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oscar

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Contenuti inseriti da oscar

  1. oscar

    test dei nove punti

    Si. infatti ho scritto su beh... ogni test, come molte metafore, a secondo del contesto, può essere usato in diversi ambiti. chissà quanti altri usi può avere... Piuttosto, sarebbe utile che ci parlassi del ragionamento fatto dal tuo prof
  2. oscar

    sconfitta con se stessi

    Mai. Ora conosci solo che quella è una strada da non percorrere. Quindi hai ottenuto "quel risultato". Si sconfiggono le squadre in una gara, non le persone nella vita con se. Il tuo avversario chi sarebbe, l'obiettivo che ti sei data da sola tempo prima? Edison al 999esimo tentativo si disse: - ora so che anche questo metodo non va bene. - Poi inventò la lampadina
  3. oscar

    adulatore

    Spesso è un manipolatore. Ma poi dipende da cosa intendi per "adulatore". Uno che fa complimenti realistici troppo spesso? Uno "non tempista" che adula pure quando non occorre al momento? Uno che dice il falso? E così via. Se ci fai una descrizione concreta con DIVERSI esempi della/e persona/e alla quale ti riferisci, potremo parlarne meglio. Potremmo scoprire che non lo è, ma potremmo anche chiarire "in generale" chi lo è inoltre, poichè siamo in un forum di psicologia, il risvolto è di natura del tipo "perchè lo si fa" ecc? o si tratta d'altro?
  4. oscar

    test dei nove punti

    sono messi così in origine, ma il concetto non cambia, anche se è un rettangolo
  5. La questione va affrontata in forum di diritto. Beh... innanzitutto il problema che poni, mi sembra di capire riguarda la liceità del comportamento. E' legale o no? Penso proprio di si, se il mezzo/attrezzatura è di proprietà dell'azienda. Ha tutti i diritti di sapere l'uso che se ne fa. Se vuoi andare a puttane su strade pericolose, ci vai con la macchina tua... Se la stessa azienda ha i diritti di controllare la navigazione Internet dei dipendenti che usano pc aziendali, (sono state vinte cause in cassazione su questo), figurati se non ha il diritto di sapere che fine fa la propria auto. In secondo luogo, il mobbing, non essendo reato, ma racchiudendo una serie di comportamenti REITERATI che portano al demansionamento e isolamento, a mio avviso qua non c'entra nulla. Se proprio ti vuoi attaccare a qualcosa puoi consultare lo statuto dei lavoratori, ed in particolare le norme che regolano le procedure di controllo (divieto di videoriprendere, ecc). Ma anche lì non troverai appigli che ti possano aiutare... Saluti oscar
  6. oscar

    Vade retro

    la palese maleducazione e ora chi osa contraddirmi è un cretino! Uffa! Cavolo! Scemo!
  7. I risultati di una ricerca Usa condotta sugli studenti universitari rivelano che certi rapporti non sono poi così disimpegnati. "Il rischio è che prima o poi ci si innamori" Può accadere che uno dei due partner abbia sempre più bisogno dell'altro; a quel punto o ci si fidanza, oppure si distrugge anche l'amicizia. Qui l'articolo completo: http://tinyurl.com/2sjwqm Dell'articolo mi ha però colpito una cosa: Sta di fatto che - secondo la ricerca - il 10% di questi rapporti si trasforma in un vero e proprio "fidanzamento", circa il 33% esaurisce l'attrazione sessuale e torna senza problemi all'amicizia di partenza, mentre il 25% delle relazioni esplode, mandando in fumo pure il rapporto d'amicizia Questo ha diverse implicazioni, tra cui: si mentiva prima? Molte (almeno il 25%) amicizie uomo-donna sono celate da menzogne non rivelate? Questa ricerca vuole tappare la bocca alla diatriba "si può essere o non si può essere amici di qualcuno del sesso opposto"? Citando in che percentuale lo si può essere o no?
  8. Si. Concordo. Secondo me ha fatto più bene alla causa gay quel telefilm, che tante chiacchiere in tv che vogliono far sembrare panda da proteggere i gay stessi. Lì si proponevano i gay come persone vincenti e perdenti. Normali insomma. Senza tanti fronzoli buonisti ne cattivisti. Non a caso non sarebbe mai stato concepito un telefilm simile e con successo, in paesi molto cattolici e poco agnostici, omofobici come siamo. Infatti qui è andato in onda a mezzanotte... Capisco il mantenimento dello status quo delle società che rifiutano le diversità, ma la paura deriva proprio dalla non conoscenza che la diversità possa perturbare il proprio "ordine delle cose". Diventa destabilizzante rivedere certezze acquisite e faticoso accettarle. Lo si relega alla sfera privata del proprio orientamento sessuale. - "Quel che fa sotto le lenzuola non mi riguarda (ho paura di interessarmene sul serio)" - e via con frasi simili. I bambini piccoli piccoli, hanno schifo dei gay? Hanno schifo dei bambini di colore? Non mi pare proprio. E' una sovrastruttura culturale che già a 4-5 anni gli inculchiamo noi. Non hanno ancora un proprio ordine delle cose. Nella storia non è sempre stato così, però. Nella Grecia antica i gay erano molto stimati. In molte popolazioni tribali anche. Nella storia di alcune religioni invece le cose sono andate un pò diversamente, ed è inutile fare qui uno sproloquio ormai noto... Col risultato che molti continuano a ritenere che l’omosessualità sia una «malattia» (come da tempo negato dall’OMS) o piuttosto una «condizione di disordine morale» (come la Chiesa cattolica). Alessandro forse ha una particolare sensibilità per le discrimanzioni, per le sofferenze morali e psicologiche in genere, fra cui oggettivamente, pure quelle che continuamente subiscono i gay normali (non quelli dello spettacolo). Che poi ciò interessi a tutti o meno, è altro aspetto.
  9. oscar

