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octopus

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  1. Beh, se non si può comprendere un buon esempio non si è in grado di comprenderne nemmeno uno cattivo no? O forse non ho capito io...
  2. Hai detto una cosa che condivido molto. E prendo spunto dal paragone che hai fatto con le scene troppo violente per continuare: se si ragiona in questi termini ci sono un'infinità di cose che possono traumatizzare o dare un'idea totalmente sbagliata ad un bambino in formazione. Che sia la pornografia, la violenza, le discriminazioni, l'alimentazione, tutto! Faccio un esempio (che non è a caso): un bambino non sa parlare, ascolta nei primi anni di vita principalmente i suoi genitori e gli altri che gli stanno intorno... impara a parlare. Si creano nella sua testa degli incredibili meccanismi che lo portano ad esprimersi secondo certi criteri (lingua, toni, lessico, attenzione...). Nel momento che il bambino può considerarsi "abbastanza formato" da questo punto di vista, è possibile fargli affrontare alcune cose che riteniamo fortemente sbagliate o diseducative: i dialetti, il dialogo con una persona che non si esprime bene, o che ha delle forti inflessioni, e tutte le altre "deviazioni" della normale comunicazione verbale. Lui sarà già stato educato rispetto a questo, quindi non farà SUO questo nuovo mondo. Non inizierà a parlare in dialetto dimenticandosi l'italiano, nè perderà le sue capacità comunicative. Sarebbe stato ben diverso se l'educazione non fosse avvenuta prima! Con questo non voglio dire che una cosa sistemata è per sempre, il bambino ha bisogno di essere seguito, ma anche per gli adulti vale la cosa, un trauma si riceve a qualsiasi età. La differenza è che un adulto ha più capacità di "seguirsi da solo". Il succo del discorso: tutto dipende dall'EDUCAZIONE. Un bambino non assorbe come una spugna tutto quello che gli viene propinato davanti, lo fa in parte ma filtra attraverso l'educazione ricevuta e l'influenza di chi gli sta intorno... e se ci pensiamo, non solo un bambino... quando mi chiedo PERCHE' reagisco in un dato modo di fronte ad una data situazione, so che dipende dalla mia educazione, dalla mia esperienza e dalle mie idee, e nessuna di queste tre cose prescinde dalle altre. Se ho paura che mio figlio non impari a parlare bene, gli dò una buona conoscenza dell'italiano. Se ho paura che mio figlio riceva dei traumi a livello sessuale (dalla pornografia o altro), gli dò una buona educazione sessuale. I tabù lasciamoli agli stupidi...
  3. LO DEVO FARE!!! E' un po' che ci pensavo, uso questo intervento ma potrei usarne altri 100... Mio, ma tu giochi, cerchi di fare esperimenti su un campione di persone (utenti del forum), o sei davvero così? In entrambi i casi lo GIUDICO (lo dico espressamente) sbagliato. Presupponi di essere superiore. Ti senti davvero come una persona o entità superiore? Non starò a discutere del fatto che chi ostenta in generale (che sia ricchezza, esperienza, apparenze, tutto) spesso abbia dei seri problemi e dei complessi assurdamente grandi, ma permettimi di riderci su quando qualcuno lo fa in modo apparentemente convinto, professando poi una assoluta estraneazione da quello che sono i "coinvolgimenti terreni dell'io" e cose del genere, ma forse anche quella è ostentazione? Non è niente di personale, non ti conosco, non mi conosci, scriviamo qualche riga su un forum (ed anche se ci conoscessimo personalmente da 10 anni non ci "conosceremmo"), quindi quello che scrivo è alla luce di quello che accade qui. E se lo scrivo è solo perchè vorrei chiarire... se non me ne fregasse nulla farei 4 risate e lascerei correre (la sacra regola del "dont feed the troll")
  4. octopus

    Indovinelli

    acc... credo che sia la risposta giusta!!! per quale motivo io ragionavo su UNA SOLA spedizione?
  5. octopus

