Vai al contenuto

niagaraonthelake

Membri
  • Numero di messaggi

    4
  • Registrato dal

  • Ultima visita

niagaraonthelake's Achievements

Newbie

Newbie (1/14)

0

Reputazione comunità

  1. Non mi è mai successo prima: anzi ho sempre vissuto alla giornata; sono stata sempre fatalista 'capiti quel che ha deciso il destino'..Ora invece mi ritrovo ad avere una gran paura del futuro. Vedo tante incertezze intorno a me, ed è tutto così precario: un lavoro che finisce a giugno e ricomincia a settembre ma non si sa in quale città; il mio ragazzo che vuole cercare un altro lavoro, perché in questo è massacrato da turni estenuanti, e non so dove andrà a lavorare. Noi due che vorremmo costruire qualcosa insieme, ma ci chiediamo 'dove???'...Come si fa a costruire qualcosa insieme con tutta questa precarietà??? Vi è mai capitata una cosa del genere? Se penso a quello che potrebbe capitare a giugno mi sento soffocare dal futuro a da qualcosa che io non riesco a controllare..E questo non mi fa affronatare serenamente le giornate e la mia storia col mio amore. Come posso fare per andare avanti?
  2. Ciao, benvenuto nei forum di Psiconline®, ti auguro un sereno e costruttivo confronto con tutti gli altri. Un saluto, Alessandro Martinelli.

  3. Grazie, hai ragione, sono del sud!!! Io razionalmente penso che voglio fare la mia vita e che voglio scegliere da sola però poi ho paura di arriverà ad un punto di non ritorno...
  4. Sì hai ragione, ma il problema è che non accetteranno mai le mie scelte e so che se dovessero scoprire che voglio andare a vivere col mio ragazzo mi allontanerebbero per sempre dalla loro casa..E io non volevo arrivare a un atto così estremo!
  5. Vorrei sapere come liberarmi dai sensi di colpa che mi opprimono nei confronti dei che miei genitori sono molto presenti nella mia vita (anche troppo direi) e io non mi sento mai libera di fare una scelta personale perché loro devono sempre decidere per me!!! Questa loro presenza la subisco sopratutto nei mie rapporti di coppia: in 32 non ho mai potuto passare la notte dal mio ragazzo perché loro non lo ritengono giusto, non abbiamo mai potuto fare un viaggio insieme (mentre io posso farli da sola)...Certo alla mia età posso anche ribellarmi ma poi se ci penso mi vengono i sensi di colpa perché loro mi fanno i ricati morali!!! Adesso per fortuna ho trovato un lavoro un po' lontano da casa mia, e dopo aver viaggiato per 2 anni alzandomi tutti i giorni alle 5 per fare 200 km, quest'anno ho deciso di non viaggiare e di cercare una casa nella città in cui lavoro!!! Il problema è questo: mia madre non mi parla da 2 settimane perché secondo la sua mentalità io posso andare via di casa solo se mi sposo (in Chiesa naturalmente) e poco le importa se su quella strada ogni anno muoiono centinaia di persone: devo rischiare la vita ma restare a casa con lei!!! E penso al dramma che ne farebbe se scoprisse due cose che io le sto nascondendo: la prima è che proprio oggi mi hanno offerto un lavoro nella mia città, ma ho rifiutato perché voglio stare vicino al mio ragazzo; e la seconda è appunto che voglio andare a vivere con lui: ma naturalmente questo non potrò mai dirglielo!!! Io vorrei solo un po' di serenità, vorrei fare delle scelte autonome senza i ricatti di nessuno: ma sopratutto vorrei liberarmi dei sensi di colpa. Come dovrei comportarmi? Vi prego datemi un vostro parere.
×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.