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messaggi di mio

  1. Salve ragazzi, è da un pò che si parla di regolamentare le coppie di fatto, ma io mi chiedo non è un controsenso? Il matrimonio (civile intendo) non serve proprio a questo? Voi siete per l'uno o per l'atra?

    Non mi sono ancora fatta un'idea precisa sull'argomento e mi piacerebbe discuterne con voi....

    Grazie a coloro che contribuiranno a chiarirmi le idee!!!! :wink:

    qualcuno a favore della convivenza spiega la differenza tra matrimonio civile e convivenza regolarizzata......

    il matrimonio civile è l'atto con il quale due persone dicono al loro paese che vivono insieme e che si assoggettano l'uno diritti e doversi verso l'atro?" la convivenza invece?????

  2. ma mio elimina tutti

    con 4 stupide e pavide parole.

    :can can

    e io cosa centro ora........

    bhe già che ci siamo..

    per me tex a ragione dovremmo stare spesso zitti davanti alla chiesa, io non credo , ma so per parentela stetta come e cosa fanno i preti nelle missioni, anni fa andai per 2 mesi ad aiutare ed è veramente una fortuna che la chiesa si occupi di queste cose, aiutano le famiglie più disastrate anche da noi, e magari non lo sappiamo, fanno mense per barboni ecc....ecc... In questo sono grandi...questo è indubbio. Poi il prete come il papa sono uomini possono e devono sbagliare......comunque paragonati ai politici che dicono di amare il paese e sono TUTTI dei ladri, tutti.

    Io sinceramente ho sempre conosciuto preti in gamba, ne ho molti tra i miei amici e spesso dibattiamo animatamente sul credere e il non credere, ma tranquilli che quasi sempre sono persone migliori di noi, probabilmente guidate da una falsa illusione, ma restano migliori di noi.

    Poi ognuno, anzi ogni persona lucida di mente, dovrebe capire che "CREDERE é IGNORARE E AFFIDARSI A QUALCUNO CHE DICE DI SAPERE" dunque a noi cosa serve la verità di un 'altro. Potrebbe anche essere vera la storia del cristo e tutto il resto ma se io non la vivo per me è inutile ,priva di senso.....dunque io non dico non essere cattolico o mussulmano, ma semplicemente cerca in te stesso la verità, poi magari scoprirai che tutti avevano ragione.....

  3. ma se tu nn credi nemmeno in dio ? :wink::LOL:

    ohhhhhhhhh capito maurizio ' date=' sono le famose rincarnazioni...vero? :LOL::LOL:

    questo regno di sciamani ecccccccc battiato :!: :LOL::LOL:[/quote']

    E' proprio così. ed anche tu certamente non sfuggirai al tuo karma, reincarnandoti, la prossima vita, in un coniglio selvatico che avrà vita breve e difficile, finendo arrosto sul tavolo di una famiglia di Pittsburgh, lo so perché vedo anche nel futuro.... :wink:

    (Non credo però alle reincarnazioni stile Shirley Mc Laine, dove tutti si prendono le migliori vite passate, come faraoni, re, nobili ecc. e nessuno si ritrova secoli prima come MORTO DI FAME...). :roll:

    a proposito di reincarnazione....c'è qualche buddista o simile che mi spiega razionalmente cosa si dovrebbe reincarnare.....

    il mio dubbio è......

    io sono essenzialmente il contenuto della mia memoria il ME, questo è indiscutibile.....

    se il mio cervello muore come il resto del corpo (il che è anche indiscutibile) muore cio che io definisco me....

    dunque cosa si reincarna e soprattutto cosame ne frega se il "me" muore con il corpo......

    al quel punto io ho un'altro siamo la stessa cosa (senza contenuto), se cio che si reincarna non è da "me" conosciuto e vissuto.......dunque che senso a parlare di reincarnazione.......mi pare più ovvio dire che la vita continua come da migliaia di anni, senza morte non c'è rinascita, senza morte il nuovo non ci sarrebbe mai.......ma di sicuro una cosa la so, il mio "se" con tutto il suo contenuto morirà e cessera di essere, sia che abbiano ragione i cristiani, che i mussulmani, che i buddisti......

    dunque chi se ne frega. :D

  4. la vita nasce nella psiche' date='secondo me.

    finchè non c'è autoconsapevolezza non c'è nemmeno vita[/color']

    esatto.....aggiungo che senza la consapevolezza si sogna di vivere , in realtà si attende.......di essere senza essere mai.....

