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  1. Ieri
  2. Scusa se lo ribadisco, ma una ragazza che tra le altre cose ti parla di quando tu avrai un altra fidanzata, e ti dice che rimarrà tua amica, è una che non ha un pelo di sofferenza lasciandoti. Sembra solo che non ti ama più e sta con te per compagnia. Davvero vuoi arrivare a soffrire ancora di più quando lei si fidanzerà con un altro che le dirà di tagliare i ponti con te e lei per amore farà quel che lui le dice? Forse lei deve capire che se uno ha un sentimento di amore verso qualcuna, soffre molto a stare con quella ragazza senza ricevere lo stesso amore in cambio. Dovrebbe essere più matura e capire che parlare solo di "amicizia" quando tu invece la ami, è crudeltà, è darti attenzioni che ti fanno soffrire non che ti fanno bene, è tenerti legato ad un attesa che potrebbe terminare con una sofferenza ancora peggiore. Se realmente ti vuole bene e non ti vuole tenere solo come un cagnolino di compagnia, allora dovrebbe capire che le relazioni di solo amicizia che si vedono nei film sono finzione. Invece la sofferenza, l'attesa sofferta, la speranza, continuano ad essere alimentati se si mantengono atteggiamenti affettuosi ma senza una vera relazione. Decidi tu, ma io vedo solo una presa in giro, magari con buone intenzioni, ma sono "buone intenzioni" immature, cresciute con le serie TV. Un errore sarebbe però lasciarla per aspettare che lei si renda conto che ti ama e che gli manchi. No, quello sarebbe un ulteriore grande errore. perché nel 90% dei casi reali non funziona. Apriti a altre relazioni, conosci altre persone, non ti chiudere in un guscio di attesa e sofferenza.
  3. Ultima settimana
  4. Edit: c'è stato un appuntamento insieme! Innanzitutto inizio con la domanda a cui ho bisogno di avere risposta o consiglio ma a cui nessuno ha dato in realtà la risposta, ovvero: Io questa situazione come dovrei comportarmi? Assecondare i suoi comportamenti, vederci e sentirci come se fossimo all'inizio? Quando ci vedevamo ma senza obiettivi di relazioni o altro, solo un vedersi e stare insieme. E facendo un pò del tiro e molla. Oppure devo mettere le cose in chiaro e tagliare i ponti e le comunicazioni? Magari la distanza,la chiusura, la reale mancanza e consapevolezza di avermi perso per davvero, fanno effetto desiderato? Non abbiamo fatto sesso, io avrei voluto perché lei mi fa effetto, ma lei non ha voluto farlo, non perché non ne avesse voglia ma perché 1 non voleva ferirmi dato che avrebbe avuto un significato diverso per me (in realtà mi avrebbe solo che fatto contento farlo con lei) 2 non sta bene di testa e quindi non fa sesso a caso. Però ci sono state coccole, carinerie, carezze varie, qualche bacio a stampo, qualche bacio con la lingua, anche in palestra, a volte mi dava la guancia, o a volte mi dava il bacio anche lei. Alla fermata del bus ci siamo baciati molto e non si è scansata, prima di salire sul bus mi ha preso la faccia tra le mani e mi ha dato un bacio a stampo. Per quanto riguarda i vari discorsi, lei continua a dire che l'ho delusa, e una volta che la deludi lei mette un muro e un senso di rifiuto verso l'altra persona, e abbattere questo muro è molto difficile, anche se già ci ero riuscito all'inizio quando ci siam conosciuti. Io le ho detto di non darci etichette attualmente, non siamo amici, non siamo fidanzati, ma stiamo bene insieme e ci vediamo perché ci fa stare bene, perché condividiamo le stesse passioni ed hobby, poi col tempo le cose non so come si evolveranno. Lei non ha detto di no secco, ha detto che ora come ora lei sta bene così perché se mi ha lasciato era perché non era più felice in coppia con me, e non stava più bene quando eravamo insieme, però col tempo non può sapere come andranno le cose, fatto sta che può capitare che lei incontra un ragazzo e se ne innamora come viceversa, ed è una cosa da mettere in conto se vogliamo avere questo tipo di rapporto attualmente, oppure che tra due mesi se ne pente e ritorna da me ma io non