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Glenda

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  1. Glenda

    DEVO SPOSARMI E NON SO CON CHI

    Ok! Ma la risposta alla mia domanda non me l’hai data!!! Cioè, io vorrei sapere cosa ne pensate di questa cosa, se per voi, detta così, é una cosa vera o non vera! Hai definito il mio fidanzamento un FALLIMENTO RELAZIONALE, per cui suppongo che secondo te, stando a quanto ti ho detto, praticamente pensi che il mio ragazzo probabilmente pensava realmente quello che ha detto riguardo a mia cugina! É questo ciò che io voglio sapere! Anche perché tutta quella storia sulla figura paterna ecc ecc ti assicuro che non c’entra un xxxx voglio dire, capita quasi a tutti di avere le corna una volta nella vita, senza per questo dover andare a ricercare il contrario della figura paterna ed altre stronzate del genere! Io credo che tu abbia dato troppo per scontata la mia personalità, allargandoti davvero un po’ troppo con le tue considerazioni e credimi: hai azzeccato ben poco! Fortunatamente per me, la mia lucidità mentale mi permette di capire che per avere un motivo significativo che possa farci sentire inferiori a qualcuno, di certo non basta un’infertilità! Oltretutto ho reagito anche abbastanza bene per quanto riguarda il tradimento perché mi sono data da fare da subito a cercarmi qualcosa che mi facesse stare bene, portandomi a pensare ad altro, a distrarmi, a trovare delle piccole soddisfazioni personali, a coltivare interessi... insomma, ho reagito dinamicamente e se proprio lo vuoi sapere non mi sono mai -e ripeto mai- permessa neanche di insultare la ragazza con la quale il mio ex attualmente ha una figlia. Mai. E non lo faró mai. Oltre che inutile é anche dannoso. Per quanto riguarda il mio ragazzo, ti assicuro che seriamente, non ha proprio nulla a che vedere con l’altro, né per quanto riguarda i suoi interessi, né per quanto riguarda gli hobbies, né per quanto riguarda il comportamento, ma soprattutto per quanto riguarda l’impostazione familiare, l'educazione che ha ricevuto ed i genitori che ha avuto! Cioè zero, zero proprio! L’episodio dei dolci tutt’ora non mi spiego come possa essere accaduto e lui stesso se ne vergogna molto quando lo accenno, ripetendomi che non succederà mai più e chiedendomi scusa ancora, nonostante l’abbia già fatto un miliardo di volte. Prima di metterci insieme ha detto delle cose su mia cugina che mi hanno ferita e che tutt’ora non riesco a cancellare, ma anche lì ho avuto la lucidità mentale di capire innanzi tutto che quella poverina non c’entra assolutamente niente, anzi! Probabilmente lei é una delle persone che mi vuole più bene al mondo e me l’ha anche dimostrato chiaramente in molte situazioni con la sua presenza e la sua disponibilità, quindi niente AVVENENZA ma solo tanto rispetto, tanta stima e tanto affetto, fidati! Ho fatto anche male a pensare di non poter parlare di questa cosa con una persona che conosco, perché ora mi rendo conto che probabilmente é solo una persona che mi conosce a poter darmi un parere affidabile! Errori Figurati che la gente che mi conosce non si spiega come io possa aver avuto questa calma tibetana, definiamola così, anche in situazioni nelle quali davvero avrebbe perso la calma anche Gesù Cristo! Questo lato di me é ben evidente da molte cose che hai letto, credo. Si lascia sottintendere abbastanza palesemente. Ciò nonostante, tu mi vieni subito a dire che ho bisogno di PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA SERIA POSSIBILITÀ DI INTRAPRENDERE UN PERCORSO TERAPEUTICO cioè, fammi capire... il ragazzo ti fa le corna? Vai dallo psicologo! Intraprendi un percorso terapeutico! Non sei fertile? Idem! Hai dei dubbi su una cosa che il tuo ragazzo ti ha detto? Eh, sarebbe già il secondo FALLIMENTO RELAZIONALE, ti conviene valutare se cerchi uomini simili a tuo padre o diversi da lui! Ma ti rendi conto di quello che hai scritto?!?!! Diamo uno psicologo anche al mio cane, visto che ci sei! A parte ciò, io volevo sapere altro ma mi tengo la tua definizione di “fallimento relazionale”. Suppongo che questa basti ed avanzi a dire tutto
