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  1. Today
  2. Sono una psicologa e per questo mi sono permessa di scriverti ciò che ti ho scritto. Si si ma è tutto chiaro. Ciò chr racconti e descrivi combacia perfettamente con la persona che è. Bé preso atto di ciò, rifletti ora sul da farsi e su cosa sia meglio per te! in bocca al lupo!
  3. My name is Alex. It was a Friday evening, as well as I was being in the cellar of my sweetheart's moms and dads' residence. My sweetheart, whose name is Brittany, sat alongside me on a couch to my left while her slightly-younger sister Melanie rested throughout from us on a various sofa. " Can you go get me a canteen from the fridge?" Melanie asked. " Me also, please," Brittany claimed. " What do I enter return?" I joked sardonically. As I was standing, Melanie said, "I'll flash you my tits!" She immediately reddened as well as started giggling hard. Brittany just rolled her eyes and smirked. " Oh truly?" I stated suspiciously. I was still talking with a lively tone. I gave Brittany an appearance. She just shrugged and also nodded. To me, that implied she didn't care one way or another if Melanie flashed me her tits. And that really did not truly amaze me. Brittany was fairly liberal when it involved nudity. Melanie checked out Brittany, that gave her sister the same shrug and also look that she had actually offered me. " I was joking," Melanie claimed reluctantly. "Yet if that's what I need to do, then I 'd do it. They're just tits." I transformed and encountered her, crossing my arms. "Just tits, huh?" Brittany has charming boobs-- huge and also rounded with ideal nipples. I might inform that Melanie's were big too, yet undoubtedly I would certainly never ever had the ton of money of seeing them in anything less than a swimwear. " Yeah," Melanie shrugged. "So do we have an offer?" I briefly glanced back at Brittany, that just shrugged and responded again. " Yes, we have a bargain," I said, trying to seem certain. " Do you wan na see currently or when you come back?" Melanie asked. " Money in advance," I stated, causing both Brittany and also Melanie to laugh. " Fair enough," Melanie said. She grabbed the bottom of her shirt and also drew it up gradually, hooking her fingers into her bra en route up. She swiftly pulled both her shirt as well as her bra the remainder of the means up, exposing to her sis and also I her tits. " Holy crap," I said. They allowed-- about the same dimension as Brittany's. Both women had adorable nipple areas-- not too large, not as well small. Melanie's were very obviously tough. Possibly she was taking pleasure in showing herself off? Besides, she certainly had something worth displaying, that's for damn certain. " Goddamn Melanie," Brittany claimed, responding with approval. "You have actually obtained a wonderful shelf." " Many thanks sis," Melanie said with a smile. She held her shirt and bra up for a while, offering me a great appearance. I was most definitely dedicating this to memory for the following time I jacked off. " Have you obtained your fill yet, Alex?" she asked me, still grinning as well as flushing. Her tits were remarkably buoyant given their size. I would've enjoyed to squeeze them, yet that wasn't part of the offer. Honestly, just the truth that I was ogling my sweetheart's sister's tits was downright stunning. " I might check out your tits all night," I claimed, sighing. Probably that was a bit much, but I really don't assume it was as well out of line. I imply, Melanie blinked me her tits, and Brittany had allowed nevertheless. "However I suppose you have actually now stood up your end of the deal. You have really good boobs, Melanie." "Thank you," she stated happily. She pulled her bra and also shirt back down, adjusting them slightly as she did so. https://images.google.sr/url?q=http://www.watchpornmovies.xyz/ https://images.google.com.kw/url?q=http://www.watchpornmovies.xyz/ https://www.google.com.pg/url?q=http://www.watchpornmovies.xyz/ https://maps.google.ie/url?q=http://www.watchpornmovies.xyz/ https://images.google.mu/url?q=http://www.watchpornmovies.xyz/
  4. grazie per il prezioso consiglio e l'acuta analisi. l'idea è infatti quella di lasciarlo, troppe volte mi sono sentita sola, abbandonata nell'affrontare cose serie, senza ricevere sostegno. è come dici, non gli interessa niente di come sto io, infatti più volte gli ho detto:"non sono più felice" e lui ha detto che non può farci molto e ne prende atto... sai cosa mi fa rabbia? il suo modo di fare ambivalente, prima piagnucola, fa la vittima che poverina subisce i miei lamenti, ma poi... quando vengono intaccati i valori che tanto vanta dovresti vederlo.. una iena! un atteggiamento manipolatore, rigira tutto su di me, fa di tutto inventando storie solo per farmi sentire sbagliata. vuoi un esempio? gli dico: guarda Stefano, ci sono problemi, tu ultimamente racconti troppe bugie e io non riesco a fidarmi, perchè sei così bugiardo? sua risposta: perchè sei tu che me le fai dire! io cosa dovrei dire di te? che tre mesi fa mi hai rovinato quell'uscita con il mio amico solo perchè io mi ero dimenticato di dirti che sarei andato.. tu un anno fa mi facevi troppe domande... tu vuoi entrare troppo nelle mie cose.. vedi? fa emergere cose di cui non si è mai lamentato, e le tira fuori solo per screditare il problema che io ho esposto e quindi cosa succede, che io ci resto di m*rda per le frasi dette, e il problema sulle bugie viene dimenticato. ecco la manipolazione.
