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messaggi di mio

  1. Cosa pensate del gioco del calcio? Per quale squadra fate il tifo? Pensate che sia uno sport per sottosviluppati mentali, un semplice divertimento domenicale, una fabbrica di soldi per gente senza scrupoli?

    L'argomento forse non è banale, da qualsiasi parte ci si voglia mettere... :icon_rolleyes:

    io ho tifato Juve per anni, trovo il calcio un bello sport interessante da guardare, oggi non tifo più nulla neppure nazionale questo perchè non riesco ad identificarmi con un gruppo o una squadra, semplicemente perchè non lo faccio per nulla, ho abbandonato ogni illusione e mi baso solo sucio che è...

    comunque continuo a guardare giocare dai ragazzini alla domenica, fino alle partite di campionato........finalmente le posso guardare tutte e sono sempre contento in fin dei conti non mi interessa chi vince ma solo vedere uno sport che mi affascina come se fosse un bel quadro...

  2. Nella vita sono me stesso? Se no, perchè non lo sono?

    cos'è me stesso....

    il nostro contenuto? Esperienze, cultura, religioni......ossia il nostro Sè......

    io ritengo che la moltitdine sia illusa di esserlo , in realtà nessuno può essere un'illusione.......

    io ho abbandonato cio, ossia la causa di ogni dolore e sofferenza da molto, finalmente mi limito a vivere!

  3. Salve a tutti , sono divorziato e padre di una bambina di poco meno di sette anni. La separazione dalla madre è avvenuta più di cinque anni fa, durante questo tempo ho sempre visto regolarmente mia figlia, mediamente tre giorni la settimana. La bambina dorme a casa mia una volta ogni quindici giorni e per periodi più o meno lunghi durante le vacanze natalizie e estive. Ora la mamma che ha iniziato una convivenza l'estate scorsa con un nuovo compagno è incinta di circa sette mesi e mia figlia improvvisamente dice di non riuscire più a dormire con me perchè le manca la mamma. Io sono rimasto molto spiazzato da questo cambiamento e non so bene che comportamento adottare. Che cosa ne pensate ?

    io ho due figlie poco più piccole della tua e ti confermo che in età tra i 4 e 7 anni ci mollano nel letto da soli......non ci vogliono più ma è normale.....

    fai finta di nulla , anzi digli che finalmente sarai più largo, poi la mattina quando si sveglia chiamala e dille che vuoi delle coccole.....

    vedrai che ne sarà entusiasta....

    ..parola di padre

  4. oltreleapparenze ha scritto:

    Su questo ho qualche dubbio...almeno all'inizio lui non era nessuno in particolare...quindi perchè lui e non un altro?

    Ritengo invece che non si possono dare a Hitler tutte le colpe del nazismo...quelle effettivamente le deve condividere con la massa.

    Comunque se vuoi ci possiamo aprire un topic a parte onde evitare di creare una discussione nella discussione

    Ste ha scritto:

    Se vuoi...

    Comunque, colpe a parte (perché si finisce sempre lì?), la domanda "perché lui e non un altro?"

    è una domanda che per stabilire dove sta la "forza" del singolo.. ha senso solo in gare sportive,

    tipo i cento metri piani. Nella società è diverso, il potere è dato essenzialmente dal consenso e

    non sono rari i casi in cui il consenso viene riposto in persone molto fragili personalmente, proprio

    perché chi dà il consenso scambia i sintomi di fragilità per sintomi di forza. E viceversa.

    cio che accade non si può mai imputare a chi lo compie ma va imputato a tutto l'ambiente che lo ha creato....

    domandati:

    chi a messo la germania nelle condizioni di appoggiare uno come lui??

    Perchè lo hanno appoggiato?

    Lui uccideva oppure persone lo facevano per proprie convinzioni che traevano da lui insegnamento??

