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  1. Oggi
  2. Lisa.amy

    La mia ragazza è depressa

    Penso che non dovreste lasciarvi, lei potrebbe guarire e se la ami potreste avere una famiglia. Secondo me, essendole mancato l'affetto dei genitori da piccola, dovresti starle molto vicino tu, anche se lei non vuole ti devi imporre per farle capire che tu non la lasci in questo momento difficile, ha bisogno di molte attenzioni quella ragazza e in questo modo potrebbe anche chiarire le sue insicurezze e la paura che non la accetti. Sarebbe utile anche parlare con i suoi genitori e chiedergli di starle molto vicino e, anche se non vanno d'accordo, potrebbero fare qualche viaggio insieme loro tre o anche magari solo uscire a cena, andare da qualche parte, qualsiasi cosa basta che siano lei e i suoi genitori insieme (secondo me se gliene parli e gli dici che è per il bene della loro figlia lo farebbero), sentendosi all'interno di una famiglia forse le govierá alla salute. Segui anche quello che dice lo psichiatra ovviamente, non vi ha mai dato delle indicazioni su cosa si potrebbe fare per aiutarla a guarire? Oltre ai farmaci ovviamente
  3. Ultima settimana
  4. Lisa.amy

    visioni

    Quanti anni ha tua mamma? Ha avuto gravi traumi (ad esempio la morte di una persona importante)? Non sapendo ancora le risposte alle domande precedenti ti posso dire che può essere anche dovuto al fatto che l'anziana che sta accudendo abbia avuto anche lei questi problemi e che magari parlandogliene molto l'abbia influenzata. Il consiglio è di lavorare un po' meno per questo periodo e di riposarsi un po' di più. Inoltre stalle molto vicino, queste visioni devono essere fastidiose per lei e ne sarà anche preoccupata quindi avere la vicinanza di qualcuno la aiuta.
  5. Mah guarda alla prima domanda non ti so rispondere, alla seconda ti posso dire che se lui cerca contatto con te se non è amore è affetto, quindi per lui sei comunque molto importante. Ti consiglio a questo punto di cercare qualcun'altro, se ti va e se ne hai la possibilità potresti anche cercare di avere una famiglia. In ogni caso dovresti aspettare un po' cosi che la ferita si cicatrizzi e magari fra un po' di tempo potreste risentirvi, non per una relazione ovviamente ma come amici, se fra di voi c'è affetto o comunque qualcosa per cui non riuscite a stare distaccati potreste essere amici. Puoi anche proporglielo subito ma sarebbe meglio aspettare che passi un po' di tempo perché le cose saranno cambiate, come si dice il tempo aggiusta tutto, e voi sarete più in grado di affrontare la situazione.
  6. Cicerone91

    Gay non attratto dai gay?

