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  1. Yesterday
  2. come si fa ad accettare consciamente (nel mio caso) che le ragazze o il genere femminile non è come ce lo immaginiamo e non è come abbiamo idealizzato nel corso degli anni, nei nostri sogni perversi e nelle nostre relazioni col genere opposto .Queste hanno generato sempre di più il desiderio di fornicare. Il fatto è che più passa il tempo, più so che il sesso opposto potrebbe soddisfarmi e portarmi sempre più piacere. Ma questo mi blocca ogni volta che cerco di parlare con qualsiasi ragazza, perchè so che potenzialmente potrebbe darmi tantissimo piacere, più di quanto immaginassi.Questo sempre più grande ipotetico piacere,sembra che non me lo merito, perchè sono stato sempre abituato a non riceverne neanche un briciolo di questa dalle ragazze. Sapete come uscirne da questa spirale sempre più grande? Nelle mie esperienze, ogni volta che riesco a parlare con una ragazza, soffro quando percepisco la sua "stupidità" e il fatto che non si pone neanche delle domande,(quando io mene faccio molte solo prima di parlare),sembrano sepersone semplici che non pensano all'alttro sesso(ovviamente so che ci pensano ma per i maschi il bisogno è talmente più grande che sembra che solo i maschi sono bisognosi). Oltre a questo so che che se anche riuscissi ad avere una "fidanzata", so che non basterà perchè li sorgerà un nuovo problema: quello di trovarne una che principalmente abbia un bel carattere,sia comprensiva,ecc.... Molti non vedono tutto questo come un "problema", ma come sfida o esperienza necessaria di vita o altro(fatemi sapere). Non sono così disperato,come ho fatto credere fino adesso, ma volevo iniziare una discussione e sentire le vostre opinioni ed esperienze. è la prima volta che scrivvo nel gruppo ditemi se ho violato qualche regola o se l'ho pubblicato nella parte sbagliata. Nel caso avessi offeso qualcuno o detto cose strane, ditemelo, tutto è ben accetto.
  3. Ultima settimana
  4. Da quando è morto mio padre, 18 anni fa, mia madre si è attaccata morbosamente al suo attuale compagno, conosciuto a distanza di pochi mesi dalla tragedia, e venuto poi a convivere a casa nostra. Purtroppo il suo compagno è una persona saccente, egoista, egocentrica, che pensa solamente al suo interesse e a raggiungere il suo obiettivo, senza alcun scrupolo, non badando minimamente alle conseguenze delle sue azioni, e di conseguenza causando parecchi problemi alla nostra famiglia. Maltratta me, mio fratello, e mia madre, con parole denigratorie, raccontando falsità a terzi, e mettendo mia madre contro la sua stessa famiglia, ovvero, le uniche persone che tengono realmente a lei, e che, evidentemente sbagliando, cercano di metterla in guardia. Da allora la nostra famiglia vive continuamente tra il fingere che vada tutto bene, o il creare discussioni infinite che non portano a nulla, dato che mia madre continua imperterrita a sostenerlo, nonostante le vengano mostrati fatti concreti e tangibili alla veridicità che noi teniamo ad esporre. Pur di difenderlo, mente spudoratamente a se stessa e a chi cerca di metterla in guardia. E' diventato inutile parlarle. Se dovessi darle un'immagine, sarebbe proprio quella del burattino. Discuto con lei, cerco di farla ragionare, torna dal suo compagno e si fa dire cosa deve rispondere. Non ha più alcun interesse che sia suo personale. Si comporta come se facesse tutto il possibile per non infastidire la persona che ha a fianco, e che crede di amare. E' come se si fosse arresa, e avesse smesso di lottare, annullando totalmente se stessa, per compiacerlo e non farlo arrabbiare. Non sappiamo più come uscire da questa situazione, in particolare io non so più come comportami. Ho pensato anche nel cominciare ad allontanarmi, per riuscire a ritrovare una serenità ormai andata perduta, ma sto ulteriormente peggio, mi irrigidisco, al pensiero di lasciarla tra le braccia del suo compagno e di tutto il male che le causerà.
