Pubblicità

Psiconline.it - La psicologia e gli psicologi in rete - nasce nel 1998 su un'idea di un gruppo di Psicologi, abilitati ed iscritti all'Ordine Professionale, che da molti anni collabora nel tentativo di favorire una maggiore e più corretta diffusione della psicologia nelle sue varie applicazioni, da quelle cliniche a quelle formative e social...i.Nel 1999 si trasferisce on line ed inizia il suo brillante cammino di successo sul web. Tutto

Terapia estrema

terapia estremaLa conobbi per caso, ad una cena tra amici comuni. Prima di allora non c’eravamo mai incontrati e così quando a tavola, ad un certo punto, venne fuori il lavoro che svolgevo mi sentii guardato con un misto di curiosità e di superiorità dalla giovane donna che mi era stata presentata come Maria Rossi. Alzò le sopracciglia, mi guardò di traverso e:
« Fai davvero lo strizzacervelli? ».
« Béh… sì! - volli minimizzare - o almeno ci provo ».
« Ahaa… Figuriamoci - rispose lei, ostentando un leggero disgusto - ne ho conosciuti io… ».

In realtà, quella sera, a cena, non ci dicemmo molto più di questo. Forse solo qualche altro accenno leggero e disinvolto ma io, che oramai da tempo avevo sviluppato un’acuta sensibilità verso le tensioni dell’anima altrui e tutte le sue proiezioni possibili immaginabili, intuii che tra noi si era creato un qualche genere di legame. Nonostante fossi a cena da amici cari, anche senza davvero volerlo, entrai in quella dimensione interiore di allerta che caratterizza la mia funzione di terapeuta ma che mal sopporto nella vita ordinaria.

In un qualche modo la serata arrivò alla fine.

Continua a leggere
  1716 Visite
1716 Visite

Con l'aiuto dell'ipnosi

con l'aiuto dell'ipnosi« Vorrei fissare un appuntamento, dottore. Mi chiamo Maria Rossi. Le telefono da Venezia, dalla casa nella quale vivo con mio marito e mia figlia ».
« Signora… io vivo e lavoro a Roma ».
« Lo so. Lo so, dottore. Ma un mio carissimo amico mi ha parlato molto bene di lei. Io soffro di attacchi di panico da più di diciotto anni. Molti specialisti suoi colleghi hanno provato ad aiutarmi, ma non ci sono riusciti. So che lei pratica l’ipnosi… mi chiedevo… ».
« L’ipnosi non è una panacea universale, signora. Devono sussistere certe condizioni e, comunque, ha dei limiti ».
« Sì, immagino. Però si potrebbe provare… ».

Avvertivo l’urgenza e la drammaticità della richiesta della signora Rossi e, anche se scettico a causa della distanza che ci separava, non avevo l’animo di deluderla. E poi non era la prima volta che mi inventavo strategie per incontrare e lavorare con persone che abitavano lontanissimo dalla mia città. Negli anni precedenti avevo avuto un paziente che veniva da Bari, una paziente da Macerata e un altro ancora da Torino. E non sempre, alla fine, avevo dovuto optare per l’ipnosi.
« Va bene signora Rossi. Le fisso un appuntamento ».

Continua a leggere
  1605 Visite
1605 Visite

Il sogno e il suo fascino notturno

sogni e fascinoUn rituale del mattino che mi consta ripetersi da sempre in molte famiglie, e non solo in quelle in cui c'è qualcuno in analisi, è quello di raccontare ciò che si è sognato la notte.

Un rito divertente, socializzante e molto intimo, in cui si mette l'altro a conoscenza di una parte profonda di sé, comunque protetti da quei meccanismi mimetici di censura che lo rendono inintelligibile, almeno nella maggioranza dei casi, a se stessi e all'altro.

La verità, pura e semplice, è che quell'affiorare di fantasie apparentemente scomposte, caotiche, a volte ironiche e altre paurose, ci affascina da sempre, con la sua implicita e tentatrice seduzione di rappresentarci a noi stessi in forma di enigma. Una conoscenza intrinsecamente negata, un "dire e non dire" in cui tutto e consentito, anche se talvolta giungiamo persino a vergognarcene.

Continua a leggere
  1268 Visite
1268 Visite

Le voci mute

le voci muteStranamente dormii di filato. La sveglia non trillò ma mi svegliai comunque di soprassalto. Cercai un’altra presenza in quel letto grande, forse troppo ampio per una persona sola. Sono ormai trascorsi quattro anni da quando Elena mi ha lasciato. Ogni mattina allungavo un braccio con la speranza di trovarla ancora al mio fianco; un’amara illusione... perché la morte implacabilmente chiude tutte le porte e non lascia chance, altre possibilità. Smarrito, rimasi supino a guardare il soffitto. Rimasi interminabili minuti a pensare come avrei potuto trascorrere ancora un’altra giornata senza lei. Lo squillo del telefono mise fine alle mie angosce.

Era il professor Andreozzi. Mi chiamava perché il dirigente della scuola di mio figlio aveva urgente bisogno di parlare con me.
Rimasi sconcertato, senza parole. Cosa poteva essere successo? Andrea era arrivato a scuola da poco tempo.

Continua a leggere
  1650 Visite
1650 Visite

Sensi di colpa

accettazioneMarcel Proust andava a letto presto. Col passare degli anni, per me, invece, è sempre più difficile svegliarsi in orario per andare a lavorare. Soprattutto il lunedì è dura. Il primo conflitto interiore della settimana lo sperimento già a letto, ancor prima di essere del tutto sveglio.

Una parte di me continuerebbe tranquillamente a poltrire, un’altra mi ricorda che già alle nove ho degli appuntamenti e tocca alzarmi. Vince sempre questa seconda parte, legata al senso del dovere, dono di un ingombrante Super-Io. Invecchiando, però, il match si fa sempre più incerto. Ad inizio settimana, poi, concedendo una piccola gratificazione al mio lato più attento ai piaceri della vita, ho inserito prima del lavoro una sosta al bar per un caffè, utile anche ad essere un po’ più lucido. Gli avventori in genere parlano di calcio, con apparente competenza. Io li ascolto, non li contraddico, resto in silenzio. Non è solo timidezza: tifo per un’altra squadra.

Continua a leggere
  2010 Visite
2010 Visite
0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, forme, odor...

Desiderio

Tra Freud e Lacan: Dalla ricerca dell’Altro al Desiderio dell’Altro. Il desiderio, dal latino desiderĭu(m), “desiderare”, fa riferimento ad un moto intenso d...

Nevrosi

Le nevrosi rappresentano un gruppo di disturbi che coinvolgono la sfera comportamentale, affettivo-emotivo e psicosomatica dell’individuo in assenza di un...

News Letters

0
condivisioni