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Alex2002

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  1. Grazie per avermi risposto.Le risponderò in ordine di domanda: 1-Ogni mattina mi alzo,mi preparo,ed esco per andare a prendere il solito pullman che poi mi porta a scuola.La fermata non è affollata.Ci sono persone che conosco.Anche se sono amico loro,mi sento come se fossi "il terzo incomodo".So che sono io a pensarlo ma suppongo che quel che provo io,lo trasmetto anche ad altri.Io penso che in ogni cosa ci deve essere uno schema,un modo fisso di comportarti.Una volta pensavo che per essere visto bene dalle persone dovevo sempre ridere a ogni cosa,un po' strana dirai,beh si.Ancora oggi però ho una fissa in testa.Io cambio comportamento.Ogni tre giorni però mi si resetta tutto.Spiego meglio.Un giorno mi stanco di come ero fino a quel momento e quindi divento più riservato.I primi tre giorni vanno bene ma...poi vuoto totale.Come se dopo aver dormito mi dimenticassi di quello che ero stato fino a quel momento.E,quindi un altro io soccombe e ne nasce uno nuovo. La mattina io mi incontro abitualmente con due mie amiche in un bar,cosi per passare il tempo e per aspettare l'ora giusta per entrare a scuola. Quando sono con loro non so mai cosa devo dire,per paura che mi possano vedere come lo sfigato. Ogni volta che sbaglio a fare qualcosa,rispondere a una domanda semplice,mi sembra che il mondo mi crolli addosso. Devo trovare me stesso però non so da dove partire. 2-Quando sono da solo a casa mi capita di trovarmi in situazioni ordinarie,come fare merenda,guardarmi allo specchio,e iniziare a parlare da solo.Io discuto di cose che riguardano la giornata.Del perché questa sia stata un fallimento totale.Parlo del come io so che non mi devo comportare in un certo modo.Parlo del come io so migliorare me stesso,perché fondamentalmente è quello che devo fare.Come se avessi un blocco emotivo,io non riesco a fare quello che voglio davvero.Piango,ma non tanto.Rido,ma di come mi è andata male.Neutralizzo,incomincio a diventare privo di emozioni come se non avessi più motivo di soffrire.Potrei sembrare un pazzo,uno squilibrato,ma non lo sono.Ho visto diverse prove a tesi di questo.Nessuno che corrispondesse. La verità è che io...posso essere migliore di cosi.Di questo parlo.Un'esame,un modo di mettermi alla prova.Puoi chiamarlo come vuoi.Io però mi sento male quando dopo il resoconto non riesco a combinare nulla.Penso che in alcuni momenti io mi trovo in quel posto ma non sono presente.Dico questo perché,come ho detto,parlo della soluzione al mio problema,io la conosco.Ma appena esco fuori dalla discussione.Tutto come prima. 3-Questa domanda penso che dare la risposta sia scontato ma..se proprio vuole saperlo.Io non parlo di queste cose con i miei genitori,penso che mi darebbero del pazzo,ma non so.Comunque non ne ho il coraggio,e lo stesso vale per mio fratello.Idem con gli amici.Io assolutamente non parlo dei miei problemi con loro perché so,SO,che dopo mi guarderebbe in un altro modo,forse migliore,forse peggiore,spero solo che quel momento non debba mai venire. Spero di non essere stato troppo drammatico con la mia riposta.Volevo farlo provare,farla immergere in quel che sono.Spero che ci sia riuscito. Buona fortuna con me e mi faccia sapere. Grazie ancora di tutto
  2. Scusate,vorrei dire poche parole riguardo a ciò che mi sta succedendo.Dal mio nickname si è intuito che sono ancora un ragazzino di quindici anni e che non ha proprio le idee chiare in testa. Non so chi sono.Mi spiego meglio.Ogni giorno mi alzo col pensiero che quella giornata mi possa andare bene come andare da schifo,ma non perché sono gli altri che me lo fanno pensare. Sono io.Penso di non essere l'unico ad avere questo problema.Ho consultato diversi forum ma ho ricavato tanto come niente. Voglio che qualcuno mi possa dare una spinta.Possa dirmi quella frase che mi cambierà totalmente la vita. Andiamo al nocciolo però...Davanti alle persone HO PAURA.Non paura di LORO, paura di ME e come posso reagire. Nella mia testa ci sono una miriade di pensieri che svolazzano qui e la fra i miei neuroni. Penso molto,parlo poco. Sto molto da solo e alcune volte penso anche di essere pazzo. Sempre,e dico SEMPRE,mi capita di parlare da solo e rispondermi pure...non è normale affatto però lo faccio come se fosse una specie di terapia inconscia di cui non posso farne a meno. Mi aiuta,questo è vero. Mi fa sentire solo e disorientato,anche questo è vero. Vorrei dire molte altre cose ma penso che siano superflue. Voglio solo qualcuno che mi capisca e che possa darmi consigli. Qualcuno che ha sperimentato sulle sue mani quello che provo io. Grazie
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