  2. Ciao, L.C. Ho letto la tua storia attentamente e prima di darti pareri di psicologia da un centesimo, volevo innanzi tutto portarti a riflettere su ciò che hai scritto. Partendo dal presupposto che nella vita, quando si cade, hai solo due possibilità. Bianco o nero, non esiste il grigio: o ti lasci andare (ed a quanto pare hai visto cosa accade a fare questo) oppure reagisci e vai avanti. La verità nuda e cruda, é questa. Fossilizzandoti nei problemi non fai altro che creartene di nuovi ed i fallimenti in amore, per quanto dolorosi possano essere, ne sono comunque la parte più insignificante, nel senso che non é facile trovare una fidanzata con la quale stare bene ma quando una persona ti lascia, allora devi pensare che é logicamente inconcepibile sprecare il tuo preziosissimo tempo a pensare a ciò che poteva essere, rovinando il buono che c’é in te. Le storie che hai avuto sono state vissute in un’etá giovanissima, dove si fanno tante stronzate e dove purtroppo si costruisce raramente qualcosa di solido. Le donne vanno e vengono, ma soprattutto ce ne sono tante ed in mezzo a quelle tante ce ne sarà qualcuna che potrebbe andarti bene, solo che sciupando tutto il buono che c’é in te, sicuramente non concluderai niente e nasconderai le tue qualità a chi ti osserva. Secondariamente ti dico che non é una novità: la gente é cattiva. Cerca sempre di rifarsi sull’anello piú debole della catena, infierendo sui suoi dolori per puro passatempo, specialmente alla tua età. Probabilmente si tratta di un atteggiamento che li spinge a volerli far sentire più forti, paragonandosi a chi sta attraversando un brutto momento. In terzo luogo, ti posso assicurare che le droghe non sono in modo per stare meglio ma sono semplicemente un modo per sprofondare sempre di più. Parole scontatissime, sicuramente, ma dette da una persona che ha vissuto per quattro anni con un tossico, (tra l’altro arrestato anche due volte), magari potrebbero risultarti leggermente più attendibili. Io sono riuscita a farlo smettere completamente, dopo anni ed anni di eroina ed altrettanti di cocaina. Non cambia niente, caro L.C. . Resta tutto uguale. Quando esci dallo sballo, la merda che ti circonda é sempre lì, anzi, si accumula ogni volta che rifai. La realtà peró, ti aspetta ed il tempo scorre in fretta. La realtà aspetta te per essere cambiata ed ahimè, soltanto tu lo puoi fare. Con le tue forze. I periodi bui sono molto importanti perché ti aiutano a capire quali sono i tuoi limiti e ti aiutano a capire chi sei veramente. Una frase di un bellissimo libro in seguito utilizzato per un altrettanto bellissimo film che sicuramente avrai visto, o del quale avrai sentito parlare (the fight club), dice cosi: “quanto sai di te stesso se non ti sei mai battuto?” Ora non vorrei aggiungere dolore al dolore, ma la verità purtroppo fa sempre male, quindi mi scuso in anticipo per quello che sto per dirti, ma la mia domanda per te é questa: considerando le tue disavventure, i momenti in cui hai sofferto e quelli in cui ti sei lasciato andare toccando il fondo, QUANTE VOLTE TI SEI BATTUTO VERAMENTE? Lo hai mai fatto? Oltre a reagire male, quante volte hai lottato contro il dolore? Quante volte hai reagito? Domandati tutto questo é datti una risposta da solo. Dopodiché, voglio dedicarti un piccolo pensiero che ho scritto proprio ieri su Facebook. Spero che possa invitarti alla riflessione. Scusami per la franchezza, non era mia intenzione ferire o infierire, e spero proprio che tu lo capirai. Ti lascio un forte abbraccio e ti invito a scrivere di nuovo, nel caso in cui cercassi altri pareri da parte mia. Ovviamente mi aspetto che tu vada a leggerti il mio caso, dandomi un’opinione. Sono convinta che sarà preziosa per me e ricordati che anche tu sei prezioso. Dubita di chiunque ti spinga a non credere in questo. Un bacio Quando inciampi e cadi per terra, allora chiudi gli occhi ed immaginati lontano dallo schifo che hai intorno. Convinciti di startene su di un’isola, l’isola più bella che esista o anche la più bella che non esista. Immaginati un’isola che non c’è, fatta come a te piacerebbe che fosse. Poi trova appoggio, metti le mani nella terra. Impolverale, sporcatele, toccalo bene il fondo con quelle mani, e chiediti se é veramente questo ciò che meriti; quindi reggiti su di esse ed alzati. Non appena incomincerai a muovere i primi passi, vedrai realizzarsi una piccola grande magia. La gente ti dirà che hai qualcosa negli occhi e tu chiederai loro cos’è. Non fingere di non saperlo, pensi davvero che sia sparito tutto così, all’improvviso? “É un’isola”, ti diranno. “É un posto bellissimo! Ti prego, insegnami come si fa ad arrivare qui.”
