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  1. Past hour
  2. ciao a tutti, ho 17 anni e ho un problema che magari sarà preso sottogamba ma per me è molto serio. sono anni e anni che sono miope, ma non sono mai riuscita a dirlo ai miei perché nella mia famiglia lo sono tutti e mi hanno sempre detto ‘beata te, sei l’unica sana’, e da piccola per non deluderli ho deciso di non dirglielo. ora però mi rendo conto di quanto sia grave la situazione, non ho chissà quale rapporto con i miei genitori, anzi, ma non riesco proprio a dirglielo, come se avessi un blocco, anche perché si arrabbierebbero molto sapendo che per tutti questi anni non ho detto niente peggiorando la mia vista... inoltre tra qualche mese vorrei fare il corso per la patente ma se non passo la visita oculistica (sicuro)come faccio? mica sapere come reperire lenti a contatto o occhiali senza bisogno di miei? il mio non è un pretesto come molti immagineranno, è un blocco che ho e non so come toglierlo...grazie per l attenzione
  3. ciao a tutti, magari il mio problema sara preso sottogamba ma per me è una cosa molto seria. ho 17 anni e da molti anni so di essere miope, ma non l’ho mai detto ai miei perché nella mia famiglia lo sono tutti e mi hanno sempre detto ‘beata te, meno male che non lo sei’ e pensavo da piccola che non dicendoglielo non li avrei delusi. ora però crescendo sta diventando un peso vero e proprio, non riesco a dirglielo come se avessi un blocco, anche perché si arrabbierebbero che in tutti questi anni non gliel’ho mai detto, soprattutto mio fratello che è molto severo. inoltre a marzo vorrei iniziare a fare il corso per la patente ma se non passò la visita oculistica come faccio? vi prego, non è un pretesto il mio per non mettere gli occhiali, è un vero e proprio blocco che ho, mica sapete un modo per reperire lenti/occhiali senza bisogno dei miei genitori, o un modo per dirglielo senza farli arrabbiare a causa del ‘segreto’ che mi sono portata peggiorando la mia vista?Non lo sa nessuno dei miei amici, anche se lo immaginano, e sto arrivando al limite...Grazie per l attenzione
  4. Today
  5. Ciao mi presento, ho 20 anni e non ho amici e non esco da circa 5 anni. Non sono andato mai d'accordo con i miei genitori o parenti, i quali mi hanno sempre considerato negativamente senza alcun motivo ed anzichè aiutarmi hanno preferito vedermi morire. Questa situazione mi sta consumando mano a mano che il tempo passa e non so per quanto tempo ancora posso andare avanti quindi vi scrivo per chiedervi consigli sia in generale sia su alcuni miei dubbi. Ero considerato un genio a scuola, tutti 10 con il minimo sforzo, ma da quando ho perso gli amici poichè si rivelarono dei falsi ipocriti, ho cominciato ad andare male a scuola, a 17 anni rischiai persino di essere bocciato. Non ho mai avuto problemi coi voti, sono riuscito sempre a mantenerli sulla sufficienza, ma comunque mi faceva star male sapere che il mio potenziale era altro. Adesso ho abbandonato l'Università perchè la mia situazione non mi permette di concentrarmi sullo studio, l'unica cosa che riesco a fare è bingiare video su video su YouTube per tutta la giornata. anche se non mi interessano. Adesso ho scaricato un app blocker per ridurre la mia dipendenza, e magari occupare il tempo leggendo libri o per lo meno imparare qualcosa anzichè letteralmente buttarlo come ho fatto per tanto tempo, ma sarebbe solo addolcire la pillola. Adesso stavo pensando se cercare lavoro o magari riprovare l'Università, il problema è sempre lo stesso però, ed allo stesso tempo non voglio finire sfruttato da qualcun altro per una misera paga e 12 ore al giorno di schiavitù. Sono davvero in un vicolo cieco, non so come migliorare la mia situazione, non so che carriera intraprendere... Il lavoro dei miei sogni richiederebbe una laurea a pieni voti e so di averne le capacità, ma solo se in uno stato mentale ottimale, altrimenti sarebbe fatica sprecata. Esco di casa solo per fare sport 3 volte a settimana, per il resto del tempo rimango chiuso in casa a morire dentro, anche perchè a me piace(rebbe) molto uscire e fare le classiche stronzate che si fanno alla mia età. La cosa peggiore è che sono considerato simpatico, quindi non so quale sia il problema, non sono brutto ma neanche bello, sono una persona che dà anche senza ricevere nulla in cambio (ed è sempre andata così, la gente sa solo approfittarne). eppure niente. Secondo voi cosa dovrei fare??