    Io sono un ragazzo di 29 anni, bisessuale. Attualmente ho una relazione stabile con un ragazzo da due anni, prima della quale ho avuto tre relazioni di più di un anno con delle ragazze e un'altra sola relazione con un ragazzo (di un anno circa), ma ne ho frequentato parecchi per qualche mese. In questo momento sono felice. E sinceramente non ho mai riscontrato il discorso che tu fai sui gay, secondo il quale avrebbero sempre alcuni atteggiamenti o modi di fare femminili. Anzi, noto che ci sono spesso delle differenze sostanziali tra i ragazzi e le ragazze e per questo, per quanto sia sessualmente attratto dalle ragazze, alla fine emotivamente e a livello di relazione forse mi trovo meglio con un ragazzo, anche se tutto dipende dalle singole persone. Ma il mio ragazzo attuale è la persona con cui sono stato più in sintonia di sempre. Ma non vuol dire nulla, molte ragazze hanno delle caratteristiche più comuni allo stereotipo del genere maschile. Ho capito che tutte le caratteristiche (dai maschi non piangono e sono "forti" fino ai maschi che non puliscono la casa e non sanno usare la lavatrice) sono solamente dei costrutti sociali ripetuti ma che non sono una prerogativa di un solo genere. Forse non ti accetti completamente e vivi un binarismo di genere che attribuisce delle categorie molto stereotipate? Sono comunque schemi figli di un certo machismo/maschilismo che rappresenta anche le radici dell'omofobia. È pieno di ragazzi gay che rispondono perfettamente ai canoni che la gente attribuisce alle categorie di "virile" e "maschile", i ragazzi con cui sono stato lo erano tutti. Magari sì, alcuni avevano qualche caratteristica che li poteva far riconoscere come gay, ma non è per motivi innati. Devo dire che, sarà un caso, ma nella mia vita mi sono imbattuto più in ragazzi virili che in ragazzi effeminati. E a me neppure interessa se una persona è "virile". Certamente non mi trovo eccitato da un ragazzo che si traveste da donna (ma è un gusto) però se ha dei gesti "da gay" o ascolti Lady Gaga non me frega nulla, non è quello che conta nell'attrazione sessuale. Da medico posso dirti che questi studi "cervello dei gay come quelli delle donne" sono cavolate colossali con un impact factor nullo. Lessi quello studio ed era a dir poco ridicolo e non considerato dalla comunità scientifica, se non da qualche giornaletto per niente vicino alla scienza. Secondo me questa tua attrazione per i veri uomini etero, unici "virili" è appunto figlia di schemi dogmatici che hanno poi riflesso il tuo immaginario erotico. Io frequento quasi soltanto eterosessuali, quasi tutti i miei amici lo sono e gran parte sono meno "virili" dei ragazzi gay con cui sono stato o del mio attuale ragazzo. Ti dico chi sono i miei due migliori amici, con cui abbiamo una comunicazione profondissima, senza filtri. Uno fa il cantante, apparentemente è maschile. Ma ogni volta che litiga con la sua ragazza lui piange, anche se è una cosa da nulla. Si sfoga sempre con me, si deprime e si butta in un letto. È affettuosissimo, molto emotivo e anche se è un metallaro ascolta spesso Madonna ed è andato a vederla a un concerto 7-8 anni fa. E quando fa i suoi concerti si trucca con un po' di eyeliner. L'altro mio carissimo amico è un ricercatore di storia, con una vocina non molto maschile, magrolino (alto 170 per un peso di 50 kg) e facilmente irritabile, sta anche lui con una ragazza ed è eterosessuale, sempre stato con ragazze in tutta la sua vita. Il mio ragazzo inizialmente pensava fosse gay ahah Ti potrei fare anche altri esempi di ragazzi etero che tu probabilmente non sentiresti abbastanza virili. Ma anche il concetto di virilità è qualcosa che dovresti decostruire. Questa visione delle cose è tutta nella tua testa, ma comunque è frutto di schemi che non vengono da te. Anche il discorso che fai dei bisex, che percepisci più virili dei gay, ma mezzo gay e quindi poco attraenti, è abbastanza distorto. Non sei transessuale, sei cisgender, un po' effeminato ma ti riconosci nel genere maschile. Ti stai costruendo una recita dove tu fai recitare all'altro la parte dell'eterosessuale iper virile (che oltre a essere una recita è, come dico, anche un modo viziato e distorto di vedere la realtà) senza conoscere l'altra persona oltre il sesso o una breve frequentazione. Ti consiglio di andare da una psicologa e di confrontarti con lei. Di questo passo, non sarai mai felice.
  7. Ciao Andre, Si mi farebbe molto piacere conoscere anche la tua storia..
  8. niko1996

    visioni

    buogiorno vorrei chiedere informazioni perchè ho la mia mamma che da un giorno all'altro ha iniziato ad avere la visione di uomo che la tormenta e le dice <vieni con me > . mia madre è una donna che lavora molto , molto stressata e vive in un ambiente non facile perchè accudisce un'anziana . prima di queste visioni nelle prime 2 settimane ha avvertito debolezza ,giramenti di testa . la tac ,emocromo encefalogramma sono tutti negativi . chi mi aiuta a capire cosa sta succedendo ?...grazoe
  9. Ciao, mi dispiace molto per te. Capisco il dolore che provi. Non devi comunque metterti in paragone perché non sussiste. Ogni relazione è differente e si porta dietro qualcosa di diverso. Lascia che lei vada per la tua strada tu fatti vedere e trovare brillante . Le foto sui social A mio avviso non sono la verita, è solo per sentirsi Più forte davanti a tutti
  10. Io ho chiuso la sera che ci siamo visti. Sono stata molto chiara e precisa che non ci saremo più dovuti sentire o parlare e che comunque da questa cosa non ci sarebbe stato ritorno. lui ha concordato Che si sarebbe dovuta chiedere anche se mi ha detto che gli mancherò . Ad oggi so che loro stanno assieme, lei ha lasciato anche il suo ex. Non credo dunque che in un prossimo futuro ci potrebbe esser qualcosa tra di noi di alcun tipo. Ma quello che ad oggi mi tormenta è il fatto che possa davvero aver frainteso cosa stesse succedendo tra noi? Un uomo davvero mantiene il contatto 24h con una ragazza ( la sua ex ) se non vuole nulla ?
  11. Lisa.amy