    Cambiare LOOK

    Senti un po', finchè non mostri la foto nessun consiglio "sensato" potrà arrivare... e capisco che mostrarla a tutti non sta bene... per questo cerco di venirti incontro e vediamo se possiamo organizzare un appuntamentino privato... io sono molto discreto non rivelerò niente a nessuno...
  6. octopus

    Cambiare LOOK

    Si vabbè, un parrucchiere che sa il fatto suo ed "interpreta" il cliente è ottimo, ma se il cliente VUOLE qualcosa e quello lo GIUDICA e ne fa un'altra a me fa girare le scatole non poco... L'ultima volta che sono andato dal parrucchiere (mai lo stesso, sempre una delusione!) è stato ad ottobre: entro in uno dei più rinomati parrucchieri femminili della città e la signorina mi dice: "ma sei sicuro di volerli tagliare qui?" e io: "ma certo, vedi come sono lunghi? Ti sembra una chioma maschile?" Poi le faccio vedere UN DISEGNO in stile proiezioni ortogonali... avevo perfettamente in mente come farli, davanti, di lato e di dietro! Lei lo guarda, giudica probabilmente, e fa una cosa diversa... sulla falsa riga della mia idea ma mi lascia la frangia troppo lunga, fa quelli di sopra alla stessa lunghezza di quelli davanti... insomma, mi ha fatto un taglio maschile per capelli lunghi! Io le volevo sfrangiare la faccia col le forbici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ho aspettato 3 mesi e me li sono aggiustati da solo davanti allo specchio, mi sono fatto la frangetta come volevo, la lunghezza di lato scalata e anche se sono venuti un po' asimmetrici, essendo ricci non si nota. Ero felicissimo di quello che avevo fatto solo, ed ora che e tempo di accorciarli un pochino forse, ho il terrore di entrare in un altro parrucchiere... solo riesco a farli davanti, ma dietro??? brrrrrrrrr A me i parrucchieri "estrosi" non piacciono
  7. Incredibile eh? Concordo con te (e l'avevo anche scritto), il nome della lista è un po' "pesantuccio" storicamente, ma ripeto, in un certo senso è un termine che appartenne sia a destra che a sinistra, e che non necessita di un particolare contesto storico... anche se lo cambierei! Mi piacerebbe che ogni partito lasciasse cadere i riferimenti al passato che sono INUTILI, sai quanta gente avrebbe le idee più chiare? E quanti stupidi che votano per partito preso sarebbero messi di fronte ad una cosa inusuale: ragionare, informarsi, vedere cosa c'è sotto le apparenze? Comunque mi sono rivisto l'intervista di ieri e mi sono sorpreso di trovarmi al 99% d'accordo con quello che diceva, e di apprezzare il suo "modo di porsi", che mi è sembrato tanto diverso dal solito standard al quale ci hanno abituato i politici italiani... Non saranno elezioni scontante comunque...
  8. Scusa se mi permetto, non sono un esperto di fimosi nè di medicina, ma ho letto qualcosa e "conosco l'attrezzo" se mi passi l'espressione... Chi ti ha dignosticato la fimosi? E' un problema che hai sempre avuto o è nato recentemente? Non devi farti assolutamente questo tipo di problemi: se si tratta di una fimosi "grave", non compromette solo l'atto sessuale o la masturbazione, ma causa diversi disagi, ed impedisce anche una accurata igiene e potrebbe portare problemi ben più gravi in futuro! Basta mettere davanti agli occhi di chi si permette di "scherzare" su questo problema un referto medico, o anche una mezza paginetta di un'enciclopedia per scongiurare la stupidità. Quando avevo 10-12 anni, iniziavo a prendere coscienza del mio organo sessuale (eh si, non sono stato un bambino precoce...), non riuscivo nè a masturbarmi, nè tantomeno a lavarmi come mio padre mi aveva spiegato. Il problema si presentava solo durante l'erezione, quindi non era una fimosi grave o "serrata", solo un leggero restringimento della pelle del prepuzio. E' "bastato" lavorarci un po' su: bagni in acqua calda e poi (anche se faceva male) cercare di vincere la resistenza della pelle, piano e gradualmente... un paio di settimane e ci sono riuscito, poi in un paio di mesi la pelle si è elasticizzata abbastanza e non ho mai più avuto problemi. Non so se tu lo abbia già fatto, ma ti consiglio di parlarne/farti visitare da uno specialista o anche dal medico curante, non c'è nulla di imbarazzante! Associare i problemi degli organi sessuali al sesso o alla masturbazione è di un'ignoranza medievale!