  6. SONO un ragazzo di 22 anni, oggi non mi trovo bene in città perché ogni tanto che passo, la gente mi fissa e deride di me soprattutto le ragazze bellissime come se fosse un alieno uscito dall'area 51 ..perché io sono nato con una mandibola un po' storta e sono anche sordo e per fortuna porto apparecchio acustico e la mia vita è molto delicata ma sono pochi che mi rispettano come sono e mi vogliono bene purtroppo ho deciso di rimanere casa a trascorrere la televisione su Netflix e giocare video games,disegno i manga e ascolto la musica ,leggo anche i libri di horror e fantasy e ancora oggi non riesco accettare la mia storia e di solito esco solo per fare la spesa, vado a messa, di solito vado a palestra e vado alla fiera dei fumetti ogni anno da solo ma mi piace essere solo e liberi e non avere una compagnia sbagliata e soprattutto non avrò la ragazza perché mi sento un mostro e vivrò all'eternità ma ogni tanto vado avanti e voi che ne pensate? Datemi quale consiglio e come affrontare su sociofobia e come devo fare un passo avanti ?
  7. Yesterday
  8. Cara Collega, per questo annuncio puoi utilizzare più efficacemente lo spazio apposito presente su Psiconline.it https://www.psiconline.it/area-professionale/servizi-ai-professionisti/annunci-classificati.html Il tuo annuncio, inseribile gratuitamente, viene anche inviato attraverso la news letter del giovedì a migliaia di abbonati e quindi ottiene certamente una maggiore visibilità. Buona giornata.
  9. Ultima settimana
  10. Ciao francorosso mi presento sono Gianni ho 47 anni e sono di Asti. Posso dire di comprendere molto bene i tuoi problemi perchè anch'io ne ho avuti diversi, Per venire al nocciolo della tua richiesta ti posso suggerire di rivolgerti a un CSM della ASL di competenza della tua città con la richiesta del tuo medico di base per una consulenza psichiatrica. Ti parlo con cognizione di causa perchè io sono in cura da 20 anni con diagnosi di disturbo bipolare di tipo 1.