la voglio più. Anche se poi ha detto che non capisce perché facciamo queste cose insieme se per me non siamo amici, e le ho detto perché mi fa piacere condividere del tempo con te, e vale lo stesso per lei. Ha detto che nonostante tutto, come andranno le cose tra di noi, spera che potremo avere sempre un buon rapporto perché c'è stato un sentimento e c'è affetto, quindi spera che io ci sarò per lei come lei ci sarà per me, e che quando avrò un'altra fidanzata, non mi farò mettere i piedi in testa dalla nuova ragazza per chiudere i rapporti con lei solo perché è la mia ex. In palestra invece ci sono stati degli episodi un pò particolari, dato che l'ho aiutata più volte, e che ho notato più volte che qualche ragazzo la fissava e le ho detto che mi dava fastidio e mi ha risposto "ah ora mi aiuti? Ah solo ora te ne accorgi che mi fissano? E tutte le altre volte non te ne sei mai accorto?" In realtà non è proprio così perché ultimamente ci siamo allenati molto poco insieme, e io quando mi alleno sono concentrato sul mio allenamento ed è un momento di relax per me, non do conto molto a quello che succede in giro. Poi l'ultimo allenamento insieme lei mi vedeva un pò strano, ed era quel periodo in cui stava per iniziare la crisi che ha portato al resto.. pensava che quel giorno non la calcolavo ed ero al telefono, tanto che quando ha avuto bisogno di aiuto, l'ha aiutata un altro ragazzo. Infatti un'altra cosa che mi ha detto è stata "ti sei accorto che da quando ci siamo visti oggi, non hai preso minimamente il telefono in mano?" Ok sarà anche come dice lei ma fra di noi era una cosa quotidiana, quindi stare al telefono per me non significava per nulla togliere tempo a lei, anche se stavamo insieme.. Ho ipotizzato che stia facendo questo un pò per testarmi, per vedere se davvero tengo a lei oppure alla prima difficoltà alzo le gambe e cambio aria, e per darmi una sveglia perché magari rischiando di perderla vede che posso cambiare e migliorare per lei e per noi. Comunque a parte tutto questo, non abbiamo discusso ma siamo stati abbastanza bene (me l'ha detto), abbiamo riso molto, siam stati molto vicini e lei ha detto che di tanto in tanto possiamo continuare a vederci e fare queste robe insieme (o magari anche altro di diverso, come uscire, andare al cinema, a cena, al museo.. anche se a queste varie proposte mi rispondeva "non lo so vediamo") Inoltre se le parlavo, anche solo scherzando, di sentirmi già con qualche ragazza, di essermi rimesso su tinder, non la prendeva bene..
  5. Buonasera, sono un uomo di mezza età che fin dalla adolescenza si trova ad avere una quotidianità compromessa dal non piacere alle donne. Un "non piacere" che, talvolta, leggo sui volti delle mie interlocutrici quasi come se stessi rubando un posto sul pianeta. Esco molto, la mia professione mi consente di frequentare contesti di buon profilo (locali alla moda, circoli esclusivi, etc.), ciò nonostante, ogni qualvolta incroci lo sguardo di una ragazza o una donna, questa si irrigidisce, o si volta dall’altra parte, o fa un’espressione schifata. Finanche quando qualcuna mi viene presentata, essa mi risponde con frasi telegrafiche (magari con lo sguardo rivolto altrove), o si allontana subito, con o senza una scusa. Per non parlare di altre che conosco da anni e che, a seconda di dove le incontro, fingono di non vedermi persino ai fini di un comune (ed educato) saluto. E questo, contesti alla moda o meno, accadeva anche quando frequentavo le festicciole del liceo o le birrerie degli studenti (anzi… lì, forse, andava addirittura peggio). Tale scenario ha compromesso, a catena, anche altri aspetti della mia vita, a cominciare da quello delle compagnie maschili, le quali, constatando la non competitività di cui sopra, ben si guardano da aggregarmi per vacanze, serate, etc... cosicché spesso mi trovo a dover uscire da solo e frequentare ambienti dove quantomeno possa incontrare qualche conoscente per caso (salvo che - accade anche con gli uomini - non ignori la mia