  5. Ciao a tutti. Cerco soggetti per la compilazione di questo questionario al fine di raccogliere dati per la mia tesi magistrale. Il questionario è anonimo e dura 10-15 minuti. Il criterio, oltre ad essere maggiorenni, è giocare 1-2 ore a settimana con console o PC o telefono. Linko qui sotto il questionario. Grazie per l eventuale collaborazione. https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeJ8_rNNv1oFjzgcjxC_U3y3ig7D1G_xBzXAGiIKfBad8xFyg/viewform?usp=sf_link
  6. Earlier
  7. Ciao Andrea, anche la tua situazione mi sembra abbastanza complicata! Considera anche noi, ogni 7/10 giorni circa, poi potrebbero essere anche di più, il che secondo me è assurdo perché non dico tutti i giorni (anche se idealmente si), ma per lo meno 3 volte a settimana!!! Secondo te continua a guardarsi i film porno anche se giura di non farlo più? Perché non riesco a capire come un uomo, dal punto di vista fisiologico, posso aspettare così tanto tra un rapporto e un altro (senza giochetti nel mezzo). Oltretutto, non bacia se non a stampo ne nella vita di tutti i giorni, ne durante il rapporto (quando si decide).
  8. Ciao ho 56 anni, sposata da 36 e quando avevo 28 anni, ho tradito mio marito con un collega. Avevo da 2 anni avuto il secondo figlio e mi sembrava di non essere più affascinante come un tempo, eppure , bionda occhi celesti ed un corpo ritornato in forma , ricevevo complimenti e provocazioni, ma mi sentivo legata al mio uomo e non pensavo assolutamente ad un tradimento. Poi conobbi lui, un mio collega. ogni giorno per andare a lavoro facevo circa 30km ad andare e viceversa, circa 40 minuti di viaggio in macchina. Lui piano piano si insinuò nella mia quotidianità, tanto che ad un certo momento, decidemmo di condividere il viaggio con una sola auto. Lui era piacente è molto simpatico, e dai oggi e dai domani, la nostra confidenza si faceva sempre più aperta, poi cominciò a passare ai complimenti, agli apprezzzamenti per il mio fisico e ciò mi piaceva, ogni giorno il casto bacino sulla guancia la mattina e lo stesso la sera. Mi dava i brividi, mi piaceva, poi un giorno dopo l'ennesimo invito ad andare a mangiare una pizza insieme, colpa di un litigio con mio marito, decisi di accettare. La sera dopo il lavoro, andammo in un locale poco distante dal lavoro, lui era simpaticissimo e pieno di fascino, iniziò a provocarmi, dicendo quanto ero femminile e dolce, bella e sensuale, mi vergognavo ma mi eccitava. Finimmo la cena e entrammo in auto, e lui riprese con i complimenti, poi con la mano mi fece una carezza sul viso e io meccanicamente la baciai. Si avvicinò e iniziammo a baciarci, con passione e desiderio, io avevo perso ogni freno e timore, tanto che senza rendermene conto lui aveva una mano sul mio seno, turgido e voglioso e lo carezzava giocando con il capezzolo. Mi sentivo inebriata e vogliosa, tanto che mentre la sua mano iniziava a giocare con la mia mutandina, la mia mano carezzava il suo pene, durissimo e voglioso. Mentre mi succhiava imcapezzoli, aveva iniziato a masturbarmi e un piacere mi penetrava la testa, gli slacciai la patta e gli tirai fuori il membro, teso, vibrante grande, iniziai a carezzarlo a masturbarlo, mentre la sua mano mi stava facendo raggiungere l'estasi. Venni tra gridolini tremolii e mi sentivo bagnatissima, fu allora che piena di desiderio mi chinai sul suo superbo pene e iniziai a succhiarlo, leccarlo baciarlo, era meraviglioso, il suo umore era delizioso. Lo sentivo ansimare sempre più, vibrava fremeva, lo sentivo che stava per godere, lui dolcemente mi disse che stava per eiaculare, ma io non lo tolsi dalla bocca e lo sentii venire dentro, caldo copioso, fremeva tremava vibrava. Rimasi con il suo membro in bocca fino a quando iniziò a rilassarsi, po mi tirai su e lui mi baciò con trasporto e passione. Ci ricomponemmo e partimmo, lui dopo un po' iniziò a parlare di quanto era stato, quasi si sentisse in colpa, io gli dissi che era stato bello. Continuammo a vederci e fare sesso per circa sei mesi, era un amante fantastico, con lui provai tutto. Mi risentivo nuovamente sicura di me, soddisfatta del mio corpo del mio fascino. Amavo mio marito e i miei figli, ed una sera rientrando capii che il,problema no era il mio uomo, ero stata io e la mia perdita di stima, e decisi che era ora di interrompere quella relazione. Non ne soffrii, e da allora non ho mai più tradito mio marito è mai ho raccontato a lui questa scappatella, anzi ho sempre negato di aver mai avuto occasione o voglia di tradirlo. Oggi ci ripenso spesso e devo dire che grazie a quella,parentesi, il mio matrimonio è solido è stupendo.
