Pubblicità

Psicologia delle Migrazioni

0
condivisioni

Medico chirurgo, specialista in psicologia, psicoterapeuta.
Mi sono sempre occupata di profughi. A partire dai paesi dai quali loro provengono, fino al loro arrivo a Milano. Gli ultimi due progetti hanno riguardato la salute mentale nei campi profughi, prima del Mali e poi del Sud Sudan. Nel mezzo c’è stato anche Mare Nostrum, quindi ho lavorato...

Medico chirurgo, specialista in psicologia, psicoterapeuta.
Mi sono sempre occupata di profughi. A partire dai paesi dai quali loro provengono, fino al loro arrivo a Milano. Gli ultimi due progetti hanno riguardato la salute mentale nei campi profughi, prima del Mali e poi del Sud Sudan. Nel mezzo c’è stato anche Mare Nostrum, quindi ho lavorato nell’accoglienza sulle navi nel Mediterraneo.
Dal 2002 collaboro con L’Associazione Medici Volontari Italiani e lavoro con i profughi anche in Italia. Sia con i richiedenti asilo che con i profughi transitanti, siriani ed eritrei, nei centri di accoglienza di Milano.Attualmente lavoro come medico e psicologa in 7 centri di accoglienza in provincia di Varese.Ho insegnato nella Scuola di Psicoterapia Transculturale fondata a Milano dalla prof.ssa Rosalba Terranova

Tutto

Psicologia ed emergenza profughi

Essendo una psicologa con precedente laurea , ed esperienza di lavoro, in medicina, sono molto facilitata nelle situazioni di emergenza.

Infatti sia sulle navi che sul Mediterraneo cercano di salvari i profughi dai naufragi, sia nell'accoglienza che si svolge al loro sbarco, non è mai presente "uno psicologo", ma un medico sì.

In questo mio primo intervento vorrei presentare la situazione di Milano, tappa fondamentale per i profughi che sbarcano nell'Italia del sud e poi cercano di raggiungere i vari paesi europei. Sono quelli che chiamiamo "profughi transitanti". Siriani, Eritrei, Sudanesi, Etiopi.

Dopo molte peripezie, a Milano è nato l'HUB, un centro di accoglienza e smistamento profughi di eccellenza. Negli ultimi due anni ne sono transitati circa 70.000, e accoglierli non è stato facile, finche non siamo arrivati all'HUB.

Attualmente si va dai 50 ai 500 al giorno, dipende dagli sbarchi. Naturalmente non tutti hanno bisogno del medico, ma molti di loro sì, soprattutto perché portano sul corpo le ferite esiti delle torture che hanno subito in Libia. E da lì si parte, perché se è facile, ma non sempre, medicare una ferita del corpo, non lo è altrettanto medicare quella dell'anima. Sono pochi quelli che sono riusciti a sfuggire alle torture. E con loro essere psicologi è una grande opportunità.

Si ha il desiderio di ascoltarli, anche nei giorni successivi, di valutare la gravità del loro malessere psichico, di dare consigli per il futuro, che loro stessi richiedono. E poi si seguono a distanza, attraverso facebook, che quasi tutti hanno.

Si parte quindi dall'emergenza per costruire un rapporto terapeutico "modernizzato". Una domanda di sostegno che arriva dalla Norvegia, dalla Germania, da Calais, da Londra.

Medicina, psicologia ed internet. Questo è il mondo in cui viviamo.


Continua a leggere
  1683 Visite
1683 Visite
0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

L’intervento psicologico clini…

Il periodo di emergenza e di pandemia che stiamo affrontando ha imposto una rivisitazione, da parte degli operatori, dei criteri di gestione dell'approccio clin...

E' esplosa la psicologia onlin…

In piena crisi mondiale da Coronavirus è improvvisamente esplosa la psicologia online. Su consiglio del CNOP e obbligati dalle circostanze, molti psicologi e ps...

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Le parole della Psicologia

Alcolismo

L'alcolismo si contraddistingue per l'incapacità di rinunciare ad assumere bevande alcoliche e ad autocontrollarne la quantità. L'alcolismo può essere talmen...

Sindrome di De Clerambault

La Sindrome di De Clerambault in psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona pro...

Coulrofobia

Il nome è difficile, quasi impossibile da pronunciare: coulrofobia. ...

News Letters

0
condivisioni