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  1. Ieri
  2. Lisa.amy

    Ossessione

    Ciao a tutti, sono una ragazza di sedici anni e avrei bisogno di un po' d'aiuto perché non riesco a darmi delle risposte. Sto finendo di vedere vis a vis (una serie tivù di Netflix) e sono ossessionata con il personaggio di zulema (interpretata da Najwa Nimri). Non faccio altro che pensare a lei, devo sempre vedere delle sue foto se no non sto bene e parlo di lei con tutti, sembro quasi innamorata. Io però sono sempre stata etero, o per lo meno tra alti e bassi l'ho sempre pensato. Mi sono sempre immaginata con un marito e con una famiglia in futuro, ma non è la prima volta che mi capita di provare affetto o ossessione verso un'altra donna. Mi é successo anche di avere delle cotte per dei miei compagni di classe ma quello che provo per questo personaggio (non solo con lei ma anche con altre persone famose) é molto più forte. Mi é venuto in mente anche di farmi la sua pettinatura e di truccarmi come lei per assomigliarle. Non capisco se questa ossessione sia dovuta al fatto che vorrei essere come lei o che ne sono 'innamorata', non riesco proprio a capirlo. Potrebbe sembrare una cosa bella ma non la é: intanto perché non é una persona che vedo quotidianamente, anzi non la vedo mai, e non c'è momento in cui io non la pensi (oltretutto questo personaggio é immaginario quindi é ancora peggio) e tutto ciò mi mette un senso di tristezza e oppressione difficili da riuscire a spiegare; poi come ho detto ci sono stati già dei momenti in cui non ero sicura di essere etero ma alla fine sono sempre arrivata alla conclusione di esserlo, questa situazione, peró, mi rende di nuovo insicura. Non é che non voglio essere omosessuale, il fatto é che sinceramente non mi ci vedo insieme ad una donna: io da grande vorrei sposarmi e avere una famiglia. Il pensiero di dover baciare una donna non mi farebbe schifo, se mi sento di farlo lo farei anche, ma non riesco a vedermi in un futuro fidanzata con una donna. La cosa che mi fa pensare di più é che tutte le mie amiche sono fissate con degli attori famosi maschi (ad esempio timothée chalamet) io al massimo penso che siano carini o anche dei bei ragazzi ma nulla di più. Non mi fanno provare le stesse emozioni e gli stessi sentimenti che provo quando vedo delle attrici donne che mi piacciono (ad esempio Najwa Nimri nei panni di zulema, o anche Scarlet Johanhson nei panni della vedova nera). Se avete una spiegazione a tutto questo ditemi qualcosa per favore, questa situazione mi manda un po' in tilt. Ringrazio tutti quelli che hanno letto e che mi risponderanno.
  3. Ultima settimana
  4. Buonasera a tutti. Volevo esporvi il mio problema. Non so con chi parlarne a volte cerco di parlarne con qualche amica ma mi ritrovo solo a ricevere giudizi e non mi sento capita. La storia è un pó lunga ma ringrazio chi leggerà. Ho conosciuti questo ragazzo circa 8 anni fa,dopo poco tempo abbiamo iniziato a frequentarci ma la nostra frequentazione non andó a buon fine un pó per il suo carattere possessivo e un pó perché forse io non ero ancora pronta per una storia. Ci siamo persi nel frattempo lui si è fidanzato ed io mi sono fidanzata con un ragazzo che ha segnato la mia vita. Di questo ragazzo io ero follemente innamorata così tanto che quando mi ha tradita con la mia amica sono quasi impazzita. Bevevo e non ero in me.la mia vita faceva schifo ed io non ero più la stessa Una sera il famoso ragazzo di 8 anni fa mi contatta, mi chiede come sto se ero ancora fidanzata e mi dice sai anche io sono single ti va un caffè? Inizialmente gli ho dato buca non volevo vedere nessuno tanto meno lui. Una sera però ho accettato il suo invito e ci siamo visti. Dopo varie sere passate a chiacchierare lui mi bacia ed io scoppio a piangere, lui e stato molto comprensivo con me dicendo di capire. Dopo un po ci siamo visti e siamo finiti a letto insieme. Dopo tanti anni passati con uno che non mi sfiorava neanche più adesso mi ritrovavo a stare tra le braccia di un uomo che mi desiderava. Ma io non volevo nessuna storia, stavo ancora. Male per il mio ex, nonostante questo ragazzo mi piacesse non riuscivo a staccarmi dal pensiero dell altro. Così ho iniziato a vederlo senza impegno e ad intraprendere quella che tutti chiamano una scopaamicizia. I nostri incontri sono durati tantissimo, ogni fine settimana ci vedevamo puntuali e ne io e ne lui parlavamo di sentimenti, ognuno faceva la sua vita. Una sera però mi sono resa conto di essermi legata a lui e ho deciso di allontanarmi. Non ci siamo visti per circa 3 mesi. In questi 3 mesi lui aveva conosciuto una ragazza con il. Quale si era fidanzato. Dopo 3 mesi mi ha ricercata, io oramai stracotta di lui accetto di vederlo nonostante sapessi bene che era fidanzato. Io ho sbagliato mi sento sporca x averlo fatto una vera donna di merda. Non ho scusanti. Sono diventata la. Sua amante. Abbiamo iniziato a rivederci. Dopo qualche mese però ho iniziato a stare male. Stavo facendo ad un altra donna quello che avevano fatto a me e per di più mi sono resa conto di essermi innamorata di lui. Era diventato un incubo ogni volta che lo vedevo tornavo a casa e mi sentivo uno schifo. Così decido di chiudere per sempre con lui. Lui inizialmente sembra capire e per la prima settimana mi lascia stare. Poi ricomincia a farsi sentire, io ero ferma nella mia posizione di non volerlo vedere e inizio a non risponderli piu. Dopo circa un mese lui mi riconattat insistentemente e mi dice di aver capito tante cose e di aver lasciato lei. Decidiamo così di rivederci. Uscisni e andiamo in un. Bar. Cosa insolita dato che negli ultimi tempi i nostri incontri erano nascosti. Passiamo una serata bellissima ma dopo pochi giorni lui mi scrive dicendomi di essere confuso e si scusa per il suo comportamento. Arriva la pandemia e la quarantena in tutto il periodo di carcere forzato noi ci sentiamo tutti i giorni. Tra di noi si crea un bel feeling. Facciamo spesso videochiamate e quando riuscivamo a beccarci per strada era un piacere per entrambi. Alla fine della quarantena ci siamo rivisti. Siamo stati inisieme e ci vediamo regolarmente ogni fine settimana. Ma lui evita sempre di aprire l. Argomento di noi 2. Oramai sono passati 3 anni dal nostro primo rincontro. Io non so come fare per far evolvere questa cosa che c'è tra di noi e di portarla ad una storia. Ogni volta che siano più complici e più vicini lui inizia a staccarsi ad andare a ballare con i suoi amici e ad evitarmi per poi tornare quando io inizio a non calcolarlo più. Cosa devo fare? Quando voglio parlare con lui... Lui capisce e chiude il discorso... Non vuole. Affrontarlo. A me no sta bene più questa situazione ma non riesco a stargli lontano. Perchè si comporta così? Quando stiano insieme stiamo bene c e complicità, lui è anche molto geloso di me.. Se esco mi fa le scenate. Allora perché continua ad avere questo tipo di rapporto con me e non decide di stare realmente con me?
  5. In precedenza
