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nichi65

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  1. Ciao a tutti, sto vivendo la fine di un rapporto bellissimo ma ostile. Premetto che lei viene da un passato difficile di bullismo e anoressia che io sto scoprendo sempre di più ogni giorno. Ci conosciamo sul lavoro, che facciamo assieme con tanto affiatamento e intrigo, entrambi conviventi. Dopo sei mesi lei divorzia, con molta facilità, io invece lascio la ex a gennaio ed iniziamo una mezza convivenza. Soltanto io non volevo che inizialmente i miei vicini potessero vederla e riferirlo alla ex e quindi non andavamo in giardino, usavamo prudenza nell'entrare, e una volta le ho chiesto anche di abbassare la testa in macchina per non farsi vedere. Passato il raggio d'azione del vicinato eravamo però coppia libera di fare quello che volevamo, solo che questo fatto generava tensione e continui litigi. E' durato circa tre mesi poi ho capito il mio errore gli ho tolto ogni vincolo per venire a casa mia, gli ho dato le chiavi, ma forse il rapporto era già compromesso anche se andava a livelli altissimi di complicità per poi scadere nel litigio. Fino a Maggio avevamo comunque una bella compliciità e intimità sessuale. Poi il calo, lei mi dice che è annoiata e si scrive ad una associazione di volontariato. Da Gennaio stavamo vivendo anche una situazione di forse stress lavorativo con mille pensieri, complicazioni che di cui magari mi facevo più carico io, ma che pesavano nel rapporto; la sera a cena magari assorto da mille pensieri mi capitava che parlavo poco o ero assente e meno brillante nella vita comune. A maggio scopro che lei anziche andare a prendere un aperitivo con un gruppo di amici era con un suo amico singolo dell'associazione. Lo scopro perché preoccupato ero andato a cercarla e l'ho scoperta con lui. L'avevo seguita per farle una sorpresa e quando ho visto lui me ne sono andato scocciato. A me è iniziato qualche sospetto, anche perchè poi ha continuano a chattarci anche se, dice, solo come amico. Da qui pero sempre litigi, accuse etc alternate al non posso stare senza di te. Decidiamo di lasciarci ma anche a lei fa piacere andare a cena, fare passeggiate e stare spesso insieme anche se solo come amici; questo alternato a momenti di forte rabbia nei miei confronti dove mi accusa di aver deciso io la fine del rapporto e che è colpa mia e non sua (questo è un suo chiodo fisso). La mia ex aveva ancora alcune cose a casa e lei vuole che gli dico che noi due stiamo assieme e che sia presente quando viene a riprenderserla (io avevo gia detto alla mia ex che avevo un altra ma volevo evitare il nome visto che peraltro si conoscono) . La mia ex ci terrebbe a tornare con me ma io non gli ho mai dato possibilità. Giovedì scorso le propongo di vedere le stelle ma lei ha un aperitivo con una amica. Io esco dal lavoro per anadare a prendere aria e un gelato e perché nervoso per il litigio e per la sua mancanza , nel tragitto la vedo al bar, faccio finta di non vederla perché non pensasse che la volessi controllare e tiro dritto. Il giorno dopo il caos, mi accusa di pedinarla che le faccio stolking che la.prossima volta ci trovo i carabinieri, che la ricatto per il lavoro. Io temendo che volesse mettermi nei casini, ingnorando forse il suo stato di malessere, provo a registrare le nostre conversazioni per avere una difesa, lei se ne accorge e chiama ho fa finta i CC . Io esasperato dico cose che non penso di lei ad una mia amica. Ora dice che ha bisogno di tempo per capire se può fidarsi di me, che mi ama ma ora è delusa e ferita e quindi la.nostra storia è finita ma le fa piacere se continuiamo come amici a frequentarci. lo stesso giorno perà avevo detto alla mia ex che stavo con lei e sabato è venuta la mia ex a portarsi via tutto finalmente e lei si è arrabbiata perchè non l'ho fatta venire anche se comunque avevamo chiuso. Tutte le volte mi dice che ieri ti avevo ridato una possibilità ma te la sei giocata. Non ci sto capendo più niente, ne chi sono io quanto sbaglio e dove e come o cosa. Vi chiedo un parere, io la amo veramente ma devo capire se è tutta colpa mia . Ora le vuole tempo per capire, ma che significa? Premetto che non ha mai avuto problemi a che lei frequentasse il suo ex ed il suo migliore amico per aperitivi e chiacchere.
