Pubblicità

I blog di Psiconline

0
condivisioni
Parliamo di Psicologia insieme ai nostri amici online...

ATTENZIONE: Per poter votare i post presenti o per lasciare un commento è necessario prima registrarsi oppure effettuare il login (puoi farlo cliccando sul lucchetto nella barra che segue). E' anche possibile accedere con il proprio account Facebook.

Hai paura del lupo? La simbolica di una Fiera tra distruzione e rinnovamento

Per tornare a casa attraverso il parco e mi soffermo a osservare le cornacchie. Fino a una ventina di anni fa non si vedevano né corvi né cornacchie nei parchi metropolitani, soprattutto in centro, mentre oggi la presenza di questi uccelli accanto a piccioni, merli e passeri è la norma. A Roma, i cinghiali rovistano nei cassonetti dell’immondizia. A Torino, i gabbiani si sono riprodotti sopra i tetti delle vecchie fabbriche. Le nutrie passeggiano lungo il fiume e giocano sulla riva accanto ai pescatori.

lupi mian

Entro in casa e accendo il computer per controllare la posta. Tra le mail ce n’è una del WWF dedicata a un lupo vittima di bracconaggio nei boschi in provincia di Rieti. Il 30 maggio l’animale è stato ucciso e poi impiccato. Così, a sfregio. Le fiere danno noia ai cacciatori, si sa: rompono le scatole, mangiano quel che l’uomo armato di fucile vorrebbe catturare per sé. Lupi, volpi, orsi non sono amici dei cacciatori – o forse sarebbe meglio dire il contrario, ed è per questo motivo che si sente parlare di questioni tipo la mattanza della ‘caccia in tana’ (soprattutto per le volpi).

Continua a leggere
  2030 Visite
2030 Visite

Gesti estremi, a volte senza rimedio

Rifletto ancora (e nelle prossime “puntate” ancora rifletterò) sul termine “confine”, limes, quel Limite che oggi sfuma in assenza, una cancellazione che diventa transito, passaggio verso l’altrove, nuova soglia - limen – attraverso la quale un’eccezione si fa regola condivisa da o in un gruppo.

gesti estremi

Gesti estremi, gli agiti di un essere umano nello spazio tra la vita e la morte, diventano a volte senza rimedio. La tendenza all’agito performativo è una modalità di comportamento riconoscibile tra le caratteristiche degli individui che, per età e disposizione, vanno alla ricerca di se stessi e del proprio significato nel mondo; il poter dimostrare agli altri chi si è e di che cosa si è capaci è un percorso che la maggior parte degli adolescenti conosce e vive in modi differenti.

Continua a leggere
  1730 Visite
1730 Visite

Gli Dei del DNA e la Psicologia dell'Errore

Psicologia dellErroreSorseggio il mio caffè macchiato mentre rileggo i commenti della psicologa analista Simonetta Putti al mio precedente articolo “Creare il mammufante ma eliminare l’elefante: la nostra epoca borderline”. La collega scrive:
Si evidenzia la preponderanza - nel nostro tempo - di una marcata Onnipotenza che trova sostegno in una Tecnica che pare avanzare ignorando il confronto con un sano senso del Limite. Il potenziale della tecnica, come ci ricorda Hans Jonas, ovvero la capacità di mettere a rischio la sopravvivenza del genere umano o di danneggiare la sua incolumità genetica, di modificare arbitrariamente e /o distruggere le condizioni che permettono una vita sulla terra, pone alla fine anche un problema metafisico. Problema riassumibile nella domanda di fondo: se e perché deve esistere una umanità? L’uomo deve mantenersi così come l’evoluzione lo ha portato ad essere? Perché si deve rispettare la sua eredità genetica? Credo che non si tratti di mettere un limite al progresso ma alle sue derive dis-umanizzanti.

Continua a leggere
  2482 Visite
2482 Visite

Creare il Mammufante ma eliminare l’Elefante: la nostra epoca borderline

Ganesh - il mammufante e l'elefanteDi sfuggita leggo il titolo di un articolo sulla prima pagina di un giornale dimenticato in metropolitana: “Le sinapsi artificiali apprendono da sole”. Tra un impegno e l’altro sfoglio il nuovo numero del National Geographic Italia (aprile 2017) e mi perdo tra le righe di un altro articolo: “L’uomo del futuro”. Apprendo che, secondo il parere di alcuni scienziati, “l’unico ostacolo al balzo tecnologico” che ci farà umanità nuova (attraverso tecnologie come CRISPR-Cas9) sarebbe “l’uomo stesso, nel senso che potremmo decidere che non vogliamo usare pratiche eugenetiche sul nostro stesso genoma. Ma questo scrupolo ci fermerà davvero? E per quanto tempo?"1

Continua a leggere
  1912 Visite
1912 Visite

Perché questo rubrica sul Blog di Psiconline.it

Contemporanea/Mente – luci e ombre del millennioQuesta rubrica potrebbe sfoggiare diversi titoli che ruotino intorno all’avverbio “contemporaneamente” nelle accezioni che saltano, appunto, in mente pronunciando il termine in questione.

Ad esempio potrebbe chiamarsi “Riflessioni dall’Antropocene: tra presenza e assenza” oppure  ancora “In questo Tempo: pensieri sugli opposti psichici” e così via, sperando di accendere in voi la curiosità e l’interesse che vi consentiranno di seguirmi d’ora in poi.

Continua a leggere
  1090 Visite
1090 Visite
0
condivisioni

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia e problemi sociali (1572…

Nadarmozc, 32     Gentili dottori,è da qualche tempo che avverto uno strano fenomeno, di duplice natura.Quando sono fuori casa (Assolutamente la ...

Problema cellulare (1572545674…

Marta 16, 19     Buonasera, chiedo un consiglio per la situazione che sto vivendo con il ragazzo con cui mi sento da vari mesi. Ci siamo scontrat...

senza via di uscita 2 (1572361…

straniero66, 53 Vi ho già scritto in precedenza e ho avuto la vostra risposta “SENZA VIA DI USCITA (1571319488503)”. Continuo a stare male, attualmente io ...

Area Professionale

Articolo 42 - il Codice Deonto…

Si conclude su Psiconline.it, con il commento all'art.42 (vigenza), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana ha s...

Articolo 41 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.41 (Osservatorio Permanente) prosegue, su Psiconline.it, il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 40 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.40 (pubblicità professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo ...

Le parole della Psicologia

Affetto

L'affetto (dal latino "adfectus", da "adficere", cioè "ad" e "facere", che significano "fare qualcosa per") è un sentimento di particolare intensità, che lega u...

Dacrifilia

È una pratica sessuale, fa parte delle parafilie, e consiste nel provare piacere sessuale nel vedere un soggetto piangere.  L'attrazione sessuale scatur...

Akinetopsia

L'akinetopsia o achinetopsia è un deficit selettivo della percezione visiva del movimento. I pazienti con questo deficit riferiscono di vedere gli oggetti in...

News Letters

0
condivisioni