  5. io credo che questa tecnica sia di grande aiuto specialmente per la gente afflitta da asma.

    nn so se conoscete l'attore paul sorvino lui era malato di asma ed educando ed esercitando il suo modo di respirare , dice di averla sconfitta!! credo che molte pratiche anti stress siano basate sul controllo del respiro e con ampio successo!!!

    bhe dovrei smettere con le marlboro e darmi allo yoga!!! ma dopo che prendo un bell'espresso come faccio a nn fumare?

    e dopo il sesso? ale' , mi stai creando piu' problemi con l'anti stress!!

    spero che tu scherzi parlando del fumo.....avere il vizio và bè non è bello e neppure da falchi , ma passi....ma farlo passare da volpi, non è da geni!

  6. A che livello il respiro può essere d'aiuto contro lo stress, i problemi e le piccole delusioni quotidiane?

    Recenti studi hanno affermato di si...da qui nasce il Rebirthing, una particolare metodologia quotidiana basata sul respiro.

    Cosa ne pensi?

    io penso che sia autosuggestione!

  7. mio , .. ma che discorsi sono ?,.. galeoni hobbies fumo .. fuga.-..

    ma quale fuga e fuga ..

    non diciamo assurdità gratuite..

    in quanto alla legalizzazione .. io sono certo che priama o poi succederà .

    non con questo governo .. credo che succederà con il prossimo governo di destra ..

    questa sinistra non è in grado di liberarsi dai condizionamenti ecclesiastici .

    incomincio a pensare che ne è piu' libera la destra.

    la legalizzazione delle droghe leggere rappresenterà la possibilità per tanti giovani di fare l' esperienza della canna senza dover entrare in contatto con il mondo della criminalità..

    tanto le canne se le fanno lo stesso .. meglio comprarle dal tabacchino che non dal puscher.

    impedire l' uso della canna è IMPOSSIBILE e utopistico .

    caro left....

    concordo con quanto dici......ma l'unica soluzione al problema è capire perchè la gente si fa le canne....

    è il problema non sono i ragazzini che a 16 anni incomciano e smettono a 20 (ossia l'80 %) ma quelli che a 30 /40 /50 anni si fanno tutte le sere le canne .....come gli alcolisti -----

    perchè lo fanno? Non è abitudine....non è fare qualcosa-----non è paura di restare con se stessi....soli e vedere di essere "nulla" ......è fuga.......non è alto che fuga......il problema che a differenza del maniaco dello sport che la domenica pesca, la sera va in palersta e la mattina a correre,,,,e, che loro hanno scelto il mezzo di fuga più rovinoso.....

  8. per dolore si intende tristezza?

    E non è forse il mancato raggiungimento di un desiderio o la distruizione della possibilità di raggingerne uno che provoca dolore?

    Mia madre muore.......

    mi lascia la ragazza o la moglie

    mi muore un figlio

    avrei voluto vivesse con me più a lungo.....volevo farmi una famiglia.....avrei voluto vederlo grande e avere dei nipoti........non sono desideri divenuti irrealizzabili.....non è il pensiero a creare tutto cio? Non è il pensiero che essendo inquieto crea di continuo immagini di futuro diverso dal presente attuale.....Oggi sono violento .....domani realizzerò la mia non -violenza.......atrito tra cio che è, e cio che vorrei fosse......

    Mi muore un figlio,.....stop...... non ci sarà un futuro con lui, non avro nipoti!?! Perchè devo pensare a che bello se fosse.......NON SARA' E' MORTO questa è la realta....dunque che fare..? SOFFRIRE! Sì! soffrire senza fughe dalla sofferenza .......dovete soffrire! non sostituisco il presente con un'illusione del passato non voglio fuggire voglio capire perchè soffro! Poi se siete anche in grado di osservare la sofferenza , quel mostro da cui fuggivate , creandone di nuova, bhe capirete che voi siete la sofferenza, non esiste senza di voi nessuna sofferenza ,,,,,,,

    bhè se capite tutto cio , se vedete che l'osservatore è la cosa osservata, se dei due farete uno....allora la sofferenza scomparirà, è verrà in voi una trasformazione che non è felicità, ma gioia, la gioia di regnare su tutto....

    buongiorno a tutti!