  2. Ciao, sono a chiedere un aiuto consiglio soprattutto al gentil sesso. Sono in difficoltà ed alle corde con la mia compagna e vorrei capire quanto sbaglio io, gli voglio bene e non so dove sbattere la testa. Con lei ho iniziato una relazione extraconiugale, lei sposata e io convivente. Poi si è separata e dopo sei mesi anche io ho lasciato la mia compagna. Per lei è stato più semplice mentre per me più tempestoso. La mia ex non lo ha accettato bene e sono stato costretto a farla andare via di casa, solo che ancora adesso non si è decisa a venire a riprendere tutte le sue cose e io non trovo il coraggio di costringerla, anche se le ho sempre chiesto, anche malamente purtroppo, di farlo. Inizialmente non volevo che la ex scoprisse la mia nuova relazione, anche perché si conoscono da tempo, per non creare tensioni, litigi e complicazioni e avevo chiesto alla mia nuova compagna, quando veniva a casa mia di non farsi vedere dai vicini. È vero, per un po' le ho chiesto di essere "nascosta" a casa, ma solo lì, perché poi tutti sanno che siamo una coppia. E forse non ho capito fino in fondo il suo bisogno di avermi ancora più vicino e le sue fragilità. Forse sono superficiale e maschilista, ma non riesco a concepirlo come una cattiveria così forte. Ho sempre puntato al nostro futuro, anche se ho commesso errori. Aiutatemi a capire perché ora lei sta male e mi odia profondamente. È colpa mia davvero? D'altra parte, non è proprio bello da parte sua lasciarmi a casa con una scusa e poi andare a bere con qualcun altro, ma continuo ad essere convinto che non lo abbia fatto per tradirmi, ma per il suo bisogno di fuggire dalla noia e dallo stress e cercare qualcuno che l'ascolti, visto che io mi sono fatto prendere dal lavoro (che, peraltro, è un interesse comune e quindi lo facciamo per entrambi). Adesso mi sta trattando veramente male, come se fossi tornato con la mia ex o l'avessi rifrequentata. Ora vorrebbe che corressi da lei a dirle di no, ma se ieri l'avrei fatto di corsa, adesso non so se è una vendetta per farmi perdere qualsiasi legame. Ultimamente però ho capito di aver sbagliato e quanto questo l'ha ferita e le ho detto che può venire quando e come vuole a casa mia libveramente Ho preso le cose della ex e le ho messe in delle scatole e quando vuole se le verrà a riprendere. Le ho detto che ho una altra ma non ritengo giusto dirle chi è l'altra perchè non aggiugerebbe niente al nostro rapporto e sa solo di vendetta. Intanto però la nostra storia andava avanti e programmavamo il futuro, ci vedevamo quando e come volevamo liberamente. Circa un mese fa ha però ha cominciato a dirmi che aveva bisogno di divertimento e spensieratezza (stiamo vivendo un momento di forte stress sul lavoro con poco tempo libero e spazi per noi), ha cominciato a frequentare una associazione di volontariato e per due volte ho scoperto che mi diceva che andava con il gruppo ma in realtà andava a bere in un locale con uno di loro; e che si messaggiava con lui tutto il giorno. A me ha iniziato a dirmi che l'avevo ferita e che non capivo la sua profondità e sensibilità. Una volta che eravamo in intimità mi ha anche detto che aveva necessità di qualcuno che l'amasse profondamente. Io continuo a credere che sia solo la sua voglia di sentirsi apprezzata e di avere amici con cui confidarsi e che il tizio non rappresenti niente (anche perché altrimenti non me ne avrebbe poi parlato) però mi ha destabilizzato e mi sono sentito messo da parte. Lei mi attacca sempre dicendo che sono egoista e che non la amo perché non voglio dire alla mia ex della nostra relazione e che è lei la mia compagna. Ieri dopo una giornata passata assieme mi ha lasciato a cena per andare all'associazione dove ovviamente c'era anche lui, invece di finire la giornata con me. È anche vero che è capitato che quando mi chiamava la mia ex, specie all'inizio, magari finiva che litigavamo e poi la lasciavo sola a casa e questo me lo rinfaccia sempre. Ieri mi sono sentito messo da parte e abbiamo litigato di brutto e adesso mi dice che l'ho ferita, che le ho fatto molto male e che non può più stare con me. Mi ha detto che ho calpestato la sua dignità, che l'ho ferita come nemmeno un animale avrebbe fatto, che le ho fatto perdere la fiducia. Che ho preferito la mia ex a lei e l'ho lasciata sola. Ma io non ho più cercato la mia ex; ci passo del tempo solo quando mi riporta il cane. Io sono terrorizzato davvero dal poterla fare stare male ma non so più cosa è giusto e cosa devo fare, se è una scusa per troncare la storia o se è solo rabbia che cela un sentimento. Mi richiama per pranzare assieme ma subito dopo riparte con le accuse. Adesso mi sta trattando veramente male, come se fossi tornato con la mia ex o l'avessi rifrequentata, secondo le quello che ho fatto è peggio che se avessi fatto sesso con altre. Ora vorrebbe che corressi da lei a dirle di noi, ma se ieri l'avrei fatto di corsa, adesso non so se è solo per vendetta Scusatemi per la lunghezza ma ho cercato di essere il più chiaro possibile. Ho bisogno di aiuto perché la amo veramente e non voglio farla soffrire. Le ho anche detto che forse dovrebbe cercare chi la fa stare bene, anche se non posso essere io, ma poi il pensiero di perderla non mi piace per niente. Grazie a chi mi può dare un consiglio obiettivo.