    Ragazzi ho un po di problemi

    Mi spiace non ho avuto nessuno di questi problemi ma vorrei comunque aiutarti. Secondo me dovresti riprendere a fare attività fisica: non c'è bisogno che tu vada in palestra qualche esercizio lo puoi fare anche in casa, essere in forma di aiuterà molto ed è anche un modo per sfogarsi senza buttarsi sul cibo. Per l'astenia non so cosa puoi fare, magari prova a chiedere ad altri medici ( per avere il parere di piú professionisti) quali tipo di cure puoi ancora provare, se non l'hai già fatto. Passi già abbastanza tempo sul computer per lavoro, non farlo anche quando sei libero andando su facebook, piuttosto fai attività fisica in casa ad esempio, o fai qualche hobby che ti piace (non so la lettura, oppure la cucina: potresti imparare a cucinare cose salutari cosí oltre a fare attività fisica mangi anche cibi sani, ti aiuteranno molto anche con il problema dell'astenia secondo me, ti renderanno più tonico e attivo al contrario dei grassi e dei carboidrati, ovviamente puoi mangiare anche quelli ma in modo un po' più moderato). Quando hai tempo prova ad uscire con degli amici, ti potrebbe aiutare. Se hai un lavoro stabile potresti provare a cercare una donna con cui puoi poi avere una famiglia, avere l'amore di una donna ti può aiutare molto, per non parlare di quello dei figli. So che questi consigli non sono quello che cercavi ma spero comunque di esserti stata almeno un minimo d'aiuto.
  12. Se per ora non vuoi avere una famiglia e non ti interessa che lui si senta con un'altra puoi continuare ad averci dei flirt. Altrimenti ti consiglio di distaccarti definitivamente e di cercare qualcun'altro con cui puoi avere un futuro o semplicemente con cui puoi trovare la felicitá. Ovviamente se non hai ancora trovato nessuno e quel ragazzo torna indietro perché capisce che c'è amore e vuole riprovarci seriamente perché no? Provaci, però se vedi che ci sono complicazioni che ti rendono infelice lascia stare, anche se è difficile trova altri hobby che non ti facciano pensare a lui.
  13. Lisa.amy