  6. Ciao a tutti, vi ringrazio anticipatamente per la Vs disponibilità. Ho poco meno di 30 anni e sono padre di famiglia. Il rapporto con mia moglie è in crisi e si sta trascinando perchè, probabilmente, nessuno dei due ha il coraggio di fare il primo passo e riconoscere che il rapporto è al capolinea. Tra di noi c'è solo del tiepido affetto. Probabilmente ci sono in gioco anche un pò di remore causate dalla presenza dei figli. Lo scorso inverno, grazie ad una passione in comune, ho conosciuto una donna con poco più di 45 anni, rimasta tragicamente vedova nella scorsa primavera. Questa donna ha 2 figli, uno adolescente e uno in età da scuola elementare. La conoscenza è avvenuta per puro caso e, piuttosto in fretta, ma senza forzature, si è trasformata in cordialità, poi in amicizia, poi sono iniziate le reciproche confidenze sul nostro passato (il suo matrimonio, negli ultimissimi anni, era in profondissima crisi e, infatti, ci sono stati episodi di infedeltà. Come detto anche il mio matrimonio è in crisi profonda. Questa, probabilmente, è una cosa che ci ha legato molto). Nei primi giorni di marzo stava venendo a galla, in maniera abbastanza evidente, una certa attrazione, oltre che un'affinità veramente notevole. Però c'erano alcune cose che ostacolavano la libera espressione dei reciproci sentimenti (rispettive condizioni famigliari, differenza di età, presenza di figli, timore delle voci di paese e quant'altro). Un bel giorno, entrambi, abbiamo preso il coraggio a quattro mani e ci siamo confessati la reciproca attrazione. A dire il vero, il passo decisivo lo ha fatto lei, concretizzando la volontà di entrambi. La ringrazio praticamente ogni giorno di aver fatto questo passo decisivo, altrimenti, se non fosse stato per lei, sarei stato tutta la vita a guardarla e a fantasticare. Da quel giorno è nata una storia molto intensa ed emotiva. Facendo l'amore si passa dalle lacrime alle risate in un batter d'occhio. Siamo arrivati ad un livello di confidenza che quasi potrei definire imbarazzante. Ci confidiamo tutto: emozioni positive, negative, ansie, timori, paure, preoccupazioni (sia "generiche" che relative alla nostra storia), stati d'animo, timori per i figli e via dicendo. Ovviamente, questa donna, come, penso, sia normale, soffre ancora tantissimo per la perdita del marito. Oltre tutto il suo animo è tormentata dai rimorsi e dai sensi di colpa per via di alcuni "errori di gestione" della vita famigliare. Per sua stessa ammissione, lei è come se vivesse in due mondi: il primo, fatto di ricordi, nel quale vive ancora con suo marito e i figli, e il secondo, quello "vero", dove ci sono i figli, io, ci sono le preoccupazioni quotidiane, l'attualità, il lavoro e quant'altro. Alcuni giorni fa siamo andati a praticare la nostra passione in comune in un posto, a circa 200 km da casa, che è famoso per il bel paesaggio. Nessuno dei due era mai stato in questi posti. Lei ha ripetuto molto spesso che le sembrava di essere in un altro posto, meta abbastanza abituale delle vacanze che faceva con il marito e i figli. Quando me lo ha detto mi sono sentito un pò combattuto: da un certo punto di vista ero contento di farle rivivere ricordi piacevoli, d'altro canto temevo di aver contribuito a riaprire un pò la ferita. Le ho consigliato, molto prima di questa escursione, di rivolgersi ad uno psicologo per farsi guidare nell'accettare serenamente (per quanto serenamente si possa accettare un simile dramma) la morte del marito. Mi sono reso anche disponibile ad accompagnarla, in tutto o in parte, lungo questo percorso. Purtroppo questa persona è decisa e risoluta nel rifiutare un supporto psicologico. Le ho detto di essere dispostissimo, ovviamente, ad ascoltarla quando ha bisogno di parlare, di piangere, di sfogarsi. Le ho detto che, su di me, può e potrà sempre contare. Questa ragazza vede, tra me e suo marito, un sacco di somiglianze: un pessimo rapporto con la madre, modi di dire, modi di fare. Riporto, di seguito, un paio di esempi. La prima volta che siamo arrivati ad un parziale "contatto fisico", ha scoperto che ho un ciondolo simile a quello che indossava lei, che portava suo marito da giovane. Le ho detto che lei, a me, sembra la Madonna, per via della sua bellezza, della sua grazia, del suo acume e per via di un sacco di altre cose che non basterebbe un giorno per elencare. Anche suo marito la definiva così. Insomma, alcune somiglianze ci sono. Questa ragazza mi ha detto che suo marito ed io abbiamo lo stesso modo di camminare che, a detta sua, denota una bella pesantezza interiore (sia io che lui abbiamo un pò di casini nella famiglia d'origine e due lavori molto stressanti e impegnativi, pur diversissimi l'uno dall'altro). Ovviamente, suo marito ed io siamo diametralmente opposti sotto alcuni punti di vista, ma sotto altri, stando a quanto mi racconta questa ragazza, siamo molto simili. Il marito aveva un paio d'anni più della ragazza, quindi tra me e lui ci sono circa 20 anni di differenza. Questo, secondo me, rende ancora più notevoli e "strane" queste somiglianze (secondo me è più facile trovare somiglianze tra coetanei, piuttosto che tra due persone che potrebbero essere padre e figlio). Della figura del marito ho profondo rispetto, oserei dire deferenza. Ho profondissimo rispetto dei ricordi che questa persona ha del marito. Ad esempio: è capitato che potessimo uscire a cena insieme, un paio di mesi fa e ho evitato, accuratamente, di portarla nei ristoranti che frequentava con il marito. Vorrei che quei ricordi le restassero ben nitidi nella memoria e non vorrei che venissero offuscati. Vorrei che, anche tra 30 anni, potesse dire: "in quel determinato posto ci sono andata con mio marito", non "in quel determinato posto ci sono andata con mio marito e con il mio fidanzato" (so che è una definizione anacronistica, forse fuori luogo e, probabilmente, pomposa, ma piace ad entrambi). Questa ragazza mi ha detto che, fino ad un paio di mesi fa, aveva un obbiettivo (sapevo benissimo di cosa si trattasse, ma non avevo idea che potesse aver dato un significato così importante ad una cosa così banale) e, quindi, stava piuttosto bene, salvo un paio di episodi dove è stata particolarmente male e ho provato a consolarla. In alcuni momenti, questa ragazza sostiene di non voler più praticare il "nostro" sport (che pratica da quando aveva 24 anni e che ha rappresentato molto per lei, pur rimanendo ad un livello amatoriale). Le ho proposto, e quasi - bonariamente - imposto di partecipare a tre competizioni sportive, in modo che potesse avere un obbiettivo a breve termine. Ha accettato di buon grado, comprendendo le mie buone intenzioni. Ho molto meno rispetto, oserei dire che ho praticamente odio, per la figura di una delle due persone con i quali si sono consumati questi episodi di infedeltà. Conosco questo individuo da molto tempo, seppur in maniera molto superficiale: è un conoscente di un mio amico. Questa ragazza, con quest'uomo, è rimasta "fregata": lei pensava, sbagliando, che