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Francesco 94

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  1. Beh, e io che pensavo di aver esaurito le lacrime. Non so cosa dire, mi bastava che qualcuno mi notasse, ma questa risposta ha superato le mie aspettative, quindi grazie.
  2. Francesco 94

    Pensiero fisso: Suicidio

    Ciao, ho 23 mi chiamo Francesco e sto pianificando il mio suicidio da 2 mesi, ho compilato il modulo A.I.D.O. e ho scritto una lettera per mio padre e le mie due sorelle. non per mia madre, visto che si è suicidata 3 mesi fa Sinceramente non so perchè sto scrivendo su questo forum, forse una parte del mio subconscio si rifuta di morire, forse perchè in realtà io rispetto la vita e trovo che sia una cosa meravigliosa, il modo in cui ha trovato la propria strada in questo universo ostile e pieno di ostacoli, oppure è semplicemente un primo e ultimo sfogo indirizzato a dei nickname anonimi di un sito internet, d'altronde non ho più l'ombra di un amico da ben 6 anni. beh da dove iniziare.... diciamo che io ho smesso di vivere a 17 anni, quello che ho fatto dopo è stato semplicemente osservare il tempo scorrere da dietro uno schermo mentre passavo ore e ore a giocare e a guardare serie tv. un parassita in pratica. Dunque, quando avevo 17 anni mia madre si è trasferita con mia sorella in una casa ereditata a due ore di distanza lasciando un adolescente con già poca voglia di studiare da solo e senza una figura di autorità a imporre delle regole; ponendo fine alla mia carriera scolastica. Il motivo del trasferimento sono stato anche io visto che io e mia madre non riuscivamo a vivere insieme senza litigare... ma almeno ci andavo a scuola. Da lì è iniziato il declino più totale perchè oltre alla scuola ho, in questo caso dovuto, smettere di fare Scherma, sport che ho praticato per 11 anni, sport che era la mia fonte principale di amicizie. Comunque da quel fatidico anno in poi ho sempre provato, anche se controvoglia a riprendere le lezioni, interrompendo ogni volta dopo un paio di mesi, facendo spendere soldi inutili alla famiglia. Ora ho 23 anni, ho la licenza media, e la mia unica esperienza lavorativa è stata un servizio civile per una pubblica assistenza dell'A.N.P.A.S. di 8 mesi finita giusto giusto con il suicidio di mia madre... giusto, mia madre, dovete sapere che lei minacciava spesso di suicidarsi, anche per scherzo, io provai ad aiutarla portandola da una psicologa, altro non sapevo fare, oltre magari a cercare di farle compagnia più del solito (ah si, dopo 4 anni ci siamo riuniti tutti di nuovo sotto un solo tetto e stranamente andavamo molto d'accordo) ciononostante non mi ha degnato neanche di una parola nella sua lettera, la cosa più che distruggermi mi ha fatto capire che una cosa in realtà sapevo già da sempre. Io non sono nessuno, non valgo niente, e non è un problema di autostima, è un semplice e palese dato di fatto. Insomma per una settimana ho pianto la sua perdita e poi ho iniziato a sentire come una morza al cuore, ho iniziato a notare quanto fossi solo, cosa che fino ad allora non mi aveva turbato più di tanto, e vedere i successi della mia sorellina universitaria piena di amici e con un ragazzo amorevole non aiutava. Ora sono qui che "dormo" il giorno e sto sveglio la notte per evitare mia sorella minore e mio padre, e ogni giorno piango e penso a quanto voglio morire, so che è un gesto egoistico, specialmente se la famiglia ha passato da poco un evento simiile, ma non ce la faccio, io devo morire, imperativo. Non voglio nessun tipo di aiuto perchè io non voglio stare meglio, Avrei un altro milione di cose da scrivere ma sinceramente sono quasi 24 ore che sono sveglio e le parole giungono al mio cervellino a stento.. ogni tanto mi capita.
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