    La mia situazione

    Non so di preciso quanti anni tu abbia ma da quel che ho letto sicuramente più di 25 quindi ti consiglio di mettere da parte i videogiochi, ovviamente questo non significa che devi perdere le amicizie che hai trovato grazie alla tua parte nerd. Quella ragazza ti ha rovinato molti anni della tua vita quindi per adesso non cercare di avere altre relazioni di quel tipo. Cerca piuttosto di fare nuove conoscenze che ti possano aiutare a ritrovare la felicitá, è molto importante avere degli amici. Per conoscere nuove persone potresti per esempio andare in palestra o iscriverti su qualche social. So che è difficile ma devi affrontare il tuo problema di parlare con la gente, è vero hai avuto problemi di prese in giro ma ai tempi della scuola è una cosa diversa, i ragazzini lo fanno soprattutto per cercare approvazione verso gli altri, fuori dalla scuola la gente non è cosí: magari è cattiva sotto altri aspetti ma non nelle relazioni, se tu cerchi di approcciarti verso qualcuno non penso subirai chissà quale presa in giro, al massimo vieni respinto ma tranquillo fa parte della vita non saresti l'unico. Riguardo all'Università di medicina si è un'opportunità che hai sprecato ma non puoi starci troppo male, devi andare avanti perché rischi di perdere molte altre opportunità rimanendo fermo nel passato, poi gli studi che stai facendo hai detto che hanno a che fare con i bambini quindi è anche più bello forse perché i bambini ti trasmettono felicitá e serenitá, ciò di cui tu hai bisogno, quindi tranquillo probabilmente non essere riuscito a fare medicina non è stato per forza un errore, e non preoccuparti del fatto che gli altri che andavano peggio di te a scuola si sono laureati in sei anni in medicina, ti basta pensare che sei stato, e probabilmente lo sarai ancora, più bravo di loro semplicemente hai scelto un'altra rango per vari problemi che hai avuto. Per il fatto che tua mamma è sempre stata molto apprensiva guarda penso che sia meglio avere una madre apprensiva piuttosto che una a cui non frega nulla di te.
  14. Mi dispiace molto per come ti siano andate le cose. Quella ragazza per te è un male, è inutile dirti di dimenticarla perché dev'essere difficile dimenticarsi di qualcuno cosi importante. Ti consiglio comunque di cercarti degli hobby, sempre che tu ne abbia il tempo, che ti stacchino un po' da tutto questo. Adesso che si può uscire potresti andare a correre oppure quando si potrà potresti iscriverti in palestra, oltre ad aiutarti a scaricare quello che hai dentro ti aiuta anche con le relazioni perché potresti conoscere gente nuova. Potresti anche provare ad iscriverti su qualche social e a scrivere a gente della tua cittá che magari prima non conoscevi, avere degli amici ti aiuterà molto.
  15. iao a tutti,vorrei chiedervi consiglio su una situazione che mi è accaduta di recente e che mi sta facendo struggere.ho avuto una relazione per circa sei mesi un anno fa con un ragazzo olandese in Olanda.è stato amore a prima vista per entrambi. Ci siamo immersi entrambi in questa avventura conivolgendo anche famiglie e amici.dopo sei mesi lui mi lascia senza una vera motivazione, da parte mia forte paura per la serietà della situazione, io ho 30anni e lui 28. Io con carattere molto forte ma dolce ed espansivo lui ragazzo estraente solare con il complesso di dover piacere a tutti e forti difficoltà ad esprimere i sentimenti.dopo un paio di mesi mi scrive una lettera molto bella in cui esprime quando ancora pensi e parli di me e abbia valutato il tempo assieme.Io sono sempre stata tranquilla e ho superato velocemente la cosa sapendo che il problema non era mio.ci vediamo dopo due mesi per il mio compleanno, una cena bellissima lui mi confessa dopo una settimana che prova sentimenti contrastanti per me e non sa quali seguire. Io rispondo uguale e da lì incominciavo a sentirci praticamente ogni giorno dicendoci che tempo porterà