i suoi sentimenti fossero ricambiati. Ogni tanto esce qualche aneddoto relativo a questa persona e mi da molto fastidio. Abbiamo già avuto qualche mezza discussione in merito. In questo caso, vorrei offuscare i ricordi di questa ragazza. Forse è anche per un'insicurezza cronica. Non brillo in autostima. Questo amante (definizione che detesto) è piuttosto bravo nello sport che pratichiamo tutti e tre. Ho visto che questo amante detiene un record di velocità locale (rilevato tramite un'app abbastanza diffusa). Mi ero messo in testa, ben sapendo che sarebbe stato pressochè impossibile per me, essendo di un livello decisamente inferiore, di ottenere quel record, "mettendo in ombra" (mi rendo conto che si tratta di un concetto eccessivo) questo individuo. Molto probabilmente non sarei mai andato da questa ragazza a gongolare di questa vittoria ma, semplicemente, ne sarei stato intimamente soddisfatto. Questo amante pratica anche lo sport motoristico che praticavo anche io, da ragazzo. Durante la frequentazione tra questa ragazza e questo individuo è capitato che lei facesse da passeggera, rimanendo abbastanza traumatizzata (è una persona abbastanza timorosa), sostenendo che mai più sarebbe salita su un mezzo simile. Dopo questa affermazione mi sono deciso a dar corpo ad un'idea che, già da tempo, mi ronzava in testa: riprendere questo sport, anche per avere la possibilità di condividere una simile esperienza con questa ragazza. Con totale franchezza le ho detto: "cara mia, non posso consentire che la tua ultima esperienza di passeggera sia con quel tizio". Lei, molto gentilmente, ha accettato e, quando le faccio vedere i vari mezzi che potrei prendere, mi ricorda sempre che non vede l'ora di farsi un giro con me. Immagino che questa sua "concessione" sia fatta solamente per amor mio e per farmi contento. Ho profondissimo rispetto del ricordo che i figli hanno del loro padre. Sono figlio di genitori divorziati e sono cresciuto con mia madre e il suo secondo marito, con il quale il rapporto non è mai stato idilliaco. Mai e poi mai augurerei ad un qualsiasi bambino di avere per casa il nuovo compagno della madre che si impone sull'educazione di un figlio non suo. A dire il vero conosco i figli e, in qualche maniera, li frequento (ovviamente sempre alla presenza della madre). Con il figlio più piccolo capita di praticare sport insieme (e faccio di tutto per non innescare il, seppur minimo, senso di competizione nei miei confronti. Non supero mai questo bambino. Ricordo quanto soffrivo la competizione con il marito di mia madre perchè, all'epoca, eravamo entrambi appassionati di due diversi sport motoristici e si tendeva sempre a battibeccare). In questi giorni, sto aiutando, sempre "usando" la madre come filtro, la figlia più grande nella scelta di uno scooter, data la mia, seppur minima, conoscenza della meccanica. È capitato un paio di volte che fossi ospite a cena, alla presenza dei figli. Sono stato invitato parecchie volte a prendere il caffè in casa, alla presenza dei figli. Capita, ogni tanto, che questa ragazza venga a prendere il caffè, con me, nel bar vicino all'ufficio e capita, spesso, che ci sia anche il figlio più piccolo. Ovviamente, in quelle occasioni, non c'è assolutamente alcun gioco di sguardi o segnale che potrebbe dar adito a "sospetti" da parte dei figli (che, comunque, non sono tonti e qualcosa potrebbero immaginare). La cosa che mi viene naturale fare è tenere un profilo cordiale con questi figli (non è assolutamente uno sforzo per me) e provare a parlare del più e del meno. Mi sono messo a disposizione nel caso in cui questa ragazza volesse lasciar trapelare qualcosa di noi con i figli e con i genitori. Questa ragazza mi parla molto apertamente dei problemi che ha con i figli (nulla di sconcertante: semplicissimi problemi pratici, tipici di quell'età) e del rapporto con i suoi famigliari (uno dei suoi genitori è una presenza molto ingrombrante). Abbiamo già parlato, questa ragazza ed io, del rapporto con i rispettivi figli: per i suoi figli vorrei essere, al massimo, anche nel caso in cui si dovesse uscire allo scoperto, una "simpatica presenza". Non intendo, assolutamente, interferire con la crescita di questi ragazzi o mettermi di traverso nei rapporti interni a loro tre. Sarei a completa disposizione per un "supporto pratico" (portare un figlio da un amico e via dicendo), ma non voglio, in alcun modo, essere di troppo. Un padre, per quanto, oramai, scomparso, lo hanno e non hanno bisogno di una figura pesante ed ingombrante che possa interferire. Ad oggi, dopo solo quattro mesi di relazione e circa sette di conoscenza, ci siamo fatti promesse veramente importanti, pur consapevoli di avere, entrambi, una situazione delicata e due figli ciascuno da tutelare. Per me è una persona veramente importante e sento che la cosa è reciproca. Ho cieca e totale fiducia in questa ragazza. Ho la speranza, un domani, di poter uscire allo scoperto, sempre considerando che, nella nostra storia, ci siamo in sei e non in due (lei, io e i rispettivi figli che, ovviamente, hanno un'importanza maggiore rispetto alla nostra). Ho tantissimi bei progetti, bei sogni, belle speranze per lei, per noi. Spero, prima o poi, di potere la nostra storia a cielo aperto. Le persone più razionali potrebbero dire che è una storia con poco senso, dato che questa ragazza ha quasi 20 anni più di me, che quando inizierà la discesa della sua parabola, io sarò ancora "sulla cresta dell'onda". Onestamente, seppur trovi comprensibili simili remore, non me le pongo assolutamente. L'unica cosa che mi dispiace è che non siamo eterni e, teoricamente, potrebbe andarsene un pò prima di me. Questo, nella fattispecie, è un discorso che non ho mai tirato fuori con lei (e mai lo tirerò) perchè mi sembra irrispettoso nei suoi confronti, considerando, soprattutto, che suo marito non è arrivato a compiere 50 anni, quindi, quelli sulla "durata", sono tutti ragionamenti basati su ipotesi e supposizioni. Dando per assodato che, come già reciprocamente promesso, indipendentemente dall'andare avanti dell'età (aspetto per il quale questa ragazza patisce abbastanza), la nostra storia continuerà e, nella "peggiore" delle ipotesi, rimarrà, comunque, un'amicizia unica, eterna ed indissolubile, vorrei sapere come posso aiutare questa ragazza durante i suoi momenti di dolore più acuto e lacerante. Come devo pormi quando questa ragazza, disperata, scoppia in lacrime e mi dice che sta bene? Dal canto mio, per ora, mi sono sempre "limitato" a lasciarla piangere, abbracciandola e provando a consolarla, senza avere un ruolo attivo. Cosa sarebbe auspicabile che io facessi? Come posso aiutarla a elaborare il lutto senza dare l'impressione di voler offuscare la memoria del marito? Ovviamente non sono l'unica persona che avrà un ruolo attivo nel supportare questa ragazza (ci sono i figli, i genitori, lo sport e quant'altro), ma vorrei poter svolgere il mio ruolo nel migliore dei modi. Grazie a tutti.
  7. Camilla montesi

