Pubblicità

Il linguaggio del corpo

0
condivisioni

Il primo passo per capire qual è il nostro ideale di vita è definirlo

primo passo per capireTi criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
Quindi…. che fare?
Vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore… ciò che vuoi… una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali.

Canta, ridi, balla, ama… e vivi intensamente ogni momento della tua vita… prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.”
(Charlie Chaplin)

Pensa a chi vorresti avere come vicini…
Dedica subito qualche minuto per annotare i nomi di qualcuno che vorresti vivesse nel tuo quartiere.
Poi pensa a quali sono le qualità che ammiri in quegli uomini e in quelle donne e a come potresti fare ad acquisirle.

Il primo passo per capire qual è il nostro ideale di vita è definirlo.

E il primo passo per diventare la persona che vogliamo diventare è identificarne i contorni.
Almeno l’85 per cento della felicità nella vita è determinato dai rapporti con le altre persone, quindi la misura in cui riusciamo ad andare reciprocamente d’accordo è largamente responsabile della qualità di tutto quello che ci succede.

Se ci pensiamo bene, nella vita incontriamo persone positive che ci sollevano il morale: sono quelle persone credono in noi, ci incoraggiano e applaudono le nostre vittorie.

Paragoniamole alle persone “tossiche”, i “ladri di sogni”, i tipi negativi, le persone che portano tensione e stress nella nostra giornata e traiamo le nostre conclusioni:
In primis, smettiamo di trascorrere il tempo con le persone negative!

Piuttosto, meglio lavorare duramente per portare più individui positivi e di successo nella nostra vita.

C’è un valido esercizio suggerito da W. Clement Stone:

“Fai una lista di tutti coloro con i quali passi del tempo e metti un segno + affianco alle persone positive e un segno – affianco ai nomi dei tipi negativi: in questo modo capirai meglio a chi ti devi avvicinare e da chi ti devi allontanare”.

C’è un bel detto che recita: se passi più di due minuti con un cretino, allora sei cretino anche tu!

Credo che la stessa cosa si possa adattare alle persone negative.
Se trascorriamo del tempo con persone negative,alla fine, in qualche modo, ci influenzeranno.

Forse anche alcuni dei tuoi amici (e parenti) sono dei continui denigratori che ti sminuiscono e minano la tua autostima.

fai subito i passi giusti per diminuire la quantità di tempo che trascorri con queste persone “tossiche” e/o per stabilire appropriati limiti a queste relazioni.

Stai lontano dalle persone che cercano di sminuire le tue ambizioni.

Le persone piccole lo fanno spesso, ma quelle veramente grandi ti fanno sentire che anche tu puoi diventare grande…

Non separarti dalle illusioni. Quando se ne saranno andate, può darsi che tu ci sia ancora, ma avrai cessato di vivere.”
(Mark Twain)

 

 


Pubblicità

 

Vita, Morte, Albero: quel che resterà di noi
Neuropsicologia del voto
 

Commenti

Già registrato? Login qui
Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento
0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Anosognosia

Il termine, che deriva dal greco, significa letteralmente “mancanza di conoscenza sulla malattia”. Per la precisione, “nosos” significa malattia, “gnosis” sta p...

Bad trip

Con l'aggiunta dell'aggettivo bad (bad trip), si indicano in specifico le esperienze psico-fisiche definibili come negative o spiacevoli per il soggetto. In it...

Ansia da separazione

La causa alla base di questa esperienza nel successivo sviluppo di un disturbo mentale non ha più significato senza l’interazione di altri fattori che contribui...

News Letters

0
condivisioni