le risposte.proviamo a vederci ma non riusciamo anche perché io avevo altro per la testa ma volevo anche un po' più di decisione da parte sua. Tutto continua con foto e messaggi lunghi di condivisione di ogni cosa. Pensieri di affetto.a gennaio ci incontriamo è molto affettuoso e prova a baciarmi mentre ci salutiamo. Si scusa dopo una settimana per questo e io un po' risentita metto le cose in chiaro dicendo che possiamo avere una amicizia, lui dice con il tempo potrebbe esser perché comunque mi vuole nella mia vita è L amicizia é un opzione. Continuiamo a sentirci pianificando di vederci ma mai accade anche se c era del chiaro flirt.a marzo insito per un incontro, la mia mente è più libera e sono pronta, lui è diverso mai disponibile ma sempre dolce e interessato alla mia vita h24.ci incontriamo per caso e lui è affettuoso, parliamo per due ore.io incalzò per vederci chiedendo se mi sta evitando .la risposta è no e che farà in modo di organizzare qualcosa di carino.ripeto noto dei ritardi nelle sue risposte ma comunque è sempre presente fino a quando una sera mi scrive: non so perché sent L urgenza di dirtelo, non so perché volessi dirtelo di persona ma devo farlo, ho incontrato qualcuno.lo invito a casa per parlare, lui viene, dolce, dice che la mia casa gli è mancata e allora iniziò a spiegargli che credevo che le cose fossero su un altro piano, che stessimomcercando di capire cosa potesse esserci e che se anche avessi altri flirt per me lui é sempre stato importante e che il fatto non sia stato disponibile mi ha dispiaciuta. Lui mi dice: mi dispiace ci siano stati fraintendimenti. Allora chiedo spiegazioni del bacio e dei numerosi messaggi e inviti, se questo per lui cos è ? Che inconfondibile entrambi fingevamo un amicizia. Mi dice che ci sarà sempre attrazione e che il bacio è stata una distrazione di stanchezza e riflesso automatico. Mi dice che non può sapere nulla di me se non chiedendo direttamente e che mi vuole nella sua vita allora gli chiedo come mi vuole perché é chiaro che un amicizia non è possibile se c'è attrazione E lui non risponde chiaramente, gli chiedo allora cosa sono io per lui e non è in grado di dire nulla. Dice che io vedo le cose solo dal mio punto di vista e che la vita non è bianco o nero. Mi dice che non è in grado di esprimere i suoi sentimenti e non sopporta quando gli viene chiesto. La conversazione è sempre stata tranquilla e calma in ogni caso. Gli chiedo allora di mettere le cose in chiaro e lui mi dice : “non torneremo assieme. C ho provato già prima e non ci sono riuscito.”gli chiedo di questa ragazza e mi dice che L ha conosciuta sette anni fa che c era stato qualcosa ma che non è andata avanti per varie ragioni, si sono rincontrati in questi anni ma comunque c era qualche impedimento , ora a gennaio (quando ha provato a baciarmi giustificandosi dopo) mi dice che c'è stato qualcosa tra loro ma lei era fidanzata. Ha avuto dei mesi di dubbi e da metà marzo si sono risentiti ( quando con me ha iniziato ad esser distaccato o comunque no flirt o appuntamenti ).io con calma gli dico che non ci saremo mai più sentiti o visti che era da chiudere questa cosa e lui mi risponde che gli mancherò anche se non capisco come e perché. Mi vuole abbracciare ma non voglio. Esce di casa e prima di uscire là portone guarda alla mia finestra.ora io ho dei forti dubbi sulla mia intelligenza emotiva. Ho davvero frainteso? Era un amicizia ?ma allora perché questo dramma nel dirmelo o non volermelo dire subito? In amicizia c'è trasparenza e occasioni ce ne sono state. Mi chiedo anche se questo "amore o attrazione adolescenziale" possa avere un seguito? Come realmente mi vedeva perché il linguaggio del suo corpo è sempre stato un altro e perché dovermi sempre tenere aggiornato delle sue cose e io delle mie che sono L ex se stai perdendo la testa per qualcun altro.mi scuso per la lunghezza spero possiate aiutarmi.
  16. Lisa.amy