    Un saluto nuovo

    Ciao a tutti.. Sono una ragazza di 15 anni. Ho crisi di depressione e per questo ho preso un po’ di kili i quali certo non mi sono d’aiuto.. Ho avuto un passato turbolento per quanto riguarda la vita sociale, l’amicizie, la mancanza di autostima, rapporto difficile con i genitori, video andanti in giro dove mostrano il mio fisico nudo... Non é facile.. Quest’anno volevo prendermi una pausa per tutto, sono molto giu e credo che non riesca ad affrontare l’anno scolastico che verrá... Volevo chiedere se é possibile saltare un anno di scuola e ripresentarsi l’anno prossimo ripentendo la clase che non ho frequentato quindi se dovevo andare in secondo superiores quest’anno vengo bocciata e l’anno prossimo faccio il secondo.. é possibile? spero di si
  8. Camilla montesi

    Ciao a tutti

    Ciao a tutti.. Sono una ragazza di 15 anni. Ho crisi di depressione e per questo ho preso un po’ di kili i quali certo non mi sono d’aiuto.. Ho avuto un passato turbolento per quanto riguarda la vita sociale, l’amicizie, la mancanza di autostima, rapporto difficile con i genitori, video andanti in giro dove mostrano il mio fisico nudo... Non é facile.. Quest’anno volevo prendermi una pausa per tutto, sono molto giu e credo che non riesca ad affrontare l’anno scolastico che verrá... Volevo chiedere se é possibile saltare un anno di scuola e ripresentarsi l’anno prossimo ripentendo la clase che non ho frequentato quindi se dovevo andare in secondo superiores quest’anno vengo bocciata e l’anno prossimo faccio il secondo.. é possibile? spero di si
  9. Ciao,non ci avevo pensato. Grazie per aver condiviso una tua esperienza;farò ulteriori ricerche e vedremo cosa accadrà.
  10. Capisco perfettamente quello che provi. Anch'io alla tua età mi "innamoravo" di persone con cui non avevo mai condiviso nulla di concreto. Col passare del tempo ho capito che la mia era semplicemente un desiderio viscerale di essere amato, ma visto che al tempo stesso avevo il terrore di avere una relazione vera, cosa che mi avrebbe portato a rischiare di rimanere gravemente ferito, preferivo vivere amori fittizi che andavo proiettando su ragazze diverse. La mia era una tecnica molto subdola perché non capivo di essere io stesso "sabotare" le possibilità di un contatto reale, perché più idealizzavo la persona e più me ne allontanavo. Il fatto di tenerla nella mia mente mi sollevava dalla responsabilità di trovare persone che mi avrebbero potuto amare per quello che ero, mentre il mio amore era soltanto un'isola dove andavo a nascondermi, ma non aveva nulla a che fare con l'amore vero. Col tempo ho imparato molto su cosa significhi amare qualcuno, e posso dirti che, dopo 3 anni e mezzo di relazione (la prima), solo adesso ho capito che ossessionarsi con qualcuno che non conosci nemmeno è nient'altro che un trucco del tuo cervello, una sorta di distrazione che ti protegge dal tuo vero scopo, amare te stessa e instaurare un rapporto intimo con un altro essere umano. Spero la mia esperienza ti sia d'aiuto.
  11. Salve, Sono una ragazza di vent’anni e vorrei condividere un’esperienza in amore che oserei definire strana. All’età di 15 anni durante una sessione di atletica ho incontrato un ragazzo che mi ha subito colpito .Si è trattato di un incontro che è durato solo un’ora eppure dopo quella volta nonostante non ci avessi mai parlato mi è entrato nel cervello non ci è più uscito. Sono passati mesi e continuavo a ripensarci...poi è ovviamente passata dal momento che non c’era stato nulla di concreto. Ho però continuato ogni tanto a pensarci senza neanche volerlo,il mio cervello mi portava a pensarlo. Ultimamente ci ho ripensato in maniera più insistente e così tramite Instagram l’ho potuto “rivedere”,da quel momento è diventato un tarlo fisso,lo desidero tantissimo come se lo conoscessi,come se sapessi di amarlo. Eppure l’ho incontrato solo una volta più di 8 anni fa...non riesco a capire...come è possibile? Tutto questo mi sembra assurdo. Grazie.
  12. Mario0

    Aiutatemi

    Ciao a tutti sono un ragazzo di 17 anni e sono 2 mesi ormai che non riesco più a vivere serenamente perchè nella mia testa mi rimbomba sempre la stessa cosa, ovvero che morirò. Per ogni singola attività che svolgo mi sembre di essere sempre l'ultima. In questi due mesi sono diventato molto ipocondriaco e soffro molto di attacchi di panico e depressione, avendo propio una fobia di dover morire per un'attacco cardiaco. più nel pomeriggio avverto dolori intensi al petto che però dal punto di vista cardiaco avendo fatto delle visite specialistiche risultato tutto nella norma, apparte una lieve gastrite. Ora la domanda che vi porgo e se questi dolori al petto sono dovuti agli attacchi di panico e se questi pensieri negativi e assillanti sono scatenati dalla mia depressione e attacchi di panico? Perchè sto davvero impazzendo Grazie in anticipo
  13. Mario0

    Aiuto sto impazzendo

    Ciao a tutti sono un ragazzo di 17 anni e sono 2 mesi ormai che non riesco più a vivere serenamente perchè nella mia testa mi rimbomba sempre la stessa cosa, ovvero che morirò. Per ogni singola attività che svolgo mi sembre di essere sempre l'ultima. In questi due mesi sono diventato molto ipocondriaco e soffro molto di attacchi di panico e depressione, avendo propio una fobia di dover morire per un'attacco cardiaco. più nel pomeriggio avverto dolori intensi al petto che però dal punto di vista cardiaco avendo fatto delle visite specialistiche risultato tutto nella norma, apparte una lieve gastrite. Ora la domanda che vi porgo e se questi dolo al petto sono dovuti agli attacchi di panico e se questi pensieri negativi e assillanti sono scatenati dalla mia depressione e attacchi di panico? Perchè sto davvero impazzendo Grazie in anticipo
  14. Cara Camomilla , bellissimo sogno , improbabile realtà , certamente hai un profondo senso di gratitudine per questo signore e... ti ringrazio da parte Sua... gli stai regalando un sogno che hanno molti 50enni come me (figuriamoci a 60...) goditela finché dura e soprattuto cerca di essere molto dolce con lui, almeno sino a quando non ti sarai stancata, la natura in questo è efficientissima , superata una certa età (Di lui) ti aprirà gli occhi, per mostrarti la vecchiaia in anni in cui tu ancora non sei pronta ad accoglierla e quando purtroppo per Lui ci sarà più bisogno... Ti vedi come badante ? Non è una domanda retorica ne polemica , se la risposta è SI , allora potrai accompagnarlo sino all’ultimo dei suoi giorni, fra l’altro se sarai discreta ed elegante potrai farti anche delle storie parallele che non disturberanno più di tanto. Se poi tra venti anni o più ti lascerà erede (magari nel frattempo ti fai sposare che non guasta, visto l’amore è la dedizione che gli stai dando ) a mio modo di vedere questi soldi te li sarai ampiamente guadagnati ! Auguri e buona vita Giuseppe
  15. Ciao, premetto che io di anni ne ho 28 ma non mi ci vedrei ad essere fidanzato con una donna di 40 anni più grande neanche se fosse la donna più bella del mondo per il semplice fatto che preferisco una mia coetanea, lui è stato la tua salvezza e adesso ti tratta come una principessa, il detto dice che l'amore non ha età e così sia, la tua famiglia dopo averti abbandonata senza nemmeno darti una base economica dalla cui partire non si deve permettere minimamente di giudicarti. Infine ti rispondo a questo Piccola devi essere pronta a questa cosa
  16. Cara Vali, purtroppo questo mondo o almeno la maggior parte, non capisce cosa voglia dire sentirsi bloccate dentro se stesse. Le persone corrono, non si soffermano, non perdono tempo, hanno un lavoro o studiano, si svegliano presto al mattino e anche se non sono pronte si alzano e vanno avanti, questa è la normalità. Se non sei una depressa da ospedale psichiatrico, non sei giustificata, sei solo pigra o non hai le palle, non cogli le occasioni, non capisci le potenzialità che hai, sei punita, insomma, perché hai le ali ma non voli. Ti dico queste cose perché ormai ne ho sentite fino alla nausea, ho un lavoro, due figli, 2 relazioni importanti alle spalle e ancora sto a guardare gli altri, a pensare che sono più bravi di me, più attivi, più determinati, più felici....io penso di loro solo cose positive, loro sanno solo giudicarmi perché non 'vivo' come questa società ci impone. Sono sopraffatta dalle cose che vorrei fare e che non riesco a intraprendere, ma il consiglio che mi sento dare più spesso è quello che ti ha dato Lisa: imbellettati, fai finta di niente anche se dentro ti senti morta, vai avanti, socializza, vai in palestra! La gente mi fa paura. Dietro la maschera, la maggior parte, hanno le nostre stesse debolezze, ma le tacciano e si uniformano, si nascondono dietro l'apparenza per non restare indietro. Forse riescono a risolvere così, chissà, io non ci sono riuscita. Ti auguro buona Vita e di trovare la tua forza, mi sembra tu sia sulla buona strada. Manuela
  17. Michelle20

