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octopus

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Contenuti inseriti da octopus

  1. octopus

    Indovinelli

    No no che soluzione, ci devo pensare un po'... ma la mattina sono prigro... Buon mare, quando torni troverai pane per i tuoi denti!!!
  2. octopus

    Indovinelli

    Dormiglione sono... ihihihi Complimenti a tutte e due, risposta esatta ovviamente! Ci ho pensato un po' a letto a tuo trixy... uhmmmm ancora niente... mi deconcentro e penso "naaaaa ci deve essere una fregatura" Gli indovinelli logico/matematici sono i migliori
  3. Non ho capito molto bene quello che volevi dire datango... Credo che "filosofeggiare" sulla situazione ideale non ci permetta di arrivare ad una conclusione soprattutto in questo caso... come avevo scritto nel mio primo post, ci sono alcune "idee e pensieri" che ritengo molto importanti e con in quali cerco di essere coerente nella vita, ma nel contesto familiare non riesco nemmeno a far fede a quelli, nel senso che non lo faccio intenzionalmente per evitare "dispiaceri"... Forse il punto non sta nel'impostazione del rapporto familiare (che poi è impostato quando noi non siamo in gradi di
  4. octopus

    Indovinelli

    Immagino, io anche!
  5. octopus

    Indovinelli

    Woooooooooooooooooooooow finalmente qualcuno che sembra interessato (io adoro sbattere la testa sugli indovinelli) mmmm... mica ho capito 'sto sistema che hai proposto... cmq ad occhio e croce sembra che non sia una soluzione accettabile... l'obiettivo è trovare IL sacchetto di monete false... Dai un aiutino, il fatto di avere un "passato da informatico" mi ha aiutato un po' a trovare quella che mi sembra sia l'unica soluzione possibile...
  6. Credo che siamo tutto d'accordo su questo concetto Datango, ma l'argomento della discussione è che nel contesto familiare questo sembra abbastanza impossibile... Cioè, riconoscere la propria ed altrui identità è fattibile (anche se io sono del parere che chiunque nel momento dell'assimilazione di informazioni dall'esterno sta "interpretando" in qualche modo, ma non voglio divagare)... ma non corrisponderanno all'IDENTITA' DI FAMIGLIA... i ruoli dei quali si parlava... Il mio consueto esempio stupido: se una persona qualsiasi agisce con me in un modo che cozza pesantemente col mio pensiero
  7. Una domanda "linguisticamente ambigua", ci provo: se uno si identifica significa che lo fa suo, lo accetta in qualche modo, è d'accordo col ruolo sino al punto di "indentificarvisi", lo rappresenta bene. Interpretare qualcosa significa "fingere", recitare, essere qualcosa che non corrisponde alla realtà.
  8. Grazie, ma non ho questa ozpione nel mio profilo (già ci avevo passato mezzora a cercarla!)... misteri del forum... forse si attiva dopo un certo numero di messaggi... boh? :)

  9. Vi posso dire grazie a tutti? Mentre stavo scrivendo "i fatti miei" pensavo che forse non avrei dovuto, non cambiava niente non era come al solito che mi avrebbe portato ad una riflessione profonda.. invece vedere che non si è "un caso raro" e che c'è pieno di persone che riescono a fronteggiare la cosa, è riuncurante! Grazie Mio Datango hai detto una cosa giustissima, fino a 10 giorni fa pensavo di "rinfacciare" a mia madre un comportamento oggettivamente terribile nei miei confronti, arrivato nel momento più difficile della mia vita (finora) dove avevo bisogno di sostegno... ho avuto
  10. Ciao!

    Ma come fai a cambiare la "classificazione utente", mi piacciono le tue scritte custom... anch'io voglioooooo :)

  11. Ti capisco Lapina, quelle parole potrei averle scritte perfettamente io! Purtroppo ho un "tacito accordo con me stesso" per non trovare una "soluzione" a questo problema, perchè ho la sensazione che la cosa sarà un po' dolorosa... fin quando posso, riinvio. Il mio cruccio è questo: quando sono in contesto familiare non sono me stesso. Ma non perchè non riesca ad esserlo, ma perchè mi rendo conto di "dare del dispiacere" ai miei se agisco come ME, se sono coerente alle mie idee... insomma, sono un'altra persona a casa... e il solo motivo per il quale lo faccio è che so perfettamente cosa succ
  12. Questa ci si avvicina abbastanza...
  13. octopus

    da leggere

    Certo che lo trovo vero, FONDAMENTALE per la mia persona anzi, non lo avrei interpretato così altrimenti (non sono religioso eh...)
  14. octopus