    Crisi di identità

    Io non ci sono mai passata ma provo comunque ad aiutarti. Non ho capito bene se il tuo lavoro non ti piace, ma in questo caso ti consiglio di capire bene cosa ti piace fare e cercarne uno che ti soddisfi, in caso gli studi che hai fatto non siamo coerenti con il lavoro che cercheresti potresti provare a fare dei corsi di aggiornamento riguardanti la professione che vorresti esercitare. Per le amicizie potresti provare ad andare in palestra, se hai tempo, ti potrebbe aiutare molto a conoscere delle persone, oppure potresti provare ad iscriverti in qualche social e poi scrivere a qualcuno per cercare di conoscerlo. Dopo che sarai stabile con il lavoro potresti provare a trovare una donna con cui potrai avere una famiglia, ti potrebbe aiutare questo perché avere dei figli è impegnativo e ti prende molte ore quindi, oltre al lavoro, sarai preso molto anche dalla famiglia.
  17. Grazie mille, in effetti quello che desidero di più è che i bimbi abbiano una famiglia " normale" senza sbattimenti e so che potrebbero avere ripercussioni sulla loro crescita ,il mio primo interesse sono loro aggiunto al fatto che lo amo ancora...andrò contro tutti sperando di avere i risultati migliori
  18. Secondo me una seconda possibilità potresti dargliela. Può capitare a tutti di fare errori e di cadere nelle tentazioni delle droghe. Anche i miei genitori non vanno tanto d'accordo ma vivono ancora insieme, (penso che sia solo perchè hanno me) se non ci fossi io probabilmente non starebbero neanche insieme. I tuoi figli sono piccolini e crescere con due genitori separati deve essere molto difficile, poi a maggior ragione se hai detto che lo ami. La tua famiglia probabilmente lo odia perchè, essendo caduto in quelle dipendenze, avrete avuto dei problemi quindi è normale che per i genitori vedere la propria figlia soffrire deve far star male e ti porta ad odiare chi la fa soffrire, ma vedrai che se è davvero cambiato come dice pian piano la tua famiglia inizierà ad andarci d'accordo, andare contro tutte le opinioni degli altri non significa sbagliare, anzi, a volte siamo costretti a farlo. Già quello che ha detto, cioè che lui ha perso la sua famiglia e non vuole fare lo stesso con i suoi figli, e quello che sta facendo per tornare con te e i tuoi figli fa capire che è davvero pentito e vuole rimediare ai suoi sbagli. Se non ti senti ancora pronta magari aspetta ancora un po' ma, quando vorrai, fai quello che ti rende più felice.
  19. Salve,è la prima volta che scrivo su un forum,sono davvero combattuta su una situazione importante ...vi spiego....ho 37 anni e x 5 anni ho convissuto con il mio ex compagno che ho lasciato 5 mesi fa,xk faceva uso di cocaina ed era diventato anche violento cn sbalzi di umore x qst sua dipendenza, così decisi di lasciarlo, abbiamo due bimbi uno di 3 anni e una di 13 mesi, sono davvero dei piccoli cuccioli ,lui è da 2 mesi che non tocca più quella schifezza,poi si sta facendo seguire da una psicologa del Sert e fa le analisi delle urine sempre con esito negativo,ha chiesto alla dottoressa di tenermi informata su tutto firmando un delibera per la privacy ,in più ha iniziato a fare sport con la bici e palestra dove dice che lo aiutano tantissimo e ha iniziato a lavorare...mio figlio di 3 anni sn due settimane che sta lì da lui e piange quando gli chiedo di tornare a casa da me ,ha un legame forte cn il padre condividono le stesse passioni x la moto,io sto qui dai miei genitori con la piccola ,e vì assicuro che nn avere una casa tutta mia e le mie esigenze mi fa stare male, ma quello che mi sta torturando l ' anima è la sofferenza di mio figlio di 3anni xk nn ci ha più tutti e due insieme..io l ho amato tanto e forse l amo ancora,lui avendo perso la famiglia dice di aver capito i suoi errori e farà di tutto x poterla riavere chiedendomi una possibilità di riunire la famiglia xk è l unica cosa che desidera, dice che ne è uscito fuori e mi darà tt le dimostrazioni possibili, io gli ho detto di darmi tempo anche x vedere i risultati e i progressi che farà, che dite una possibilità si può dare cn 2 bimbi piccini se lui mi dimostrerà cn i fatti di essere cambiato? Ovviamente nella mia famiglia lo odiano tutti,solo mia madre è d accordo a dargli del tempo x vedere se è cambiato e riunire la famiglia...quindi se accetterò di ritornare andrò cmq contro tutti e tutto, ma x me è più importante l amore x i miei figli nel ridargli una famiglia...Scusate il mio dilungarmi ,grazie a chi ha dedicato un po' del suo tempo x leggere la mia storia
  20. In precedenza
  21. Dipende quanto è grave la tua situazione. Io inizierei a chiedere aiuto su dei siti, ad esempio questo, perché 70€ sono tanti e non è neanche detto che riuscirai a risolvere il tuo problema. Un'amica di mia mamma è andata in depressione e per tanti anni è andata dallo psicologo spendendo un patrimonio ma non ha risolto nulla, ha solo perso tanti soldi. Inizialmente ti conviene chiedere aiuto qui, poi se la situazione non migliora e hai comunque disponibilità di soldi prova.