  11. Cari ventenni aspiranti suicidi volevo,in amicizia e perchè data la mia età potrei essere vostro padre,darvi alcuni spunti di riflessione che,visto che anche se non vi conosco personalmente vi ritengo dei ragazzi molto intelligenti e sensibili,possano in qualche modo esservi d'aiuto. Cominciamo da Niko che ha lanciato un appello a chi frequenta questo forum. Caro Niko mi presento mi chiamo Gianni ho 47 anni e sono di Asti,vivo con i miei e di lavoro faccio il tecnico elettronico. Faccio una vita molto normale,lavoro mezza giornata e quindi ho tutti i pomeriggi liberi. Cosa faccio nel tempo libero? Un po' di tutto,ascolto musica,leggo,navigo in internet,lavoro a maglia e alcune volte mi crogiolo anche nel "dolce far niente". Quando non sto a casa esco e vado in centro città,in particolare mi piace andare in Piazza San Secondo che è il "salotto" di Asti oppure prendo il pulman e vado al centro commerciale. Come vedi le possibilità per distrarsi sono molte,basta solo avere un po' di iniziativa. Spero di esserti stato utile e ti faccio un grande in bocca al lupo,
  12. Affittasi, a Prato, in via Roma, nuovi studi per colleghi psicologi, psicoterapeuti, nutrizionisti, logopedisti e affini per condividere gli spazi con colleghi in un nuovo e ben arredato Centro di Psicologia e Psicoterapia. Vi è possibilità di affitto a mezze giornate, giornate intere o più giorni. Per info contattateci al 3313935587 oppure al 05741824958. Daniela Fierro
  13. Trovo semplicemente incredibile che dei ragazzi e ragazze circa ventenni,cioè l'età più bella della vita abbiano il desiderio di sopprimersi e non esistere più. Ma stiamo scherzando o cosa? Io ho 47 anni e la vita non è stata tenera con me vi assicuro che ne ho passate tante e mica è finita e vi confesso che anch'io solo una settimana fa ero determinato a chiudere per sempre con la vita. Cosa mi ha fatto cambiare idea? La parola magica è PAZIENZA. Mi sono ripromesso di mettere momentaneamente da parte questo malsano proposito e vedere cosa succedeva. Certo non è che tutti i miei problemi si fossero risolti per magia però questo mi ha permesso di analizzarli da un'altra prospettiva e di vedere possibili soluzioni. Io la mia testimonianza l'ho data,sta a voi decidere se buttare nel cesso l'opportunità di ottenere quello che più desiderate uccidendovi o darvi una possibilità e magari pensare tra dieci anni che forse quel cretino di Gianni aveva ragione...
  14. Earlier
  15. come si fa ad accettare consciamente (nel mio caso) che le ragazze o il genere femminile non è come ce lo immaginiamo e non è come abbiamo idealizzato nel corso degli anni, nei nostri sogni perversi e nelle nostre relazioni col genere opposto .Queste hanno generato sempre di più il desiderio di fornicare. Il fatto è che più passa il tempo, più so che il sesso opposto potrebbe soddisfarmi e portarmi sempre più piacere. Ma questo mi blocca ogni volta che cerco di parlare con qualsiasi ragazza, perchè so che potenzialmente potrebbe darmi tantissimo piacere, più di quanto immaginassi.Questo sempre più grande ipotetico piacere,sembra che non me lo merito, perchè sono stato sempre abituato a non riceverne neanche un briciolo di questa dalle ragazze. Sapete come uscirne da questa spirale sempre più grande? Nelle mie esperienze, ogni volta che riesco a parlare con una ragazza, soffro quando percepisco la sua "stupidità" e il fatto che non si pone neanche delle domande,(quando io mene faccio molte solo prima di parlare),sembrano sepersone semplici che non pensano all'alttro sesso(ovviamente so che ci pensano ma per i maschi il bisogno è talmente più grande che sembra che solo i maschi sono bisognosi). Oltre a questo so che che se anche riuscissi ad avere una "fidanzata", so che non basterà perchè li sorgerà un nuovo problema: quello di trovarne una che principalmente abbia un bel carattere,sia comprensiva,ecc.... Molti non vedono tutto questo come un "problema", ma come sfida o esperienza necessaria di vita o altro(fatemi sapere). Non sono così disperato,come ho fatto credere fino adesso, ma volevo iniziare una discussione e sentire le vostre opinioni ed esperienze. è la prima volta che scrivvo nel gruppo ditemi se ho violato qualche regola o se l'ho pubblicato nella parte sbagliata. Nel caso avessi offeso qualcuno o detto cose strane, ditemelo, tutto è ben accetto.
