Vai al contenuto

datango

Membri
  • Numero di messaggi

    2716
  • Registrato dal

  • Ultima visita

Contenuti inseriti da datango

  1. Ciao Saturn, da quello che ho letto la tua situazione famigliare è complicata da una serie di fattori, credo che le soluzioni che proponi siano sagge. Ti do un consiglio vivi la tua vita senza assumere ruoli che non ti competono (non sei ne il papà di tuo fratello e neanche il badante di tua madre) non solo salvaguardarei la tua esistenza, consentirai anche a chi ti sta accanto di prendersi in carico le responsabilità ed eventualemente crescere.
  2. Dici Left? a me quello che lascia atterrito è la necessità di avere un capopolo a cui affidare il proprio destino. Anche se non dobbiamo più lottare per sopravvivere alle orde barbariche, secondo me siamo ancora rimasti come mentalità politica al medioevo, quando i signori delle casate più importanti ci proteggevano chiedendo in cambio solo un po di "grano". Comunque se dovesse mai realizzarsi il governo-zelig, io propongo Checco come ministro della cul-tura
  3. Occhei basta che non si riscaldi troppo... c'ho un problemino di emorroidi sai...
  4. eccerto... a noi, all'limite, si indolenziscono le mano a forza di picchiare...
  5. Mapporc!! ma allora c'aveva raggione er roscio
  6. No no! e mica so' matto!! A questo punto direi che possiamo enucleare una tesi intitolata: la "gente" sono strana! e sottotitolata: ammazza quanta paura che me fai!!
  7. ... meno male... era idiota solo il post, mi stavo a preouccupando senza motivo!! La sinistra non governa perchè solo di recente (dal dopo Occhetto oserei dire) ha dato l'idea che potesse governare, e oltretutto non hanno fatto un gran che per assumere credibilità (quindi autorevolezza) dato che ad ogni governo litigavano fra di loro autocastrandosi. Secondo me non è del tutto negativo che esistano persone sane, le quali vedendo una situazione del genere provano ad espatriare per realizzare se anche da altre parti è così. Nella vita io credo sia importante assumere la capacità di prendere atto di ciò che hai difronte e magari mettere attenzione affinchè le generazioni successive abbiano la stessa possibilità. P.s.: mi domandavo perchè "la gente" ha la necessità di sentirsi sicura? è minacciata da che poi?
  8. Eccerto Turbo, non è che abbiamo un pulsante da premere per cambiare canale e passare dalla commedia satirica alla filmografia impegnata... oppure si? Lasciando spazio alle possibilità personali di Grillo, io credo che per rappresentare una figura autorevole come dovrebbe essere un capo di stato/governo dovrebbe perlomeno essere coerente e comunicare i suoi principi in maniera quanto più assertiva, ma naturalmente è un mio punto di vista...
  9. Interessante la tua presa di posizione nei confronti del mio post, anche se a me è suonata un po' offensiva nei miei confronti ...vabbè!! ti consiglio una tisana rilassante nel caso... Partendo dal presupposto che non mi sento del tutto esente dallo scrivere minchiate, dal mio punto di vista il discorso aveva una certa coerenza e daltronde quello che hai scritto tu lo conferma. Grillo pretende il rispetto della sua idea di democrazia, questa è o non è una dinamica di onnipotenza agita da una persona autoritaria? Io non avevo attribuito la seduttività e l'autoritarismo l'hai fatto tu mi pare correttamente X berluska, per grillo no... ma si va per esclusione a quel punto Grillo esprime delle idee interessanti, anche se tocca vedere se sono le sue o se è solo un veicolo data la sua notorietà, il fatto è che secondo me la modalità con cui le esprime fa acqua da tutte le parti. In Italia c'è sicuramente un problema di accesso della gente comune alla politica, sicchè quello che promuoveva lui, le liste civiche, la interpretavo come la soluzione migliore per ridare in mano al popolo la democrazia. Sfortuna vuole che viviamo in un paese che ha bisogno di affidarsi ad un autorità per sentirsi bene (questione di immaturità generalizzata a mio parere) e le liste civiche non hanno avuto il successo clamoroso che magari lui si aspettava...in così poco tempo non cambiano le cose, occorre tempo e pazienza, la skizofrenia non porta altro che all'essepiddicci
  10. si assomigliano nella discesa in campo
  11. Si in effetti Jodoroswky e le sue teorie mi affascinano, anche se in realtà di sue citazioni non mi sembra di averne espresse molte... sicuramente una si daltronde l'ho messa nella frase del profilo . Comprendo cosa vuoi dire riguardo al ruolo di vittima corresponsabile dei suoi stessi mali, anche io continuo a lavorare su me stesso in questo senso, sto comprendendo che a volte non riconoscendo i miei limiti continuo a ficcarmi in situazioni che sarebbe più sano lasciar andare, spesso sabotando me stesso e la percezione che ho delle situazioni di malessere, però ogni volta che ci riesco ci prendo sempre più confidenza e l'energia la sfrutto per situazioni più appaganti e... interdipendenti .
