Pubblicità

I blog di Psiconline

0
condivisioni
Parliamo di Psicologia insieme ai nostri amici online...

ATTENZIONE: Per poter votare i post presenti o per lasciare un commento è necessario prima registrarsi oppure effettuare il login (puoi farlo cliccando sul lucchetto nella barra che segue). E' anche possibile accedere con il proprio account Facebook.

Pornografia virtuale

pornografia virtualeLa pornografia moderna compare in  Francia nel Secolo dei Lumi col romanzo di Restif de la Bretonne: Le pornographe; in Inghilterra nel 1857 a Oxford English: la pornografia si sviluppa secondo una specifica sistemazione geografica e temporale.

La prima diffusione avviene con i philosophical books, va dal Cinquecento alla fine del Settecento. I philosophical books raccolgono fogli scandalistici, trattati metafisici, satire anticlericali, storie erotiche, libri osceni, libelli e pamphlet.

Continua a leggere
  1477 Visite
1477 Visite

Ma LUI…DOV'E'...

testamento biologicoBiotestamento o testamento biologico? Apparentemente potrebbe sembrare un gioco psicolinguistico da proporre a degli studenti in preparazione ad un esame cognitivo o di psicolinguistica  composto da un questionario con domande multiple.

Biotestamento è un sostantivo formato da bio più testamento. Bio è il prefisso di biologia che significa che vive; testamento deriva dal prefisso testari che significa testare, dettare e il suffisso mentum segnala lo strumento, il mezzo per dare delle disposizioni.

Il significante di biotestamento pone  al centro ciò che vive, ma ogni cosa materiale, nel suo significato estensivo, vive per definizione. Infatti, tutto ciò che entra/esce dalla mente-cervello è codificato da processi biochimici, molecolari dei neuroni e diventa parola e pensiero. Se tutto ciò fosse vero, allora il prefisso bio è il sostantivo dominante, di conseguenza è secondario testare, dare istruzioni, elencare le proprie opzioni.

Continua a leggere
  1084 Visite
1084 Visite

Un dipinto di Adolf Hitler

Salò. Museo of Madness (follia): interessante nell'allestimento.

dipinto di adolf hitler 1935Follia deriva da follus, follis: mantice, pallone pieno di vento per giocare, muoversi di qua e di là; nella bassa latinità assunse il significato metaforico di fatuo, stolto, di persona con la testa vuota, piena di vento. E' una mostra sulla “follia”, non sulla malattia mentale o il disagio psichico.

Dipinti come quelli di Ligabue, Goya, Becon, Zinelli, Alessandrini, video sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari o su l'Ospedale Psichiatrico di Trieste sono pungenti e opportuni.
Il concetto di follia della mostra tiene ma deborda quando l'occhio cade sul dipinto senza titolo di Adolf Hitler.

E' il dipinto di un criminale che merita di essere posto su una parete da solo e studiato come oggetto psicopatologico. Associare o accostare il dipinto di costui con la sana, allegra e fantastica fauna e flora di Ligabue o il delirio colorato maniacale di Carlo Zinelli o la voce di Alda Merini con quell'oscuro dipinto è  un errore concettuale etimologico inaccettabile.

Continua a leggere
  1675 Visite
1675 Visite

Silenzio e Rumore

silenzio e rumorePer raccontare le polarità, le contraddizioni della società silentium et rumorem stanno diventando due sostantivi di moda nella letteratura, nella saggistica attuale. C'è una mistica neo ipermoderna che ricevoca consensi attorno alla contrapposizione tra silenzio e rumore che genera un mercato di domanda e offerta.

Il silenzio e il rumore oltre ad essere una componente fondante delle cose del mondo (rumore di fondo dell'universo) e della vita sociale sono diventati dei lemmi che declinano il benessere o il malessere. Per esempio le vacanze, la montagna, la campagna, fast slow fanno parte del lemma del silenzio; il lavoro, la fabbrica, l'ufficio, il traffico, fast food fanno parte del lemma del rumore. Tutte e due i lemmi sono l'espressione di un alfabeto che appartiene allo stesso codice. 

Continua a leggere
  890 Visite
890 Visite

La sessualità ecologica

sessualita ecologicaLa glocalizzazione è l’interazione tra globale&locale del nuovo millennio, coinvolge dimensioni economiche, sociali, comportamentali e mette in relazione la specificità delle singole realtà territoriali con il contesto globale.  Il comportamento sessuale è una componente attiva di questa interazione tra glo&loc che trova nello strumento di internet la possibilità di muoversi e comunicare come cyber sex.

La glocalizzazione sessuale tende a mettere in evidenza alcune caratteristiche del comportamento sessuale come la sessualità bioenergetica, oggettistica, prestativa, situazionale e cyber.

La sessualità bioenergetica corrisponde al primo principio della termodinamica, o legge di conservazione dell'energia, e corrisponde a quanto uno è in grado di consumare e produrre un atto sessuale. E' una funzione energetica, che ispirò per certi versi il pensiero di Wilhem Reich, che considera il corpo biologico una struttura che ingabbia, conserva delle forze orgoniche imprigionate per questioni psicosociali che necessitano di essere liberate o espresse: sessualità come liberazione energetica delle pulsioni represse. Il sesso è considerato come generatore di energia vitale.

Continua a leggere
  1089 Visite
1089 Visite
0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

senza via di uscita 2 (1572361…

straniero66, 53 Vi ho già scritto in precedenza e ho avuto la vostra risposta “SENZA VIA DI USCITA (1571319488503)”. Continuo a stare male, attualmente io ...

Senza via di uscita (157131948…

straniero66, 53 Sono sposato da 27 anni, una storia iniziata quando io e mia moglie eravamo poco più che ragazzini, in questi anni, come molte coppie, abbi...

Ansia e inadeguatezza (1570737…

Limmy6, 21 Sono una studentessa universitaria e da quando ho iniziato non ho avuto mai problemi a parlare con gli altri e a fare nuove amicizie. Conosco e ...

Area Professionale

Articolo 42 - il Codice Deonto…

Si conclude su Psiconline.it, con il commento all'art.42 (vigenza), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana ha s...

Articolo 41 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.41 (Osservatorio Permanente) prosegue, su Psiconline.it, il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 40 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.40 (pubblicità professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo ...

Le parole della Psicologia

Aprassia

L'aprassia (dal greco "a" prefisso di negazione e "praxía", cioe' fare, quindi incapacità di fare) è un deficit primitivo dell’attivi...

Identificazione proiettiva

“Ora mi sembra che l’esperienza del controtransfert abbia proprio una caratteristica particolare che dovrebbe permettere all’analista di distinguere le situazio...

Acrofobia

L'acrofobia è definita come una paura dell'altezza. A differenza di una fobia specifica come l'aerofobia, ossia la paura di volare, l'acrofobia può generare uno...

News Letters

0
condivisioni