  5. Bé devo dire che ora si è mostrato per quello che non é.. E devo anche aggiungere Che i tratti narcisistici ci sono nel senso che ha bisogno di te per sentirsi vivo ma nello stesso tempo non gliene frega un accidente di te qualora tu gli esponi i tuoi problemi. Per lui hai solo quella funzione lí, stop! E questo la dice lunga su un rapporto. Mi farei due domande sul fatto di continuare a starci insieme. Purtroppo con persone del genere é logorante portare avanti una relazione e tu ne hai dato testimonianza. Sono anche manipolatori. Ma dietro tutta questa costruzione di maschere di sé c'è un profondo senso di bassa autostima. La maschera protegge, é uno scudo!
  6. Yesterday
  7. ti ho risp sopra! intanto grazie!!
  8. lasciare o no un fidanzato attaccato morbosamente alla famiglia e mammone? uno di quelli che quando sta con voi chiama i suoi, che vi mette in secondo piano per loro, che si sente in dovere di salutarvi entro il pomeriggio perchè la cena vuole farla a casa con mamma e papà, uno di quelli che venera i suoi e li cita in ogni discorso con qualsiasi persona, uno di quelli che li giustifica sempre senza mai dire che sbagliano perchè loro sono dei. raccontatemi le vostre esperienze!!
  9. a primo impatto si è mostrato brillante, capace, giusta, buona, amorevole, dolce, quello perfetto con mille valori e zero difetti. classico ragazzo perbene e di bella famiglia. quello che viaggia, che gira per il mondo, che esce e fa festa con gli amici, che fa tardi la sera, che promette vacanze da sogno e cene incredibili. peccato che col tempo si è rivelato: insicuro, privo di autostima, incapace di discutere, debole, assente, privo di reazioni, apatico. zero amici veri, nessuna uscita "pazza", nessuna vacanza fantastica, la famiglia lo umilia e mi offende, i suoi valori sono solo nelle belle parole e non nei fatti. ogni mia problematica non lo tocca. mi sta consumando tutte le energie perchè se litigo litigo da sola, se scelgo di lasciarlo lui non dice mezza parola, se gli espongo una difficoltà dice che è troppo debole per affrontarla con me e aiutarmi. sono sola. in tutto questo, dopo mille errori suoi, da me perdonati, non ama mettersi in discussione e nega ancora l'evidenza a distanza di mesi, e pur di non ammettere da la colpa a me di ogni cosa. mi accusa argomentando miei comportamenti sciocchi del tipo: ultimamente non mi dici quanto sono bravo, non mi dici più che sono bello, non mi dici che svolgo bene il mio lavoro, non sei abbastanza affettuosa. io lo sostengo, essendo privo di autostima, OGNI GIORNO con complimenti su ciò che fa. ma un conto è complimentarsi un conto OSSEQUIARE un uomo tutto il giorno, cosa che vuole lui, a quanto pare. un uomo del genere ti consuma tutte le energie, vuole tutto per se e quando sono io a volere un po' di sostegno se vivo un momento no, lui si dilegua. infatti, gli ho detto che mi sento depressa e ha pensato bene di andare a formentera mercoledì prossimo. non curante di come mi lascia a casa. che dici?