    da educatore a psicologo

    Salve,sono una ragazza ormai di 20 anni.Sto per terminare il mio corso Opi (operatore per l’infanzia),ma la mia più grande passione è la psicologia.Io vorrei diventare o psicologa oppure psicologa clinica.Quanto tempo ci vorrebbe per completare questo percorso?
  18. Mamma che storia! Ti posso assicurare che la cosa che più mi ha lasciato perplesso è la reazione di quelli che presumo siano tuoi amici, o forse ex amici. Veri e propri atti di bullismo, non mi rendo conto il significato di alcune loro frasi "di te non ci si può fidare" e delle loro persecuzioni. Non so come reagirebbero i tuoi, però se ti han detto che ti devi fare una vita... bè'... tu te la stai facendo, su questo han poco da criticare.
  19. Salve! Sono una ragazza di 20 anni, e da un anno e mezzo sono fidanzata con un uomo di 64.Premetto subito che lui è un uomo molto giovanile, non dimostra l'età affatto l'età che ha, a parte i capelli grigi, ha ancora un viso da ragazzo, un fisico da far invidia a tanti miei coetanei, ed una salute ancora di ferro. Ci siamo conosciuti ed innamorati, in una circostanza molto triste e particolare.A 18 anni, quando ho finito la scuola, i miei genitori mi hanno cacciato di casa, affermando che a quell'età si deve andare a vivere da soli, e cercare di risolvere le proprie cose da soli, senza l'aiuto di nessuno. Sono rimasta senza niente, senza una famiglia, senza una casa, senza soldi... ho passato 4 mesi d'inferno, finchè un freddo e piovoso, venerdì mattina di fine Novembre del 2018, incontro un signore molto gentile, che mi diede 10 euro. Mi disse che quei soldi, servivano più a me che a lui... da quel giorno diventammo amici, ed a Natale del 2018 ci fidanzammo. Nel frattempo, andai a vivere da lui e finalmente cominciai ad assaporare la bellezza dell'avere una casa, cioè un posto sicuro dove addormentarti, dove rifugiarti quando c'è un temporale...Io e lui dormiamo sempre insieme nello stesso lettone!!! Le prime notti, mi sembrava di vivere in un sogno bellissimo, che non finiva mai!!! Ora ci ho fatto l'abitudine, ma per me la notte è sempre magica!!! Non abbiamo mai fatto sesso, io ho paura di sentire tanto dolore fisico, non so da cosa deriva questa paura, forse dal fatto che da piccola io ho preso moltissime botte, o forse dal fatto che sempre da piccolina ho subito un tentativo di violenza sessuale... fattostà che il mio fidanzato non mi ha mai costretto, ne abbiamo parlato più volte e mi ha sempre detto di star tranquilla perchè c'è una grandissima differenza tra la violenza ed un normale rapporto sessuale tra innamorati.Nell'intimità io lo chiamo papà e non gli dà fastidio, anzi!!! Gli piace moltissimo!!! Il mio fidanzato mi ha promesso che un giorno mi sposerà, e che mi farà vivere una vita ancora più felice.Solo che... da quando sto con lui, tutti i miei mi hanno isolata, esclusa... dicono che di una come me non ci si può fidare, dicono che sono la "cultrice dei ca*** mosci", quando mi vedono in giro da sola, mi mettono le mani addosso, mi strappano i vestitini che il mio fidanzato mi ha comprato tempo fa, e vorrebbero rubarmi una preziosa collanina d'oro con scritto il mio nome che il mio fidanzato mi ha regalato. Io vorrei sempre avere il mio fidanzato accanto, ma... lui ancora lavora, fa un lavoro molto importante ed impegnativo... quando è a casa ha occhi solo per me!!! I miei genitori non li vedo e non li sento da quando 2 anni fa mi hanno cacciato di casa. Se venissero a scoprire che sono fidanzata con un uomo di 64 anni, potrebbero ammazzarmi...... vorrei che il mio sogno d'amore durasse per sempre, vorrei morire mano nella mano al mio fidanzato per non soffrire la perdita dell'unico uomo dolce della mia vita.Vi ringrazio!!!
  20. Ciao Ihulh, Sono tormentato da una dinamica simile, quanto meno perchè mi riconosco in una certa forma di dipendenza affettiva. Credo che la dinamica dell'amore eterno, e queste forme di dipendenza, siano un po' una caratteristica comune delle persone solitarie. A me è capitata solo una volta un esperienza di profondo innamoramento, e mi viene quindi naturale rifugiarmi in quei ricordi come se fossero irripetibili e quell'amore come se fosse un amore eterno. Mi accorgo però che ha veramente poco senso farlo, e alla lunga sia soltanto dannoso, che alla fine per tutte le persone c'è un presente ed un passato e quei momenti oramai non mi appartengono più.
  21. dany96

    Ciao a tutti

    Bella Christian, non sono un dottore o specialista nel settore, però mi ci ritrovo nello stato di apatia. Potresti spiegare più nel dettaglio più che altro come ti senti, qual'è la tua storia. E' terapeutico mettere assieme i puntini, e poi riusciranno gli altri magari a darti qualche consiglio in più.
  22. Ciao, vorrei essere breve per non annoiare, ho una vita al momento vuota, sono spaventosamente sola e soffro di depressione, ma il peggio è che non riesco a dimenticare un uomo con cui ho vissuto una breve relazione anni fa e che sono convinta fosse la mia anima gemella. Purtroppo lui non mi ha riconosciuta perchè ha dei gravi problemi esistenziali e psichici cosí mi ha allontanato, ma io non ho mai dimenticato il senso di completezza e comprensione totale e pienezza che ho percepito stando insieme a lui. So che non potrò innamorarmi mai più perchè amerò lui fino alla fine dei tempi, però devo continuare a vivere senza di lui e purtroppo al momento non ho nè un lavoro nè amici, sono sola e depressa e non so come continuare a sopportare questa vita inutile e sterile e priva di affetti... Ho notato che quando si riacutizza la depressione sento moltissimo la mancanza di lui mentre se sto un po' meglio riesco a vivere il mio amore come una componente poetica del mio mondo psichico che non mi abbandonerà mai. Può essere classificato come dipendenza affettiva?
  23. anna carassiti

    Sogno da sveglio

    ciao,a me capita di svegliarmi,ma non ricordo il sogno,ma nella mattinata mi arrivano dei flash, del sogno e sensazioni,ricordi che vivo come un sogno da sveglia,mi sconvolge molto,perche' non riesco a ricordare il sogno,ma lo vivo e lo dimentico in contemporanea,durante la giornata.Mi preoccupa molto,vorrei sapere cosa mi succede.
  24. christian91

