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oscar

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messaggi di oscar

  1. la verità è che nn so ironizzare sul mio malessere...

    joker...

    ah... allora è un pò diverso.... In ogni caso, riuscire a farlo ti da forza, specie con chi non giudica come i bambini, che accettano qualunque diversità molto più di noi.

    Notte, Joker...

  2. non sono sicura di riuscirci...non mancano occasioni in cui anche noi grandi mettiamo in luce le nostre debolezze...cn loro viviamo momenti anche molto profondi (spesso legati all'ambito religioso) in cui vengono fuori i nostri stata d'animo...però è come un dovere ....nn so cm spiegare...non puoi portare tristezza dove c'è bisogno di allegrie, spensieratezza...ci sono anche alcune situazioni difficili tra i bambini e in quel momento tu nn puoi pensare al tuo malessere...anzi proprio nn ti nasce il pesniero...però ti senti in colpa lo stesso per non stare bene e non poter dare ciò che invece vorresti dare...

    non so forse sono solo paranoie mentali...

    joker...

    con i bambini non si fanno troppi ragionamenti sofisticati, ma come avrai notato, sanno perfettamente leggere tristezza gioia ed altre emozioni. Negarle a te e a loro riduce veridicità e forza alla comunicazione. Riamarrai stupita delle loro capacità. Fare del proprio malessere un'autoironia, può anche condurti alla spensieratezza di cui parli. Basta partire da un dato di verità per arrivare dove vuoi.

  3. grazie oscar... :Worried:

    è proprio questo il punto...la fisicità rispecchia l'interiorità...è ciò che mi preoccupa...soprattutto quando ho a che fare con i bambini; loro si accorgono di tutto, nn gli sfugge nulla...e spesso mi sento in colpa nei loro confronti per come sto...sembra stupido, ma ho paura che avvertano qualcosa di negativo...

    sono una di quelle persone che pensa che se hai a che fare con gli altri, SOPRATTUTTO i bambini, devi dare il meglio di te...stai male? bene, devi sorridere perchè nn puoi permetterti di stare male se hai a che fare cn i bimbi (parlo del ruolo di animatore principalmente)...in quel momento sei la figura a cui fanno riferimento...e spesso credetemi me ne vorrei stare proprio a casa...ad esempio ieri c'è stata la festa di Don Bosco...i bambini si sono divertiti ma è stata dura per me...ma cm sempre la mia scimmiottaggine viene fuori e loro si divertono così...ma ad esempio domani nn farò la festa di carnevale...nn me la sento...non sn in vena di carnevale...affatto e so di non poter trasmettere allegria, quindi me ne sto a casa...

    veramente penso che se si vuole stare bene non è solo per noi stessi...io ad esempio fino ad ora ho sempre detto "voglio stare bene per...", poi però la concezione era sbagliata...io devo stare bene per me...ed è vero che quando si sta bene cn se stessi poi si sta bene anche con gli altri ma soprattutto PER gli altri...la voglia di guarire non è un fatto egoistico; ho voglia di guarire per tornare a dare, ad essere disponibile, reperibile, per stare insieme a..., essere in grado di confrontarmi con... ... il resto delle persone...

    se sei nervosa e fingi di stare bene, suderai molto di più per fare le stesse cose, probabilmente neppure ci riuscirai, e alla fine avrai consumato una marea di energie in più con risultati peggiori. I bambini sanno anche accogliere qualcuno che dice di essere triste, e intorno a questa cosa ci si può pure giocare...

    Gli altri se ne accorgono, i bambini poi percepiscono soprattutto i messaggi impliciti. Quindi accetta pure i tuoi malori con loro, mostrando le tue debolezze. Da allora in poi potrai usare anche questo come gioco diverso, e liberata dal peso di "dover per forza fare" lo farai più serena, meglio e più facilmente.

    Prova e fammi sapere.

  4. ma mezzoelfo non dar retta ad oscar!!!! :o:

    oscar ti voglio bene per carità ma mi sà che una visitina dall'oculista.....è? che dici??? :Worried::D:^_^:p:

    gh^^

    joker...