  10. Credo che queste persone abbiano l'abitudine di stare al TV fino a tardi...avolte è difficile staccarsi da quel dannato aparecchio... e così quando non devono andare al lavoro dormono tutta la mattina. Anchio come te sono mattutino ma mi accorgo che se sto un po di piu davanti allo schermo, oltre a farmi male il sedere, la mattina dormo un po di piu...poi si sa che i giovani fanno ore mattutine e dormono fino alle tre... (brutta cosa ste disco che chiudano alle 5)
  11. ciao. I tratti narcisistici più evidenti:: l'attenzione é sempre rivolta verso la propria persona "IO sono, IO ho, IO, IO,IO,IO". Quando si parla di sé si tende a gonfiare il proprio sé e a sminuire l'Altro. Sono persone che mettono al centro solo se stessi. Non ascoltano con interesse l'altro. Non sono molto empatici. Hanno bisogno di conferme continue da parte degli altri per mantenere un loro livello di autostima alto. Descrivi questa persona.
  12. vi prego datemi un parere: ho chiuso una relazione dopo 2 anni perchè non ne potevo più, lui mi ha sfiancata, consumato tutte le energie per i mille problemi che mi causava ogni volta. sono in uno stato confusionale, non capisco se ho fatto bene, non capisco se tutte le cose che nn mi andavano bene erano superabili... mi sento manipolata perchè quando gli ho detto che l'avrei lasciato lui non ha fatto altro che darmi tutte le colpe di ogni cosa. gli ho chiesto di prenderci del tempo per capire, lui ha passato 2 settimane a scrivermi incessantemente messaggi in cui mi diceva di tornare e in cui mi diceva che non riusciva a non scrivermi, che un giorno senza messaggio era un giorno in più per allontanarci. ora che accade, che a 3 giorni dal mio esame importante mi scrive comunicandomi che dopodomani parte e se ne va in vacanza al mare 15 gg. e io di nuovo sto male. gli chiedo di non sentirci perchè ho degli esami universitari e cosa fa? stavolta sparisce veramente, non mi cerca più.. mi ha solo usata finché era qui, adesso che ha. in testa il viaggio super a Mykonos cosa gliene frega di me.. ah..mi ha manipolata dicendomi che questa vacanza servirà A NOI.. così quando torna potrà agire con lucidità per riconquistarmi.... che dite voi?
  13. ciao a tutti, potreste aiutarmi a capire se il mio fidanzato è un narcisista COVERT? ho letto alcune cose su internet di psicologia e credo che lui abbia tutte le caratteristiche che lo identificano in questo grazie..
  14. Ultima settimana
  15. . Buongiorno a tutti, scrivo qui perché mi sento terribilmente sola e depressa. In breve vi racconto, esco da pochi giorni da una convivenza bellissima, abbiamo avuto due bambini,di 5 e 2 anni,veniamo da famiglie completamente diverse, la sua è quasi come quella della mulino bianco per intenderci, la mia tutto il contrario... Ognuno per i cavoli suoi, se con i miei fratelli o mia madre non ci sentiamo per mesi non le cambia nulla. Da circa due anni, le cose tra me e il mio ex compagno si erano incrinate, litigavamo di continuo per tutto e io so bene che lui ha alzato un muro perché non mi sono mai realmente del tutto adattata al suo stile di vita per quanto fosse molto meglio del mio... Ma per tanti versi sono scesa a compromessi e l'ho comunque sempre amato. Ogni volta che litigavamo mi diceva di andar via e dopo mesi l'ho finalmente accontentato... E sono tornata da mia madre.... Che come prima cosa ha chiamato lui senza dirmi nulla per informarsi e perdirgli chiaro che deve darmi tutto ciò che mi spetta. Magari io avrei parlato di altro piuttosto che di soldi visto che mi ha vista arrivare col cuore a pezzi....ma comunque ora il problema è che io e lei non siamo mai andate d'accordo, litighiamo in continuazione, vive nel disordine e nello sporco, nonostante sappia che ora in giro per casa sua ha anche due bambini piccoli! Sta tutto il tempo al telefono... Io non posso stare dietro tutti.... Pulendo tutto e occuparmi dei piccoli, lasituaxione è insostenibile... Questo mese tra l'altro ho pure perso il lavoro.... E anche potendomi pagare un affitto non potrei lavorare perché il piccolo ha 2 anni e il nido costa troppo così come le babysitter..... Sono disperata, in tutto questo il mio ex dove caxx è???? Io mai avrei potuto mandarlo al macello in questo modo, si prende i bambini qualche gg a serlttimana, va a mare dai suoi.... E non pensa al resto? Dopo tanti anni oltre a tanti errori ho fatto anche tante cose per la nostra famiglia e ora vivo nel totale abbandono e in condizioni terribili.... Purtroppo oltre ad amarlo ancora da morire, vorrei una famiglia unita soprattutto per i miei figli.... Datemi dei consigli, non ho amici, non ho parenti.... Sono sola in un momento atroce della mia vita...