  16. Da quando è morto mio padre, 18 anni fa, mia madre si è attaccata morbosamente al suo attuale compagno, conosciuto a distanza di pochi mesi dalla tragedia, e venuto poi a convivere a casa nostra. Purtroppo il suo compagno è una persona saccente, egoista, egocentrica, che pensa solamente al suo interesse e a raggiungere il suo obiettivo, senza alcun scrupolo, non badando minimamente alle conseguenze delle sue azioni, e di conseguenza causando parecchi problemi alla nostra famiglia. Maltratta me, mio fratello, e mia madre, con parole denigratorie, raccontando falsità a terzi, e mettendo mia madre contro la sua stessa famiglia, ovvero, le uniche persone che tengono realmente a lei, e che, evidentemente sbagliando, cercano di metterla in guardia. Da allora la nostra famiglia vive continuamente tra il fingere che vada tutto bene, o il creare discussioni infinite che non portano a nulla, dato che mia madre continua imperterrita a sostenerlo, nonostante le vengano mostrati fatti concreti e tangibili alla veridicità che noi teniamo ad esporre. Pur di difenderlo, mente spudoratamente a se stessa e a chi cerca di metterla in guardia. E' diventato inutile parlarle. Se dovessi darle un'immagine, sarebbe proprio quella del burattino. Discuto con lei, cerco di farla ragionare, torna dal suo compagno e si fa dire cosa deve rispondere. Non ha più alcun interesse che sia suo personale. Si comporta come se facesse tutto il possibile per non infastidire la persona che ha a fianco, e che crede di amare. E' come se si fosse arresa, e avesse smesso di lottare, annullando totalmente se stessa, per compiacerlo e non farlo arrabbiare. Non sappiamo più come uscire da questa situazione, in particolare io non so più come comportami. Ho pensato anche nel cominciare ad allontanarmi, per riuscire a ritrovare una serenità ormai andata perduta, ma sto ulteriormente peggio, mi irrigidisco, al pensiero di lasciarla tra le braccia del suo compagno e di tutto il male che le causerà.
  17. Ciao a tutti. Cerco soggetti per la compilazione di questo questionario al fine di raccogliere dati per la mia tesi magistrale. Il questionario è anonimo e dura 10-15 minuti. Il criterio, oltre ad essere maggiorenni, è giocare 1-2 ore a settimana con console o PC o telefono. Linko qui sotto il questionario. Grazie per l eventuale collaborazione. https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeJ8_rNNv1oFjzgcjxC_U3y3ig7D1G_xBzXAGiIKfBad8xFyg/viewform?usp=sf_link
  18. Ciao Andrea, anche la tua situazione mi sembra abbastanza complicata! Considera anche noi, ogni 7/10 giorni circa, poi potrebbero essere anche di più, il che secondo me è assurdo perché non dico tutti i giorni (anche se idealmente si), ma per lo meno 3 volte a settimana!!! Secondo te continua a guardarsi i film porno anche se giura di non farlo più? Perché non riesco a capire come un uomo, dal punto di vista fisiologico, posso aspettare così tanto tra un rapporto e un altro (senza giochetti nel mezzo). Oltretutto, non bacia se non a stampo ne nella vita di tutti i giorni, ne durante il rapporto (quando si decide).
