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  1. Ieri
  2. Sara3

    Voglio morire

    Ciao ragazzi, la vita può essere veramente dura ma bisogna andare avanti anche quando apparentemente non si trova un perché. Queste parole le scrivo a voi ma le dico anche a me stessa perché come si dice in Peter pan, per poter volare bisogna riaccendere i pensieri positivi beh lo stesso vale per la vita, per poter andare avanti bisogna riaccendere i pensieri positivi, c'è chi ha più pensieri positivi e chi di meno, ma ci sono per ognuno e ne sono sicura! Keep going!
  3. DolceDormire

    È doc?

    Cara Iris, mi è venuto in mente il controfobico, magari non sei tu il tipo, ma è una persona che in vista di una sfida e la forte paura di non esserne all'altezza mette le mani avanti, come per sfatare l'insuccesso, senza lasciare che le cose vadano come devono andare, con maggiore naturalezza. Non credo si possa controllare tanto senza che ne soffra la spontaneità del rapporto con il tuo fidanzato. Lui è chiaro che ti vuole bene, lascia che ti ami, se anche fosse che tu hai il dubbio di non saperlo amare come vuole il tuo standard che è assai esigente, che importa, è un problema suo, lu
  4. Ultima settimana
  5. Ciao! Allora tutto dipende da quello che vuoi fare.. Se il tuo obiettivo è approfondire delle conoscenze in merito alla psicologia, per pura curiosità personale, allora studiare per questi 3 anni ti permettera di ottenere un'infarinatura su diversi argomenti che riguardano questo mondo cosi affascinante. Se il tuo obiettivo invece è quello di poter lavorare come psicologo allora devi tenere presente il percorso che c'è da fare: laurea triennale +laurea specialistica (2 anni) + tirocinio formativo di 1 anno + esame di stato + iscrizione all albo = alla fine sarai psicologa. Niente è impos
  6. La storia con lui è finita ormai da quasi 2 anni. Non ho avuto altri fidanzati, purtroppo mi interessano pochissime persone e sempre sbagliate... quindi sono sempre rimasta a osservare la sua vita in questo periodo nonostante io abbia ben chiaro che è una persona disturbata. Non voglio dilungarmi nel raccontare la mia storia con lui,ma ho dedotto abbastanza con certezza che abbia un disturbo di questo tipo per parecchi comportamenti e manipolazioni di cui mi sono resa conto,forse inconsciamente fin da subito e poi sempre più. All'inizio l'avevo idealizzato (lo conoscevo di vista da anni) e mi
  7. Buongiorno a tutti, sono sempre stata affascinata dalla psicologia, capire come funziona la mente umana (per quanto possibile). Non ho mai pensato però che potesse essere la mia strada per il mio futuro, perché sono dell'idea che un minimo bisogna esserne portati per affrontare certi argomenti soprattutto poi essendo a diretto contatto le persone. Mi è capitato un giorno parlando con un mio carissimo amico, che stava seguendo un percorso con una psicologa, di consigliargli una determinata cosa e la sua risposta è stata: "è la stessa cosa che mi ha consigliato la mia psicologa!"
  8. Buongiorno. Mi chiamo Iris e sono una ragazza di quasi 18 anni. Sono sempre stata una persona ansiosa e da 3/4 anni soffro di emetofobia (paura del vomito, per chi non la conoscesse). Sono fidanzata da quasi 10 mesi ma da 6 mesi ho continue ansie a riguardo della mia relazione. Ancora non mi è stato diagnosticato nulla, sono attualmente in cura da una psicologa per vedere come vanno le cose perché la mia ansia non mo lascia mai. È iniziato tutto con una domanda che mi sono posta un giorno totalmente a caso "lo amo abbastanza?" E da lì panico. Non sapevo darmi una risposta e le cose col tempo s
  9. Irissina

    È doc?