  16. Buongiorno, ultimamente mi capita di convincermi della veridicità di un pensiero che faccio, più ci penso più mi sembra reale... esempio pratico: giorni a dietro ho fatto rifornimento la mia auto va a Gasolio, alla fine di tutta la procedura ho pensato: e se avessi messo benzina piuttosto che gasolio? ho iniziato un ciclo di pensieri continui e stressanti che mi hanno portato a ripercorrere i dettagli mentali di tutta l'operazione, ho conservato e riletto a oltranza la ricevuta che facendo riferimento all'erogatore in questione confermava l'erogazione di gasolio e non di benzina, quindi teoricamente tutto ok... poi la paura dell'errore ha la meglio sulla realtà dei fatti e inizio a rimuginare e ripensare per giorni devo sempre tornare sul discorso tra me e me e trovare conferma in modo assiduo e stremante ad ogni momento libero... questo mi porta via una notevole (totale) quantità di energie e mi impedisce di godere del presente.. per non parlare del fatto che vivo tutte le emozioni negative dell'aver commesso l'errore in questione, ed è molto semplice cadere in questa trappola, basta un evento scaturente il potenziale dubbio cosa ne pensate?
  17. fra060714

    Need support

    Premettendo che ho solo 18 anni mi ritrovo spesso a pensare agli ultimi anni passati delle superiori. Tra scherzi dei compagni e problemi esterni mi ritrovo troppe sere ormai a piangere, con la testa nascosta sotto il cuscino. È iniziato tutto in seconda superiore quando, a causa di un 5 in latino, sentii i miei parlare di quello che era successo e definirli "un ragazza insignificante": da quel momento la mia autostima è crollata e così la mia fiducia nelle persone. Ho iniziato a distaccarmi dai miei genitori deglutendo bocconi amari per le parole cje mi affibiavano (immatura, cretina, scema...). I problemi sono proseguiti e, nonostante ora la scuola vada bene, mi sono accorta do essere arrivata al limite: ho bisogno di parlare e di sfogarmi, eppure non posso e non riesco a farlo. Mi sento oppressa, su ogni minima cosa che faccio, ho sempre paura di sbagliare, di essere l'errore della famiglia, quella figlia che sarebbe meglio nascondere. Non riesco a parlarne con i miei, provare a spiegare loro come mi sento eppure non ce la faccio più. Neanche con mia sorella ho uno splendido rapporto e, sebbene lei voglia che io parli con lei, sento di non essere abbastanza coraggiosa per farlo. Mi vedo decisa per ogni cosa che dico, non mi sento mai abbastanza, e sentire le tue "amiche" affermare "mi ha rotto i c******i" non fa che farmi sentire ancora più sbagliata. Avrei solo bisogno di un abbraccio in più, un piccolo sorriso, o anche un semplice "credo in te, so che ce la farai" perché da sola non riesco. Non ho la fiducia in me stessa che vorrei avere e nemmenk il supporto dei miei che vedono costantemente mia sorella come la migliore, quella a cui dovrei tenere e che dovrei imitare. Io invece vorrei solo essere me stessa e ricevere più amore...