    :Batting Eyelashes:

  9. parlo di un cambiamento radicale.....

    esempio delle guerre,

    l'uomo sono migliaia di anni che soffre per le guerre, eppure sono sempre più frequenti.....perchè continuiamo a mettere innanzi le nostre ambizioni personali o comunque limitate se sappiamo che tutto cio genererà obbligatoriamente sofferenza..... :Batting Eyelashes:

    era una sorta di battuta ironica....sull'amore verso un paese che implica l'assassinio di altre popolazioni..? é amore?

  10. Left...ti dispicarebbe argomentare?

    noia,,,noia ...noia.......

    hai ragione left ma se dopo 40 anni la gente di fa ancora le canne forse si è affrontato male l'argomento, se dopo 1000 o 2000 anni la gente si ubriaca, forse abbiamo sbagliato come affrontare l'argomento!!!

    fino a che non si capirà che ogni distrazione è fuga dalla reatà non smetteremo mai di fuggire, farsi le canne non è diverso da avere un hobby quotidiano e abitudinario, certo meglio fare un galeone che non un "castello" , ma resta il fatto che questi comportamenti sono dovuti al non voler guardare in faccia la vita......sono fughe!

    Uguale per l'uomo che pensa solo al sesso e alle auto.....fugge

    Uguale per la donna che pensa solo ai vestiti ....fugge....

    comunque visto che non mi capirete pongo una domanda per ravvivare la discussione:

    come mai in oltre 40 anni di grande carriera , dove lo SPINELLO , risulta sempre innocente, senza vittime e danni gravi, adesso in 2 settimane prima un autista causa la morte di due bambini per aver fumato, e adesso uno muore per aver fumato.....

    strano che in 40 anni nessuno sia mai morto di una cosa che provoca secondo gli ultimi fatti LA MORTE!

    i casi sono due......o vogliono a tutti i costi condannare le droghe leggere ( politica?)

    oppure fino ad oggi non hanno mai divulgato i numeri delle stragi da "spinello"?

    mi vien da ridere.....

    non è che forse ad oggi , semplicemente 1 su 3 si fa le canne dunque in caso di morte (una morte qualsiasi) al di sotto dei 35 anni ( la media è di 1 su 2) è afcile trovare tracce di "fumo" ma magari, non è stato il fumo la causa dell'incidente o della morte..... :Talk to the Hand:

  11. parlo di un cambiamento radicale.....

    esempio delle guerre,

    l'uomo sono migliaia di anni che soffre per le guerre, eppure sono sempre più frequenti.....perchè continuiamo a mettere innanzi le nostre ambizioni personali o comunque limitate se sappiamo che tutto cio genererà obbligatoriamente sofferenza..... :icon_razz:

  12. No, rileggi con più attenzione quanto ho scritto.

    Perdonami mio, ma riesco a stento ad afferrare il significato di quello che scrivi. Normalmente, quando immaginiamo qualcosa, lo facciamo ricorrendo anche alla memoria, se penso ad esempio ad un maiale grande come un pianeta che viaggia fuori dallo spazio-tempo divorando universi, sto usando dei concetti che ho già appreso e che conservo nella mia mente grazie alla memoria. Con questo, ripeto, non voglio dire che il pensiero è solo memoria, ma che essa riveste un ruolo molto importante nelle nostre facoltà cerebrali (permettendoci così ragionamenti evoluti).

    :hallo :hallo :hallo

    io ti dico che è impossibile pensare a qualcosa che non conosci, se perdessi totalmente la memoria, oltre a non saper parlare non capiresti neppure il significato della miriade di colori che vedi.....il pensiero è un movimento creato dalla memoria.....

    se non è così fammi un esempio....