    test dei nove punti

    prego! beh... ogni test, come molte metafore, a secondo del contesto, può essere usato in diversi ambiti. In questo caso, più che metafora della complessità ci potrebbe essere una relazione con le categorizzazioni e gli stereotipi. Nel momento in cui tu categorizzi e semplifichi, allo stesso tempo "escludi" una serie di possibilità. E ciò è insito in ogni semplificazione. Quando tu dai la "categoria di quadrato" ai nove punti, ti riesce più difficile risolvere il gioco, perchè sei portata a pensare che le rette debbano scorrere "all'interno" della figura. E' meno probabile pertanto che ti venga in mente la soluzione. In termini di "creatività", invece, ci si riferisce ai "limiti" che ti autoimponi pensando a un quadrato. Anche in questo caso la creatività e le libere associazioni vengono menomate.
  10. cioccolato buccia e bisce...
  11. A che serve porsi questa domanda? (retorica, ovviamente) Io riformulerei in "è utile a qualcosa?" E risponderei: serve a mantenere lo status quo economico, crudeltà comprese.
  12. Alfio Bardolla forse non tiene conto dei vincoli di bilancio... Chi a stento riesce a pagare l'affitto, che diamine di investimenti vuoi che sia in grado di fare? Spesso, non si riescono a fare neppure gli investimenti sulla propria cultura, nella speranza di migliorare le condizioni future. Se invece t'avanzano dei soldi costantemente, allora si pone l'alternativa e la scelta d'investimento. A quel punto si tratta di una stima che tu fai sui tuoi incrementi di reddito futuri, e sulla capacità che tu hai di fare dei calcoli di matematica finanziaria intuitiva. Se le tue percezioni non si discostano troppo dalla realtà (caso raro) allora puoi procedere pure con l'analisi costi-benefici di cui parla Bardolla, e chissà che a molti non convenga accumulare per poi comprare. Inoltre, c'è un fattore motivazionale che spesso si trascura. Chi ha un "x" da pagare comunque, si impegna mediamente ben oltre chi accumula quanto può di volta in volta. Il risultato è che non esiste una regola, ma dipende da persona a persona.
  13. oscar

    L' ETA' (2...la vendetta)

    Assolutamente nessuno. Non sono duraturi neppure l'età che hai, neppure i tuoi obiettivi futuri (vuoi diversi figli?) Possiamo solo stimare delle probabilità.
  14. giuliano amato (il ministro)
  15. Negazione. Dissonanza cognitiva. Se la ricerca è eccellente dal punto di vista metodologico, il criticare proprio il metodo e chi ha detto che ciò è "molto indicativo" a sua volta... Infatti la ricerca si basa su "conservatori" che solo noi in Italia, troppo semplicisticamente attribuiamo/associamo alla destra tout court.
  16. Azz! Un mio amico intimo pesa 140 Kg! Devo stare attentissimo, allora!
  17. oscar

    Ipersessualità

    Ci fai DIVERSI esempi specifici di azioni? Con indicazioni che esulano da terminologie e che vanno in racconti di situazioni di vita concrete? Ancora... a lungo quanto? Rispetto a cosa?
  18. ci prendiamo un caffè?
  19. Trovi qualche info in più qua Se hai associato Will coyote a Taz, forse dipende dal fatto che entrambi sono una creatura della warner bros, ed entrambi appartengono ai LOONEY TUNES, anche se Taz compare sempre con il coniglio e con Sam, quello con il cappellone e i baffi lunghi. è interessante vedere questo per saperne di più
  20. Ste, il tuo avatar mi ricorda tanto "taz" il diavolo della Tasmania, quello dei cartoons con bugs bunny, e che girava su di sè come una mini-tromba d'aria e distruggeva ogni oggetto che incontrava sul suo cammino... Ricordi?
  21. oscar

    Come fare a vernirne fuori ?

    La psicoterapia può aiutarti si! :) Ma prima di farti autodiagnosi di disturbo narcisistico di personalità, perchè non ne parli proprio con chi è tecnicamente abilitato a farlo? Ricorda pure che non necessariamente si innescherà subito quel feeling necessario con il primo terapeuta che incontrerai. Potrebbe andarti bene il primo o la quinta persona, donna o uomo che sia. Già la consapevolezza di "avere un problema" e la voglia di affrontare la cosa, buona dose di perseveranza compresa nel prezzo, pone buone basi come paziente-utente. Auguri...! :)
  22. Con credibilità pari a zero... senza rendersi conto di danneggiare ancora di più la chiesa... ma si... predichiamo bene e razzoliamo male, che così i fedeli aumenteranno sempre di più...
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