  19. Ciao ho 56 anni, sposata da 36 e quando avevo 28 anni, ho tradito mio marito con un collega. Avevo da 2 anni avuto il secondo figlio e mi sembrava di non essere più affascinante come un tempo, eppure , bionda occhi celesti ed un corpo ritornato in forma , ricevevo complimenti e provocazioni, ma mi sentivo legata al mio uomo e non pensavo assolutamente ad un tradimento. Poi conobbi lui, un mio collega. ogni giorno per andare a lavoro facevo circa 30km ad andare e viceversa, circa 40 minuti di viaggio in macchina. Lui piano piano si insinuò nella mia quotidianità, tanto che ad un certo momento, decidemmo di condividere il viaggio con una sola auto. Lui era piacente è molto simpatico, e dai oggi e dai domani, la nostra confidenza si faceva sempre più aperta, poi cominciò a passare ai complimenti, agli apprezzzamenti per il mio fisico e ciò mi piaceva, ogni giorno il casto bacino sulla guancia la mattina e lo stesso la sera. Mi dava i brividi, mi piaceva, poi un giorno dopo l'ennesimo invito ad andare a mangiare una pizza insieme, colpa di un litigio con mio marito, decisi di accettare. La sera dopo il lavoro, andammo in un locale poco distante dal lavoro, lui era simpaticissimo e pieno di fascino, iniziò a provocarmi, dicendo quanto ero femminile e dolce, bella e sensuale, mi vergognavo ma mi eccitava. Finimmo la cena e entrammo in auto, e lui riprese con i complimenti, poi con la mano mi fece una carezza sul viso e io meccanicamente la baciai. Si avvicinò e iniziammo a baciarci, con passione e desiderio, io avevo perso ogni freno e timore, tanto che senza rendermene conto lui aveva una mano sul mio seno, turgido e voglioso e lo carezzava giocando con il capezzolo. Mi sentivo inebriata e vogliosa, tanto che mentre la sua mano iniziava a giocare con la mia mutandina, la mia mano carezzava il suo pene, durissimo e voglioso. Mentre mi succhiava imcapezzoli, aveva iniziato a masturbarmi e un piacere mi penetrava la testa, gli slacciai la patta e gli tirai fuori il membro, teso, vibrante grande, iniziai a carezzarlo a masturbarlo, mentre la sua mano mi stava facendo raggiungere l'estasi. Venni tra gridolini tremolii e mi sentivo bagnatissima, fu allora che piena di desiderio mi chinai sul suo superbo pene e iniziai a succhiarlo, leccarlo baciarlo, era meraviglioso, il suo umore era delizioso. Lo sentivo ansimare sempre più, vibrava fremeva, lo sentivo che stava per godere, lui dolcemente mi disse che stava per eiaculare, ma io non lo tolsi dalla bocca e lo sentii venire dentro, caldo copioso, fremeva tremava vibrava. Rimasi con il suo membro in bocca fino a quando iniziò a rilassarsi, po mi tirai su e lui mi baciò con trasporto e passione. Ci ricomponemmo e partimmo, lui dopo un po' iniziò a parlare di quanto era stato, quasi si sentisse in colpa, io gli dissi che era stato bello. Continuammo a vederci e fare sesso per circa sei mesi, era un amante fantastico, con lui provai tutto. Mi risentivo nuovamente sicura di me, soddisfatta del mio corpo del mio fascino. Amavo mio marito e i miei figli, ed una sera rientrando capii che il,problema no era il mio uomo, ero stata io e la mia perdita di stima, e decisi che era ora di interrompere quella relazione. Non ne soffrii, e da allora non ho mai più tradito mio marito è mai ho raccontato a lui questa scappatella, anzi ho sempre negato di aver mai avuto occasione o voglia di tradirlo. Oggi ci ripenso spesso e devo dire che grazie a quella,parentesi, il mio matrimonio è solido è stupendo.
  20. Ciao,anche per me è stato così anzi peggio,lei aveva sempre una scusa e più o meno la stessa e stava anche più di 10 giorni (magari) anche mesi...io per amore non l ho mai tradita se non per nostro bisogno fisiologico con un film hard mentre dormiva !!! le consigliai il sessuologo molte volte ma senza stressarla e lei rimandava sempre,ci limitavamo a giochetti e nulla più! poi dopo 11 anni e mezzo (di convivenza) mi ha mollato come un sacco della spazzatura!