presenza). Venendo a me, sono di statura alta, ho una corporatura non atletica ma media e proporzionata, però - quello si - non ho un volto dai tratti gradevoli: in sintesi, ho da sempre un “fuso anagrafico” - nel senso di età dimostrata - in avanti di 3-4 anni, con lineamenti di insieme più da "burocrate nordeuropeo" che da "bagnino californiano". Mi sono sinora rivolto a vari specialisti, sia psicologi che psichiatri, i quali mi hanno si riempito di buoni consigli, ma, una volta tornato là fuori, la cruda realtà era sempre la medesima buoni consigli o meno. Ho avuto, si, relazioni anche di media durata, mai flirt di una sera, e sempre con donne che lasciavano la porta aperta in attesa di trovare di meglio, “di meglio” che, esteticamente e/o finanziariamente e/o socialmente, prima o dopo puntualmente arrivava. Negli ultimi anni, poi, lo scenario si è fatto ancor più umiliante: le poche donne che accettano di uscire con me lo fanno perché sanno che frequento contesti “giusti”, ed il solo scopo per cui accettano i miei inviti è quello di venire a fare “scouting” di tipi interessanti che come me frequentano detti contesti (l’ultima, poche settimane fa, ha accettato il mio invito ad un evento e poi si è accomodata ad un tavolo diverso dal mio per stare con una sua amica… col risultato che, a fine serata, se l’è “pappata” un altro ospite, e sono rientrato da solo). Quanto suesposto viene ad attenuarsi (almeno all'apparenza) in maniera notevole quando qualcuna ha bisogno di un favore, di una consulenza a scrocco, di far pagare la cena anche all'amica che l'accompagna alla tavolata. Il tutto per tornare ovviamente al punto di partenza a favore elargito/consulenza prestata/cena pagata, senza neppure un ringraziamento per educazione (l'ultima volta neppure un saluto al commiato di fine serata). Adesso sono in un vicolo cieco il tempo passa, ed il timore di fare la fine di coloro che, quando muoiono, lo si scopre perché i vicini non ti vedono uscire da un po’ e sentono puzza di cadavere sul pianerottolo si fa sempre più concreto. C’è qualcosa che possa provare a fare che sia diverso dal farmi una ragione di tutto ciò??
  6. Guarda, da donna ti chiarisco benissimo che non ti ama, non ti vuole, ma prima di mollarti definitivamente aspetta che arriva un altro, aspetta di trovare un altro. Una donna ferita, abbattuta, pensierosa, triste, non si comporta per niente in quel modo. Assolutamente no! Una donna sensibile che sa che tu la ami ancora, taglierebbe in modo più secco e deciso, lo farebbe soffrendo ma soprattutto per non far soffrire te. Non ti direbbe una cosa ma continuando a chiederti di vedersi. Certo, forse ti direbbe di rimanere amici come, ma non ti cercherebbe. Ormai è fredda, per lei non sei attraente come carattere, si era innamorata di qualcosa che poi (secondo lei) tu non sei affatto), ma tra stare sola e stare in compagnia, preferisce stare in compagnia (finché non trova un altro, non finché non cambia idea su di te). Ci saranno sempre dettaglia anche non veri che tu farai e lei ricollegherà a un tuo carattere immaturo e infantile che la urta, le da fastidio. Hai 27 anni, sei giovanissimo, e gli uomini trovano l'amore anche a 45 anni! Quindi, apriti. So che soffri ma imparar dagli errori commessi e cerca di conoscere altre persone, frequenta i tuoi amici e altre compagnie dove la tua ex NON ci sia. Non farlo solo per provocare gelosia, altrimenti soffri di più e non serve a nulla. Fallo per te stesso, cerca qualcuna che ti ami accettando che puoi sforzarti di cambiare. Ma devi iniziare a cambiare subito e per te stesso. Non si cambia per gli altri, è difficile, poi si rischia di fingere ed è peggio, diventa un inganno. Quindi, non è giusto essere amati per quel che siamo, perché in parte è egoista, tutti dobbiamo migliorare. Ma è giusto essere amati per quel che lottiamo di essere con impegno e con progressi costanti. Non cadere nel tranello di "rimanere amici", ha sempre fatto male, solo nei film funziona e fa bene, ma sono finzione.
