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Pigui

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  1. Ciao Gino, Forse non te ne sei accorto, ma hai anche dei punti di forza, come l'ironia, il titolo che hai dato al tuo papiro è divertent, l'ironia è utile per affrontare problemi enormi o molteplici senza esserne schiacciati.... Hai scritto che non sei fatto per resistere, ma cedi facilmente alle difficoltà, penso che sia una cosa un po'da tutti accumuliamo tanti problemi e poi non resistiamo al loro peso, prova a sederti, mettere per iscritto tutti i tuoi problemi, valuta quale sia l'ostacolo più piccolo e come affrontarlo, ti renderai conto che uno alla volta riuscirai ad affrontarli... Ti aiuterà anche a renderti conto che risolvere i tuoi problemi non è impossibile.... Solo che devi trovare tu la giusta motivazione se no niente avrà senso... Ad esempio potrebbe essere riacquistare la tua dignità? Parli tanto di vergogna, non vorresti ritrovare il rispetto di te stesso? Oppure anche semplicemente stare bene, avere una vita equilibrata... Devi trovare la tua motivazione.
  2. Ciao Sara, stavo ripensando alle tue parole e all'improvviso mi sono ricordata del libro:" il piccolo principe" una delle frasi più più famose è " l'essenziale è invisibile agli occhi" solo perché la maggior parte (non tutte) delle persone non si accorge di te o non ti da valore, non significa che sia tu sbagliata, ma è possibile che siano loro ciechi... Comunque ti consiglio di leggere il libro è poi guardare il film "il piccolo principe" sono entrambi stupendi e molto profondi
  3. Ciao Luz, Penso che dovresti trovare un equilibrio tra le nuove consapevolezze, che mi piacciono davvero tanto e gli sforzi a inseguire obbiettivi... Nel senso perché non ti poni come obbiettivo le nuove consapevolezze? Se i tuoi obbiettivi diventano la serenità, l'amore ect... Non credi che otterresti il meglio da entrambe le cose? Nessuno è una causa persa. Grazie a te che hai apprezzato tanto la mia risposta è grazie del tuo augurio
  4. Ciao, mi farebbe un sacco piacere
  5. Ciao, Se ho capito bene la situazione, allora è successa la stessa cosa a me, quello che mi sento di dirti è affronta questa persona è parlagli schiettamente, ma magari prima dille quanto l'apprezzi e quanto le vuoi bene, così capirà che non vuoi ferirla, così non ti rovini la mente nel tentativo di risolverlo, oppure ti imbarazza parlarle di questa cosa?
  6. Ciao, Io soffrivo di ansia, per tutto, gli amici invece di aiutarmi mi prendevano in giro o non davano peso alle mie ansie e insicurezze, poi ho incontrato una persona che mi prendeva sul serio, mi incoraggiava e mi sosteneva.. ora mi ha abbandonata, maaaa grazie a questa persona ho imparato a mettermi in gioco e ho scoperto che tutte le mie ansie erano spaventose nella mia mente, ma nella realtà sono meno dolorose, prova a metterti in gioco, a piccoli passi, impara dagli errori, ogni esperienza anche quelle negative sono utili per migliorare... Il mondo del lavoro è crudele, non ti danno il tempo di imparare come si deve, però tu ignora quello che dicono gli altri, basta che dai il massimo, se poi non è abbastanza è un problema loro, se poi non ti rinnovano un contratto poco importa tu avrai fatto esperienza e ci sarà più probabilità che ti assumono da un altra parte e avrai l'occasione di imparare dell'altro...
  7. Ciao Sara, ti capisco anche io ho il tuo stesso problema, se ti può far piacere saperlo, a me interessi, una persona che nonostante viene isolata non arriva ad odiare gli altri, ma al contrario si mette in discussione e cerca di trovare un cambiamento per migliorare la propria situazione è una persona stupenda, quindi grazie di essere così e mi dispiace che tu debba sentirti così. Un abbraccio
  8. Pigui