    Ciao a tutti

    Buongiorno sono un ragazzo di 28 anni sono in uno stato di apatia totale potete darmi qualche consiglio come uscire da questa cosa grazie in anticipo.
  25. Se tu pensi di essere "malata" non hai che toglierti lo sfizio e prenotare una chiaccherata con una/o psicologo. Sono certo che ti toglierai dalla testa qualche dubbio
  26. Ciao a tutti mi presento come Marco anche se non è il mio vero nome. Sono una ragazzo di 33 anni che ha vissuto una storia, se così si può chiamare, tossica purtroppo. Al momento nella vita sto vivendo alti e bassi familiari e lavorativi che non mi consentono ancora di essere indipendente...tornando alla situazione, conosco questa ragazza (la chiamo Francesca) ad agosto ci esco un paio di volte ma non mi colpì molto non perché era una brutta ragazza anzi tutt altro ma perché ero in un periodo della mia vita che non cercavo una cosa importante perché ero uscito da pochi mesi da una relazione di quasi 4 anni che credevo fosse la persona più importante della mia vita ma tra alti e bassi che susseguirono i sentimemti di entrambi si assopirono, poi stavo bene da solo mi stavo divertendo volevo un po’ di tempo per me... poi a settembre Lavorativamente presi un brutto colpo ed ero molto giù di morale...all inizio spariì con questa persona sperando nn mi contattasse più perché non avevo testa, poi dopo due settimane mi scrisse esprimendo la sua vicinanza perché ciò che mi successe a lavoro colpi tutta la famiglia ed essendo una città piccola le cose si vengono a sapere facilmente. Mi colpii il suo messaggio ed allora iniziai a sentirla più spesso, era più un rapporto di messaggi ci saremo visti 3/4 volte da settembre a inizio a gennaio, mi piaceva parlare con lei, come non mi capitava da tempo...si parlava rideva si mandavano post divertenti Tra i vari social e lei ogni volta quando si faceva sentire non si presentava mai in modo banale tipo faceva sempre riferimento a qualcosa di cui si era parlato...mai con un ciao o buongiorno ma tipo “comunque i fiocchi d avena sono ottimi”... si va avanti così fino a novembre poi succede che una ragazza (Maria) che mi era sempre piaciuta all’improvviso in una serata mostró tutto il suo interesse per me ed inizio una frequentazione per tutto il mese di dicembre...non andó a buon fine perché preso dai mille pensieri lavorativi, familiari...mio padre rischio di morire per un forte ascesso e tutto il periodo di Natale e capodanno è andato così con lui a letto che stava giù sia psicologicamente che fisicamente...queste cose gravavano molto su di me infatti con Maria ho avuto il problema che ha letto non venivo...su 5 volte solo una, a lei pesava molto sta cosa poi mi ripeteva sempre che tutti abbiamo problemi e dovevamo essere più forti...alla fine lei chiuse e ci rimasi male molto male. In tutto il periodo di frequentazione con Maria però non avevo mai smesso di sentire Francsca, era sempre un piacere per me, lei si definiva amica di penna ormai... in quel periodo che frequentai Maria avevo paura che Francesca lo sapesse o mi vedesse anche se non eravamo nnt L ultima volta a letto con Francesca fu a inizi ottobre...però avevo paura.... lei se ne accorse che un po’ mi ero allontanato e mi chiese infatti se mi ero fidanzato ma le risposi di no. Chiuso con Maria poi nel periodo che stavo male, parliamo delle prime due settimane di gennaio, continuandomi a sentire con Francesca le dissi che stavo male sia per mio padre che avevo avuto una frequentazione, lei mi rispose che bastava essere sinceri e che si dispiaceva anche se lo vista un po’ fredda. Passano i giorni ed una sera mi chiese che facevo ed io le risposi che ero a cena con amici, io le chiesi che voleva chiedermi e lei in maniera molto diretta mi scrisse “non so come dirtelo senza essere volgare”... chiunque avrebbe subito lasciato amici a tavola ad una richiesta del genere ma io no non mi andava, inventai che ci voleva tempo ancora a cena e si sarebbe fatto tardi. Il giorno dopo però la invito a prender un caffè e lei accetta subito e facciamo un giro fuori porta...quando arrivammo in quel posto di mare al porto vuoto a gennaio clima mite, la guardai in faccia più la situazione, il mare calmo...avvertii dentro di me una pace e calma che non sentivo da anni... tornando in macchina mi confidai con lei di alcune cose che andarono male con maria ormai le dicevo tutto, tornati in città ci bevemmo una birra e la invitai in serata se le andava di raggiungermi in locale dove si ballava... Quella sera iniziai la serata con amici e c’era Maria li che punzecchiava faceva la cretina e mi innervosiva perché ero ancora invaghito di lei... poi a sorpresa mi chiamò Francesca voleva raggiungermi lì con un amica e ne fui felice... passamo un oretta ma io per il nervoso fumavo e bevevo a ripetizione tanto che un amica mia cerco di strapparmi la sigaretta ed io mi opponevo e per il nervoso iniziai a lacrimare...Francesca penso che era Maria invece no era una amica lei non sa chi sia di persona... Andati via Francesca venne in macchina con me, lei non guida non ha la patente ed arrangia con il lavoro, non è stabile economicamente. Nel tornare a casa io ero in lacrime nervoso per tutto per maria e lei mi consolava dicendomi tante belle cose e che quella forse nn era la persona per me. Quella sera fini a letto con lei ma tra alcool e pensieri il risultato non fu eccezionale.... Il giorno dopo mi chiese come stessi, ora non ricordo più bene le cose e comunque non posso scrivere tutto perché non so chi mai qui dentro leggerà tutto il mio sfogo...però parlando con lei mille dissi che avevo voglia di andare da un psicologo e lei mi appoggió dicendo che anche lei c’è andato per molto tempo, causa ansia come me ed anche per una rottura con una persona di una Storia molto lunga la sua più importante chiusa nel 2010 con un ragazzo con cui conviveva in nord Italia che subito dopo si sposó e fece figli , lei dopo è dovuta tornare giù al sud nella nostra città, era stata male non ne voleva più sapere al momento di rimanere lì anche se è la città che più ama e dove vorrebbe tornare. Iniziai ad andare dallo psicologo ed intanto continuo a vedermi con lei ed è sempre più un piacere, ogni volta che andavo dallo psicologo lei mi chiedeva come fosse andata, ogni volta che le chiedevo di fare qualcosa accettava, L uscita, la passeggiata, il caffè, il panino.... entriamo insieme anche ad una associazione di volontariato... intanto andavamo anche a letto... in quei giorni mi scrisse che Qusndo era con me staccava da tutto e stava bene...lei mi piaceva sempre di più non nego che Maria se fosse tornata visto che ogni tanto mandava il messaggio o la telefonata (questo succede quando non le cachi!! Ma io non sono così ho sempre trattato bene e sta cosa mi da un enorme fastidio!! purtroppo tranne con Francesca non fui limpido come lo sono sempre stato) ma capi che Maria aveva il cervello di una nocciolina e mi invaghì di lei solo perché all inzio mi dava abbracci prendeva per mano faceva tutto lei e mi piaceva...ma era anche molto snob, la tipica ragazzina che va due volte a settimana dal parrucchiere, cena nel locale più costoso della città e capire che fsre il weekend, dire che lavora studia sempre impegnata ma in realtà non fa un cavolo! Era una papera non L avevo capito... Invece di Francesca era la testa che mi piaceva il parlare senza freni, la semplicità, la donna semplice che potevi farci anche il campeggio insime... le basta poco. Insomma andava tutto bene ed io inizia a farle degli accorgimenti, sapevo che le serviva una cosa è gliela procuravo...un giorno la vidi pensierosa e le chiesi che succedeva e lei mi rispose che io sono L esatto opposto di quel che di a vedere...che sono buono dolce e sensibile ma chi non mi conosce sembro arrabbiato arrogante e sicuro di me... una sera ero in giro con amici e mi chiese di vedermi (solo il pensarci sto grondando ) io le risposi che non so quando finivo e lei mi disse che anche tardi andava bene, insistette assai fu bello... ci andai alla fine è chiacchierammo un oretta in macchina poi lei risali e mi scrisse “non vedermi così avrei solo voluto abbracciarti, dormi bene” Si lei non dava molte dimostrazioni d’affetto diceva di essere anaffettiva ma credo di aver capito bene dopo la realtà delle cose... Ad un certo punto a metà febbraio la inzio a sentire diversa da un giorno all’altro ed è da lì che parte tutto!! Io me ne accorgo subito dalle riposte virgole e tempi di farsi sentire di una persona Qusndo qualcosa non va... ne parliamo una sera e mi spiega che la sera prima era stata ad un compleanno con i suoi amici e li c’era il suo ex...e che se accorta che prova qualcosa ancora ( a sua detta era una storia di quasi quattro anni dove per la