  7. Buonasera, Relazione durata 6 mesi, entrambi di27 anni. Ci siamo infatuati tantissimo sin dal primo giorno, anzi inizialmente molto più e prima lei che me.. abbiamo entrambi con le stesse passioni, lo stesso stile di vita e gli stessi. Ma col tempo le cose si sono un pò rotte, soprattutto da parte sua, le quali hanno portato lei a prendere la decisione di lasciarci perché a sua detta "non era più felice in questa relazione" però ovviamente ci sono delle motivazioni dietro. In primis fra tutte, ho fatto una stronzata e ho perso dei soldi, per due volte, e lei me l'ha perdonata entrambe le volte ma dopo la seconda si è sentita delusa e tradita, per cui agli occhi suoi sono diventato abbastanza immaturo e non con la testa sulle spalle. In più a questo, secondo lei siamo abbastanza diversi soprattutto sul modo di vivere e di pensare una relazione, perché lei è molto più dedita prima alla sua vita a sé stessa, al suo cane e ai suoi hobby, e poi alla relazione, io al contrario, ma non perché non ami me stesso ma perché amo lei e la nostra relazione e se so che una sorpresa la rende felice, la faccio, nonostante tolga tempo a me stesso. questo ultimo periodo ci sono state molte discussioni inutili create maggiormente da me, che hanno probabilmente fatto perdere il modo in cui mi guardava e quello che pensava di me, perché diceva sempre che la trattavo da regina, non le facevo mai mancare nulla, mentre ora mi vede un pò immaturo, bambino e che ha bisogno di una ragazza che mi stia sempre appiccicata. Domenica notte con un messaggio, dopo che comunque ne abbiamo parlato per una settimana molto anche di persona, mi scrive "penso che ti debba lasciare andare e lasciarti libero perché se continuiamo così tu continui a stare male, io non sto più bene in questa relazione e non sono più felice come prima, sono spenta, e se non sono felice come tua fidanzata, non posso fingere e non posso rendere te felice in coppia, e questa settimana che ci siamo visti solo a San Valentino, mi sei mancato come persona, non come fidanzato". Prima di arrivare a questa conclusione comunque ha avuto modo di pensarci per una settimana e più, ovvero da quando siamo entrati in questa situazione di crisi, quando comunque diceva "si va bene vediamoci, vediamo come andranno le cose con il tempo" , poi con il passare dei giorni continuava ad essere sempre più decisa su questa posizione/decisione, finché poi mi scrive quel messaggio domenica notte. Più tardi mi invita a casa sua per cenare, stare insieme e parlare e per ridarmi le mie robe e il doppione delle chiavi di casa.. lì per lì era palese che sta mettendo la ragione davanti al cuore perché era evidente che mi ami ancora, quando le parlavo di qualche giorno fa e delle cose carine che mi diceva o facevamo insieme, non parlava, e aveva l'occhio lucido, però subito dopo tornava in sé stessa e diceva "no Vincenzo io non torno più indietro, è difficile e raro che io cambi idea, l'ho fatto una volta col mio ex ed è finito peggio di prima, perciò da quella volta mi sono ripromessa di non tornare mai più indietro, anche perché se io non sto più bene con te come possiamo stare insieme, il fatto è che ora c'è proprio una parte dentro di me che mi dice di No, che respinge la cosa. È vero siamo in crisi e le crisi si affrontano e superano, però io quando ero in crisi col mio ex storico, ero comunque a 3000, io sono una persona che vive di emozioni che ascolta le emozioni, e con te in questo periodo di crisi sto male e sono spenta" Comunque poi abbiamo visto la tv insieme, Tra una cosa e l'altra c'è stato un mezzo limone e stavamo per farlo, però lei ha detto lascia stare perché io voglio farlo ma poi ci stai male perché per te ha un altro significato.. però abbiamo continuato a baciarci ma non l'abbiamo più fatto.. lei un pò mi baciava un pò mi dava la guancia , mi chiamava amore anche se dice che era l'abitudine Prima di andare via mi ha detto che comunque vuole continuare a vedermi, per mangiare insieme, andare a fare colazione insieme, vedere la tv insieme perché lei tiene a me come persona e non vuole perdermi, mi cercherebbe anche solo per scopare.. per il resto non sa se potrà ripensarci, se tra un mese dice riparliamone, torniamo insieme e magari poi io non la amo più o sto con un'altra e questa è una conseguenza che accetterebbe, però ora come ora vuole starsene tranquilla e comunque continuerà a pensarci su. E le chiavi non me le ha più ridate perché