  12. Secondo me Grillo ha agito una dinamica di potere quando era meglio se si limitava a promuovere le liste civiche. Purtroppo come spesso avviene da qualche hanno a questa parte, quando un personaggio ha una visibilità mediatica vasta è sdoganato per diventare primoministro, che poi sia autorevole e capace questo non è importante, adesso mi chiedo che autorevolezza potrà avere se continuerà a contestare il berlusca che infila le veline tra i parlamentari, mah in fondo Grillo e Berluska si assomigliano purtroppo solo che uno seduttivo e l'altro autoritario...
  13. Secondo me per rendere possibile un vero cambiamento manifestando il proprio mondo interno, occorre realizzare il contesto altrimenti rischiamo che tutta questa volontà di cambiamento sia vanificata, dispersa. Se abbiamo la possibilità di metterci difronte ad uno specchio non distorto, potremo secondo me osservare tante sfumature che spesso sfuggono. Talvolta ne ignoriamo l'esistenza di queste sfumature (mancanza di informazioni) a volte le rimuoviamo perchè "ehi!!! in fondo io non ho imperfezioni sono così bravo a cavarmela a discapito degli altri (cioè noi stessi)"
  14. Eggià zaza l'ambiente delle milonghe potrebbe essere un'ottima lente d'ingrandimento di quello che accade in qualsiasi altro contesto sociale, soprattutto perchè ha dei presupposti di contatto che svelano la veridicità di quanto promosso e non messo in atto (attenzione all'essere generosamente aperti con l'altro da te). E' vero c'è molta gente fa cagare da svariati punti di vista, il fatto è che quando incontri qualcuno che non ti fa avere movimenti peristaltici ma dirige il sangue verso, il cuore il viso e... *l'organo...(s'è capita la *sineddoche ) allora si che si abballa in maniera appagante :Four Leaf Clover:
  15. Yaya in effetti Maurizio il film di Moretti è un otttimo esempio di quello che spesso accade quando il ballerino che è in noi vuole manipolare l'attenzione in una situazione sociale che per N motivi ci idealizza come vittime degli eventi in corso, quando in realtà siamo vittime di noi stessi e di conseguenza degli eventi . Io credo sia una dinamica di onnipotenza bella e buona, a prescindere dal fatto che sia taciuta o espressa, ed ha come scopo modificare la realtà per farla combaciare al nostro ideale. Al contempo rimuoviamo la possibilità che il movimento non debba riguardare e partire da noi bensì dal contesto che deve nutrirci dedicandoci la sua attenzione a prescindere da un nostro movimento. P.s.: terapia Jodorowskiana!!?!? cioè?...
  16. Incollo questa poesia di Eliot che, secondo me, con un intuizione magnifica definisce i mali della nostra epoca ... Siamo gli uomini vuoti Siamo gli uomini impagliati Che appoggiano l'un l'altro La testa piena di paglia. Ahimè! Le nostre voci secche, quando noi Insieme mormoriamo Sono quiete e senza senso Come vento nell'erba rinsecchita O come zampe di topo sopra vetri infranti Nella nostra arida cantina Figura senza forma, ombra senza colore, Forza paralizzata, gesto privo di moto; Coloro che han traghettato Con occhi diritti, all'altro regno della morte Ci ricordano - se pure lo fanno - non come anime Perdute e violente, ma solo Come gli uomini vuoti Gli uomini impagliati.. Dedicata a Michele Giacchettone in arte Michael Jackson
  17. Maicol Jackson era il figlio prediletto di un epoca in cui uomini e donne si sono illusi che soldi fama e potere potessero garantire una vita felice. Lui non ha vissuto l'infanzia, i genitori hanno pensato bene di creare un mostro di bravura, il famigerato bambino prodigio che tutti i genitori vorrebero avere per aumentare il conto in banca e rimuovere le loro frustrazioni proiettandole sui figli. E' morto tanti anni fa Maicol Jackson, quello che andava in giro era solo un involucro svuotato di quell'umanità mai concessa. Che tristessa raga 'stà concettualizzazione del mondo che viviamo, una società che non è ad immagine e somiglianza dell'uomo ma è ad immagine e somiglianza della società stessa. Una società focalizzata solamente sulla mentalità maschile volta a promuovere la competizione e la performance... che tristessa .
  18. Ciao Margherita, in effetti è qualche tempo che non imbratto fogli di carta con acqua colorata... da domani in barca a vela, forse con tutta quell'acqua intorno avrò di che vacare e ispirarmi :)