  9. Ah allora avevo capito male... Bisogna distinguere le due cose credo... Le idee ed i concetti, e tutti i "complessi" in generale che uno ha (se ne ha) rispetto al sesso, non c'entrano niente con l'atto sessuale... mentre usare la MENTE (che è diverso da RAGIONE, la quale implica pensieri ed anche giudizi) rimane per me fondamentale... Una volta qualcuno mi ha detto: "ma tu nel sesso cerchi l'orgasmo o delle sensazioni piacevoli?"... la parola SENSAZIONI mi ha fatto capire molte cose...
  10. Sesso con corpo senza mente? mmmmmmmmm è quello che io definisco un buon sesso mediocre... Anche il rapporto occasionale, perchè sia "di qualità", coinvolge tantissimo la mente... perchè si usa la parola "amante" e non "scopante"
  11. La camicia si indossa non stirata volevo dire! Anche le l'immagine di un omone tipo Neanderthal che usa una "caldaia da stiro" fa figo...
  12. Il VERO UOMO non usa il ferro da stiro...
  13. Visto che siamo in campagna elettorale e c'è pieno di idioti che dicono stronzate in TV, mi permetto di dire le mie (sempre alla luce di quanto ho espresso in precedenza!!!).... Lascio da parte un po' di idealismi per ora (chissà che in futuro esprimerò le mie idee sulla "democrazia" e su "cosa sia democratico", non ora), tanto fra 5 giorni bisogna votare qui in italia, che mi piaccia o no la situazione è questa ed urge una scelta, non solo una critica! Premesso che ritengo stupido o molto irrispettoso nel cercare di mettermi le fette di salame sugli occhi, chi si appella a *questioni storiche*, come avevo già detto, che con i partiti oggi dovrebbero aver poco a che fare, ritengo assolutamente fuori discussione chi si appella a tali ideali. Viviamo nel 2008, non 150, 100, 50, 30 e neppure 15 anni fa! Se dovessi esprimere un parere personale su quelle ideologie direi che una persona di destra che va orgoglioso della sua "chiusura mentale" non mi sta molto simpatica, così come un comunista mi sembra una sorta di utopista, che non si rende conto di cosa sta dicendo, o comunque sta mentendo a se stesso se in "buona fede". Sia chiaro, sono giudizi personali eh! Una ideologia fortemente di destra sappiamo tutti dove ha portato, e personalmente ho potuto appurare abbastanza bene anche cos'hanno causato 70 di comunismo. Il punto è che queste IDEOLOGIE sono proprio questo: ideologie. Possono servire a smuovere qualcosa quando ce n'è bisogno, poi è come una persona che non riceve input dall'esterno, ristagna. Se non avevano quindi senso quando "hanno fatto il loro tempo", adesso non hanno neppure ragione di esistere!!! Scusate sto romanzo, sarò ripetitivo e tedioso, ma non volevo lesinare le parole per dire che quello nel quale cerco di identificarmi, o meglio, di andare più d'accordo possibile oggi, deve aver a che fare esclusivamente con OGGI. Il passato fa parte della coscienza civile, non di un gruppo o partito, è di tutti! Stasera mi sono convinto al 90% di non astenermi, e votare Boselli. Ho sentito come ha parlato in televisione da Mentana, mi è piaciuto. Poi ho passato un po' di tempo a leggere il suo programma, e pur non "rinnegando" la storia del partito socialista (e sottolineo come prima: la STORIA!), se ne discosta, si adatta a quello che oggi ha veramente senso. A chi mi dirà parlando delle elezioni "ma scusa, tutte ste parole e poi voti socialista?" farò una gran risata in faccia: non ha capito niente di quello che penso. Anche se un po' non mi fa sentire "a mio agio" questo nome storico, poi penso che l'etimologia del termine potrebbe avere un senso anche oggi, con motivi totalmente diversi dal passato ed attuali. Diro di votare "il gruppo che ha presentato l'unico programma che non mi fa venire da ridere/piangere". Sono un po' sollevato.
  14. octopus