  5. Uhm...credo che capirei in un istante e per sempre quanto mi sono rovinata l'esistenza con le mie aspettative, col mio non vivere il presente, con il mio rimpianto su quello che non ho mai fatto, non ho mai detto.

    Credo che capirei infine che forse non valeva la pena mangiarsi il fegato, che avrei dovuto essere più sicura di me stessa ed andare a testa alta io e la mia storia.

    E sinceramente, il discorso che tanto questa è un ipotesi e quindi è inutile pensarci non mi piace.

    Invece, se dessimo un po' meno per scontato che VIVIAMO (e non solo che moriamo), forse-chissà-sarei incomprensibilmente più serena.

    appunto non sarebbe più giusto vivere sempre come se fosse l'ultimo giorno......in effetti il "qui e ora" on si ripeterà più allo stesso modo

  6. dove nasce la vita?

    essa pare semplicemente riprodursi .......da vita nasce vita.....

    anche gli esperimenti di clonazione, partono comunque da tessuti vivi....se non erro.....

    che non sia dunque la prima scintilla in continua riproduzione, quel dio creatore di tutte le cose che tutti cercano?

    Mah......voi cosa ne pensate

  7. Tratto dal sito: http://www.mpv.org/a_11_IT_4_1.html

    Ciao mi chiamo Marina sono una ragazza di 23 anni, mamma da un anno solo.  

    Vi racconto la mia storia.  

    Sono una ragazza di Milano ed una sera rientrando a casa ho subito una violenza sessuale. Sono stata presa nei pressi della stazione centrale da due individui che hanno approfittato di me ed uno di loro due è... il padre del mio bambino.  

    Non vi dico se erano albanesi, marocchini, italiani... che importanza ha?  

    Due bruti ed uno di loro è il padre di Giacomo.  

    Denuncia contro ignoti e poi dolori alla pancia e poi... mestruazioni in ritardo, test di gravidanza, visita dalla mia ginecologa....  

    gravidanza  

    Aspettavo un bambino da uno di quei bruti.  

    Che fare?  

    Certo. Abortire.... .  

    Ero molto decisa ad abortire, ed anche la mia ginecologa era di quell'avviso.  

    Preparai tutte le carte, semplici da fare, dopo solo un colloquio con una impiegata di un consultorio ebbi in mano il certificato per i.v.g. .  

    Poi una mattina, navigando in internet, entrai in un forum sull'aborto e lessi il semplice messaggio di un ragazzo che aveva scritto:  

    "PER UNA GRAVIDANZA DIFFICILE OD INDESIDERATE TELEFONA AL NUMERO VERDE SOS VITA 800813000"  

    Non lessi bene e pensai fosse un numero che aiutava chi voleva abortire...  

    invece.  

    Telefonai.  

    Una voce calda mi rispose e mi invitò ad esporre il mio problema.  

    Raccontati tutto a questa persona che subito mi divenne amica... e che altro dirvi?  

    Ricevetti aiuto sotto tutti gli aspetti: psicologico, morale, amichevole....  

    Tanto aiuto.... ed ora eccomi qua con mio figlio Giacomo, la mia gioia, la scelta giusta della mia vita della quale non mi pento assolutamente e sapete una cosa? Giacomo assomiglia si a suo padre, come qualcuno mi diceva, ma proprio grazie alla sua nascita sono riuscita a superare quella violenza ed a perdonare il padre.  

    Ora che ti ho infastidito ti invito ad inviare questa lettera a tutti i tuoi amici ricordando loro il numero verde SOS VITA 800813000.  

    Ricordati che ogni 4 minuti in Italia un bambino viene ucciso dall'aborto.  