    Non è solo un fatto estetico, quello dei tuoi occhi. Si tratta di bellezza interiore che passa e si percepisce soprattutto da lì. Non è vero che solo chi ha gli occhi azzurri di Paul Newman o di Litz Taylor, li ha belli. Sebbene serbi tante sofferenze, l'occhio parla e ti dice tanto. E bontà, generosità e onestà, dolcezza e purezza non sono solo caratteristiche morali, ma anche esprimili attraverso comportamenti e tratti fisici. Il nostro corpo subisce dei mutamenti in relazione alle esperienze emotive che viviamo. Gli occhi sono il termometro più pronto ed evidente, ma si manifesta il tutto anche attraverso il resto del fisico. La postura, la fasciatura muscolare, la pelle cambiano eccome nel tempo. E la cosa è pure dimostrata scientificamente.

    Per saperne di più ci si può spulciare per esempio W. Reich, e K. Ditchwald. Si scopriranno parecchie cosine interessanti...

  5. io mi facevo condizionare dai loro discorsi...in pratica ogni cosa che facevo, ogni decisione presa era per gratificare loro...e sulla base di questo ho sacrificato i miei ideali, le mi aspirazioni, senza saperlo...inconscimente naturalmente....

    Perchè questo condizionamento da parte dei miei? Mistero, fin da piccola ho sempre fatto tutto per appagare loro con il risultato di non esserci mai veramente riuscita....MAI!!!! Così da grande (non essendo davvero cresciuta però!!!) continuavo a ripropormi questa situazione....fino a che non sono andata in terapia e tutto mi è apparso chiaro e tragicamente irrecuperabile....

    A proposito di mamme...

    Questa cosa, seppur fuori topic, (pardon) mi ha fatto ricordare una cosa su mia madre. In questo periodo è stata e continua a stare molto male, ma ultimamente fa dei capricci assurdi, molto peggio di una bambina supercapricciosa. Diverso tempo fa facevo come digi, per accontentarla, ma lei non era mai contenta, io non ero soddisfatto di me e litigavamo sempre. Oggi sono durissimo, non gliene faccio passare una liscia (ogni volta che finge di voler vomitare, o di avere un affanno che miracolosamente "compare a comando" per farsi compatire ed essere assecondata, io le sbatto in faccia che sta recitando e che non impressiona proprio nessuno). Sono finiti pure i litigi. Pare che ora gli insicuri siano diventati i miei fratelli grandi, e che ogni volta che svelo i suoi giochi (20 volte al giorno circa, in pratica sempre) ho la sensazione di acquistare pure un punto di autostima. In pratica non "dipendo" più dai suoi giudizi, anzi.

    Il bello è che anche lei vuole essere assistita solo da me, e non "si trova bene" con gli altri. In pratica preferisce si applichi con lei il suo modello relazionale (durezza esasperata e apparente freddezza), ovvero quello che lei ha sempre usato con gli altri, figli compresi. In fondo sa che capisco i suoi giochi e mi stima più di prima per il semplice fatto che non ci casco più e che riesco meglio di prima (e degli altri in genere) a capire le sfumature di quando sono finzioni e quando no. E quando fa sul serio, di cosa veramente ha bisogno, rispettando allo stesso tempo le mie esigenze. Lo schema, in A.T. si chiama "prendimi a calci".

    I "meccanismi" di cui parla digi pare si siano invertiti, e a me ha molto aiutato comprendere le sue debolezze e i suoi tentativi di manipolazione altrui, oggi mi appaiono spesso anche risibili. Ciò mi ha aiutato per capire ed affrancarmi pure da alcuni MIEI meccanismi e problemi. A differenza della comprensione dei giochi altrui, non è stato tanto importante conoscere la dinamica del "mio" meccanismo, quanto acquisire quella sicurezza che prima non avevo e che mi ha consentito di trasformare una consapevolezza in azione, poi comportamento, ed infine interiorizzazione di nuovi modi di pensare, vivere e fare.

    Ritornando alla madre, in questo periodo è stata davvero malissimo, ma ora che va migliorando per esempio non mi pongo alcun problema nel rispettare i miei impegni, lasciarla a se stessa o ad altre vittime che l'aiutano (e che lei si diverte a crocifiggere).

  6. ... gogna mediatica. Quale esempio di inquinatore delle folle. Ma si parla di media evoluti, di quelli che ti replicano pure gli odori e le puzze. In poco tempo tutti potevano capire quanto inquinivano certi pezzi ... Ma rifacciamo un passo indietro nella storia, (mi sto sentendo male co tutte ste puzze, bleah.. <_<) fino a riprendere il ...

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