    Indovinelli

    Visto che non mi viene in mente niente di intelligente per il momento provo con qualcosa di "strano": Si mette il regalo in una cassaforte e si chiude il lucchetto inserendo la chiave di un altro lucchetto nell'anello del primo (le chiavi hanno il buco no?). Poi si mette un altro lucchetto e si chiude inserendo nel suo anello la chiave del primo. Ovviamente la cassaforte è un modello che permette di aprire uno dei due lucchetti usando una chiave incastrata nell'altro lucchetto... mmmmmmmmmm no?
  15. octopus

    Indovinelli

    mmmmmmmmmmm mi piace questo, ora sto uscendo ma quando torno lo rileggo con calma... thanks! Ah, no la soluzione del mio indovinello non è quella, in quel modo faresti 8 pesate!!! Per UNA pesata intendo proprio una lettura di quanti grammi pesa "cosa" hai messo sul piatto della bilancia...
  16. octopus

    Cambiare LOOK

    Thi thi... mi piace fare/avere alcune cose da "femminuccia"... davvero!
  17. octopus

    ...ciao...

    Perfetto così! Bando alla "pigrizia"...
  18. octopus

    ...ciao...

    Bella risposta Ti dico quello che penso ora: non sei assolutamente una "tossica" (che come giustamente detto, presenta dei "sintomi" diversi, e i tossici sono tutti quelli che sono dipendenti da qualcosa, qualsiasi cosa, che non riescono a farne a meno!), e da quello che scrivi non direi nemmeno una "dipendente" nel senso stretto del termine... Parlando riferito a me stesso, spero che la cosa possa esserti d'aiuto in qualche modo. Ribadisco la mia domanda "PERCHE' lo fai", in quanto credo sia il nocciolo della questione! Gli occhiali da sole li indossi per "proteggerti" da qualcosa solitamente, riesci ad individuarla? L'averlo capito non ti toglie il problema, ma ti dà la consapevolezza: non starai lottando contro delle "sensazioni" rifugiandoti quindi in altre sensazioni, ma contro qualcosa di concreto, identificabile e quindi puoi capire come evitarlo. E' molto importante. Non ti toglie il problema perchè a quel punto non è detto che avrai la possibilità di eliminarlo ma puoi portelo come obiettivo, scopo. Prendi me, io sto male dove sono ora, mi sento come una mosca bianca o pecora nera, a seconda dei punti di vista, conosco ed ho provato quale sarebbe la mia situazione di vita ideale con le mie attuali idee, ma PER IL MOMENTO non posso cambiare, devo aspettare, so che se ci sono riuscito una volta, non avrò difficoltà in futuro. Allora cambia anche l'approccio che hai verso questa "evasione"... diventa una cosa temporanea della quale non hai realmente bisogno! Da quello che dici non sembra che ne assuma in grandi quantità (potresti non avere nemmeno bisogno di farmaci per superare il momento acuto se "ti manca")... Non mi sembra proprio il caso di dire "dovresti eliminare tutte le droghe e simili dalla tua vita", almeno non sono io la persona giusta, sarei incoerente! Certo però che usare l'eroina come "evasione" è pericoloso per la forte dipendenza fisica che causa, e di meno ma anche la coca, non sono un "esperto", ma poco tempo fa ne ho avuto una prova evidente (forse a causa di un mix con un dissociativo assuefacente, ma sempre cose da evitare sono!) Ti consiglio davvero di eliminare queste due sostanze, ed una volta acquistata quella consapevolezza della quale ti parlavo prima, usa pure qualcosa che non "freghi" dal punto di vista fisico, visto che psicologicamente non ci saranno problemi, non si tratterà di "smettere quando vuoi", non avrai nemmeno "iniziato". Io adesso bevo, alcuni periodi anche tutti i giorni, arrivando ad essere ubriaco tutte le sere, ma conosco abbastanza gli effetti della DIPENDENZA da alcool, non credo che potrei ricaderci perchè i *motivi* sono totalmente diversi, e se avverto che sta succedendo qualcosa fisicamente, sono capace ed intelligente abbastanza per smettere tutto anche a costo di passare una settimana "buia" chiuso in me stesso. PS: invece di tante parole tex ha detto una cosa semplice e giusta!!!
  19. octopus

