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farfalla62

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  1. E' una cosa bellissima quella che hai scritto
  2. Ciao Francesca, volevo solo dirti che tu sei molto più forte di quello che credi e che sei stata BRAVISSIMA: hai detto basta ad una relazione malata perchè consapevole che ti stava distruggendo. Guarda che ci sono donne che ci mettono una vita a farlo e altre che non lo faranno mai...ecco perchè sono convinta che, anche con l'aiuto della tua terapeuta, ne uscirai prestissimo...le risorse ce le hai eccome. Nei prossimi giorni di vacanza dedicati a te stessa: leggi, scrivi ( bellissima l'idea di prendere appunti su ciò che senti e pensi in vista dei futuri incontri con la tua terapeuta, una specie di diario ), coccolati...e vedrai che tra poco ti renderai conto che quello che pensavi fosse amore, in realtà non lo era: l'amore fa star bene, non male. Come ho già avuto modo di scrivere in un altro topic: se qualcuno ti fa del male - ripetutamente, non occasionalmente - non ti ama e tu non ami lui...è soltanto attaccamento, dipendenza. Una volta capito questo, un giorno ti innamorerai di un uomo sano...come Nello Un abbraccio
  3. Grazie Liliana, è davvero bello che tu voglia condividere la tua esperienza con noi...è vero: tutti siamo esseri umani e fallibili e tutti abbiamo diritto alla comprensione e alla " compassione " ( qui è il mio io buddista che parla )...quindi anche il tuo expsi...ma un conto è comprendere la sua umanità e il suo coinvolgimento nei tuoi confronti, un conto è giustificare il fatto che lui non sia pienamente consapevole della sua debolezza tanto da giustificare quest'ultima con i tuoi presunti errori. Così non va...davvero! Adesso capisco il tuo consiglio a tagliare immediatamente...ettecredo!!!
  4. Tu ti rivolgi a S. Scusa, non sono lei ma vorrei capire una cosa...spero di aver capito male: cioe, LUI ha giustificato i suoi errori e la sua mancanza di trasparenza, ributtando la responsabilità di questi ultimi su di te?!!! No, perchè se è così, è semplicemente inqualificabile e hai ragione a incazzarti di brutto!
  5. Hai ragione! Mi hai fatto capire che tendo a riportare tutto ciò di cui si parla nel topic all'interno del recinto della mia esperienza...non sarò un po'...narcisa?!! Nooootte!
  6. Tutto perfetto Ila, condivido in pieno. Il terapeuta è un tramite, chiamamolo " un apripista "...aiuta a sbloccare le tue correnti emotive e ti prepara a un nuova dimensione nel vivere i rapporti...credi che non ne sia consapevole? Credi che non mi chieda mai se quello che sento è " soltanto " questo? Il contrario: non smetto mai di interrogarmi ed è proprio perchè mi interrogo e mi rispondo che non posso ignorare la vocina dentro di me che mi dice che questa è un' altra cosa. E' proprio in questo che sta la consapevolezza di cui parlo: il riuscire a distinguere, il sapere anche che se da questa cosa nascesse un rapporto " sano ", vero , non sarebbe altro che l'eccezione che conferma la regola. Io in realtà sono d'accordo sia con S. quando dice che, secondo lei e difficile che un rapporto del genere sia plausibile (difficile, non impossibile), sia con Turbociclo quando dice che il rapporto tra persone è altrettanto importante che il ruolo terapeuta-paziente. Tenderei a dire che l'eccezione non inficia la norma e che è importante sapersi ascoltare. Liliana parla della predisposizione al mistero del suo terapeuta e del suo aderire a questa predisposizione come si ascolta il canto di una sirena...ma questa non è la mia esperienza: io non pendo dalle sue labbra, non " bevo " tutto quello che dice, non dipendo da lui per stare bene, prova ne è il fatto che tra tre giorni parto, non lo vedrò per un mese e la cosa non solo non mi crea problemi, ma ne sono felice perchè credo proprio che mi divertiro con i miei amici e compagni di viaggio! Quello che sento io per lui e che credo lui senta per me è un innamoramento allo "stato nascente", una fase in cui tutto è possibile...anche che nulla di ciò che spero si realizzi...non ne morirei di certo. Uno "stato nascente" di un rapporto è veramente troppo poco perchè si possa soffrire più di tanto per la sua mancata realizzazione! Io ho alle spalle una relazione di vent'anni