  3. Glenda

    DEVO SPOSARMI E NON SO CON CHI

    Ciao a tutti ho bisogno di parlare con qualcuno che non mi conosca perché non posso esporre la mia situazione a nessuna delle persone che ho vicino. Alcune di loro mi vogliono bene davvero e quindi temo che potrebbero star male o intervenire in maniera inopportuna venendo a conoscenza di alcune cose. Sono sentimentalmente legata ad una persona da due anni. É un fidanzamento venuto fuori dopo una storia terribilmente sbagliata, avuta con un un figlio di papá da definire come la classica ciambella senza il buco, ovvero un ex tossico di eroina che oltre ad aver subito due arresti, ha poi continuato a fare uso di droghe diventando dipendente dalla cocaina per un periodo durato circa altri dieci anni, dei quali gli ultimi quattro é stato fidanzato con me. Per buona parte del tempo ho praticamente lottato come un’ossessa per togliergli il vizio ed alla fine, con molta sorpresa perfino verso me stessa (non credevo fosse mai accaduto davvero), ci sono perfino riuscita. Dopodiché mi ha anche mollata mettendo incinta quasi subito quella che probabilmente era la sua amante, ed io ovviamente mi sono ritrovata con in mano un bel pugno di mosche. Probabilmente sarà stato il suo modo per ringraziarmi! Dopo pochi mesi mi sono fidanzata con un altro ragazzo, molto diverso da quest’altro. Non ha vizi dannosi, non fa nulla di illegale, é sempre stato uno sportivo ed in più viene da una situazione familiare molto diversa. Agiata, sì, ma conosce anche molto bene il sacrificio, conosce il valore del denaro e non ha problemi di pigrizia sul lavoro ma ahimè, attualmente non ne ha uno. Sta cercando disperatamente una soluzione, non potendosi più inserire nell’Agenzia funebre a conduzione familiare gestita da suo padre e da suo fratello. Troppe bocche da sfamare in un solo piatto. Lui ha vissuto fuori per tredici anni ma poi, dopo esserci fidanzati, é venuto via principalmente (almeno cosi dice) per stare insieme a me e nel frattempo, però, sperava di trovare un altro lavoro nel suo paese d’origine (che é anche il mio). Negli ultimi tempi in cui ha vissuto fuori, la sua situazione lavorativa non era delle migliori ed ora sono passati due anni ma non ha ancora trovato nessun impiego. Stiamo contando di andarcene insieme entro la fine dell’estate, perché comunque il nostro obiettivo é quello di sposarci. Siamo persone adulte ed innamorate, non vogliamo proprio fare la vita dei fidanzatini. In più io soffro di fibromi uterini ed il mio medico mi ha detto chiaramente che- ed userò le sue parole- non posso operarmi in eterno per rimuovere fibromi ogni paio d’anni, e dal momento in cui il mio utero comunque ne produce di continuo, in maniera quasi anormale, allora “é un utero candidato ad essere tolto”. Al momento potrei fare figli e restare incinta solo perché mi hanno appena rimosso un sacco di fibromi, ma quando si riformeranno, avrò difficoltà. É un bel macigno da portare sulle spalle. Diciamo che praticamente, già di suo, questo pensiero mi sta distruggendo l’esistenza, per non parlare di come ho vissuto il mio ciclo mestruale negli ultimi anni della mia vita. Invalidante, imbarazzante, sempre costretta a dire a tutti che “non posso perché ho il ciclo”, rinunciando a centinaia di occasioni per uscire, per la scampagnata, per la giornata al mare, il pomeriggio della corsetta, la gita fuori porta ecc ecc... potrei continuare all’infinito. Praticamente un handicap, a tutti gli effetti. A parte ciò, da quando io ed il mio ragazzo ci siamo fidanzati, lui é sempre stato piuttosto dolce e premuroso nei miei