    Ricordati che ogni 16 secondi nel mondo un bambino viene ucciso dall'aborto.  

    Impegna i prossimi 16 secondi per salvare almeno una vita inviando in giro questa mia storia ed il numero verde  

    SOS VITA 800813000.  

    Chi salva una vita salva il mondo intero.  

    Grazie  

    Marina

    brava marina, se esistesse Dio sarebbe fiero di te........pultroppo no c'è ma spero che ad essere fieri della tua scelta siano in tanti e nei momenti di difficoltà guarda tuo figlio.....

  8. infatti oltre' date=' non è affatto, detto che per esempio, un omosessuale maschio sia più femminile di un eterosessuale maschio. su questo non ci sono poi tutte le differenze che si pensano.

    quello che dico è che in una coppia che sia omo o eterosessuale ci sono comunque modelli diversi, perchè si tratta di persone diverse.

    siamo fortunatamente in un momento storico in cui i ruoli di padre e di padre non sono più rigidi come erano qualche tempo fa, così che la madre possa trasmettere autorevolezza, per esempio,e il padre tenerezza.

    ed è proprio questo secondo me che fa sì che una coppia omosessuale possa crescere un figlio con equilibrio:la flessibilità. il bambino ha bisogno di esempio materno e paterno, ma non che questi vengano necessariamente da una donna e un uomo, e nemmeno che il ruolo sia rigido, ovvero rappresentato solo e sempre da uno dei due.[/color']

    certo,ùma ha bisogno anche di vestiti, cibo, e istruzione oltre che ha una famiglia con cui condividere i problemi cose che in un orfanotrofio diffficilmente ha.

  9. nessuno pensa che non ci sia scopo, e avere uno scopo limita il "vivere"

    ne impedisce la piena espressione soprattutto quuando lo scopo nasce da quello che io chiamo "conosciuto" (società, fede, religione, ecc..) e dunque non dal cuore....

  10. no, non mi sembra .

    anzi .

    lo sport l' arte quelle che tu chiami cose...

    sono espressione pura di se stessi .

    il modo migliore di conoscersi .. e di essere.

    proprio senza menate filosofiche .

    certo carissimo,

    ma dipende come le fa e segui, molti le fanno tanto per non far niente, in questo vedo la fuga

  11. OT, ci sono centinaia di migliaia di coppie in italia che vogliono adottare

    ma e' la burocrazia che intralcia tutto cio, e le persone devono andare all'estero per soddisfare i propi desideri!!

    hai perfettamente ragione......invece di controllare solo i c/c in banca dovrebbero semplicemente controllare che siano persone pulite....

    Poi insomma il diritto ai figli vale sia per i figli naturale che per quelli adottati perchè un povero sterile non può avere figli e un povero sano sì.....se si sancisce che i bambini devono essere tutti benestanti allora deve valere per tutti , naturalmente sarebbe corretto il contrario....

    ma mi sembra che il bene dei piccoli non interessi a nessuno.....

  12. Il "mio" Dio non è separato da me stesso' date=' dagli altri, dal mondo. Il mio Dio qualche volta ha parlato con la mia voce nascosta, quella voce che da tanto tempo cerco di riportare alla luce. Il mio Dio non condanna né perdona, è vivo nell' Infinita Intelligenza del Creato e perfino nel terremoto che sconquassa la Terra. Nulla è lontano da Lui, e vive nel gioco infinito dell'Illusione.[/color']

    Lui riesce ad essere PERFINO nelle religioni, da cui il Dio in me rimane rigorosamente lontano...

    dici bene....turbociclo.....

  13. non credete sia una fuga da cio che si è, che non conosciamo, ma ci sembra tremenda solitudine , di essere nulli e insignificanti allora ci attacchiamo alle cose, alle filosofie, alle persone, agli sport all'arte .....fuggendo continuamente la nostra realtà.....?

  14. io sono a favore dal levare i bambini dagli orfanotrofi sempre e comunque ...anche ad una sola persona li affiderei----

    ma in italia non credo l'abiente sia pronto a tanto.....

    comunque credo che per la buona educazione e crescita di un figlio non conti il numero e sesso dei genitori , ma il loro amore...

