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lili68

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  • Compleanno 22/03/1968

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    Female
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    torino
  1. lili68

    DONNE ABUSATE SESSUALMENTE

    Ciao TATA ho subito anche io la violenza, da parte di un estraneo però. Mi ha fatto molto male. Ti capisco. Fa ancora piu male quando e un familiare ad abusarne. Ti voglio dire che sei su la buona strada. Ai cominciato a parlare, e vuol dire molto. Coragio! Non si dimentica mai una cosa simile, ma ci si impara a convivere. Ai tutta la mia solidarieta.
  2. lili68

    gestire un bipolare

    Quanto riguarda i figli e un altra storia. Anche io anni fa se sapevo cosa implica la malattia, quanto dolore e sofferenza provoca sicuramente avrei scelto di non avere i figli. Prima di tutto perché come madre gli ho fatti soffrire, e poi mi hanno visto soffrire, cadere, cercare disperatamente di alzarmi e molto altro. Ma ce anche il fattore genetico. Avrei scelto di non mettere al mondo dei bambini che avrebbero potuto avere la malattia. Quindi persone che avrebbero potuto soffrire. Io ho tre figli, due femmine un maschio. La grande ha 18 anni a magio, maschio 13, e la piccola 11. Mi auguro che nessuno di loro svilupperà la malattia! Non resta che sperare. E forse primula adesso a capito. Questo e importante. Se permetti un consiglio: dai alla tua bambina tutto il amore e affetto di qui sei capace, dagli equilibrio e sicurezza. E fondamentale tutto ciò. E sopratutto fargli conoscere il padre e i suoi problemi. Il padre e solo una persona che a dei problemi di salute e non un paria.
  3. lili68

    gestire un bipolare

    Cercherò di essere molto chiara. Fino a qualche anno fa neanche io me ne rendevo conto di quanto sia grave la malattia, di quanto male facevo agli altri specialmente alla mia famiglia, ao miei figli. Ho avuto pero acanto mio compagno, un uomo meraviglioso che mi a aiutato a capire. Oggi vivo cosi come si detto te alla giornata. Non pianifico neanche una passeggiata, non guardo al futuro. Mi farebe male. Molto male. Prendo tutto cosi come arriva. Tuo ragazzo non ha colpe, colpevole sono i genitori che invece di cercare di fare la cosa giusta per loro figlio hanno pensato tenere nascosta la malattia per pregiudizi e vergonia. E non sono singoli che agiscono cosi. Lui ha bisogno di psicoterapia, tanta e un bravo psicologa per consapevolizzare la sua situazione. Non ci si deve mai smettere di provare, forse un giorno ti darà ascolto. Forse un giorno il cuore insieme alla coscienza si prenderanno per mano e la situazione cambierà. Ti faccio tanti auguri.
  4. lili68

    gestire un bipolare

    Ciao Digi, e grazie per gli auguri. Non era la mia intenzione togliere la speranza, ho detto semplicemente come ci si sente dopo anni e anni lotta senza risultati. La malattia e progressiva.Con ogni ricaduta muoiono migliaia di cellule nel cervello, e questo rende più difficile la ripresa. Si sta bene per settimane, e poi inizia un periodo di depressione oppure mania, e cosi via. Non si ferma più. Io ho iniziato a stare male al eta di 22 anni. In giro di 6 mesi ho tentato tre volte il suicidio. Per due anni mi sono curata, facendo avanti indietro in clinica e accasa. E seguito un periodo in qui sono stata abbastanza bene, credevo anche io che ero guarita.Poi, un altra ricaduta, seguita di un altro periodo di stabilita. E cosi via... Cinque anni fa invece , sono caduta di brutto. Per due anni, non ho avuto neanche un giorno di stabilita, un giorno in qui potevo dire di stare bene. Episodi di mania e depressione si succedevano, e i medici non facevano altro che cambiare le terapie. Ho tentato di suicidarmi ben 13 volte. Ero dentro un tunnel e non vedevo la luce. Si e arrivato al punto da mandarmi in un comunità di recupero. Mi sono opposta con tutte le mie forze, sentivo che questo non era altro che la fine. Ho giurato a me stessa che non avrei più messo piede in quella clinica. E cosi fu. Mi sono fatta curare in Germania. Mi hanno trovato la terapia giusta, e d'allora sto bene. Sono passati più di due anni. Ma vivo col terrore. Mi chiedo tutti santi giorni"come sarà domani?" Avevo dimenticato come e la vita normale, come e quando si sta bene. Adesso mi sono ricordato, e non voglio più passare inferno. Eco perché sono cosi. Le traume sono state tante, la sofferenza anche.
  5. lili68