fa "non è meglio che le tenga io per sicurezza?" Ieri sera dal nulla l'ho invitata a cena, e lei ha accettato ma dicendo per il giorno dopo (cioè stasera) chiedendomi anche se volevo allenarmi insieme. Poi stamattina mi ha mandato un audio per rimandare l'appuntamento a domani, ho ascoltato il messaggio e ho mollato il telefono per riposare un altro po, dopo 5 minuti ma dico 5 minuti che avevo ascoltato quell'audio, mi ha inviato un altro audio che non ho subito aperto, e dopo altri 5 minuti, mi ha scritto su instagram "ma mi caghi?" Allora ho fatto che aprire la chat e nellaudio diceva "Ma mi parli? Mi eviti come la peste che fastidio, ti ho fatto una domanda dimmi si ci vediamo domani, no non ci vediamo" Dunque lei molto molto ambigua, perché in tutti questi giorni, mi ha sempre cercato lei per prima, e quando io non le ho più risposto, mi ha ricercato lei anche con una scusa, oppure le dico "ciao devo andare, a dopo" (per chiudere il discorso), mi ha risposto "dove devi andare?" Se le rispondo in maniera un pò fredda e distaccata, mi dice "sei diventato molto antipatico e acido", o invece quando parliamo di vederci, dice che anche se io le dimostrerò di essere quella persona di cui si è innamorata, non pensa che cambierà qualcosa e non vuole che io mi illudo che torniamo insieme, per cui lei non sa se è il caso di vedersi o fare determinate cose insieme... ha costantemente la possibilità di mettere distanze, paletti, di allontanarsi, ma non lo sta facendo, anzi forse sono più io a farlo che lei. La domanda è, come devo comportarmi? Continuo sentendola e vedendola e col tempo probabilmente le cose si aggiusteranno senza che lei se ne accorge? Oppure c'è il bisogno che io sparisca, faccia il no contact, in modo che senta di poter perdermi (che secondo me è un suo timore quello), e di non avere più "controllo" su di me, dato che io sono a tagliare tutti i ponti e non la cerco più, oppure una via di mezzo in modo che ci sono e non ci sono?
  8. Buongiorno a tutti, Se parole come violenza verbale, manipolazione, relazione tossica, dipendenza affettiva ti risuonano dentro, vieni il 9 marzo 2024 alle ore 16 all’Auditorium SGM Conference Center all'evento: "La difesa verbale emozionale, tecniche di protezione dalle aggressioni verbali". Troverai Psicologi ed esperti che ti aiuteranno a riconoscere le gabbie emotive, gli attacchi verbali e ti forniranno strumenti utili per la difesa verbale emozionale. Preveniamo l'escalation che porta alla violenza e sentiamoci più liberi insieme. Coinvolgi una persona che pensi ne abbia bisogno, insieme facciamo la differenza. A TEATRO CON CUORE E PSICHE per info e riduzioni scriveteci a info@ateatrocon.it
  9. "ti ha detto la tua psicologa"?????? E da quando quello che dice una psicologa è scienza esatta? Non è la medicina una scienza esatta, figuriamoci qualcuno che ti sta dicendo una sua opinione su una questione in cui chi deve esprimersi siete tu e tuo marito! Guai se mio marito avesse un "amica"!! A lui non piacerebbe affatto che io avessi un "amico", quindi lui non si permetterebbe mai di avere un "amica". Ovviamente tutti possiamo avere delle amicizie, ma in una coppia sposata, le mie amicizie maschili sono amicizie della famiglia, e comunicano con entrambi, non con mio marito, lo stesso vale per le sue amicizie femminili. La migliore amica di mio marito sono io e il mio migliore amico è mio marito. Infatti dopo decenni ci amiamo più di quando eravamo fidanzati. L'affetto non è esclusivo? Ma come fa una psicologa a mischiare l'affetto con l'amore coniugale? Ma che razza di famiglia ha la tua psicologa? In una relazione coniugale, ogni cosa è tra il marito e la moglie, altri affetti possono esistere ma con un peso relativo e subordinato alla coppia. Ne mia suocera ne mia madre decidono nulla nella mia famiglia, ne cercano di influenzare. Allo stesso modo ne i miei fratelli o sorelle o i fratelli e le sorelle di mio marito hanno voce maggiore della coppia. Figuriamoci una donna esterna alla famiglia!!!! Da considerare come una sorella????? Cheeeee???? Tu puoi avere un idea in proposito, la tua psicologa un altra, tuo marito un altra ancora, ma chi garantisce che quella donna si sente solo una sorella e non voglia invece avere l'amore che spetta a te? Non è per niente attratta sessualmente da tuo marito? Chi lo garantisce? Tu vuoi una relazione poliamorosa? Davvero? E accetteresti davvero se lui volesse una relazione poliamorosa?