    ..poi se farano una ricerca americana o inglese (sono specialisti in queste strane ricerche) dove emergerà che i figli di famiglie non divorziate classiche sono più bravi degli altri ...bhè meglio secondo che figlio di nessuno , violentato negli orfanotrofi e abbandonato a 18 anni...no?

  15. di cosa ti dovresti vergognare, non hai fatto nulla tu come la ragazza di alessio.........

    mi dispiace che pensiate ce io non capisca, ma vedete a volte e proprio dall'esterno che si vedono meglio le cose, certe situazioni andrebbero sempre denunciate, altrimenti si ripeteranno è dura ma sarebbe la cosa giusta da fare.

    e vero digi a me non mi hanno mai violentato ( e credo che pochi potrebbero farlo :D !) sono stato aggredito con una siringa al collo, ma fortunatamente avendo alle spalle un certo passato non mi ha ne spaventato ne traumatizzato ma penso che avrebbe potuto (nella sua piccola sciocchezza di episodio) sconvolgere molte persone......

    Gesù ( a cui non credo ) ti direbbe "non è cio che entra in te che ti può danneggiare , ma cio che esce"

    o meglio è cio che fai a gli altri quello di cui rispondi non quello che fanno gli altri a te.........

    ricordate che poi un conto e provare pena un conto compassione, io veramente compassione la provo verso le bestie che vi hanno fatto del male, perchè loro figlie del loro passato, devo averlo avuto proprio infame per ridursi così............voi dovete trovare la forza in voi.....capendo che non avete fatto nulla di male....... :)

  16. suo padre non è un mostro è come tutti noi il risultato delle sue esperienze poverino...io ho due figlie...non capite cosa significhi tutto cio quale disagio ci devessere dietro......io fossi il pare mi ucciderei.....

    cmq il miglior modo di agire sarebbe il dialogo pacifico......con lui....

    mi spiace digi di quanto dici....ma ricorda la vita e la tua a volte vorrei donare cio che sento e provo anche a tutto il mondo.......ma anche questa è un'illusione

  17. Qualche breve considerazione su un tema drammatico, adolescenza e suicidio, anche a proposito del giovane di Torino di cui ho avuto occasione di parlare in un precedente post. Il suicidio occupa un posto di primo piano nelle difficoltà esistenziali dell'adolescenza, essendo le epoche della vita a più alto rischio di suicidio quelle dell'adolescenza e della vecchiaia.  

    Il suicidio è la seconda causa di morte tra i giovani tra i 15 ed i 19 anni. La prima causa di morte è rappresentata dagli incidenti, soprattutto automobilistici e anche tra questi una certa parte sono attribuibili, in forma più o meno diretta, a comportamenti che spesso possono essere considerati equivalenti di un disagio psichico. La percentuale di suicidio tra i giovani è pressochè triplicata negli ultimi 30 anni. Le persone tendono generalmente a vedere l'adolescenza come un periodo di confusione, ricco di cambiamenti d'umore e d'intensi eventi emotivi. Entro certi limiti, tali caratteristiche possono essere considerate normali e persino inevitabili; in effetti gli adolescenti, avvicinandosi all'età adulta, affrontano diverse nuove sfide e pressioni sociali e molti vivono con difficoltà questa fase di transizione.  

    Tali problemi tuttavia non sono sempre un aspetto normale del...  http://www.psiconline.it/article.php?sid=6110

    questo è il risultato dell'ottima educazione che ci viene data da piccoli...

    devi essere bravo, il primo, il migliore, poi chissa cosa pensano gli altri, mi fai fare brutta figura.........

    invece di insegnare che cio che conta è la realtà e non cio che pensa la gente......ma come può un gentore insegnare cio che non sa? In un mondo dove contano solo successo e fama, gloria e risultati,....

    ricordate quanto dicevo dell'ambizione eccone i risultati .....per ogni ambizione c'è uno sconfitto e ogni tanto un morto......rifletteteci su....

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