  3. Ciao, sono a chiedere un aiuto consiglio sopratutto al gentile sesso. Sono in difficolta con la mia compagna e vorrei capire se e dove sbaglio, gli voglio bene e non so dove sbattere la testa. Con lei ho iniziato una relazione extraconiugale, lei sposata ed io convivente. Poi lei si è separata e dopo sei mesi anche io ho lasciato la mia compagna. Per lei è stato semplice mentre per me più tempestosa. La mia ex non lo ha accettato bene e sono stato costretto a farla andare via di casa, solo che ancora adesso non si è decisa a venire a riprendere tutte le sue cose ed io non trovo il coraggio di costringerla, anche se le ho sempre chiesto, anche malamente, di farlo. Inizialmente non volevo che la ex scoprisse la mia nuova relazione, anche perche si conoscono da tempo, per non creare tensioni, litigi e complicazioni e avevo chiesto alla mia nuova compagna, quando veniva a casa mia di non farsi vedere dai vicini. Ultimamente però ho capito di aver sbagliato e questo l'ha ferita e può venire quando e come vuole a casa mia anche se ci sono ancora le cose della mia ex. Intanto però la nostra storia andava avanti e programmavamo il futuro, ci vedevamo quando e come volevamo liberamente. Circa un mese fa ha però cominciato a dirmi che aveva bisogno di divertimento e spensieratezza (stiamo vivendo un momento di forte stress sul lavoro con poco tempo libero e spazi per noi), ha cominciato a frequentare una associazione di volontariato e per due volte ho scoperto che mi diceva che andava con il gruppo ma in realtà andava a bere in un locale con uno di loro; e che si messaggiava con lui tutto il giorno. A me ha iniziato a dirmi che l'avevo ferita e che non capivo la sua profondità e sensibilità. Una volta che eravamo in intimità mi ha anche detto che aveva necessità di qualcuno che l'amasse profondamente. Io continuo a credere che sia solo la sua voglia di sentirsi apprezzata e di avere amici con cui confidarsi e che il tizio non rappresenti niente (anche perchè altrimenti non me ne avrebbe poi parlato) però mi ha destabilizzato e mi sono sentito messo da parte. Lei mi attacca sempre che sono egoista e che non la amo perchè non voglio dire alla mia ex della nostra relazione. Ieri dopo una giornata passata assieme mi ha lasciato a cena per andare all'associazone dove ovviamente c'era anche lui invece di finire la giornata con me a cena e dopo cena. E' anche vero che è capitato che quando mi chiamava la mia ex, specie all'inizio, magari finiva che litigava e poi la lasciavo sola a casa e questo me lo rinfaccia sempre. Ieri mi sono sentito messo da parte ed abbiamo litigato di brutto ed adesso mi dice che l'ho ferita e fatto molto del male e che non può più stare con me. Io sono terrorizzato davvero dal poterla fare stare male ma non so più cosa è giusto e cosa devo fare. Vero l'ho in qualche modo tenuta nascosta, ed una volta incrociando i vicini le ho chiesto di abbassare la testa per non farsi vedere, me le ho sempre manifestato il mio amore e la volonta di crescere insieme. Tra l'altro l'ho inserita in una mia società e stiamo creando un futuro lavorativo assieme, a cui le non vuole rinunciare, e che adesso è il nostro unico legame. L'ho tenuta nascosta alla mia ex ed in casa mia, ma fuori eravamo una coppia alla luce del sole. E quando ho capito che l'avevo ferita ho ammesso il mio errore e ho cambiato subito, le ho detto che può venire da me quando vuole, farsi vedere, ha le chiavi di casa. L'ho presentata ai miei, le ho fatto conoscere, da coppia, la mia migliore amica con cui lei pensava che potessi avere ancora una frequentazione, un giorno sono arrivato in ufficio e l'ho baciata davanti a tutti. Programmavamo le ferie. Le ho chiesto solo di non umiliare la mia ex e cercare di farle portare via le sue cose bonariamente, per evitare casini visto che ne abbiamo abbastanza sul lavoro e perche con la mia ex condividiamo un cane, che sembra assurdo, ma adesso è importante per me e non vorrei che ci andasse di mezzo. E' vero che l'ho attaccata accusandola di tradirmi con questo volontario ma perhè i suoi comportamenti mi avevano deluso. Ora lei mi dipinge come un mostro, che l'ho ferita come non mai , che non la capisco veramente e che se non sono in grado di capire i miei errori sono un egoista superficiale. Io la amo sinceramente e la voglio vedere felice ma davvero ha ragione? mi fa impazzire questa cosa proprio perche le voglio bene e capisco i suoi sentimenti e il suo modo di pensare, ma allo stesso tempo mi chiedo se è vero e se è lei che non prova più niente per me e rischio di buttare via la mia vita. Scusatemi per la lunghezza ma ho cercato di essere obiettivo. Ho bisogno di aiuto perchè la amo veramente e non la voglio far soffrire. Le ho anche detto che forse dovrebbe cercare chi la fa stare bene, se non posso essere io, ma poi il pensiero di lasciarla non mi piace per niente. Grazie a chi mi può dare un consiglio obiettivo.
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