    gestire un bipolare

    Ma perché siete tutte sicure che io sia pessimista, che non ho combattuto , lottato con tutte le mie forze? Si, sono amareggiata e frustrata perché sono stufa di essere condizionata nella vitta dalle terapie, stress, depressione, mania... Non ho intenzione di toglierti le speranze, la fiducia... Anche io ero fiduciosa, anche io avevo dei sogni, ma dopo tutti questi anni di sofferenza mi e rimasta solo amarezza, la rassegnazione. L a realtà e che i medici sano solo in po più di noi, brancolano nel buio. Nessuno sa dire come andrà a finire. Sei appena al inizio e capisco la fiducia e le speranze. Lotta, perché e giusto farlo, ma vedi anche la realtà cosi come e. Più consapevole sei, meglio e. Perché un giorno, a baserai la guardia e smetterai di lottare, stufa e stanca, e allora sarà dura... Non oggi, ma allora... E per allora che ai bisogno di tutto quello in qui credi oggi... Spero che avrai in te ancora tutta la positività con qui oggi ti vanti, perché credimi, avrai bisogno. Avrei voluto scrivere di positivo, incoraggiarti magari, ma non ne sono capace in questo momento... Mi dispiace!...
  6. lili68

    gestire un bipolare

    Mia cara non ho detto ignorante in quel senso che ai capito tu. Il mio messaggio non e falso, e solo realtà. E non e vero che non ne sono uscita. Adesso fai tu delle affermazioni senza conoscere la situazione. Sono stata anche io "guarita". Purtroppo la malattia non e cosi facile come si tende a credere. Le numerose ricadute mi hanno tolto la speranza. Me lo dirai dopo qualche anno. Dopo qualche ricaduta...Quando sarai sfinita di lottare... Se ho detto la verità cosi come e, sono maleducata? Ti ricorderai delle mie parole... Quanta amarezza ne sentirai...
  7. buon compleanno lili....come stai?

  8. lili68

    gestire un bipolare

    Si guarisce? Povera illusa... oppure povera ignorante...? Non dovrai lasciare mai le medicine, gli episodi di mania, depressione e stati di stabilita si succederanno. Informati e sii realista. Questa malatia non ti fa sogniare, ti ruba tutto. UNA domanda se posso: SEI ANCORA SOTTO I PSICOFARMACI? Il medico ti ha detto per quanto tempo? Credimi che ne so qualcosa. Soffro dal eta di 22 anni. Ne ho 40. Per convivere con la malatia devi sapere tutto. Coraggio e auguri!
  9. lili68

    gestire un bipolare

    Io sono una bipolare e capisco la tua situazione. ma, dimi una cosa? se avresti saputo della sua malatia cosa avresti fatto? Ai la minima idea di cosa puo passare tuo ragazzo? per sapere gestire come dici tu la malatia prima di tutto devi conoscerla. E smetilla di acusarlo. Cerca di capire la malatia e dargli un mano. E sapi che questa malatia a una forte componente genetica. Ti conviene sapere tutto che ce da sapere sopratutto che ai un figlio con lui. Ti facio tanti auguri!
  10. Buona notte!!! :) Ti sto virtualmente vicino!!1

    BYE

  11. Purtropo per le persone che conduconò una vita publica anche il sesso diventa un facenda di dominio publico, e non perche magari vogliono loro ma per colpa dei paparazzi che fanno di tutto per fotografare, filmare etc. Questo conduttore dell tg 1, penso che si e tolto un peso dichiarando la verita riguardo la sua sessualita. Aveva forse paura dello scandalo e a scelto di parlare lui prima che qualcuno scopra. A me me frega un ... M'interesa solo dall punto di vista profesionale.
  12. ciao lili come stai?

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