confronti, ma sono successe due cose molto gravi durante l’arco di tutto questo periodo. Almeno, per quanto mi riguarda. Una é stata durante una stupidissima e ridicolissima festa di fidanzamento nel classico stile terrone che io odio a morte, con parenti, invitati, dolci, come se fosse una specie di promessa di matrimonio: ma non lo era! Non so se avete mai sentito parlare di tamarrate del genere, comunque la persona in questione era suo cugino. Siamo andati a quella festa di fidanzamento ed intanto mia sorella mi mandava messaggi per chiedermi come stesse procedendo la cosa, ovviamente ridicolizzando un po’ le domande. Non so per quale ragione lui si sia sentito offeso e tutt’ora dice di non rendersene conto, ma quando ce ne siamo andati si é avvelenato perché diceva che io e mia sorella, ridicolizzando suo cugino, avevamo fatto sentire offeso anche lui. Non avrei mai pensato che se la sarebbe presa per una cosa del genere, anzi, fino a quel momento avevo sempre pensato che anche per lui quella messa in scena fosse stata soltanto una grandissima tamarrata. Insomma, si é arrabbiato così tanto che ad un certo punto, mentre tornavamo a casa ed io avevo anche il piatto dei dolci in mano, ha preso quesi dolci e me li ha praticamente sbattuti in faccia buttandoli solo casualmente dal finestrino e sporcandomi anche i vestiti, in un gesto completamente violento. Mi sono impaurita, era un lato di lui che non mi sarei mai immaginata di vedere. Mi sono messa a piangere per la delusione della scena alla quale avevo assistito e poi lui mi ha chiesto scusa. Il problema é che il giorno dopo ho dovuto ragionargliela un bel pò per fargli capire PERCHÉ aveva sbagliato. In due parole, ho pensato che se si fosse accanito contro di me allo stesso modo in cui senza nessun motivo mi ha lanciato i dolci fuori dal finestrino della macchina, facendomeli volare dalle mani, allora sarebbe stato un bel problema! Ora come ora, se gli parlo di questa cosa, lui mi da ragione su tutta la linea, ad incominciare dalla “festa di fidanzamento” che é stata davvero un’esposizione del cattivo gusto, a finire alla scenata dei dolci. Il secondo episodio però, é molto più grave. Il problema é che é successo PRIMA che io e lui ci mettessimo insieme ed é il fulcro di tutta quanta la storia. É PROPRIO QUI CHE HO BISOGNO DEL VOSTRO PARERE! Allora, iniziamo con il dire che io ho una cugina molto bella. La figlia della sorella di mio padre. Mio padre e sua sorella sono molto legati tra di loro e diciamo che durante l'infanzia, la sua presenza é stata parecchio assidua nella mia vita. É una ragazza veramente bellissima, una top model praticamente. I primi tempi in cui io ed il mio ragazzo abbiamo iniziato a sentirci per telefono (ancora non stavamo insieme), una sera ha scoperto che “quella bella ragazza” era mia cugina. Disse che (ed anche qui userò le stesse parole usate da lui) é sempre stata praticamente la ragazza dei suoi sogni, l’unica ragazza con la quale si sarebbe mai messo in vita sua, l’unica per la quale avrebbe preso la decisione di andarsene per tonare nel suo paese natale, aggiungendo altri commenti come per esempio il fatto di esserne rimasto talmente colpito dall’ultima volta in cui l’aveva vista, che praticamente era rimasto senza fiato. “Stavo svenendo quando l’ho vista passare a piedi! Ogni volta che la vedo penso che almeno mi rifaccio gli occhi!” Io in quel momento ho commesso un errore. Un errore abbastanza grave. Avrei dovuto salutarlo elegantemente dicendogli di non volerlo sentire né vedere mai più ed invece ho continuato a parlargli, umiliata come