  10. Mi pare che ci sia scritto da qualche parte che gli psicologi scrivono messaggi privati agli utenti con problemi gravi. Comunque non è l'unico forum in cui gli psicologi sono assenti, almeno in discussioni pubbliche, e in effetti è un brutto esempio che danno perchè giá molti dubitano dell'efficacia della teralia psicologica e in più loro non si fanno mai vivi in nessun sito, neanche in sezioni come depressione e suicidio, ma stanno chiusi nei loro studi privati a cercare clienti piuttosto che pazienti. Inoltre le persone che parlano di esperienze positive e che sono guarite sono davvero pochissime e sarebbe consigliabile ogni tanto avere un parere da parte dei professionisti ma invece.... Si vede che la crisi ha colpito anche loro forse oppure non hanno tempo, o il web era buono solo ler le consulenze online durante il lockdown in cui tutti erano a favore di sedute oine. Mah...
  11. Io non capisco la risposta della tua psicologa. Il poliamorismo e l'amore per più persone non è un obbligo. Quindi se tuo marito è poliamoroso e tu no allora tu non devi sforzarti di esserlo pure e di accettare per forxa tuo marito. L'affetto non è esclusivo se uno è portato a sentrilo per più persone ma ciò non dev'essere un obbligo per te. Tu devi essrr libera di stare con una persona che ti appaga per come sei e non per come è lui. Se lui ha questo modo di amare e tu no allora siete incompatibili. Sembra che la psicologa voglia importi qualcosa che a te non sta bene e hai tutto il diritto di opporti. Se tu non la pensi cosí diglielo, a lei e a tuo marito. Se tuo marito vuole una moglie poliamorosa che se ne trovi una poliamorosa ma non è giusto importi qualcosa che non fa parte del tuo modo di amare.
  12. "Mi fa star male" questa tua frase ripetuta più volte da te sopra da la soluzione al problema ossia devi cambiare terapeuta. Un terapeuta deve far star vene, deve crearsi un ambiente di benessere, serenitá e tranquillitá ma tu non hai ottenuto nessuna delle tre cose. Inoltre facendo la supervisione e vedendo cin che tono irrispettoso parlano dei pazienti credo che tu immagini come possa parlare di te quando non ci sei. Questo ambiente di lavoro è negativo e tossico e avresti giá dovuto scegliere di andartene da lí e cambiare del tutto sia psicologo che studio in cui lavorare. Inoltre dopo 8 anni di terapia se non stai bene vuol dire che quella terapia non è efficace e se fossi in te taglierei questo filo ambiguo col tuo psicologo perchè il tuo affetto non è ricambiato e il suo toglierti tempo non solo non è professionalmente corretto ma è anche irrispettoso nei tuoi riguardi come persona oltre che come paziente. Perciò cerca qualcuno che sappia farti stare bene e cerca anche di capire, col nuovo terapeuta, perchè finora ha sibito tutto questo senza opporti.
  13. Buongiorno a tutti, da tempo ho problemi relazionali legati ad una profonda amicizia che ha stretto mio marito con una ragazza, del tipo che veniva giudicata come una sorella nel giro di pochi mesi, ma per la quale inviava spesso messaggi ricchi di complimenti e cuoricini. Amicizia che, a detta della psicologa di coppia, è paragonabile ad un amore, ma di cui non devo essere gelosa perchè l'affetto non può essere esclusivo. Da qui mi è sorto un dubbio da cui non ho ancora avuto risposta: accettare questo tipo di relazioni non è come accettare un poliamore in cui non c'è più un amore esclusivo? Io più volte ho provato a proporre a mio marito una relazione poliamorosa alla luce di ciò, ma non ho ottenuto risposte positive. Cosa ne pensate?
  14. In un ambiente di lavoro è essenziale sentirsi in armonia cogli altri e avere un buon rapporto lavorativo. Tu devi dirglielo che se ti mettono con quelle persone il tuo lavoro avrá un peggioramento e quindi a loro non conviene spostarti. Devi cercare di puntare sul fatto che stando con quelle persone negative il tuo apporto professionale peggiorerá ai danni dell'azienda.
