; mentre gli adolescenti, in funzione delle pressioni esercitate dai pari scelgono amici a seconda delle aspettative di genere piu’ che delle proprie preferenze personali.

Pubblicità

Nell’infanzia il sentimento predominante puo’ essere quello di sentirsi diversi, senza comprenderne il motivo. E’ anche vero che ogni storia è a se’ e esistono le omosessualita’:persone che sono diventate consapevoli del proprio orientamento dopo i 30 anni,o fin da piccoli…….ci sono varie realta’.

Alcuni differenziano il concetto di formazione d’identita’ da integrazione d’identita: con il primo concetto si intende la consapevolezza del proprio orientamento sessuale; con il secondo ci si riferisce  all’accettazione della propria identita’ omosessuale,alla risoluzione dell’omofobia interiorizzata, alla valorizzazione  degli aspetti positivi della propria identita’, al sentirsi a proprio agio con il fatto che altri possano conoscere il proprio orientamento sessuale, all’essere in grado di comunicare  senza imbarazzo la propria omosessualita’.

Il coming out  puo’ essere  un crocevia esistenziale, una fase di sviluppo, che sancisce un prima e un dopo, del proprio sviluppo esistenziale; anche molti genitori ricordano il momento del coming out come una fase importante del loro essere genitori che ha segnato frattura e una rinascita del loro ruolo.

Cass ha proposto un modello a sei stadi per spiegare lo sviluppo dell’identita’ omosessuale:

1) precoming- out (il ragazzo/a percepisce la propria differenza da altri ma non ne capisce i motivi)

2) confronto dell’identita’ (maggiore consapevolezza dei propri sentimenti e delle differenze con ragazzi non gay;inizia il processo di coming out prima con se stesso poi con gli amici)

3) il ragazzo/a inizia a sperimentare con maggiore liberta’ contesti in cui potersi esprimere e poter affermare di essere gay

4) il ragazzo/a con piu sicurezza  stabilisce e gestisce relazioni etero e omosessuali

5) il ragazzo/a attribuisce valore e orgoglio alla propria identita’ omosessule

6) la propria omosessualita’ è vissuta in modo sereno.

Tale modello di sviluppo individuale è stato criticato perche troppo rigido mentre le teorie piu recenti pongono maggiore attenzione al contesto sociale, alle possibili influenze dell’ambiente e al ruolo svolto dalla persona nell’interpretare la realta’.

 

 

Bibliografia

lo sviluppo dell’identita’ sessuale e l’identita’ di genere”(Quagliata di Ceglie) Astrolabio 2015

 

 

A cura della Dottoressa Maria Pia Cavalieri

 

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: omossualità sviluppo orientamento sessuale

0
condivisioni

Guarda anche...

Sessuologia

Poliamore e poligamia

Quando si parla di poliamore si fa riferimento alla pratica o la possibilità di avere più di una relazione intima, sessuale o affettiva per volta, con il consenso esplicito di tutti i partner...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Ninfomania

Il termine ninfomane viene da ninfa (divinità femminile della mitologia e/o nome dato alle piccole labbra della vulva) e mania (che in latino significa follia)...

Disturbi somatoformi

I Disturbi Somatoformi rappresentano una categoria all’interno della quale sono racchiuse entità cliniche caratterizzate dalla presenza di sintomi fisici non im...

Disturbo Esplosivo Intermitten…

Disturbo del comportamento caratterizzato da espressioni estreme di rabbia, spesso incontrollabili e sproporzionate rispetto alla situazione L’IED (Intermitten...

News Letters

0
condivisioni