  9. Ciao,anche per me è stato così anzi peggio,lei aveva sempre una scusa e più o meno la stessa e stava anche più di 10 giorni (magari) anche mesi...io per amore non l ho mai tradita se non per nostro bisogno fisiologico con un film hard mentre dormiva !!! le consigliai il sessuologo molte volte ma senza stressarla e lei rimandava sempre,ci limitavamo a giochetti e nulla più! poi dopo 11 anni e mezzo (di convivenza) mi ha mollato come un sacco della spazzatura!
  10. Ciao a tutti, ho deciso di scrivere su questo forum sperando vivamente nel vostro supporto/conforto. Sto andando in terapia da circa un anno e mezzo e mi sono resa conto di essermi affezionata troppo al mio psicologo. Penso sempre a lui, aspetto tutta la settimana quella misera ora di tempo che ho per vederlo e poi vivo tutta la settimana del suo ricordo, non faccio altro che pensare a lui e me lo rivedo mentre sorride, mentre fa qualche espressione più personale con il viso e rivedo sempre i suoi occhi. Non penso quasi mai a quello che mi ha detto nella seduta! E' pazzesco? Principalmente io vado per vederlo, per guardarlo negli occhi e ascoltare la sua voce, poi quello che dice per me è secondario!!! Mentre all'inizio facevo molta molta fatica ad andare, non mi fidavo e dentro di me lo rappresentavo come una persona nemica, ora la situazione è diventata questa. Soffro molto perché vorrei vederlo al di fuori della terapia, vorrei conoscerlo meglio e ascoltarlo all'infinito. Ora la terapia si è interrotta per la pausa estiva ed io sto malissimo, tutte le mie problematiche sono peggiorate e a me sembra di non avere aria per respirare, conto i giorni che mancano per rivederlo e mi distrugge il fatto che non so con chi sta e cosa sta facendo. Non mi parlate di transfert, perché ho letto molto sull'argomento ma non è questo il caso...all'inizio poteva essere un caso di transfert, ma adesso mi sembra qualcosa di più...non sono innamorata di me stessa o dell'amore che lui mette nel suo lavoro, io sono persa dei suoi gesti, dei suoi occhi, della sua voce e di quel poco che lo conosco. Ho già perso una persona per me importantissima, non ditemi che devo abbandonare anche lui e la possibilità che ci possa essere qualcos'altro perché non sopravviverei...
  11. Ciao, ho letto tante volte quello che hai scritto e volevo dirti che io mi trovo esattamente nella stessa situazione. Ora che ho dovuto interrompere per il periodo estivo sto malissimo, le problematiche che avevo sono peggiorate e mi sembra che mi manca l'aria senza di lui, ti giuro... E' ormai un anno e mezzo che sono in terapia e non ho la forza di non andarci più, al solo pensiero di non vederlo più mi sento a pezzi e non lo sopporterei. Volevo chiederti se nella tua situazione ci sono stati risvolti, se gli hai parlato e cosa è successo dopo....aspetto notizie positive...
