Pubblicità

I blog di Psiconline

0
condivisioni
Parliamo di Psicologia insieme ai nostri amici online...

ATTENZIONE: Per poter votare i post presenti o per lasciare un commento è necessario prima registrarsi oppure effettuare il login (puoi farlo cliccando sul lucchetto nella barra che segue). E' anche possibile accedere con il proprio account Facebook.

La distanza da tenere per una buona comunicazione

distanza comunicazioneÈ bene ricordare che non tutte le culture hanno le stesse regole, sia in fatto di gestualità che di uso dello spazio interpersonale.

Ad esempio, se abbiamo occasione di notare un giapponese ed un europeo che conversano noteremo, dopo un po’, che inizieranno a vagare lentamente per la stanza: l’europeo arretrerà ed il giapponese avanzerà.

Questo particolare “balletto” accade perché ognuno di loro vuole raggiungere quella che per lui è la distanza ottimale, secondo la propria mappa del mondo.

I giapponesi hanno una ridotta zona intima (al di sotto dei 20 cm) e questo li porta ad avanzare, ma così facendo entrano nella zona intima dell’europeo (circa50 cm.), il quale si sente invaso.

Continua a leggere
  1677 Visite
1677 Visite

La prima impressione

prima impressioneSe per ipotesi, mettiamo sui piatti di una bilancia due pesi: il primo rappresentato dal “cosa” dico (contenuto del linguaggio) e il secondo dal “come” lo dico (toni della voce e comunicazione non verbale), il secondo piatto peserà tredici volte più del primo (93% contro il 7% delle parole).

Valutazioni simili sono state effettuate negli anni ’60 in America da Albert Mehrabian, che osservò come in una normale comunicazione la corretta ricezione del messaggio sia data solamente per il 7% dalle parole, mentre il 38% è rappresentato dai toni della voce e il 55% dal linguaggio non verbale.

Continua a leggere
  1945 Visite
1945 Visite

L'importanza di saper usare le parole giuste

paroleNoi abbiamo la possibilità di dirigere il nostro focus e se abbiamo questo potere, allora sarà meglio concentralo su ciò che vogliamo ottenere, sui risultati che vogliamo raggiungere.

La più grande scoperta della mia generazione è che un essere umano può cambiare la propria vita cambiando atteggiamento
(William James)

Le parole sono importanti, è quindi opportuno esser accorti quando comunichiamo con noi stessi.

Soprattutto quando abbiamo un obiettivo da raggiungere, ma da dove possiamo iniziare a lavorare per modificare il nostro atteggiamento mentale?
Cerchiamo di eliminare il più possibile oltre che le parole negative, anche le frasi che usano i termini: “ma”, “però”, “perché”.  Come mai?

Continua a leggere
  6221 Visite
6221 Visite

Linguaggio del corpo sul lavoro. Il primo colloquio

linguaggio del corpo e colloquio di lavoroMolte sono le richieste di come dovrebbe essere la comunicazione non verbale del candidato durante un colloquio di lavoro o come comportarsi nella difficile situazione che si vive con una persona addetta alla selezione del personale.

Alcuni “esperti” del settore fanno sempre notare quale dovrebbe essere la comunicazione non verbale “giusta” e qui sta il punto, perché a parte qualche accorgimento al quale il candidato dovrebbe giustamente esser attento, tutti i restanti consigli su come muoversi, gesticolare o altro sono del tutto privi di fondamento.

Quel che nessuno prende in considerazione è il punto di vista contrario.

Continua a leggere
  3232 Visite
3232 Visite

La comunicazione maschile

linguaggio maschileSono varie le ricerche effettuate sul linguaggio verbale, ma quando si parla di uomini i risultati che escono fuori da tali ricerche possono aiutare non poco il popolo femminile.

Come è possibile aiutare le donne a comunicare meglio con l’universo maschile? Facile, basta osservare qualche semplice regola e avere le seguenti nozioni: Mai accusare un uomo di qualcosa!

Questo metterà fine alla discussione in malo modo. Se anche è colpevole, è bene non riprenderlo con oscure minacce o, peggio, rivangando il passato per qualcos’altro che ha fatto. Il pensiero maschile monotematico si focalizzerà sul passato, scordando l’argomento iniziale, e si difenderà per l’attacco ricevuto, il più delle volte contrattaccando.

Continua a leggere
  1783 Visite
1783 Visite
0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Limerence (o ultrattaccamento)…

È uno stato cognitivo ed emotivo caratterizzato da intenso desiderio per un'altra persona. Il concetto di Limerence (in italiano ultrattaccamento) è stato elab...

Carattere

Dal greco karasso, che significa letteralente "incidere", è l'insieme delle doti individuali e delle disposizioni psichiche di un individuo. Può anche essere...

Impulsività

L’impulsività è un elemento del carattere di ogni persona, anche se si manifesta in maniera molto più evidente rispetto alle altre, fino a divenire un vero e pr...

News Letters

0
condivisioni