    Tu come stai?

  19. Il problema non è solo la polizia che deve presidiare le "zone calde", sarebbe utile anche che tutti quanti noi cominciassimo ad essere attivi contro dei gesti incivili ma soprattutto disumani come quello accaduto a napoli. Ieri sera sotto casa mia, una coppia di drogati/ubriachi hanno fermato la macchina in mezzo alla strada e hanno cominciato ad insultarsi, poi uno a preso a tirare i sassi sull'auto. Ho chiamato il 113 però purtroppo sono andati via, spero li abbiano fermati perchè persone del genere in giro con la macchina uccidono
  20. Non si parlava di condizionamenti dell'inconscio?? Che l'incoscio reagisca agli stimoli esterni ce poi mette la mano sur foco che è vero, solo che la sua espressione è perloppiù controllata da un io spesso despotico..
  21. MMMmmm strutture mentali ma anche qualche cosa di altro tipo il corpo, io aggiungo anche i metamodelli che si generano tra il sentire a livello corporeo e l'emozione a livello mentale...
  22. Nu!! l'inconscio si fa gli affari suoi in compagnia dei daimon hihihihi
  23. Non sono d'accordo su questo passaggio Juditta, e per argomentare il mio disaccordo (ri)cito Lacan: il nostro io (condizionato) è completamente illusorio, tutto cio che siamo è completamente inconscio.
  24. Ok mio credo tu sia riuscito a intuire qualcosa sui meccanismi inconsci... Ti volevo far notare anche un altra dinamica... Invece di stare su quella intuizione, ti sei affrettato ad affermare ... Invece è proprio una mente condizionata (che deve essere efficace\avere successo\essere accettato) che da luogo ad un gesto condizionato (una comunicazione efficace\che riscuota successo\ e sia accettata) ad impedire il contatto con la realtà e il contatto con le emozioni stimolate da essa (la realtà). Nel momento in cui quella mente sente minacciata la sua sopravvivenza dalla realtà e dai sui stimoli (intuizioni) mette in campo resistenze, anchesse inconsce che tendono a ristabilire una condizione di omeostasi (stabilità dell'io) Il contatto con la verità di cio che è passa attreverso l'osservazione e il riconoscimento di queste dinamiche che danno forma al famigerato io, una volta osservate abbiamo la possibilità di operare su di esse per non esserne più agiti. La questione è però meno competitiva di quanto possa sembrare se vediamo la cosa da ques'altro punto di vista: abbiamo tutti quanti un certo livello di condizionamenti, ed essi sono fondamentali per garantire la sopravvivenza nella realtà in cui siamo calati, tuttavia possiamo riconoscere quei condizionamenti che legano il nostro modo di essere in continua evoluzione all'io che tenta di preservare la sua sopravvivenza rimuovendo eventuali dissidi interni generati da un essenza che cerca di emergere ed essere riconosciuta. Se qualcosa non ti è chiara ti prego di farmelo notare.
×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.