  12. francorosso

    chi mi aiuta?

    salve a tutti, da qualche periodo di tempo, esattamente da circa un anno, ho riscontrato che sono molto cambiato anche nei rapporti interpersonali, affettivi, di umore, e pensieri alquanto strani per me, premetto che non ho mai avuto di questi problemi, ma anzi sono sempre stato un tipo socievole, gioioso e disponibilissimo. oltre tre anni fa ho avuto i primi problemi di salute, due ictus dei quali solo per miracolo ho scansato la morte. dopo qualche tempo, diversi mesi ho voluto riprendere il mio lavoro di impiegato presso una società della mia città, il mio lavoro prima della mia malattia era responsabile del centro elaborazione dati, lavoro che facevo di buon grado e che anche mi piaceva. aggiungo che la diagnosi alle mie dimissioni, oltre alla forma di stroke mi è stata diagnostica una forma di epilessia sintomatica. che mi ha purtroppo fatto assentare dal lavoro per diversi periodi, in quanto sono sopraggiunti altri problemi di salute, ipertensione resistente, con valori altissimi, glicemia, bpco, poliartrosi diffuse, retinopatia diabetica, disfunzioni renali al 50%, osas, l'installazione di un pace-maker, insomma non mi sono fatto mancare nulla. vi posso dire che da quel momento la mia vita si è trasformata in un inferno. non tanto per me, ma per le persone che mi stanno accanto, mia moglie e i miei tre figli. sono diventato un'altra persona, irrascibile grido per un nonnulla, non riesco più a dormire bene, mi sento una persona inutile, un peso per tutti, anche se riesco ad andare al lavoro. al lavoro, ho avuto grossi problemi per le mie assenze dal lavoro, tanto che sono stato trasferito in un altro ufficio. anche questo non ha fatto altro che aumentare i miei disagi. dal test on line ho avuto una diagnosi di depressione grave. cosa mi consignliate?
  13. Sarei contento se ci sentiamo su FB almeno è più veloce e vediamo e parliamo molto d più scrivi il mio nome e cognome son quello con la mano sulla bocca,un'amicizia e aiuto reciproco non si nega mai ! altrimenti non starei quì...
  14. PS: dopo 11 anni e mezzo di convivenza!!!
  15. figurati Giulia! questa è parte della mia storia: mi chiedo anche io com'è possibile che lei da che diceva di amarmi,da che eravamo come sempre a letto ed io mi alzai un pò prima di lei per prepararle il caffè come ogni mattina...dopo colazione come da "routine" le dissi:"allora ci sentiamo su FB come sempre a dopo amore mio" lei rispose allo stesso modo! io da romantico quale sono le ho scritto una poesia su messenger,visualizzò il messaggio e non mi rispose..alchè dopo un'oretta le ho scritto:" amore ma dopo tutto quello che ti ho scritto non mi rispondi nemmeno crepa!?" ....mi rispose che voleva una pausa di riflessione (quando era la prima a non crederci) che voleva stare da sola per un pò e che forse non mi amava più !!!. Mi Esplose il cuore assunsi una quantità enorme di tranquillanti (cosa da NON FARE) la chiamai e non rispose da watsupp da messenger dalla rubrica da qualsiasi cell non mi rispondeva! dopo qualche settimana ho scoperto che mi aveva lasciato per un 42 enne che conosco da quando avevo 9 anni (adesso ne ho 33) e si dichiarava "amico" !!! prima volevo addormentarmi e non svegliarmi MAI più ma da quando scoprii ciò mi han dovuto trattenere molte persone te lo assicuro ma la mia intelligenza ha prevalso!. (aggiungo io) teniamoci in contatto adesso come va?