  22. Per riuscire a relazionarti con una ragazza non serve la macchina e nemmeno i soldi. Io ad esempio ho sempre avute cotte per ragazzini che non avevano la macchina, certo essendo loro minnorenni non potevano neanche averla, ma in generale se riesci ad avere una sintonia con una ragazza vedrai che lei apprezzerà quello che sei e non quello che hai. Quello che devi evitare, se parli con una ragazza seria, è parlare di sesso o, ancora peggio, chiedere di farlo: ti conviene aspettare che ne parli lei o che te lo chieda lei, a noi non piacciono quelli che vogliono subito arrivare al sodo, io ad esempio quando qualcuno mi scrive già cose che riguardano il sesso chiudo. Se cerchi una ragazza soprattutto per quel motivo li non penso che tu possa trovarne una seria e avere una relazione stabile. Un'altra cosa che devi evitare è di vederti con tante ragazze insieme, a noi piace sentirci importanti per un uomo, se veniamo poi a sapere che l'uomo con cui ci stiamo sentendo si vede anche con altre ragazze è normale che la cosa ci darà fastidio. Io sto parlando di ragazze serie, è ovvio che se provi a relazionarti con ragazze "facili" potrai avere tutto il sesso che vuoi e tutte le ragazze che vuoi ma non penso che avrai mai una relazione molto seria e rischi anche di essere cornificato. Per il fatto di fingere con amici e parenti dovresti pian piano iniziare ad essere te stesso, mostrarti per come sei veramente, fare uscire il tuo vero carattere, farlo in modo graduale ti aiuterà perché non ci sarà uno stacco netto e vedrai che le persone che ti vogliono davvero bene ti apprezzeranno lo stesso. Comunque hai fatto bene a chiedere a degli sconosciuti e non a persone che conosci anche perché appunto non conoscendo ti possiamo dare consigli migliori forse. Anche io ho dei problemi e ne parlo qui perché mi vergognerei troppo a parlarne a gente che conosco, soprattutto alla mia fagmilia.
  23. Stavo valutando Gli psicoterapeuti della mia zona per iniziare una terapia. Mi chiedo se vale la pena spendere 70 anziché 50 per una terapeuta più esperta. Ho già affrontato terapie in passato con terpeuti agli esordi, quindi di fascia di prezzo bassa, ma che non mi hanno aiutato. Forse questo dipendeva anche da me. Pareri?
  24. Salve a tutti sono un ragazzo di 21 anni che frequenta l'università e voglio parlarvi di un problema che mi "tormenta" da ormai diverso tempo, 3 anni più o meno. Questo problema riguarda la mia vita sentimentale/sessuale che reputo abbastanza insoddisfacente e non so come uscirne. Sono un ragazzo normale, come tutti gli altri, conosco tante persone, molte delle quali mi stimano, e ho un gruppo di amici con cui sono letteralmente cresciuto fin da bambino. All'età di 10 anni ho perso mio padre e sono cresciuto con mia sorella maggiore e mia madre, la quale ha fatto sempre di tutto per non farci mancare nulla, facendo sia da madre che padre. Ritornando al discorso, il mio problema principale è quello di non riuscire a mettermi in gioco, provarci con una ragazza, a meno che questo non avvenga quando sono in discoteca e/o quando sono ubriaco, ciò infatti mi aiuta ad essere più "sfacciato". In passato, durante il pieno della mia adolescenza, ero innamorato follemente di una ragazza con cui volevo iniziare una relazione seria, ma sia per inesperienza che per il mio aver agito troppo istintivamente ho ottenuto il risultato opposto, è stata una bella delusione ma col tempo me ne sono fatto una ragione. Per il resto mi sono approcciato giusto con un paio di ragazze ma senza andare mai oltre dei semplici preliminari. Di questa mia situazione non faccio un dramma assoluto, ma molto spesso capita che mi soffermo molto a riflettere di tutto ciò, mi deprimo molto e non riesco a trovare una soluzione, dopodiché smetto di pensare e ritorno a condurre la mia vita normalmente, ma so che questa non è la soluzione per affrontare i miei problemi. Ormai mi sono convinto che riuscirò a sbloccarmi da questa condizione solamente quando mi sarò laureato, avrò trovato un lavoro e avrò una mia indipendenza sia economica che sociale, ma non voglio assolutamente aspettare tutto questo tempo buttando via gli anni migliori della mia giovinezza. Ed è questo il nocciolo della questione, associo i miei problemi alle mie condizioni economiche molto umili, ho la patente ma non guido e non ho una macchina tutta mia (tecnicamente potrei usare la macchina di mia madre e solamente la sera, ma in seguito a un banalissimo incidente non si fida più a lasciarmela) mentre invece tutti i miei amici ne hanno una propria (altra situazione che mi deprime molto) e quindi penso chi mai mi vorrebbe frequentare se non ho né una macchina né i soldi per portare a cena una ragazza? Su questo aspetto della mia vita dunque mi sento inadeguato, non all'altezza, quasi una nullità e di conseguenza mi precludo la possibilità di approcciarmi con una ragazza o semplicemente provarci, anche via chat. E nel frattempo vedo diversi miei amici che hanno una fidanzata o che frequentano altre ragazze. Sarò sincero e magari potrò sembrarvi materialista ma in questo momento della mia vita non sto cercando il vero amore, la ragazza della mia vita (che ben venga) , ma vorrei semplicemente divertirmi e frequentare quante più ragazze possibile. Non ne ho mai parlato con nessuno di questo mio problema ed esteriormente mai nessuno penserebbe a tutto ciò, e mi capita anche di dover fingere di essere qualcuno che in realtà non sono, sia con amici che con familiari. Tuttavia, caratterialmente sono forte e come detto prima non mi lascio sopraffare da questi miei brutti pensieri e continuo la mia vita normalmente, ma quando mi prendo le mie pause di riflessione entro in un tunnel in cui non riesco a trovare la luce. Ormai sono arrivato a un punto della mia vita che non riesco più a sostenere e a rileggere quanto scritto mi viene quasi da piangere a causa di questo mio senso di insoddisfazione. Questo è un vero e proprio sfogo che non ho mai fatto con nessuno e potrei scrivere ancora tanto altro. Spero che siate arrivati a leggere fin qui e di non avervi annoiato troppo. Tuttavia credo che non riuscirò a trovare la risposta definitiva che cerco parlandone solo su internet, ma ho bisogno del vostro aiuto, dei vostri consigli e dei vostri punti di vista per affrontare questi miei problemi e al momento trovo più facile aprirmi a degli "sconosciuti" che a persone che conosco.
  25. Lisa.amy