    da leggere

    DUE interpretazioni personali: Un magro tentativo di dissuadere i fedeli dal bere vino (che dovrebbe essere riservato ai sacerdoti), il che lo considero deprecabile vista l'importanza che il vino e la "sete" in generale ricoprono nella mia vita.... ihihihihi (che scherzo eh! Cioè, ehmmm... ) Ok seriamente: Essere VUOTI significa non aver trovato uno scopo, un senso alla propria vita... si viene vuoti, si dovrebbe diventare "pieni" strada facendo. Essere ubriachi significa avere la mente impegnata in "distrazioni" che impediscono una visione chiara e quindi il "riempimento" citato prima.
  15. octopus

    l'offesa...

    Ci ho pensato un altro po', grazie a spunti vari. Le persone NEGATIVE si offendono facilmente. La comunicazione implica INTERPRETAZIONE. Se interpreti negativamente in modo unilaterale parti male, sarà facile offenderti. Ma peggio di tutto è l'APPROCCIO negativo: pensare di avere di fronte una persona negativa non significa che quella lo sia, ma che tu stesso lo sei. Una volta avvenuta la "chiusura mentale", una volta che si è "elevata" la propria individualità, per definizione è impossibile non sentirsi offesi da qualcuno che non si considera al proprio livello. L'interpretazione sarà negat
  16. octopus

    l'offesa...

    Mi offendo se "l'attacco" avviene con cognizione di causa... se è una cosa stupida che proviene da una persona stupida, nemmeno mi tocca, e nemmeno mi spreco a fargli capire che in realtà NON mi ha offeso... A volte è difficile separare il sentimento dell'offesa da quello del tradimento credo...
  17. octopus

    pensieri in libertà

    Battutinaaaaaaaaaaaaaa
  18. octopus

    pensieri in libertà

    mmmmmmmmm meno male mi stavo preoccupando "nooooooo non posso essere proprio d'accordo con Mio" ihihihi Ma visto che siamo in Pensieri in libertà, mi chiedo se una canna possa effettivamente sortire un qualsiasi effetto su una persona sotto morfina (che dovrebbe essere un oppiaceo un tantino più forte)... Sembra una battuta fuori luogo eppure ha un "contenuto" eh!!!
  19. octopus

    pensieri in libertà

    Beh, anche in questo esempio non ci vedo differenza. La gamba è tagliata, il presente è questo, non CAMBI le cose desiderando di avere la gamba indietro, non tornerà! Si cambia il tuo atteggiamento verso le cose che è diverso (vuoi imparare qualcosa? La studi. Vuoi essere abbronzato? Prendi il sole. Vuoi scrivere con i piedi? Ti alleni a farlo. Vuoi "capire" un po' le cose? Ci rifletti...). In questo caso desiderare di avere la gamba è la cosa stupida, ma desiderare di essere in grado di godersi la vita ugualmente, mi sembra normalissimo ed anzi NECESSARIO... Non perdiamoci sul significat
  20. octopus

    pensieri in libertà

    .......................................... Ma lo sai che con questa storiella è la prima volta che ti leggo e "sono d'accordo" riguardo il concetto del "ciò che è"? In questo caso non posso che essere d'accordo... è STUPIDO logorarsi nel desiderio se NON ABBIAMO LA FACOLTA' di modificare le cose, come in questa storia ad esempio (al contrario, un esempio banale che esprime il contrasto: desiderare di imparare qualcosa è ottimo, dipende solo da noi se ci mettiamo l'impegno e la motivazione necessari...). Sono ancora "distante" dalla tua posizione completa, ma razionalmente questo tipo di de
  21. Sta avvenendo una cosa "invidiabile", davvero!
  22. octopus

    Concezione del proprio corpo

    Tu che mi capisci...
  23. octopus

    Presunzione

    Beh, hai detto bene nella prima frase: Attenzione: saper mettere in discussione le proprie idee è esattamente il contrario di essere insicuri o non avere idee proprie. Come si può discutere di qualcosa che NON ESISTE o del quale non si è fermamente convinti? Un controsenso assolutamente Esistono secondo me quindi 3 macrocategorie: presuntuoso, consapevole, insicuro. Quello che ragiona, si crea le proprie idee (con tutto quello che ne consegue), tramite anche il CONFRONTO (e quindi ecco il "mettere in discussione" del quale parlavo) mi piace chiamarlo "consapevole". Chi è insicuro non è
  24. octopus

    Presunzione

    Chi tace acconsente?
  25. octopus

    Concezione del proprio corpo

    Il mio corpo? Un'appendice per il mio pene... mi sento freudiano...
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