  16. Giulia! grazie, va bene...
  17. Ciao,non sò nemmeno il tuo il tuo nome ma posso capire quello che stai soffrendo...se ti può essere di conforto ti copio ciò che ho appena scritto ad un'altra ragazza (copio solo perchè è lunga) se ti va ?prima chiedo a te io sono Andrea comunque ed anche io ho bisogno di aiuto anche se ho 10 anni più di te l'amore non ha età posso sapere il tuo nome ?
  18. Ciao Stella,mi chiedo anche io com'è possibile che lei da che diceva di amarmi,da che eravamo come sempre a letto ed io mi alzai un pò prima di lei per prepararle il caffè come ogni mattina...dopo colazione come da "routine" le dissi:"allora ci sentiamo su FB come sempre a dopo amore mio" lei rispose allo stesso modo! io da romantico quale sono le ho scritto una poesia su messenger,visualizzò il messaggio e non mi rispose..alchè dopo un'oretta le ho scritto:" amore ma dopo tutto quello che ti ho scritto non mi rispondi nemmeno crepa!?" ....mi rispose che voleva una pausa di riflessione (quando era la prima a non crederci) che voleva stare da sola per un pò e che forse non mi amava più !!!. Mi Esplose il cuore assunsi una quantità enorme di tranquillanti (cosa da NON FARE) la chiamai e non rispose da watsupp da messenger dalla rubrica da qualsiasi cell non mi rispondeva! dopo qualche settimana ho scoperto che mi aveva lasciato per un 42 enne che conosco da quando avevo 9 anni (adesso ne ho 33) e si dichiarava "amico" !!! prima volevo addormentarmi e non svegliarmi MAI più ma da quando scoprii ciò mi han dovuto trattenere molte persone te lo assicuro ma la mia intelligenza ha prevalso!. Stella è il tuo vero nome? aiutiamoci!..se vuoi.. Ps:convivevamo da 11 anni e mezzo.
  19. salve i, mio problema e mia sorella. io skno una donna di 47 anni e lei ne ha uno e mezzo in più di me. da sempre, già ad otto anni sono iniziati i problemi con mia sorella. lei a qiuasi anni già mostrava segnali di instabilità, rubava le 50 euro dalle tasche dei pantaloni di mio padre per poi comprare pizza e caramelle per tutti i suoi compagni di classe per sentirsi importante. da che ricodo, mi ha sempre diffamata in qualsiasi situazione e sempre alle mie spalle. esempio, lei odia studiare ea 14anni andò a fare la commessa mentre io andai al liceo e mi diplomai. lei andava in giro dicendo ai nostri zii e cugini che mi drogavo. nostro pafre è venuto a mancare 10 anni fa ma lei nin ebbe nai un rapporto vero con lui poiché papà era un uomo particolare un musicista, si separò da mia madre e lei tronco oghi rapporto con lui. quando telefonava a casa lei diceva di nkn passarglielo. è andata acanti sempre così fino l'exploit , il mio ritorno da Londra con una laurea conseguita all'estero e sudatissima. lei prima del mio rientro disse a mia madre e i miei zii che ero una tossicodipendente di erouna (in realtà non fumk nemmeno le sigarette e sono asmatica, mai toccato droghe) tornata cin la laurea in mano all'aeroportotrovo mia madrr che invece di dirmi brava mi sputa un faccia parole durissime ....credette a lei come tutti gli altri, perché secondo loro non avrebbe senso che mia sorella inventi tutto. è continuata così fino ad oggi. entrambe abbiamo avuto un figliom hanno otto anni entrambi, io vivo per mio figlio mentre lei maledice il giorno in cui ha partorito. ogni giorno mi sveglio con le sue telefonate in cui si lamenta della sua vitam delle sue vacanze un sardegna che sono noiose, della sua filippina che non spolvera come dovrebbe. ho provato a tagliare i ponti ma io vivo con nostra madre che è anziana, quindi lei mi molla qui sua figlia che è stra viziata dicendo che non la lascia a me ma a nostra madre. ma nostra madre ha 70 anni e sono io che devo stare dietro a sua figlia che ad otto anni e mezzo ancora beve dal biberon. una cosa importante, lei prende sonniferi ogni giorno mattina e sera da 10 anni e credo che ciò abbia peggiorato la sua estrema aggressività. è impossibile comunicare con lei perché inizia ad urlare. cosa posso fare, sono esausta
  20. ciao, grazie per avermi risposto. ho iniziato a rivalutare lui e guardarlo con occhi diversi quando gli ho detto: sto soffrendo, sono depressa io ho bisogno di te e lui mi ha risposto: mi dispiace ma io non posso aiutarti da qui ho iniziato a morire lentamente. può, un Uomo, una persona, un essere umano, guardarti in faccia mentre tu piangi e soffri per colpa sua, dirti che non ti aiuterà? io gli ho lanciato un segnale d'allarme e lui ha preso le distanze anziché aiutarmi. dove era l'amore che professava tanto? volevo solo che mi dicesse: tranquilla, ci sono io con te. invece mi ha salutata e da li mi ha lasciata sola per sempre. se ne è andato. non sa come sto vivendo, non sa cosa sto passando, e sto impazzendo perchè non capisco come faccia a non domandarsi come io possa stare.