    Ho bisogno di aiuto

    Vai in plaestra ? Secondo me andarci ti aiuterebbe e potresti fare anche nuove amicizie. Poi se hai voglia potresti incominciare l'Università, se invece non ti va potresti comunque fare dei corsi di aggiornamento, o in generale corsi, per trovare un lavoro che ti piace. Se hai qualche talento o ti piace qualche attività (ad esempio nello sport, nella pittura o nella musica) potresti iscriverti ad un corso in base ai tuoi gusti. Puoi scegliere tu da quale di queste cose elencate partire, quale fare o se farle tutte. Ti porteranno via del tempo e ti faranno conoscere anche gente nuova cosi che tu possa riprendere in mano la tua vita. Riguardo all'ansia so che è difficile ma devi affrontarla, se è per quello che pensano gli altri non ti preoccupare, anche io per molto tempo e tutt'ora penso sempre a cosa possano pensare gli altri di molte cose che faccio ma alla fine molto spesso agli altri non frega nulla di quello che fai e in ogni anche davanti a delle critiche bisogna imparare a fregarsene, anche se è difficile lo so.
  26. Io, prima di prendere una decisione definitiva, ti consiglio di prendere un appuntamento con il suo psicologo, spiegargli la situazione e chiedergli cosa è meglio per te e per lei. Essendo lui la persona che si occupa di questa ragazza dovrebbe saperti dare delle giuste indicazioni.
  27. Lisa.amy

    Non capisco quello che provo

    Sono una studentessa e sto per compiere sedici anni. Ho una prof di italiano, molto più grande di me, che stimo molto e a cui sono molto affezionata. Ho paura però che il prossimo anno non avrò più lei in italiano. In questi giorni in cui la scuola sta finendo mi sento malissimo al pensiero di non averla più, mi viene da piangere e penso a lei continuamente. Quando sono con lei mi sento in imbarazzo e mi vengono i brividi, a pensare a lei mi viene una sensazione strana vicino allo stomaco e darei qualsiasi cosa per attirare la sua attenzione. Io penso di essere etero, non mi è mai capitato che mi piacessero le donne, ma questa situazione mi confonde. Il problema è che non capisco se quello che provo è amore o solo affetto, è una sensazione forte che non ho mai provato per nessun'altro e il fatto di non riuscire a capire cosa sia mi turba molto. Voi cosa ne pensate? Vi prego se sapete qualcosa ditemelo ho molto bisogno d'aiuto ma non so a chi altro chiedere perché mi vergogno....
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