andata in fumo e so bene cosa vuol dire il lutto per la fine di un amore e tutte le conseguenze che ne derivano...per cui, per come sono fatta io, tendo a pensare che non si possa portare il lutto a lungo per una cosa che non è stata... E' vero quello che si dice normalmente e cioè che alcune delle regole del setting devono necessariamente essere rigide per la tutela della parte più debole nella relazione terapeutica - cioè il paziente - ma è altrettanto vero ciò che dice Turbociclo e cioè che, in alcuni casi e in alcune fasi, il grado di consapevolezza del paziente è altrettanto elevato di quello del terapeuta...e penso che questo è ciò che sta capitando a me...anzi, a dire il vero ,- lo so, sembrerà assurdo - sento che in questo momento sono io ad essere la più forte tra i due ed è lui ad essere il più impaurito perchè sa che c'è in gioco tanto e perchè sta mettendo in discussione la sua professionalità, la sua rettitudine etica, la sua capacità di aiutare le persone...è per questo che mi allontano volentieri...per permettergli di trovare un equilibrio tra la sua professionalità e ciò che credo senta per me... Ieri una mia amica, sua collega, mi ha detto che non è affatto preoccupata per me...che sarebbe stato molto grave, secondo lei, se lui fosse stato più vecchio - magari un bel po' - di me, che in quel caso sarebbe veramente stato un abuso di potere e che purtroppo questo tipo di situazione è molto più frequente di quanto si pensi ( !!! ) . Invece la rassicura molto il fatto che lui sia più giovane di me ( di 8 anni ) e che io non sono la povera sfigata che si innamora del primo uomo che le regala un po' di attenzioni... e ha ragione: accidenti se ne ho detti di "no" in questi anni di singletudine!!! Io non sono una che si innamora facilmente...anzi! e anche per questo sento essere così prezioso ciò che provo per lui. Insomma, secondo lei, quello che ha più da perdere tra i due è lui... Insomma, amici, vi invito a riflettere sul fatto che, veramente ogni storia è unica e irripetibile... Un abbraccio
  7. Io invece non sono dipendente da lui. E' stato proprio lui ad aiutarmi a non essere più didendente emotivamente da niente e da nessuno ma a vivere la mia vita pienamente, a scegliere e non a essere scelta. Sono pronta a lasciarlo andare se è questo che vuole. In ogni caso sabato parto e per un mese non ci vedremo. Sono convinta che farà bene ad entrambi. Ah dimenticavo: anche lui mi ha sempre dato rigorosamente del lei. Giusto così. Nooootte!!!
  8. Non sono d'accordo con te. Non rinuncio a una cosa che potrebbe - e dico: potrebbe ( condizionale ) - essere bella per paura. L'ho fatto in passato e non ho nessuna intenzione di ripetere l'errore. Non voglio rimpianti su ciò che avrebbe potuto essere e non è stato. Tu hai detto : " non siate deboli, miopi come lo sono stata io ", ma io non sono nè debole, nè miope. Ripeto che sono ben consapevole di essere su un campo minato...ma tra le cose che lui mi ha insegnato c'è quella di non farmi gestire la vita da situazioni e persone ma di essere io a scegliere sempre...e anche in questa cosa scelgo di darmi una possibilità anche se non mi faccio illusioni: so che è una cosa difficile, complessa... ma se anche ci fosse una solo possibilità su un milione - quindi, per la legge di Murphy, nessuna, ovvero: perchè proprio a me ? cosa sono? una miracolata? - io so che ne varrebbe la pena. Baci
  9. ciao farfalla :)

  10. Se ti ha fatto sentire così non era la persona giusta x te Baci
  11. Brava Penny, approvo in pieno: cioè, è vero che avvengono degli incontri in cui accade una specie di " riconoscimento " dell'altra persona, ma poi l'importante è costruire
  12. Ciao Penny. Benvenuta tra i miei amici!

  13. Vedo che anche tu sei una cinefila ( no cinofila come mi ha detto una mia studentessa ) come me. Che bello!!!

  14. Anch'io ho un'ex migliore amica/sorella da mandare a quel paese! La mia si chiama Paola...però mi ritengo comunque fortunata: é l'unica amica che mi ha deluso...tutte le altre e gli altri sono fantastici! Se non ci fossero stati loro negli ultimi 3 anni mi sarei buttata da un ponte ( e non scherzo )
  15. ciao farfalla!

    benvenuta nella tua stanzetta...

    a presto !

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