    Indovinelli

    Si fa si fa...
  20. octopus

    ...ciao...

    uh? Ok è giustissima l'ultima parte, dico davvero! Ma sulla prima permettimi di esprimere delle perplessità... scusami se sono schietto ma mi sembrano dei "luoghi comuni", non cose che vengono da esperienza diretta o indiretta... La cosa più importante per eliminare una dipendenza COMPLETA è prima di tutto la mente, poi ci sono dei casi estremi (e non mi sembra proprio questo onestamente) dove è assolutamente inefficiente perchè il problema è prettamente fisico ormai, e c'è necessariamente bisogno di "aiuti esterni"... altrimenti la storia delle cellule che richiedono una sostanza senza il controllo della mente non ha molto senso a mio parere... Riduzione in schiavitù sono parole forti... secondo me quello che ci vuole è piena consapevolezza, poi il resto viene da se... Ti dirò, il sentire un senso di vuoto, una ricerca fisica della cosa nel momento che psicologicmente ho detto "no", aiuta la mia mente a rafforzarsi, sento che sta davvero avvenendo una sorta di "lotta" e ne traggo motivazione... o forse questo vale solo per me...
  21. octopus

    ...ciao...

    Non ti sentire assolutamente imbarazzata, i "giudizi" se mai dovessero arrivare, non vanno nemmeno lontanamente considerati! Comunque, proprio di questo volevo parlare, dei MOTIVI... Non nascondo che ora sono ben ubriaco, ho bevuto ma non ho niente di che rimproverarmi o vergognarmi al riguardo... so che riesco a "controllarmi" (nei limiti del possibile) ma soprattutto sono cosciente dei motivi che mi spingono a questo... La parola DIPENDENZA fa un po' effetto, hai ragione... ma quando si tratta di un bisogno fisico è proprio il termine giusto... Ho una concezione molto relativa (soggettiva credo sia il termine giusto) di cosa sia giusto e sbagliato... io perseguo i miei scopi e le mie idee indipendentemente dal giudizio degli altri, ma cercando di essere il più coerente possibile. Quando ho avuto problemi con l'alcool è successo sia per inesperienza (ero molto giovane anagraficamente e mentalmente) sia perchè non avevo una "volontà" rispetto alle mie azioni: semplicemente mi piacevano le sensazioni che provavo, esattamente quelle che hai descritto tu!!!!! Credo senza falsa modestia di essere cresciuto interiormente parecchio rispetto a quel periodo, ora almeno ho le mie idee, e posso agire coerentemente in modo da rafforzarle o scoprirle errate... Ora so bene che "sto male" circondato dalla società dove mi trovo... e cerco di estraniarmente quanto posso... mi sono avvicinato ad alcune droghe e nuovamente all'alcol con una forza che prima non avevo, non da "sprovveduto" insomma! Sto convivendo con una realtà che non mi piace, e quando posso la evado, anche con l'aiuto di qualcosa che si impossessi del mio raziocinio, come l'alcool o le droghe. Non mi considero un dipendente. So che in un contesto diverso non ricorrerei a niente di tutto questo, non con gli stessi motivi almeno! Per tagliare breve, credo (e questo è in generale) che capire il PERCHE' ti porti all'80% dell'avere il contollo psicologico su un tuo comportamento... che dipende solo dalla tua mente ovviamente! Senza entrare nel merito di "cosa" tu prenda (certo, se riuscissi a "cambiare" almeno, sempre per eliminare il bisogno fisico...), cambiare le cose in modo che il "problema" sia solo nella tua testa e non nel tuo corpo è fondamentale secondo me... PS: Scusa se non sono molto chiaro... ho cercato di essere sincero quanto posso...
  22. octopus