    Buongiorno. Mi chiamo Iris e sono una ragazza di quasi 18 anni. Sono sempre stata una persona ansiosa e da 3/4 anni soffro di emetofobia (paura del vomito, per chi non la conoscesse). Sono fidanzata da quasi 10 mesi ma da 6 mesi ho continue ansie a riguardo della mia relazione. Ancora non mi è stato diagnosticato nulla, sono attualmente in cura da una psicologa per vedere come vanno le cose perché la mia ansia non mo lascia mai. È iniziato tutto con una domanda che mi sono posta un giorno totalmente a caso "lo amo abbastanza?" E da lì panico. Non sapevo darmi una risposta e le cose col tempo s
  10. Ciao Roberto, ho letto più volte ciò che hai voluto condividere del tuo disagio, sono una persona comune, che in passato ha risolto diversi problemi con la terapia, e in più cicli, quindi posso solo scrivere le sensazioni e i pensieri che il tuo scritto ha suscitato in me. Da come scrivi mi verrebbe da pensare che tu abbia chiuso tutte le porte per un eventuale aiuto, ma potrei sbagliarmi. Infatti per me la distanza potrebbe non essere un motivo valido per non andare dallo psicologo. Se riconosci che ti potrebbe davvero aiutare potresti farti accompagnare, anche da i tuoi genitori, p
  11. Salve, vorrei dormire in modo regolare, ritengo che la mia vita sarebbe più produttiva , e sarei in grado di relazionarmi in modo più costante. Raramente e mal volentieri prendo impegni, la promessa di un appuntamento o di un orario ben preciso anche per una cosa banale, spesso mi fregano la nottata di sonno per intero. L'impegno mi preoccupa perchè se per caso la notte che lo precede io dormissi troppo poco, poi sarebbe una tragedia alzarmi; il topo si morde la coda, ed ecco che è sicuro che non dormirò per l'ansia da prestazione e non per gli incubi visto che non mi add
  12. Quello che vi chiedo disperatamente è di darmi qualche indicazione su ciò di cui sto soffrendo, di quale disturbo riuscite anche solo a scrutare dei tratti. Premetto che il tempo di lettura è di circa 25m, essendo una specie di autobiografia. In realtà tutto ciò che ho scritto è un'accozzaglia di ricordi di esperienze finalizzata a fornire una specie di quadratura della mia personalità (eventi che mostrano direttamente tratti della mia persona ed eventi che possono essere l'origine di questi stessi tratti), o comunque a dare i presupposti per trovarne una. Sin dall'infanzia sono se
  13. ...hemm... credo che tutti comprenderanno la tua indecisione, sarà una scelta tremendamente difficile, però...realmente speriamo che nessuno ti risponda, perché se qualcuno ti risponde sarebbe SPAM e verrebbe bannato. Magari potrai trovare un forum adatto su qualche altra piattaforma che non sia di psicologia, chissà forse di tecnologia o proprio sui sistemi di sicurezza. Buona ricerca!
  14. In precedenza
  15. Cari amici di forum, ho bisogno del vostro aiuto nella scelta di un sistema di sicurezza, perché ci sono molte opzioni convenienti su Internet, sono cosi tanti che non so dove correre e cosa prendere. Spero che possiate aiutarmi. Ho letto di molti sistemi di sicurezza. Cosa ne pensate? Se conoscete le alternative efficaci, scrivetemi, vi sarò molto grato.
  16. RobertoM03

    Ansia e paura di tutto

    Buongiorno a tutti, sono un ragazzo di 34 anni che da qualche mese vive un periodo di inferno a causa di ansie che mi limitano nelle cose di tutti i giorni. Premetto che in tutta la vita non ho mai subito traumi, il contesto familiare è genuino e vado d accordo con i miei genitori e mia sorella. Ho ricevuto un educazione normale e sono sempre stato libero. Da sempre ho questa grande concentrazione sul mio corpo che scatena pensieri e fobie di ogni tipo. A 7 anni ricordo di che mi andò di traverso un boccone ed ebbi paura di deglutire per 2 settimane, tutto risolto da solo. A 15 a
  17. Lisa.amy

    amica narcisista?

    Allora hai fatto bene a chiudere l'amicizia, anche a me è successa più meno la stessa cosa, avevo un'amica molto importante che però mi trattava male negli ultimi tempi, io decisi di chiudere l'amicizia e avevamo un'amica in comune che ha deciso di stare dalla sua parte e che mi ha anche offesa per messaggio. Dopo cinque mesi con la mia migliore amica abbiamo risolto, con l'altra ora non ci parlo (per fortuna). Tutto ciò per dirti che se la tua amica narcisista ti vuole davvero bene si rimette in contatto con te, altrimenti se non gliene importa niente non lo farà e sarà meglio così, l'amica c
  18. Lisa.amy

    Problemi famigliari

    Ma il problema é che per andare da uno psicologo dovrebbero venire anche i miei genitori e non posso andar da loro a dire "portatemi da uno psicologo" senza dare spiegazioni. Poi come madre lei me la immagino autoritaria, ma anche dolce, spero, presente si molto, mi sembra una di quelle madri che dicono alle loro figlie che sono le migliori e che devono essere sempre le migliori in tutto e per tutto, però e solo una mia impressione, può essere che mi stia sbagliando. Vivere con lei penso possa essere difficile, infatti credo che litigherenmo spesso visto che abbiamo due caratteri forti. Ma pen
  19. Cordelia

