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Sessualità, raggiungimento dell’orgasmo e relazione di coppia

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on . Postato in Sessuologia | Letto 2309 volte

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La letteratura suggerisce che esistono delle abilità che possono essere allenate e rafforzate durante la masturbazione al fine di facilitare il raggiungimento dell’orgasmo.

sessualità relazione orgasmoL’orgasmo rappresenta, sia per gli uomini che per le donne, il massimo grado dell’espressione del piacere erotico-sessuale.

Può capitare, soprattutto nella pratica clinica, e più nel dettaglio, nel campo della terapia sessuale, che molte donne confessino di avere difficoltà a raggiungere l’orgasmo con il proprio partner.

Molto spesso, il confessare questo aspetto può risultare particolarmente difficile, perché si teme di ferire il partner, il quale, a sua volta, potrebbe sentirsi inadatto e incapace nel promuovere il piacere sessuale alla propria compagna.

Tuttavia, queste donne asseriscono infatti di riuscire ad abbandonarsi e raggiungere l’orgasmo attraverso la masturbazione, ma hanno difficoltà a provare le stesse sensazioni quando hanno rapporti sessuali con il proprio partner.

Sicuramente, durante la masturbazione, ci si trova in una situazione di totale relax e si riesce a stabilire una connessione intima con se stessi che permette il raggiungimento dell’orgasmo.

Non si sa ancora come poter rilassarsi e entrare in connessione con l’altro per raggiungere lo stesso risultato.

Ci sono però molte possibili ragioni che possono determinare alcune complicanze durante il rapporto sessuale con il proprio partner.

Durante il sesso “solitario”, non vi è alcuna pressione rispetto alla performance, non vi è la necessità di raggiungerlo in fretta perché si ha poco tempo a disposizione, né tanto meno il dover aspettare l’orgasmo dell’altro. Non ci sono pensieri distraenti, rispetto a cosa il partner potrebbe pensare o desiderare in quel momento.

Il rapporto sessuale determina infatti una condivisione di uno spazio e momento intimo in cui può risultare difficile restare concentrati sul proprio corpo e sulle proprie sensazioni; questo automaticamente può determinare un’impossibilità nel raggiungere l’apice del piacere e quindi l’orgasmo.

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Il dibattito contemporaneo vede da un lato, sostenitori del sesso come focalizzato al piacere, e dall’altro il sesso come focalizzato ad un obiettivo, come appunto l’orgasmo.

Indubbiamente, se si è in grado di raggiungere l’orgasmo attraverso la masturbazione, potrebbe essere molto frustrante il non riuscire a raggiungerlo con il proprio partner.

Pertanto, se questo è il vostro obiettivo, ci sono delle abilità che possono essere allenate e rafforzate durante la masturbazione, che vi aiuteranno a raggiungere l’orgasmo con il partner.

Tra le abilità da praticare mentre ci si masturba vanno menzionate:

  • Meditazione pre-masturbazione: prima di iniziare a toccare il proprio corpo, è preferibile rilassarsi profondamente;  il rilassamento aumenta la possibilità di raggiungere l’orgasmo. E’ infatti da tempo stabilito il legame tra ansia e disfunzione sessuale. Se si è ansiosi, la mente crea pensieri che porta ad un distacco dalle sensazioni corporee; si avverte inoltre una tensione corporea che interrompe il flusso di sensazioni piacevoli provenienti dal toccarsi. Per essere veramente rilassati, il corpo deve accompagnare il tocco e il ritmo per consentire alle sensazioni di fluire in profondità. La mente deve essere quindi sgombra da pensieri, in modo da potersi concentrare solo sulle sensazioni provate. Pertanto, spendere 5-10 minuti per rilassarsi prima di iniziare a masturbarsi calma la mente e il corpo.
  • Abbandonarsi alle proprie sensazioni: il toccarsi, piuttosto che il pensare a come farlo, consente di sperimentare le sensazioni. È importante focalizzarsi sulle proprie sensazioni, senza pensare troppo. Questo richiede pratica! Risulta quindi indispensabile connettersi con esse e con il piacere che si sta sentendo, senza giudicare o valutare ciò che si sta facendo, ma solo seguire i propri movimenti.
  • Rilasciare la tensione corporea: durante la masturbazione è importante prestare attenzione e concentrarsi sul proprio corpo. Mentre ci si tocca e si sperimentano sensazioni su e/o nei genitali è importante mantenere una connessione con il proprio corpo. Se si nota tensione e irrigidimento, è bene fare un respiro profondo, tirarlo fuori con un sospiro e sprofondare nel letto, divano, poltrona o pavimento sotto di voi. È importante lasciarsi contenere da ciò che vi sorregge, piuttosto che restare in tensione e irrigiditi. Questa pratica permette al corpo di lasciar andare la tensione, e attraverso il respiro profondo, di lenire l’ansia e la rigidità corporea.
  • Spostare i propri pensieri sul vostro corpo più e più volte: ogni volta che, durante la masturbazione, la mente inizia a vagare, è importante tornare indietro e ricercare le sensazioni sul proprio corpo; tale pratica consiste proprio nel lasciare andare i pensieri e ritornare alle proprie sensazioni. L’obiettivo non è quello di fermare il flusso di pensieri, ma l’essere disposti a riportare la propria attenzione sulle sensazioni di piacere più e più volte!

Se si è amanti del porno questo non costituisce un problema, ma al fine di rafforzare queste competenze, è necessario praticare tali attività in solitudine; questo è importante per stabilire una connessione profonda e intima con sè stessi.

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Se invece si continua a vedere il porno, il consiglio è quello di praticare la masturbazione senza di esso!

Dopo aver rafforzato queste abilità durante la masturbazione, sarà più semplice raggiungere l’orgasmo anche con il partner. Queste competenze rendono infatti più probabile il raggiungimento dell’apice del piacere durante un rapporto sessuale, perché si è appreso a restare presenti, collegati con se stessi e soprattutto rilassati.

Anche se ci vorrà tempo per allenare e costruire queste competenze il consiglio è… “Pratica, pratica, pratica!”

 

Tratto da PsychologyToday

 

Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

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Tags: psicologia sessualità orgasmo terapia di coppia

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