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lightning

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messaggi di lightning

  1. anche un laureato in medicina potrebbe essere ancora ignorante sulla

    materia almeno che ci sia la pratica.....dopo di che si capisce che e' una cosa

    meno complicata . lo stock market nn e' un gioco come tanti fanno capire

    ma ci vuole perspicacia , devi aver fegato e sopratutto sapere quando

    il cielo e' sereno o c'e' burrasca in arrivo.

    E' verissimo, concordo.

  2. oddio... sarà pure una versione semplicistica, ma io non ho capito lo stesso :icon_mrgreen:

    l'unica cosa che mi pare chiara è che gli effetti dell'economia reale (io compro il caffè, ti do i soldi te mi fai lo scontrino e mi dai il caffe e cosi viaaaaaaaaaa......), non influenzano l'economia "borsistica", la quale, a tuo parere (il tuo è un parere tecnico? nel senso lavori co ste cose? le studi? :huh:) lo è da eventi naturali, personali e simili...

    tuttavia è possibile il contrario, ovvero l'economia "Borsistica" impastrocchia quella reale...giusto?

    (in pratica ho riforfumalato quello che era il mio pensiero quindi mi servono eventuali conferme o disconferme...)

    Sì.

    Queste cose le ho studiate per conto mio, qualche volta.

    Si trovano sulle riviste, anche, ed è utile conoscerle, un po' come il diritto, del resto..perlomeno a grandi linee e, in altri termini, per non farsi fregare.

    E' una questione di cultura generale; inoltre, è più facile esprimere e sostenere le proprie convinzioni, su qualunque argomento, qualora siano avvalorate da qualche lettura, più o meno ampia.

    L'economia risente degli accadimenti naturali, o personali, certo, in quanto attività umana, frutto di decisioni, di scelte, improvvise, ponderate, quotidiane, periodiche e quant'altro.

  3. Vero valore aziendale è quello privo dell'intermediazione speculativa di Borsa.

    Ossia, condizionato da una domanda e da un'offerta che ha il solo scopo di drenare denaro da chi non ne conosce fino in fondo i meccanismi.

    Esempio semplice:

    se io produco calzini con il mio lavoro, dovrò comprare il materiale, trovarmi e pagare un locale dove lavorare, trasformare la lana in calzini, venderli e realizzare un utile.

    Questa operazione è valida finchè realizzo utile.

    Altrimenti devo smettere di lavorare.

    Tutto questo può essere misurato in denaro, come se io pagassi un tizio per fare le cose che ho detto, cioè comprare, produrre, vendere, realizzare un guadagno, il tutto, investendo mille.

    Quel guadagno mi dà il risultato del mio investimento, e, misurandolo nel tempo, mi dà il valore di ciò che finanzio.

    Ma se do' un valore al mio investimento di mille, lo divido in dieci azioni da cento euro ciascuna, e lo vendo in Borsa, il valore di queste azioni sarà fluttuante, si dice.

    Per cui potranno variare, ad esempio, da uno a centomila, a seconda se ci sia interesse a far valorizzare questo titolo, per rifilarlo a investitori incauti, o a ridurlo in maniera artificiale per comprare il controllo di questa azienda a basso costo.

    Pensa solo che l'Indice del titolo in Borsa aumenta o diminuisce a seconda di fatti che nulla hanno a che vedere con questa azienda di calzini, come ad esempio caduta del Governo, aumento della criminalità organizzata, terremoto in Giappone, morte di Marilyn Monroe, e nuova canzone Di Reitano.

    Naturalmente, questa è una visione un po' semplicistica, volutamente sintetica..

  4. E' equivalente alle scommesse sui cavalli, sapendo che le corse sono sempre truccate.

    Dunque.

    il guadagno o la perdita, in Borsa, si realizzano al momento in cui si compra o si vende.

    Il grafico ti dice solo l'andamento degli scambi, cioè a quanto viene scambiato un titolo giorno per giorno, per cui riesci ad averne una valutazione "storica", che è equivalente, da un punto di vista statistico, al calcolare da quanti mesi non esce un determinato numero da una ruota del gioco del Lotto.

    mentre l'analisi tecnica del valore di un'azienda, ovvero i suoi prodotti, il suo mercato, il suo indebitamento e la sua gestione, che sono quelli che determinano il vero valore aziendale, è spesso staccato da quanto riesci a valorizzare un titolo in un determinato giorno, in una determinata seduta di Borsa.

    argomento molto tecnico, questo.

  5. La Borsa è un :icon_question::icon_surprised:

    La Borsa serve alle aziende per finanziarsi, in alternativa alle banche.

    Vendono quote, titoli, azioni della loro impresa anzichè chiedere soldi alle banche.

    Siccome il valore di Borsa è soggetto a manovre speculative che ne fanno perdere completamente il contatto con il valore reale del singolo titolo di borsa, diventa una cosa incontrollabile dal singolo acquisitore, e quindi cieca.

    d'altra parte, già il denaro è qualcosa di immateriale..figuriamoci un titolo che rappresenta qualcosa.

  6. il sesso è tutto nella testa. Battiti del polso e secrezioni non hanno niente a che fare col sesso. È per questo che tutti i best-seller sul sesso non valgono un xxxx. Insegnano alla gente a scopare con i genitali, non con la testa. (p. 53)

    Spesso si è in grado di leggere qualche articolo del Corriere della sera prima di pulirsi il sedere con le notizie. Ma in generale in Italia l'acqua scorre veloce e la merda sparisce prima che faccia in tempo a balzare in piedi e girarsi a guardarla. Per questo gli italiani sono grandi artisti. I tedeschi hanno già la merda da guardare. In mancanza di questo passatempo, gli italiani hanno pensato di scolpire e dipingere.

    Forse i matrimoni migliori sono quelli fra persone di mezza età. Quando si superano tutte le stupidaggini e ci si accorge che ci si deve amare l'un l'altro perché si sta scivolando verso la morte.

    Molti uomini desiderano porsi al di sopra delle donne perché non riescono a stare al pari con gli uomini.

    Tutte le donne credono di essere brutte, anche le più carine. Un uomo che capisse questo potrebbe scoparsi più donne di Don Giovanni. "Tutte" indistintamente pensano di avere una brutta figa. "Tutte" credono di avere un sacco di difetti. Tutte pensano di avere il sedere troppo grosso, i seni troppo piccoli, le cosce troppo grasse, le caviglie troppo spesse. Anche le modelle e le attrici, anche le donne apparentemente così belle da non doversi preoccupare di niente passano il tempo a preoccuparsi.

    Uomini e donne, donne e uomini. Non funzionerà mai.

    Fallocentrico, ha detto qualcuno di Freud. Credeva che il sole ruotasse intorno al xxxx. E anche le figlie. E chi poteva contraddirlo? Finché anche le donne non hanno cominciato a scrivere libri era possibile vedere solo un lato della questione. Dagli albori della storia fino a oggi i libri sono stati scritti con lo sperma, non col sangue mestruale.

    Anche se si ama il proprio marito arriva inevitabilmente il momento in cui scopare con lui è come mangiare un formaggino alla panna: riempie, ingrassa perfino, ma niente sapori eccitanti, niente gusto dolce-amaro, niente pericoli. E quello che si vuole invece è un pezzo di Camembert stagionato, un caprino di quelli rari: succulento, cremoso, piccante.

    Quale situazione più ironica si può immaginare di quella di una donna liberata alle prese con un xxxx moscio? Tutti i problemi più importanti della storia impallidiscono davanti a queste due presenze cosmiche: l'eterno femminino e l'eterno xxxx moscio.

    da: "Paura di volare" Erika Jong

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