    Problemi famigliari

    Ma tu pensi di non riuscire completamente a parlare di questi fatti a uno psicologo? Perche pemso che sarebbe molto piu proficua una discussione con un esperto per te. Comunque a parte questa parentesi..anziche uscirne secondo me potresti provare ad addentrarti piu in profondità. E potresti provare a rispondere a domande come. . . : - in che modo te la immagini questa donna come mamma? Come si comporta? Cosa fa? Cosa non farebbe? Sarebbe una mamma presente? Sarebbe autoritaria anche con la figlia? - come ti immaggini che sarebbe vivere come figlia di questa donna? Immagi
  20. Lisa.amy

    Problemi famigliari

    Io penso che mi infastidisca il fatto che lei solo con sua figlia non sia rigida quando probabilmente avrei voluto essere io (so che questo dovrei volerlo con mia madre e non con lei ma non so il perché sia così, davvero). Poi se fosse stato maschio non mi avrebbe dato fastidio, o almeno mi avrebbe dato molto meno fastidio, forse perché é del sesso opposto...non so il perché ma sicuramente c'entra il sesso. Poi ho detto che ho una madre fantastica perché comunque lei si preoccupa per me, però adesso come adesso non cerco affetto da lei ma, come si può vedere, da altri. Il fatto del legame tra
  21. Cordelia

    Problemi famigliari

    Ciao lisa ben tornata...ogni volta che leggo i toui messaggi penso " si è fatta un'autoanalisi perfetta". Cioe tu: 1) riconosci le tue emozioni e le sai distunguere ( quindi sai che sei triste e non arrabbiata per esempio); 2) riconosci la causa delle tue emozioni (sai che sei triste per il pensiero che per lei sua figlia sarà la persona più importante della sua vita); 3) sei consapevole anche che non è ragionevole sentirsi triste per questo.Tutte queste cose non sono scontate e quindi direi perfetto. Hai provato anche a darti delle interpretazioni di questo fatto: hai detto che forse
  22. Lisa.amy

    Problemi famigliari

    Ciao a tutti, vorrei parlarvi di alcuni problemi che, soprattutto in questi giorni, sono sorti. Allora inizio dicendo che non sono problemi gravi, sono solo pensieri mentali miei, i miei genitori non sanno nulla. Vabe sta di fatto che ultimamente mi sto abbastanza staccando dalla mia famiglia, so che durante l'adolescenza (di cui ormai io sono al termine perché ho 17 anni) ci si stacca di più dalla famiglia, e mi è già capitato, ma ultimamente un po' troppo: quell'affetto che di solito si vorrebbe dalla madre io non ne sento il bisogno, o almeno non da lei ma a questo ci arriverò poi. Come ho
  23. Ieri è stata la quattordicesima Giornata nazionale dell'alfabeto Braille, che fu istituita con la legge n. 126 del 3 agosto 2007, come un importante momento di sensibilizzazione dell'opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti, in coincidenza con la giornata mondiale della difesa dell'identità linguistica promossa dall'Unesco. L'alfabeto Braille-di cui due anni fa è ricorso il centonovantesimo anniversario dell'invenzione, ad opera di Louis Braille-con i sei punti in rilievo, su cui è basato (che possono combinarsi per rappresentare lettere dell'alfabeto, numeri, segni di interpu
  24. Hai ragione... dipende solo da me... Grazie per questi consigli
  25. sole29

    amica narcisista?

    Ciao, ho letto la tua esperienza. Ho vissuto, anzi sto vivendo una situazione simile con una amica narcisista e le dinamiche sono praticamente le stesse. A volte è la migliore amica del mondo simpatica e gentile, poi all'improvviso si trasforma mi sminuisce, esistono solo i suoi problemi e se ho qualcosa da raccontare io, non sarà mai importante come quello che sta vivendo lei. Se provo ad esporre qualche critica rigira la cosa facendo cadere la colpa su di me, e magari dopo qualche tempo si vedica perché deve avere sempre l'ultima parola anche dopo mesi. Per esperienza la tua a
  26. Ma lo capisci che questa cosa è assurda? Lui non è il tuo re! E tu sei libera! Se vuoi scrivergli scriviglie e vedi come va a finire e se lo vuoi mollare bene fallo! Sei una persona e sei Libera! Queste catene sei tu a decidere di fartele mettere. E sei tu chw puoi spezzarle. Ma devi essere tu a muoverti!
  27. Non ce la faccio veramente più, sta mattina sono completamente sfinita, triste, nervosa. Non lo sento da giorni e sta mattina mi manca. Ho l'umore molto altalenante. Se quando finirà quella settimana d'inferno lui mi dirà "chiudiamo", io come mi sentirò? Ancora peggio, per essere riuscita a subire l'ennesima tortura da parte sua. Non ce la faccio più. Lui sicuramente non sta male come me, altrimenti mi scriverebbe visto che a me ha proibito farlo. Sto cosi male che mi prende tutto lo stomaco, la testa, gli occhi, mi viene da piangere ma non ci riesco, non ce la faccio più
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