  15. Molti ragazzi prendono per amore ciò che invece può esser solo un'attrazioneamichevole. Cioè tu ti sei giá fatto dei film ma lei magari voleva solo un amico. Magari si sente sola, magari vuole solo svagarsi dopo una storia che lha delusa.. Matu consideri le ragazze solo come fidanzate? Sei single ok ma lei è stata sincera con te. Non tutte le ragazze cercano un fidanzato. Esiste anche l'amicizia. Perciò lei non t'invita, sarebbe come illuderti e lei non vuole illuderti. Dovresti aporezzare la sua sinceritá. Se vuoi una fidanzata cerca altrove.
  16. Bè strano che dopo 3 mesi non ti presenti ai suoi amici. Chiedigli il motivo. Se non è pronto a impegnarsi allora si cercava un'anica e non una ragazza con cui uscire. Tranne che tu non sia solo una trombamica. Guarda che tanti ragazzi prendono la scusa della ex per andarci leggeri e non impegnarsi per cui metti le cose in chiaro se vuoi un legame serio oppure cambia ragazzo.
  17. Io manderei questa fantomatica amica a quel paese. Non ti fidare mai di gebte che dice " Lo dico per il tuo bene". Sono persone pessime. Non è affatto disibteressara ma te lo dice perchè forse si vergogna a farsi vedere con te. Una vera amica non ti crea un complesso di tipo fisico ma anzi te lo toglie dicendoti che te ne devi fregare di chi pensa che i tuoi denti non siano buoni. Quindi lei non è una vera amica.
  18. Dovresti dire tutte queste cose al tuo psichiatra perchè questa infermiera non ha un comportamento niente affatto professionale e va ripresa. Il dottore stesso deve intervenire in questi casi. Per cui devi dirlo al tuo dottore ciò che ti dice. Comunque è cattiva perchè è invidiosa di te.
  19. Marco75

    Sogno da sveglio

    Io nelle ultime settimane vivo la tua stessa identica esperienza, per questo cerco notizie su internet e sono arrivato a te, mi consolo, non sono solo ma vorrei capirci meglio
  20. Salve a tutti, leggendo il titolo di questo post mi prenderete per pazzo e avete ragione. Ormai sono 3 anni che non sono più fidanzato e in questi 3 anni ho avuto diverse frequentazioni con varie ragazze, alcune mi sono trovato male e altre diciamo bene. Nell'ultimo anno ho sviluppato diciamo questa "ossessione" cioè mi spiego meglio, in questo momento mi sto frequentando con una ragazza e mi trovo anche bene però ogni volta che esco e incontro delle belle ragazze vado proprio in fissa rimango ammaliato ed è come se mi "innamorassi" passatemi il termine, ogni volta che vedo qualche bella ragazza. Allora io a questo punto mi chiedo, sono pronto per avere una nuova relazione? Credetemi è come se mi piacesse qualsiasi ragazza che io incontri per strada anche se mi sto frequentando con una ragazza che a me piace. Quindi mi rivolgo a voi, come posso diciamo limitare questa cosa, perchè sembro tipo un "malato di donne" non nel senso dispregiativo ci mancherebbe, però mi piacciono veramente tutte.
  21. Buongiorno. Vende ancora? A quale costo?
  22. In precedenza
  23. Ciao a tutti! Ho 30 anni e lui 32, usciamo da circa tre mesi dopo esserci conosciuti sui social. Abbiamo chattato per un paio di settimane prima di incontrarci e da subito era evidente ad entrambi un grande affiatamento, sembrava (e sembra ancora) che ci conoscessimo da anni. Abbiamo anche una forte intesa a letto. Lui non sa se vorrà impegnarsi perchè un anno e mezzo fa si è lasciato con la ex storica (sono rimasti amici ma lui dice che non potrebbe esserci un ritorno), ma alcune volte sembra davvero preso per me (dice che gli manco, che non vuole perdermi, che secondo lui staremo insieme molto tempo) e altre volte è più sfuggente (quando esce con il migliore amico non risponde ai messaggi, sembra che sia interessato solo al sesso, non mi parla delle sue giornate). Ci vediamo una volta a settimana perchè abitiamo a circa due ore di auto e lui nel weekend lavora, a me piacerebbe riuscire a vederlo di più ma è sempre super impegnato (anche lui certe volte mi dice che vorrebbe vedermi più spesso). Nessuno dei suoi amici sa di me, ma non so il motivo, probabilmente perchè nella compagnia è ancora presente la sua ex ma non vorrei che fosse solo un mio sospetto (gli chiederò). Io ho avuto in passato solo relazioni tossiche e quindi faccio fatica a interpretare i comportamenti degli altri. Potete darmi un consiglio su che tipo di relazione potrebbe essere/diventare? Ho paura di stare male di nuovo.