  21. ho bisogno del vostro aiuto. ho 23 anni. da alcuni giorni soffro di attacchi di panico, ansia, crisi di nervi. una notte sono stata portata in ospedale perchè non riuscivo più a respirare, mi sentivo oppressa, senza fiato, con dolori forti allo sterno, mi sono sentita come morire, non riuscivo a deglutire, tremavo come una foglia. mi hanno dato dei calmanti ma dopo essere tornata a casa, tutto è ricominciato. vi scrivo con. fatica, mi tremano le mani e sento che mi sta venendo un altro attacco, ne ho almeno due al giorno, vengono all'improvviso, sto cercando di gestirli ma la mia vita è compromessa. tutto è scaturito quando ho realizzato la fine della storia con il mio ragazzo e ho scoperto che lui dopo 20 giorni si sente e vede con un'altra. l'ho lasciato io perchè erano tanti i problemi, ha commesso tanti errori..ma lui mi chiese di dargli del tempo per capire, per realizzare come riprendermi, perchè è molto innamorato di me, sono la sua vita.. io mi sono fatta da parte e gli ho lasciato il tempo che chiedeva.. non ho fatto pressioni..non ho insistito, nulla. lui nel frattempo è partito per un viaggio, credo sia tornato ma io ne non so niente. è sparito. dopo due anni di relazione. io sto perdendo la testa e sento che sto sprofondando in qualcosa di terribile. vi prego aiutatemi
  22. grazie per la risposta, scusami ma l'ho vista solo ora. sai come è finita? che ci siamo lasciati. nessuno gli ha mai chiesto di scegliere tra me e la sua famiglia, però, dopo i miei discorsi, lui si è sentito in dovere di allontanarsi da me in modo definitivo, dicendomi che lui vuole star con loro, nel suo nucleo, senza che io vada a compromettere i loro equilibri entrando nella loro famiglia. mi ha promesso che ci avrebbe riflettuto, concedendosi con loro una vacanza di 28 giorni in Sardegna, tu ci credi che non mi ha mai più scritto? io mi ero illusa che lui ci pensasse davvero, che capisse parecchie cose.. invece mi ha ingannata, si è goduto la sua vacanza, ha postato le foto su tutti i social possibili ed immaginabili. e io a casa, da sola, a soffrire. mi sento tradita, ingannata, non rispettata, mi ha illusa e mai avrei pensato un tale comportamento dopo tutto l'amore che ci siamo dati. Inutile dirti che ho preso una brutta depressione. sto molto male.