  13. CHIARA! evitalo come la peste!!!! hai una dignità, da quanto scrivi lui è un vero cretino!! Non ti uniformare a lui, per carità.  

    bau  :D

    no, non evitare lui, tu sei il vostro rapporto visto dalla tua parte, tu sei responsabile di ogni tua scelta, tu sei la causa dei tuoi problemi,tu scegli lui come ragazzo, tu cerchi un oggetto da incolpare per non capire che è colpa tua, e fino a che non lo comprendi mai cambierai!

    Scusa la franchezza ma è un ovvietà che va vista!

  14. Gli alimenti di cui ci nutriamo possono avere effetti su numerosi aspetti della nostra vita: la salute, la bellezza, la serenità mentale e il benessere psicofisico in generale . Anche il nostro umore può essere influenzato dall’alimentazione. Non che il cibo possa in alcun caso sostituire le medicine di cui si ha bisogno, ma può essere un complemento di importanza non indifferente.  

    “Le persone vogliono avere la sensazione di poter controllare i propri malesseri e scegliere cosa mangiare è un modo di farlo”, spiega Oliver Hankinson, professore di patologia e medicina di laboratorio, nonché direttore del programma di dottorato di tossicologia molecolare presso la University of California - Los Angeles. La rivista Forbes ha pubblicato a questo proposito un divertente articolo che evidenzia alcuni benefici meno conosciuti che...

    http://www.psiconline.it/article.php?sid=6212

    essendo il concetto "siamo" un po troppo esteso....sarebbe più logico dire che il nostro corpo si nustre e cresce in base a cio che mangia.......

  15. Ho cercato di chiarire come la penso per ognuna delle tue frasi, vediamo se così riusciamo a capirci.

    il pensiero stesso forse non è un movimeto dentro il tempo....  

    Certo che lo è, per formulare un pensiero occorre la trasmissione di segnali elettrici e chimici che richiedono un certo tempo, per quanto piccolo.

    sei daccordo nell'affermare che il tempo è movimento all'interno della memoria......sì

    sono d'accordo nell'affermare che quando pensiamo lo facciamo attingendo anche alla memoria.

    il pensare non è scavare nella memoria per dare una risposta al presente e proiettare un futuro.....

    non capisco il significato di questa frase.

    Se non avessi memoria potresti pensare........  

    penso di sì, ma non andresti molto lontano.

    percepiresti lo scorrere del tempo "cronologico" senza pensiero?  

    Se per tempo cronologico intendi il passare del tempo fisico, ovviamente no, perché la percezione del tempo che scorre è un'attivita superiore del cervello basata su tanti elementi.

    Il tempo non è misurazione, è la misurazione non è pensiero.....  

    non fa una grinza.

    8) 8) 8)

    ok precisiamo solo un punto.....affermi che il pensiero e solo memoria.....

    ma secondo me hai poco riflettuto.....facciamo così pensa a qualcosa che non conosci che non hai mai visto .........e attenzione il futuro e proiezione del passato modificato..........una cosa modificata è conosciuta non nuova.......scoprirai che sbagliavi!

  16. esiste?  

    Per tempo psicologico intendo pensare "domani cambierò, " "non sarò più violento" "non saro più cattivo" "non mi farò più mettere i piedi in testa" ecc...ecc....  

    dunque esiste o è puro movimento del pensiero?  

    Esiste o è il pensiero che si inventa un futuro basandosi sul passato?

    Credo di non aver capito la domanda. Io pensavo che per tempo psicologico si intendesse la percezione individuale dello scorrere del tempo rispetto a quella fisica. Ovvero il tempo sembra dilatarsi in certe situazioni e contrarsi in altre. E poi cosa vuol dire "movimento del pensiero"? L'atto del pensare? Ti chiedi forse se il tempo psicologico, inteso alla tua maniera (i buoni propositi), esiste o è solo una conseguenza del pensare? Mi sembra molto tautologico, perché se lo stai pensando è ovvio che esiste come proiezione ideale nella tua mente. Ma magari la tua domanda è molto più profonda, qualcuno è in grado di spiegarmela? :pc :pc :pc

    il pensiero stesso forse non è un movimeto dentro il tempo....