  18. Diego86

    Miglioramento vita

    Salve a tutti sono una ragazzo di 33 anni. Dall'infanzia la mia vita l'ho vissuta in modo pesantissimo e con molta difficoltà. Premetto che ho avuto un trauma a cui davo la colpa di ogni mia sconfitta perché al tempo non potevo sapere cosa in realtà avevo. La mia malattia cronica purtroppo non è diagnosticabile e tanto meno riconosciuta ma questo più di tanto non mi importa perché dopo più di 20 anni di analisi mediche e tentavi di venirne fuori adesso con questa cura, senza psicofarmaci (mai assunto in vita mia), sto cominciando a vivere una vita normale. Ed è questo il punto, da quando ho cominciato a stare bene, sia fisicamente che mentalmente, ho passato un periodo con un bombardamento di emozioni e coscienza della realtà che subito mi hanno sopraffatto. E' come reintegrare più di 20 anni di passaggi della vita elementari in 7 mesi. Essere chiusi dentro un camera di vetro in cui vedi come tutti riuscivano a vivere normalmente, invece io era già tanto se riuscivo ad alzarmi dal letto la mattina. Mi continuavo a dire che ero depresso, che era solo una mia sensazione e dovevo venirne fuori. Ma più gli anni avanzano e più peggioravo sia nella mente che nel corpo. Dopo che i dolori cronici a schiena, a gambe e braccia con la stanchezza cronica si sono fatti ingestibili ho cominciato a farmi guidare da essi. Visto che molte volte ero in seria difficoltà ad eseguire delle azioni semplici cominciarono ad aumentare ansia, paura, nervosismo e sconforto. C'è da dire però che adesso sto bene sebbene qualche dolore si ripresenta quotidianamente. Volevo chiedere se qualcuno abbia passato una situazione molto simile. Cioè partire da zero, che tutto il male si stia dissipando senza che te ne rendi conto. Guardare una ragazza negli occhi e non dover nascondere quello che provi perché avevi una vita piena di dolori e sapevo che non sarei riuscito a farla sentire una persona speciale. Se qualcuno ha avuto una vita simile alla mia, e volesse parlarne, può tranquillamente scrivermi. Io non sono né uno psicologo e né un dottore. Non voglio dare consigli che possano nuocere a persone ma a me faceva piacere parlare con persone che hanno avuto difficoltà nella vita come le mie. Buona serata.
  19. Grazie per il tuo messaggio di speranza. Non so cosa direbbero i vari sedicenti scienziati di fronte alla tua storia, visto che senza la figura dell' "esperto" a dir loro non se ne può uscire. Un abbraccio
  20. Earlier
  21. Infermieristica o medicina sarebbero alla tua portata? Le hai già prese in considerazione?
  22. In realtà l'anno sabbatico l'ho già preso e ho lavoricchiato di tanto in tanto ma appunto non è servito molto a chiarirmi le idee. Sento di avere una predisposizione ad aiutare gli altri e in particolare i bambini o le persone che in generale hanno bisogno di assistenza non per forza a livello fisico ma anche a livello psicologico/sociale. Grazie per la risposta!
  23. Ciao! La scelta dell'Università è una questione delicata e dipende anche dalle inclinazioni e dagli interessi personali. Sicuramente sai cosa ti piace e quali sono i tuoi punti di forza Io ti consiglio di valutare molto il peso che avrà la tua laurea nel mondo del lavoro. Se sarà capace di farti guadagnare la pagnotta, farti risparmiare qualcosa e pure quanto tempo ci metterai prima di mettere a frutto i tuoi studi. A volte questo può significare anche studiare qualcosa che non ti farà piacere. Le passioni e gli interessi poi possono essere coltivati anche al di fuori dell'ambito lavorativo e almeno a mio parere, così possono essere vissuti con più piacere senza avere costantemente la pressione derivante dal doverne trarre profitto. Mi piace la tua idea di prenderti un anno sabbatico. Cosa hai intenzione di fare li? :)
  24. ciao a tutti, scrivo su questo forum perchè non so più a chi rivolgermi. L'anno scorso ho finito le superiori (liceo linguistico) con un voto anche abbastanza alto. Il problema è che non avevo le idee ben chiare su cosa fare dopo (facoltà universitaria) in quanto sento di avere interesse per tante cose ma non di una cosa in particolare. Quindi ho deciso di pendermi un anno sabbatico per chiarirmi meglio le idee ma così non è successo, cioè sono ancora in alto mare. Avendo fatto il linguistico mi piacciono molto le lingue e tornassi indietro rifarei questa scuola però non so se sceglierle a livello universitario perchè non sono sicura degli sbocchi lavorativi e mi sembra una facoltà molto generica. Mi piacciono molto anche le materie come biologia o chimica quindi avevo pensato a professioni sanitarie in particolare logopedia, l'unica cosa è che non so se ce la farei a studiare in modo approfondito materie scientifiche. Fra le mie opzioni ci sono anche psicologia, scienze della formazione, scienze della comunicazione. Diciamo che sono molto confusa e in più sento che non riesco a fare nulla di buono nella mia vita. Mi sento così frustrata. Vi prego se qualcuno può darmi dei consigli ve ne sarei molto grata. Grazie per l'attenzione
  25. Buongiorno a tutti, sono nuovo nel forum. Ho iniziato ad interessarmi all'argomento da circa un paio di anni dopo alcune esperienze, anche a livello di ipnosi, che hanno cambiato il mio modo di vedere. Siccome vorrei che il lavoro dell'ipnotista o qualcosa di simile vorrei che fosse la mia professione e dato che nella vita mi sono occupato di tutt'altro, vorrei chiedervi l'immenso favore di consigliarmi un percorso di formazione e la sua durata che mi permetta di esercitare senza problemi. Grazie!