  21. Ciao a tutti, ho deciso di scrivere su questo forum sperando vivamente nel vostro supporto/conforto. Sto andando in terapia da circa un anno e mezzo e mi sono resa conto di essermi affezionata troppo al mio psicologo. Penso sempre a lui, aspetto tutta la settimana quella misera ora di tempo che ho per vederlo e poi vivo tutta la settimana del suo ricordo, non faccio altro che pensare a lui e me lo rivedo mentre sorride, mentre fa qualche espressione più personale con il viso e rivedo sempre i suoi occhi. Non penso quasi mai a quello che mi ha detto nella seduta! E' pazzesco? Principalmente io vado per vederlo, per guardarlo negli occhi e ascoltare la sua voce, poi quello che dice per me è secondario!!! Mentre all'inizio facevo molta molta fatica ad andare, non mi fidavo e dentro di me lo rappresentavo come una persona nemica, ora la situazione è diventata questa. Soffro molto perché vorrei vederlo al di fuori della terapia, vorrei conoscerlo meglio e ascoltarlo all'infinito. Ora la terapia si è interrotta per la pausa estiva ed io sto malissimo, tutte le mie problematiche sono peggiorate e a me sembra di non avere aria per respirare, conto i giorni che mancano per rivederlo e mi distrugge il fatto che non so con chi sta e cosa sta facendo. Non mi parlate di transfert, perché ho letto molto sull'argomento ma non è questo il caso...all'inizio poteva essere un caso di transfert, ma adesso mi sembra qualcosa di più...non sono innamorata di me stessa o dell'amore che lui mette nel suo lavoro, io sono persa dei suoi gesti, dei suoi occhi, della sua voce e di quel poco che lo conosco. Ho già perso una persona per me importantissima, non ditemi che devo abbandonare anche lui e la possibilità che ci possa essere qualcos'altro perché non sopravviverei...
  22. Ciao, ho letto tante volte quello che hai scritto e volevo dirti che io mi trovo esattamente nella stessa situazione. Ora che ho dovuto interrompere per il periodo estivo sto malissimo, le problematiche che avevo sono peggiorate e mi sembra che mi manca l'aria senza di lui, ti giuro... E' ormai un anno e mezzo che sono in terapia e non ho la forza di non andarci più, al solo pensiero di non vederlo più mi sento a pezzi e non lo sopporterei. Volevo chiederti se nella tua situazione ci sono stati risvolti, se gli hai parlato e cosa è successo dopo....aspetto notizie positive...
  23. francorosso

    chi mi aiuta?

    salve a tutti, da qualche periodo di tempo, esattamente da circa un anno, ho riscontrato che sono molto cambiato anche nei rapporti interpersonali, affettivi, di umore, e pensieri alquanto strani per me, premetto che non ho mai avuto di questi problemi, ma anzi sono sempre stato un tipo socievole, gioioso e disponibilissimo. oltre tre anni fa ho avuto i primi problemi di salute, due ictus dei quali solo per miracolo ho scansato la morte. dopo qualche tempo, diversi mesi ho voluto riprendere il mio lavoro di impiegato presso una società della mia città, il mio lavoro prima della mia malattia era responsabile del centro elaborazione dati, lavoro che facevo di buon grado e che anche mi piaceva. aggiungo che la diagnosi alle mie dimissioni, oltre alla forma di stroke mi è stata diagnostica una forma di epilessia sintomatica. che mi ha purtroppo fatto assentare dal lavoro per diversi periodi, in quanto sono sopraggiunti altri problemi di salute, ipertensione resistente, con valori altissimi, glicemia, bpco, poliartrosi diffuse, retinopatia diabetica, disfunzioni renali al 50%, osas, l'installazione di un pace-maker, insomma non mi sono fatto mancare nulla. vi posso dire che da quel momento la mia vita si è trasformata in un inferno. non tanto per me, ma per le persone che mi stanno accanto, mia moglie e i miei tre figli. sono diventato un'altra persona, irrascibile grido per un nonnulla, non riesco più a dormire bene, mi sento una persona inutile, un peso per tutti, anche se riesco ad andare al lavoro. al lavoro, ho avuto grossi problemi per le mie assenze dal lavoro, tanto che sono stato trasferito in un altro ufficio. anche questo non ha fatto altro che aumentare i miei disagi. dal test on line ho avuto una diagnosi di depressione grave. cosa mi consignliate?