    Paura delle donne

    Scusa, permettimi, come un fratello... ma che stai blaterando? Ecco, questo è quello che io considero un approccio sbagliato! Qualsiasi cosa fatta "per gli altri", o comunque per le apparenze, è una cosa sbagliata in partenza! Hai giustamente nominato alcuni casi, che sono deliberatamente sbagliati e da evitare! Se qualcuno ha bisogno di una "scusa ufficiale" per fare qualcosa, allora questa persona ha dei seri problemi non solo con gli altri ma soprattutto con se stesso!!!!!
  23. Lo dici in modo ironico (dopo aver letto certi commenti...) o sei d'accordo con me in qualche modo? Mi sento un po' "solo" in effetti...
  24. octopus

    ...ciao...

    Ragà, a leggere ste cose mi viene solo da dire Ma stiamo qui a giudicare se una cosa è positiva o negativa? Basandosi anche su supposizioni... Sarò anche un "malato", ma non sopporto quando una cosa viene vista negativamente a prescindere, senza analizzarne le ragioni... che si tratti di togliersi le caccole dal naso o altro...
  25. Ah, lo so che aizzerò un focolaio, ma credo sia un po' "retrò" per così dire, fare distinzioni fra destra e sinistra oggi, argomento la cosa: - Innanzi tutto in riferimento alla situazione politica italiana, oggi vedp dei "rappresentanti" che rappresentano ben poco, se non una decadenza totale. Non reputo nessuno "degno" di rappresentarmi, non vedo ideologie alla base delle parole che vengono dette, solo una profonda ignoranza o una voglia di imbambolare le masse credendole stupide. - In generale, le idee le motivazioni che animavano qualche decina d'anni fa gli ideali degli schieramenti di destra e sinistra, non hanno molto senso oggi. Non stiamo nè a combattere i padroni che costringono gli operai a 14 ore di lavoro in fabbrica (vi prego, non c'è bisogno di "analogie" riguardo questo, è solo un esempio!), nè siamo agli esordi del capitalismo... come si pretende di applicare OGGI delle cose che avevano senso molti anni fa? Il mondo mi sembra leggermente cambiato. - Per questi ed altri motivi, ogni volta che assisto (anche in televisione fra gli esponenti politici) ad un dibattito, sale in me una rabbia incredibile, unito ad un senso di impotenza e quindi disinteresse (se non posso lottarvi contro, lo elimino dalla mia vita finchè posso!). Soprattutto riguardo la scena italiana! Demagogismi e movimentazione dell'opinione pubblica rasentano la totale demenza, o una diabolica premeditazione, dipende, non mi è dato saperlo. E' un'offesa alla comune intelligenza a mio parere... vedere dibattiti incentrati su questioni "di destra o di sinistra" equivale per me a discutere se sia meglio creare delle strade adatte alla marcia dei soldati o delle bighe, non so se rendo l'idea... Non pretendo di sapere quale sia la soluzione (magari!!!), ma mi rendo conto che c'è molto di sbagliato in tutto ciò che è ora*... note: * mi si conceda il "cio che è" che ci stava effettivamente bene....
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