  23. Ciao a tutti amici e amiche del forum,sono Andrea ho 33 anni,pratico culturismo,da 3 mesi sono stato lasciato dalla mia ex dopo 11 anni e mezzo di convivenza !!! mi sento a pezzi ! avremmo comunque modo di discuterne meglio con voi (se vi va) :) ho solo bisogno di aiuto,son rimasto senza amici,insomma solo pesi alimentazione,sofferenza dentro di me e letto !!! ciao a tutti/spero a presto per comunicare con voi
  24. Salve, è la prima volta che mi trovo su un forum, condividendo il mio problema ma ho pensato che fosse giunto il momento di confrontarmi con un opinione diversa dalla mia, e da quella di mio marito. Sono sposata da 5 anni e mio marito è davvero il mio migliore amico. Al di là dei difetti che abbiamo tutti, lo considero davvero una bellissima persona. Detto ciò, ho un problema, un grande problema (o per lo meno, così lo vedo io). Mio marito mi bacia con la lingua 1 volta al mese circa ormai da anni, glie ne ho parlato più di una volta e la risposta è stata: non è una delle cose che preferisco, ma mi impegnerò. Parentesi, non è cambiato niente e glie ne parlo da 2 anni. Anche durante il sesso, mi bacia a mala pena a stampo. Ho scoperto 6 mesi fa che si guardava i film porno ogni qualvolta che non ero a casa e ha promesso di non farlo più per concentrarsi su di noi. Al di là dell’assenza dei baci con la lingua, i rapporti sessuali si aggirano uno ogni 7/10 giorni. Ovviamente gli ho parlato di tutto ciò più di una volta ma per quanto lui dica che sia stressato ecc e che le cose miglioreranno ormai sono già due anni che io “sopporto” e sto iniziando ad avere un calo del desiderio, al punto che nonostante io lo ami, non mi interessa nemmeno più se facciamo sesso oppure no. avete qualche consiglio per un caso come il mio? Grazie a tutti!!!!
  25. Lo ritengo certamente un disturbo in quanto ha condizionato, almeno nel mio stretto privato, quasi metà della mia vita. E vorrei davvero esserne immune. Credo che avrei potuto se non cancellarlo quantomeno ridurlo moltissimo se avessi trovato una persona che finora non ho mai trovato...probabilmente anche per limiti miei o perché sono una persona fatta in un certo modo, con interessi e passioni poco alla moda. E perché ragiono sempre con la mia testa. Specifico che non alcuna fobia sociale, che so stare con gli altri all'occasione .Semmai ho sempre fatto moltissima fatica a trovare persone con le quali stare davvero bene, intendo anche a livello di amicizie. Il problema non è neppure il mio aspetto che è nella norma...grazie per la risposta intanto.
  26. cara Berpa, in ciò che scrivi traspare non poca insicurezza. Hai poca stima di te stessa e sei molto insicura. Capisco bene cosa si prova ad affrontare situazioni 'nuove' che fanno paura e che destano preoccupazione. Nonostante ciò, noto che un pizzico di consapevolezza riguardo alle tue capacità e risorse, esiste: Scrivi che sei riuscita a farti prendere grazie al tuo valido curriculum! Hai bisogno di incrementare la fiducia in te stessa. Un sostegno potrebbe essere quello di consultare un bravo professionista. Altrimenti potresti lavorare su te stessa a partire dall'occasione buona di lavoro che ti si è proposta: mettiti in gioco.
  27. È un lavoro che comincerò a settembre, mi richiederà molto sacrificio, in termini di spostamento,orari e stress. Il settore è rarissimo ( analisi di laboratorio di materiali cancerogeni), e sono riuscita a farmi prendere grazie al mio valido curriculum dopo un anno di attività per niente compatibili con la mia personalità ed aspirazioni. Questo mi ha segnata molto, portandomi sia a non guadagnare molto ( ho forse 200€ appena....), sia a farmi perdere completamente la fiducia in me stessa che nel lavoro in generale ( ci sono stati mesi in cui non ho lavorato per niente, e sono stata a casa a fare letteralmente la casalinga ed a piangere, così frustrante da dovermi inventare di aver fatto attività varie per non sembrare una buona a nulla davanti gli occhi del mio ragazzo, con cui convivo!). Ora mi hanno promesso un indeterminato, dopo un periodo di 6 mesi, ed è lì che ho paura: se non dovessi essere capace?
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