    Solitudine

    Ciao a tutti, 2 anni fa sono quasi morta, sono sopravvissuta, ma livello fisico, mentale ed emotivo ero a pezzi. Ho passato questi 2 anni a riprendermi per avere una vita normale, ma adesso non ne trovo più il senso, non importa a nessuno di me, io potrei anche morire e a nessuno importerebbe, e lo so perché 2 anni fa stavo per morire e non c'era nessuno, ho affrontato tutto da sola. Prendo sempre l'iniziativa a parlare con gli altri ad interessarmi degli altri, a fargli visita e a scrivergli, ma nessuno fa lo stesso per me, non interesso a nessuno, nessuno ha il desiderio di conoscermi davvero, tutti quelli che sanno quanto sono stata male, non mi chiedono come va? Soffri ancora come un cane? Posso fare qualcosa per te? ... Quindi mi sono impegnata tanto per riprendermi, ma per niente, sono solo effimera come un sole durante un tramonto d'inverno. Penso che era meglio se 2 anni fa sarei morta, mi sento così sola.
  9. Grazie mille, mi hai tolto un bel po' di dubbi, mi dispiace per quel che ti è successo e mi fa piacere che hai trovato un sostegno.
  10. Qualcuno potrebbe spiegarmi il ruolo di un psicoterapeuta durante un colloquio e quale dovrebbe essere il suo obbiettivo è i benefici che dovrebbe trarne il paziente oppure condividere con me ciò che si aspetterebbe di ricevere/ottenere da una psicoterapia o qualsiasi cosa viene in mente... Grazie a tutti
  11. Ciao, non dovresti sentirti un mostro, la tua intelligenza e le tue capacità intellettive sono dei pregi, se ti senti in colpa perché credi di essere migliore degli altri proprio per queste tue doti, tu rovescia la medaglia, inizia ad usare le tue doti per aiutare gli altri, sfrutta la tua intelligenza per sostenere le persone che ti circondano
  12. Ciao Sara, anche io ho 23 anni e ho avuto un padre e un fratello con atteggiamenti simili, solo che ora i miei sono separati, mio padre non vive con noi e mio fratello ha trovato una ragazza stupenda che lo ha reso più maturo, anzi meno acerbo, quindi la mia situazione adesso è diversa, ma ad avermi aiutata mentre ero sotto la loro tirannia è stato non credere alle loro parole, rimanere convinta che il loro atteggiamento fosse ingiusto e solo cattiveria gratuita, ma non perché fossero cattivi, ma semplicemente perché non conosco altre maniere, sono loro stessi i primi ad essere imprigionati nei loro pensieri ingiusti, tu non lasciare che persone del genere condizionino la tua considerazione di te stessa, sei un essere umano hai il diritto di vivere, di essere trattata con rispetto, ma soprattutto amore, a prescindere da quello che il compagno di tua mamma pensa e crede.
  13. Ciao, Grazie a te per aver condiviso, innanzitutto complimenti per tutti gli sforzi che stai già facendo, sei più forte di quel credi. È difficile dare una risposta concreta, ma penso che devi andare avanti così, stai affrontando le cose, stai imparando come gestirle, ovviamente ci saranno giornate che non riuscirai neanche a combattere, ma è normale, stai andando davvero bene, prova a tenere un diario, in cui annoti i cambiamenti, quando riesci ad affrontare le situazioni spiacevoli, così quando non riesci puoi rivedere le vecchie vittorie e non ti scoraggi. Comunque non penso che devi preoccuparti troppo di non essere più la persona di prima concentrati sulla persona che vuoi diventare e poi penso che qualche controllo specialistico dovresti farlo, magari è un problema legato all'apparato riproduttivo o agli ormoni, magari hai qualche problema ai reni, boh... magari è semplicemente stress, prova a metter ordine nella tua mente e in casa e nella vita, organizza un po' di più la vita è non lasciarla al caso, diventa padrona di ciò che ti circonda, se decidi di andare a fare la spesa, sii determinata a farla combattendo l'ansia, sono convinta che ti ha solo colto di sorpresa e che riuscirai ad affrontare tutto.
  14. Ciao, Se vuoi stare meglio inizia a prenderti cura di te stesso, prova a regolare il sonno, mangiare bene, fare esercizio, queste cose aiutano a livello fisico, mentale ed emotivo. Hai scritto anche che non ti piace come ti vesti, vai in giro e cerca qualcosa che ti piaccia e compralo, qualcosa che tu faccia sentire a tuo agio e sicuro. Mi fa piacere che hai legato con tua mamma, sfrutta questo rapporto, è la persona più vicina a te, probabilmente anche lei sta soffrendo per te e tuo fratello, aiutatevi a vicenda, sono sicura che lei ha bisogno di sostegno e che vorrebbe sostenerti. Prova a uscire e andare a fare la spesa o fai passeggiate al parco oppure adotta un cane e portalo a spasso, ti assicuro che in queste circostanze c'è spesso chi attacca bottone, potrebbe essere un opportunità di socializzare senza obblighi.
  15. Ciao, Io ho 23 anni, quando mi metto a fantasticare mi immagino ai tempi delle scuole superiori, nonostante ho un lavoro, quindi potrei fantasticare sul presente, il mio ambiente lavorativo, i miei colleghi, ma nella mia mente c'è la scuola superiore, non penso che si possa definire giusto o sbagliato, ma semplicemente bisognerebbe capire il perché della cosa... Io personalmente penso che fantasticare possa essere anche utile, ripensare al passato e riviverlo nella propria mente nel miglior dei modi, così la prossima volta non si commette lo stesso errore, oppure immaginarsi in una situazione futura per valutare come reagire... Però può essere anche controproducente, a volte si passa così tanto tempo nella propria mente che ci si scorda di ciò che vi circonda e delle persone intorno.
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