  26. "Sono stanco di vivere. Quando dico di essere stanco di vivere sono serio. Mi "piace" molto di più dire che sono stanca di vivere piuttosto che dire di voler morire. La voglia di morire è una conseguenza, nient'altro. Io voglio morire poiché sono stanco di vivere. Ma poi, su, ammettiamolo, io non so neanche cosa voglia dire vivere. In 25 anni non ho ancora scoperto cosa significhi. Mi sento come se voi, un bel giorno, abbiate deciso di avere un figlio, l'abbiate meso al mondo e fine. Come se fossi una bomboniera messa lì sullo scaffale. Mi sento come se la mia vita non fosse davvero mia. Come con le barbie che puoi aggiungere anche il papà alla storia; lui c'era, sì, fisicamente c'era ma era come se non ci fosse perché nessuno lo animava. Mi sento inanimato, ecco. Io questa vita non la sto vivendo, ci sto sopravvivendo. Non ha senso continuare con questo senso di vuoto, con questa infelicità. Il suicidio non è negativo. Perché continuare ad essere infelici? Perché fare terapie per cercare di cambiare le cose, non facendole fare il loro corso? Io, in fondo, in Dio neanche ci credo. Paradiso? inferno? E, seppure ci credessi, la storia che chi si toglie la vita è destinato all'inferno è una gran cavolata! "La vita è un dono di Dio" continuano a ripetermi. La vita non è né un dono, nè di Dio. La vita è mia e io decido per me, circa la vita e la morte. Spero anche che non ci sia la reincarnazione perché io un'altra vita non voglio averla. E il senso di insufficienza? Niente di peggiore. Niente di peggiore fino a quando non si giunge alla consapevolezza di essere niente. Alla consapevolezza che, ammesso che io viva, tra 10, 20 o 30 anni non sarò niente, non sarò fiero della mia vita e non sarò fiero di me. Il punto è che, nella vita, vorrei davvero trovare una persona che mi faccia sentire libero fiero, vivo. Una persona che non debba per forza amarmi. Voglio una persona che mi faccia credere che qualcosa di bello esiste anche per me, che la vita non è poi così brutta e che il mare in tempesta lo amano anche i marinai. Voglio una persona che per un giorno, un'ora o due secondi mi faccia pensare al fatto che se sono qui è perché un motivo per vivere ce l'ho anch'io. E' chiedere troppo? Mi accontento di poco, io. Mi basterebbe anche una persona triste quanto me a tal punto da farmi sentire capita. Perché, penso, alla vita si sopravvive solo quando si ha qualcuno che ci ama e ci capisce. Amore e comprensione come colonne portanti della vita. Magari le mie sono crollate per un disastro e magari qualcuno, un giorno, verrà a ripararle."...
  27. Siamo in 2 e molte persone non lo capiscono perché hanno tutto e si lamentano sempre mi chiedo spesso anchio perché sono nato... ps se hai trovato il modo dimmelo tanto peggio di così...
  28. Ciao a tutti sono un ragazzo di 25 anni. Mi chiedo cosa ce di bello nella vita se alla fine bisogna vivere nell inferno e riuscire a sopravvivere,pur sapendo di morire. Ne vale la pena affezionarsi ? Se perdi la persona che ti sta vicino cosa fai ? Se ti illude cosa fai ? Alla Fine rimaniamo sempre soli le persone ti aiutano solo per interessi. Siamo al mondo per soffrire e allora io mi chiedo xxxx come mai i miei genitori mi hanno creato per mettermi da parte come una bambola sapendo quanto la vita é dura complessa difficile.. pur sapendo che ci sono più dolori che gioie e sapendo che qualsiasi cosa fai non conterai più nulla... semplicemente non ne vale la pena di vivere per soffrire preferirei suicidarmi ma non ho la forza ne il coraggio perché se no non sarei qui... grazie per l ascolto...
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