  24. Sarei contento se ci sentiamo su FB almeno è più veloce e vediamo e parliamo molto d più scrivi il mio nome e cognome son quello con la mano sulla bocca,un'amicizia e aiuto reciproco non si nega mai ! altrimenti non starei quì...
  25. PS: dopo 11 anni e mezzo di convivenza!!!
  26. figurati Giulia! questa è parte della mia storia: mi chiedo anche io com'è possibile che lei da che diceva di amarmi,da che eravamo come sempre a letto ed io mi alzai un pò prima di lei per prepararle il caffè come ogni mattina...dopo colazione come da "routine" le dissi:"allora ci sentiamo su FB come sempre a dopo amore mio" lei rispose allo stesso modo! io da romantico quale sono le ho scritto una poesia su messenger,visualizzò il messaggio e non mi rispose..alchè dopo un'oretta le ho scritto:" amore ma dopo tutto quello che ti ho scritto non mi rispondi nemmeno crepa!?" ....mi rispose che voleva una pausa di riflessione (quando era la prima a non crederci) che voleva stare da sola per un pò e che forse non mi amava più !!!. Mi Esplose il cuore assunsi una quantità enorme di tranquillanti (cosa da NON FARE) la chiamai e non rispose da watsupp da messenger dalla rubrica da qualsiasi cell non mi rispondeva! dopo qualche settimana ho scoperto che mi aveva lasciato per un 42 enne che conosco da quando avevo 9 anni (adesso ne ho 33) e si dichiarava "amico" !!! prima volevo addormentarmi e non svegliarmi MAI più ma da quando scoprii ciò mi han dovuto trattenere molte persone te lo assicuro ma la mia intelligenza ha prevalso!. (aggiungo io) teniamoci in contatto adesso come va?
  27. Giulia! grazie, va bene...
  28. Ciao,non sò nemmeno il tuo il tuo nome ma posso capire quello che stai soffrendo...se ti può essere di conforto ti copio ciò che ho appena scritto ad un'altra ragazza (copio solo perchè è lunga) se ti va ?prima chiedo a te io sono Andrea comunque ed anche io ho bisogno di aiuto anche se ho 10 anni più di te l'amore non ha età posso sapere il tuo nome ?
  29. Ciao Stella,mi chiedo anche io com'è possibile che lei da che diceva di amarmi,da che eravamo come sempre a letto ed io mi alzai un pò prima di lei per prepararle il caffè come ogni mattina...dopo colazione come da "routine" le dissi:"allora ci sentiamo su FB come sempre a dopo amore mio" lei rispose allo stesso modo! io da romantico quale sono le ho scritto una poesia su messenger,visualizzò il messaggio e non mi rispose..alchè dopo un'oretta le ho scritto:" amore ma dopo tutto quello che ti ho scritto non mi rispondi nemmeno crepa!?" ....mi rispose che voleva una pausa di riflessione (quando era la prima a non crederci) che voleva stare da sola per un pò e che forse non mi amava più !!!. Mi Esplose il cuore assunsi una quantità enorme di tranquillanti (cosa da NON FARE) la chiamai e non rispose da watsupp da messenger dalla rubrica da qualsiasi cell non mi rispondeva! dopo qualche settimana ho scoperto che mi aveva lasciato per un 42 enne che conosco da quando avevo 9 anni (adesso ne ho 33) e si dichiarava "amico" !!! prima volevo addormentarmi e non svegliarmi MAI più ma da quando scoprii ciò mi han dovuto trattenere molte persone te lo assicuro ma la mia intelligenza ha prevalso!. Stella è il tuo vero nome? aiutiamoci!..se vuoi.. Ps:convivevamo da 11 anni e mezzo.
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