  24. Ciao! Credimi che si conosce bene qualcuno solo dopo un paio di anni in cui ci si è impegnati seriamente, con la piena consapevolezza di entrambi e dopo aver superato delle serie discussioni di discordia su punti importanti. Prima di tutto questo, non sai affatto chi hai davanti, soprattutto quando si trovano giustificazioni/scuse per non intraprendere una frequentazione ufficiale. Di solito chi non cerca una frequentazione ufficiale ma la intraprende ugualmente in modo non ufficiale, può semplicemente stare in attesa di "trovare di meglio" però intanto non vuole la solitudine, oppure cerca affetto, ma non amore. Chi ha subito traumi e per quello non vuole impegnarsi, generalmente non frequenta neanche in modo costante, ne ha timore in ogni caso, in quanto il trauma è una sensazioni che non si controlla e si scatena cercando di evitare di frequentare qualcuno. Non mischiare mai quello che vedi nelle serie tv con la realtà! Cerca di mantenere la testa e i sentimenti nel posto in cui lei li ha messi: non ti vuole frequentare. Se la tua testa e i tuoi sentimenti vanno oltre, allora entri in un grande rischio di soffrire tantissimo per poi sentirti dire che "te lo aveva detto che non era un impegno".
  25. Ciao a tutti! Sono un laureando in psicologia clinica e per la mia tesi di laurea vi chiedo per favore di compilare un breve questionario (10 min) sul consenso nel comportamento sessuale. Il questionario è totalmente anonimo. Vi chiedo anche, se possibile, di inoltrarlo a due persone, possibilmente di sesso diverso. Grazie mille per il contributo! https://unitn.eu.qualtrics.com/jfe/form/SV_esxdL7M2p0Q6BD0
  26. Ciao a tutti, apro questo thread perché mi trovo in una situazione particolare e vorrei avere dei pareri e consigli. Ho un nuovo gruppo di amici e tra loro c'è una ragazza con cui ho scambiato solo qualche parola. Un mesetto e mezzo fa, durante una serata col gruppo, lei si avvicina a me, inizia a parlare e poi mi scrive su Instagram qualche giorno dopo. Iniziamo a chattare, mi dice che mi trova stimolante e si trova benissimo a parlare con me. Dopo 3/4 giorni ci scambiamo i numeri e passiamo su WhatsApp. Continuiamo a parlare e a quel punto le chiedo di uscire da soli. Lei accetta volentieri e passiamo molto tempo in un bar a parlare. L'appuntamento va benissimo, al punto che quando la riaccompagno mi dice di essere stata molto bene e di scriverle una volta a casa. Passano alcuni giorni in cui si parla come sempre e le chiedo di uscire una seconda volta (mi aspettavo che lo facesse lei, ma vabbè). Lei accetta di nuovo molto volentieri. La seconda serata va anche meglio della prima, si parla sempre tanto e lei si apre su alcune cose, dicendomi di poter risultare spesso fredda nei rapporti e di non riuscire a dimostrare pienamente il suo interesse. Dopo qualche giorno, le chiedo di chiarire la nostra situazione e le dico che io avrei intenzione di iniziare una frequentazione con lei perché sono interessato a conoscerla meglio. Lei mi risponde che anche lei vuole conoscermi meglio e spera di continuare a farlo, ma non se la sente di parlare di frequentazione. A quel punto, accetto il suo punto di vista e le dico: "Allora se vorrai uscire con me una terza volta, aspetterò che sia tu a chiederlo". Da lì in poi si continua a parlare in chat, anzi si parla anche più di prima e molto meglio, ma lei non mi chiede di uscire. Ho provato diverse volte a lasciare la conversazione appesa, ma lei continua a riprenderla sempre, pur non chiedendomi di uscire. Ormai sono passate 2 settimane in cui si continua a chattare e non capisco cosa le passi per la testa. Non mi è mai capitata una situazione del genere con una ragazza. Voi cosa pensate significhi tutto questo? E soprattutto, cosa mi consigliate di fare? Grazie a chi mi risponderà.
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