un’idiota e fingendo di non sentirmi scalfita da tutto questo. Il giorno dopo mi aveva anche detto che non mi voleva più sentire. In parole povere, con il senno di poi, é stato come se io avessi praticamente elemosinato le sue attenzioni. In un secondo momento lui ha cambiato completamente atteggiamento diventando molto premuroso, dolce ed innamorato ma all’inzio mi ha fatto del male. Il problema é che io non riesco a togliermi dal cervello questo episodio. Non c’é proprio verso. Pensavo che mi sarebbe passata con il tempo ma mi sbagliavo di grosso, anzi! Più passa il tempo e peggio é. Quando gli ho parlato del male inflittomi dalle sue parole riguardo a mia cugina, lui si é sempre difeso dicendo che l’ha fatto per farmi arrabbiare, ingelosire o addirittura per “conquistarmi”. Come si fa a conquistare una ragazza se gli dici queste cose? Non posso credere a parole del genere. Mi rifiuto categoricamente. Siamo anche usciti diverse volte con mia cugina e con il suo ragazzo (con il quale lui sembra anche andare molto d’accordo, fino al punto in cui, in alcuni momenti, mi sembra quasi che voglia addirittura un po’ imitarlo nel suo modo di vestirsi ed o di comportarsi). Probabilmente lo fa perché inconsciamente vuole piacere a lei! Boh! Arrivati a questo punto non so proprio cosa pensare. Ieri questa storia é esplosa di nuovo ed io sono stata veramente molto male per tutto il giorno. Io e lui abbiamo litigato per tutto il giorno. Mi ha richiesto scusa, dicendomi di nuovo che lui lo fece per conquistarmi, per ingelosirmi, ma io non riesco a credere a questa cosa. É più forte di me. Non sapendo più che pesci prendere e non potendomi più portare addosso questa situazione, ho preso la decisione di voler riflettere su quelle famose parole dette al telefono in quella serata di due anni fa. Non posso sposare una persona con il dubbio che sbavi dietro ad una mia parente. É una delle cose più umilianti che io avrei mai potuto subire. Anzi, parlandone qui, adesso, mi viene proprio da vomitare. Anche i sentimenti che provo per lui non sono più esattamente quelli di prima. Voglio dire, fino a ieri sera soffrivo e piangevo, mi sentivo frustrata ed umiliata nell’anima ma stamattina sto incominciando a vedere del ridicolo nel suo modo di essere, avendo analizzato forse più dettagliatamente le faglie della storia. Ieri sera gli ho anche fatto notare che mai, durante l’arco di tutta la giornata, parlando delle sue considerazioni su mia cugina, ha fatto un confronto tra me e lei. Probabilmente non se la sente nemmeno. Forse non riesce ad essere così ipocrita. Cioè, se sei innamorato di qualcuno e quel qualcuno ti sta dicendo che tu sbavi dietro ad un’altra persona, come minimo dovresti fare un paragone basandoti sui tuoi gusti personali, facendo un confronto che tenda ad esaltare te, ovviamente, anziché l’altra persona. Niente. Mi ha dato della bugiarda dicendomi di aver fatto dei confronti tantissime volte ed affermando che io addirittura sarei più bella di mia cugina, ma non é vero. Io non me lo ricordo. Concludo con una domanda: voi cosa ne pensate? Questo qui sbava davvero addosso a mia cugina? Davvero quando la guarda pensa cose del tipo “guarda un po’ che figa questa! La mia ragazza in confronto é un cesso”. Ditemi un po’ cosa ne pensate, per favore. Necessito di un parere al più presto. Gli ho detto chiaramente che non posso sposare una persona per la quale nutro questi dubbi. É una persona sconosciuta, non posso sposare qualcuno senza conoscerlo bene. Grazie mille in anticipo per la lettura.
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