maggior parte del tempo non erano proprio impegnati ma era una cosa così più basata sul sesso ed ognuno continuava a fsre quel che pare e che uscivano anche in gruppo insime ma che nel ultimo anno volevano provare a fare una cosa seria ma fini a luglio scorso) infatti lei nonostante questi 4 anni con questo si è fatta comunque le sue trombate con altri... Questa cosa mi fece rimanere male e le disse che allor era meglio allontanarsi un pó. Lei mi scrisse il giorno dopo, cosa di preciso non ricordo ma il succo che si dispiaceva che ci teneva bla bla non posso riportare tutto anche perché è L inizio di una lunga serie... Non ci sentiamo per qualche giorno ma non riesco a trattenermi le chiedo di farsi un giro parliamo e le dico che comunque lei mi piace come persona e non volevo perderla ed anche lei più o meno mi disse le stesse cose... Adesso iniziò il brutto con il passare dei giorni inizio a capire che quando ci becchiamo per strada ma sta con i suoi amici lei mi saluta solamente non si trattiene per nnt nel parlare e li si iniziano ad insinuare i dubbi... una volta le chiesi di andare in u posto e lei disse di non perché c’erano i suoi amici e la sua scusa è quella che davanti ai suoi amcii evita di far capire cose perché si dispiace dell’ex.... Ormai Inizia ad essere diverso, io che spero di conquistarla ed inzio a stare male... i dubbi mi portano a parlare Con una persona che abbiamo in comune che è amica mia e come le tirai fuori il suo nome mi disse di “ lasciar perdere completamente perché Francesca non ci sta con la testa è una persona che ha sofferto assai nella sua vita ma adesso non ci sta...tipo mi hanno detto che questa estate se fatta scorrozzare a destra e manca da uno e poi la acchiappata in un locale che faceva la cretina con un altro e che io sappia sta e non sta con il fidanzato”. Avevo un brutto presentimento ma alla fine non ho voluto basarmi sulle parole perché la gente è abituata a parlar male... Chiedo a Francesca che intenzioni aveva con me e lei disse che le piaccio ma a sentimenti per un altro, io le dico perché allora non tornate insieme, lei mi risponde che non si può che non sa lei che vuole veramente... qualche giorno prima della quarantena lei stava giù rispondeva a monosillaba, io le chiedevo che aveva cercavo di tirarla su di morale, mi rispondeva solite cose lo sai...(il lavoro, il rapporto come me ed i pensieri con L’ex, problemi a casa, dei suoi parenti che stanno a nord e non potevano più scendere per il covid, le sue amiche in altre città d’italia che non poteva vederle) cercavo di abbraciarla ma diceva che le cose non si risolvono così...eppure la sera prima era stata con me e a fine serata mi scrisse “già lo pensavo da tempo ma oggi ho preso la consapevolezza che con te perdo proprio la testa”. si va avanti e si arriva alla quarantena adesso rimane solo il contatto messaggistico per via del covid... Iniziano discussioni assurde capisco che lei vuole avere sempre ragione, mi parla sempre di sincerità, riesce ad appigliarsi a tutto cerca sempre di farti capire che sei tu che sbagli....e lei arriva al punto che dici che la parte intima tra noi è meglio finirla ma solo un rapporto normale...io come un cretino le dico che comunque ci tengo alla sua persona...vabbè è difficile spiegare tutto perché ci sono papiri di conversazioi... lei però continua a farsi sentire ed io passo le giornate ad aspettare che lo facesse... è stata straziante per me la quarantena.... sapevo che non aveva le mascherine e glielo portate insime ad altri due pensierini e mi ringrazio che adesso poteva fare la spesa... andai nel suo cortile una sera con delle birre lei scese ma manteneva le distanze aveva paura del covid non usciva mai le prime tre settimane non ha messo piede fuori di casa, mi ringrazió per la birra dicendomi di averla fatta sentire normale che si era svagata... Intanto nella quarantena lei e i suoi amici avevano un canale social dove parlavano in diretta spesso ed ogni tanto le ho viste e vedevo il feeling che c’era tra lei ed il suo “ex” battuttine e via dicendo... durante la quarantena si riprende un discorso intimo ma virtuale fstto di fotografie e link di siti...lei è molto spinta da quel punto di vista io no ero ancora molto inibito ed il pensiero di fsre determinate cose con lei mi faceva starle ancora più dietro... a quanto ho capito lei ha avuto molti ragazzi tra fidanzati e non dopo la storia che la colpii molto... mi parlo che lei andava più d accordo con i maschi del gruppo e non con le ragazze perché a sua detta loro erano molto cattive e sparlatrici (chissà perché)... Finita la quarantena si ritorna a letto parliamo di inizio maggio ma duro 10 giorni le ormai mi da del pesante perché me la prendo su tutto e alla fine le dico che cosa vuole fare se ci teneva ad iniziare una frequentazione alla luce del sole e mi disse non lso! Io dico che non lso non Vabene che deve fare chiarezza sulle cose prima di vedersi con altre persone.... mi bacia e se ne va...non ci sentiamo per due settimane Qusndo una sera la incontro per strada mi saluta io pure ma poi vado via perché inzio a piangere come un bambino, ho avuto altre storie ma a lei sono legato assai, quella sera non m sono trattenuto le ho scritto a sera tardi e lei subito ha accettato di vedermi..... il giorno dopo nnt freddura la sera le chiedo di vederci la volevo portare a fare due passi al mare ma lei mi dice che doveva stare prima con gli amici, alla fine ci vediamo per parlare ma sempre delle stesse cose che lei è così che non può intraprendere nnt che si sente con quell altro ma che non si vede, che pensa più agli altri che a se stessa, che io cerco la fidanzatina, che io ho bisogno di definire i rapporti.... io sempre in lacrime ormai... passano gironi e le chiedo di vederci passiamo una serata insime ma poi finisce la...da Qusndo decisi io di staccare quel periodo di due settimane lei cambio molto se non m facevo sentire io, lei poco e nnt... In quei giorni mi chiese delle analisi per le vie urinarie visto che avevo avuto una prostatite batterica a dicembre perché lei si sentiva strana lì sotto ( a giugno ) dopo mesi.... io non avevo nnt e la sua scusa che a volte Arriva dopo... Un giorno andiamo al mare io e lei ad un certo punto si allontana per andare al bagno ma lascia il telfono senza blocco tasti alla mia portata...ditemi quello che volete non ero il fidanzato ma io dovevo capire stavo troppo male ogni giorno... e vedo quello che dovevo vedere... non leggo i messaggi ma me bastato vedere i media ed ho visto che a lui “ex” ha inviato molte più cose a me ed anche alcune erano le stesse foto....non ho letto se si sono visti ma credo che sia inequivocabile... poi leggo pure di un suo altro ex che si è lasciato da poco e ha cominciato a scriverle e lei non sembrava contrariata...leggevo che la invitava e lei rispondeva che aveva preso altri impegni ma che ne caso fossero andati al mare insieme se lui le facesse le trecce come un tempo... Io li per li moriii ma mantenni i nervi saldi e continuai la giornata facendo finta di nnt anzi a fine giornata la portai anche a letto... poi il rapporto si riaccese un po’ fin Qusndo un giorno in spiaggia io andai con i miei amcii e lei con i suoi, fu casuale... tra i suoi amcii c era L ex, era il giorno del mio onomastico non mi fece neanche gli auguri.... lei non m cacó di striscio solo quando salii sopra al bar arrivo anche lei è mi salutò ma era distaccata... Lui mi fissava perché aveva capito tempo fa che c’era stato qualcosa con Francesca... tornai da mare non ne volevo più sapere e mi mando un messaggio quando andai via...”te ne sei andato si sente ancora il tuo profumo” si in spiaggia? Ma ci ho scritto infronte cretino a caratteri cubitali? Non risposi a lei per qualche giorno poi mi chiese di vederci prima che partisse (doveva andare a trovare il fratello al nord) io acconsentii ma poi quella sera non aveva più voglia di scendere perché aveva avuto una brutta notizia...io le dico di scendere lo stesso e mi spiega che la brutta notizia è che il padre del ex sta male lei si dispiace e non parte più, e in tutto ciò in quei giorni andai al mare con una amica mia in posto che avrei voluto portare lei ma non ci andammo mai perché una settimana non ci si sentiva ed una si...mi diede dello xxxxx che per lei c’era qualcos... io le dissi che per come le vuoi tu le cose ognuno può fare ciò che vuole che non ha mai detto una cosa del genere che lei quando frequenta uno non va trombando con altri...non era proprio di questa opinione un mese prima ma pur di attaccarti... Poi con la scusa che io utilizzo toni alti e non belli ( giuro mai detto mai una parolaccia a lei mai!) e non belle parole in merito che lei fosse finta se ne scappó a piedi ho