    Vediamo......sei daccordo nell'affermare che il tempo è movimento all'interno della memoria......sì il pensare non è scavare nella memoria per dare una risposta al presente e proiettare un futuro.....

    Se non avessi memoria potresti pensare........

    percepiresti lo scorrere del tempo "cronologico" senza pensiero? Il tempo non è misurazione, è la misurazione non è pensiero.....

    parliamo di questo poi proseguiamo...

  17. personalmente sarei andata con i miei figli a piazza navona, alla manifestazione dell'orgoglio laico, come credente e per giustizia.

    rispetto tutte le unioni, basate sull'amore.

    nessuna legge può fermare l'amore....

    purtroppo fanno più danno i pregiudizi.

    buon voto

    le leggi servono per regolamentare la società....ad oggi 2 coppie su 3 non si sposano....io non li comprendo , non dico che sbagliano , non li capisco proprio....ma se esistono sono una realtà,,,,,vanno regolamentati....

    l

  18. cronologicamente ,ovviamente il tempo esiste , esso è misurazione da un fatto ad un altro.....

    psicologicamente è un illusione è rimandare e non voler fare......

    dire domani non sarò più violento è inventarsi un fututo in base al presente (oggi sono stato violento) e al passato ( sono sempre violento) , ma la realtà l'unica realtà e che sono violento e per non esserlo devo intanto accettare il fatto senza divisioni, io sono la cosa violenta e questa la realtà----- se voglio fare qualcosa lo posso fare solo adesso!

    :ok

    se concordi davvero con me......e rifletti su quanto detto non arrivi a nessuna conclusione......

    Pensa ti dò uno spunto, se il "me " "il se" sono il nostro contenuto che è passato psicologico.........e abbiamo detto che per essere nella realtà abbandoniamo tutto questo.......cosa accade?

  19. Un tempo psicologico, un futuro un passato a cui guardiamo esiste, ma non sono reali, il passato è andato e il futuro chi lo conosce, esiste ma è una allucinazione una cosa effimera, l'unica cosa certa è il presente, e nonostante io stessa faccia sempre progetti, tanto conta il presente, che non riesco a vivere a pieno perchè penso al domani.

    Ma si vive oggi e non domani.

    Uno dei principali problemi dei terapeuti credo che sia riportare le persone alla dimensione attuale sganciandole da ricordi traumatici, terrori futuri di ripetersi dei traumi, o di attacchi di panico accaduti e che potranno accadere.

    Il passato e il futuro come tempi psicologici potrebbero per me essere dunque una forzatura per non vedere l'unica dimensione esistente,

    ora, perchè ora sono diverso da ieri e domani sarò diverso da ora.

    Quel che penso ora va bene per adesso, tra due giorni potrebbe non essere più realistico, ma non perchè si cambia come la moda o si è soggetti con patologie psichiatriche gravi, ma magari perchè cambiano i fattori esterni. Il mondo è mutevole, l'uomo non lo accetta spesso, ma anche egli è mutevole, come tutto l'universo.

    Un cielo non è mai lo stesso ogni notte e mai nei millenni perchè tutto si muove senza fine.

    cronologicamente ,ovviamente il tempo esiste , esso è misurazione da un fatto ad un altro.....

    psicologicamente è un illusione è rimandare e non voler fare......

    dire domani non sarò più violento è inventarsi un fututo in base al presente (oggi sono stato violento) e al passato ( sono sempre violento) , ma la realtà l'unica realtà e che sono violento e per non esserlo devo intanto accettare il fatto senza divisioni, io sono la cosa violenta e questa la realtà----- se voglio fare qualcosa lo posso fare solo adesso!

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