dovuto pure rincorrere... Non mi ricordo come andarono avanti le cose ma una sera lei andò a casa di amici a cenare io le dissi dopo per messaggi che lei parla tanto di sincerità e che per me aveva una cosa parallela con due persone....fini il mondo mi mando a cagare che sono un xxxxx egoista che devo stare lontano km da lei ed altro per ferire e sa dove ferire perché sa che quando mi da dello xxxxx o che i miei sentimenti non erano nnt sa che me la prendo... dal giorno dopo si accorse che esageró è parti con i messaggi, loso ho sbagliato non dovevo dire certe cose, nn metto in dubbio i tuoi sentimenti ed io non metto in dubbio i tuoi....mi chiese di vedermi io come un cretino andai discuttemmo nuovamente sempre a giustificarsi che sono io che sbaglio i toni che attacco.... tornano giorni tranquilli anzi mai visti così arrivano i bungiorno per messaggi roba mai vista, c si sente di più durante la giornata, le chiedo di fare un weekend fuori non voleva accettare diceva che vorrebbe ma i pensieri la fermano...poi mi dice frasi tipo dopo che lei era in giro per il centro della Città “pensavo mi raggiungessi”...sembrava essere diventato un rapporto quasi normale... facciamo il weekend insime...io purtroppo permaloso ed emotivo me la prendo su tutto perché sono molto coinvolto da lei... nel weekend furoi incontriamo anche altre persone della nostra città che nessuno sapeva che ci frequentavamo ( 6 mesi), non lso iniziavo a sperarci anche dopo il weekend fino al venerdì della settimana dopo sembrava tutto apposto però lei mai che ti bacia o ti abbraccia ed una volta provai a prenderla per mano ma non volle.... poi di nuovo il down di nuovo che erano tornati i suoi pensieri da una mattina infatti litigammo mi dice sempre che faccio la vittima, si sbagliai io perché lei non mi rispose subito e parti in ansia e le scrissi che aveva fatto la sera prima che non si era fatta sentire e cose varie, ma un rapporto così con le cose che so e percepisco è normale che vado in ansia...ci vediamo il giorno dopo per parlare e li ci scontriamo io piango perché mi attacca su cose che io direi inesistenti, le racconto che la sera prima una ci ho provato con me invitandomi a casa ed io declinai dicendo che ho un rapporto indefinito con una persona. Lei si attaccó al fstto che ho utilizzato la parola indefinito al posto di apprezzare la sincerità mia, che avrei potuto dire solamente no...poi tante altre cose, diceva che ho un brutto carattere che sono violento verbalmente (si alzò la voce ma più per disperazione quando vedo che una persona mi replica in maniera inverosimile o mette in dubbio ciò che dico a cuore aperto) non le ho mai detto una parola fuori posto. Poi dopo qualche ora mi scrive che ho ragione le mie ragioni sono indiscutibili...io non rispondo per due giorni, all inizio mi manda canzoni tipo sad eyes dicendo che si dispiace dei miei occhi tristi ma poi attacca dicendo di smetterla di fare il bambino con il silenzio punitivo aggiunge “che te la detto il tuo psicologo di fsre così?”... riattacco con lei a parlar ma è solo un battibecco dove dice che io non penso si suoi problemi ma vedo solo me, non è vero so che aveva anche problemi economici pure il padre ed io potevo fornire un po’ di aiuto per prendere quella 200/300 euro in più al mese...ma non ha mai voluto ne che dessi una mano a lei o che dicesse qualcosa al padre... per messaggio le spiego che io avrei voluto avere un rapporto alla luce del sole di essere liberi di fare ciò che vuole e perché no non precludersi il pensiero di costruire qualcosa... lei in parole povere mi dice che il suo ideale è diverso dal mio che non ha bisogno di stare insime ad altri quando sta con me per stare bene, basto io... che non c’è bisogno di avere un etichetta addosso di fidanzati e che tutti lo debbano sapere...io le spiego che per me non è così le spiego che io voglio camminare mano per mano con la persona a cui tengo e lei dice che la mano non la da a chi nn conosce bene...si dopo 6 mesi... il giorno dopo mi alliscia dicendo che belli quei momenti dove stavamo bene insime io e te e poi ci riattacchiamo dove alla fine esce fuori che comunque visto L età avrei dovuto prendermi le mie responsabilità, che non dovevo addossare le colpe solo a lei perché è sempre stata chiara che non avrebbe potuto (voluto?) darmi quello che volevo io, stupida lei dice che mi ha creduto che dopo la prima volta e anche altre il dicevo Vabene a questo tipo di rapporto, che ero ambiguo e incoerente che facevo cose con lei ma volevo altro...che le persone non si conoscono in 6 mesi per decidere, che ci sono dei lati del mio carattere che non le piacciono, che per lei sono molto importanti le parole e quello che si dice...( Vabene ma che colpa ne ho che quando stavo con lei la volevo solo abbracciare...ci provavo ma poi vedevo che volevo altro, molte volte gli abbracci neanche li desiderava molto) che ha dei sentimenti ma non sono quelli che intendo io.... tanto altro... che io corro ed ho sempre corso...io che ho perso tutta la mia dignità cercando di tenerle testa ma era impossibile quando partiva era una furia ma non con le parole, trovava sempre come colpirmi.... non so come spiegarlo e non posso elencare tutto.... È finita così e adesso vivo giorni che non so che fare sono straziato dentro perché vorrei solo parlare con persone, ma evito anche perché lei ha sempre detto di essere maturo e spicciarla da solo... non si farà più sentire e ne tanto meno io, la vedo spesso online e posso immaginare solo.... non so se dirle “guarda io ti volevo veramente bene e nonostante o almeno per un determinato periodo non ti sentivi solo con me io ero lì e tu invece non sei stata così sincera come dicevi di essere” ma se le dico che le guardai il telfono penso che potrei scatenare una furia... vorrei che capisse che non ero stupido e che ci tenevo veramente, lo psicologo dove vado dice che lei è una persona persa ormai segnata dai suoi traumi, che se non si aiuta lei non ci riesco io, vuota che ha bisogno solo di prendere.... Lei era una persona che ha sua detta ha avuto molte storie e che se fatta anche moltre trombate occasionali... a me piaceva sapevo che sessualmente anche potevo spingermi di più pure però anche ci soffrivo perché a pensare a sta ragazza che si da così con facilità senza autostima... Per sua ammissione il sesso è importante per lei, diceva sempre che le piaceva il mio... che conosceva benissimo L uso del preservativo femminile, io non sapevo neanche L esistenza... C’è tanto da dire purtroppo, ormai è finita lei ha detto che ha perso stima nei miei riguardi ormai per vie delle cose brutte che le ho detto... mi additava anche quando usavo troppo i social e non ha mai voluto che pubblicassi una foto con lei un qualsiasi cosa. Il pensiero che subito si veda con un altro che sicuro andrà così, che lei riesce a distaccarsi dalla cosa facilmente a parer mio mentre io sto qui a scrivere per lei. Al momento neanche riuscirei ad andare con un altra. Mi sento che ho sbagliato molte cose, che non avrei dovuto affezionarmi e rovinare le cose, così da mantenermi questa persona come amica... Mi sento molto solo ultimamente, i pochi amici che ho la maggior parte sono fidanzati e chi no pensa a passare tutte le serate sempre avanti allo stesso bar... mentre io sono più tipo che piace variare, fsre L escursione fuori, bosco montagna, chiese antiche quel che si vuole... ma ogni volta che parlo con loro mi danno del pazzo... Con lei facevo anche di queste cose...ma la maggior parte ero sempre io che le chiedevo di fsre qualcosa...lei quelle poche volte che la fstto lo faceva solo Qusndo sentiva che mi allontanavo. Ero insicuro lei lo sapeva la sempre avvertito. Un mio amico non ha voluto ascoltare nulla mi ha detto solamente, che devo cambiare io affinché queste persone non mi feriscano più , di non cercare per forza una figura femminile, di cercare la mia sicurezza e basta.... e vedrai che non permetterai più nessuno a di ferirti, di smettere di lamentarsi che l’ho voluta io sta cosa, volevo fsre un viaggio d 4 giorni furoi, se ne sarebbero andati 1000 euro e lui mi ha detto di evitare perché sa che non navigo nell’oro e che non cambiarebbe nulla, di lavorare su me stesso perché se no continuerò a soffrire... e credo che abbia molto ragione.
  27. Hai sicuramente toppato con i messaggi al tuo collega ma cosa c'è di male vedendo un bel ragazzo che si dica "che figo"? Perchè non chiedi a lui quante volte incrociando una "bella figa" con gli amici hanno fatto apprezzamenti di tutti i generi su di lei? E poi perchè sbirciare nelle tue chat. E' da maleducati. La fiducia se c'è c'è a prescindere . Non sarà troppo geloso ed egocentrico?
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