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  1. No nn è che mi ero informata prima di iniziare, ma io avevo letto tantissime cose e quindi lo sapevo cos'era il transfert e controtransfert, ma nn ho ritenuto ncessario dire allo psicologo, io sono andata con la voglia di risolvere e mi sono completamente affidata a tutto ciò che sarebbe accaduto, avevo stima nella persona e quindi sapevo che lo psicologo avrebbe saputo gestire il mio transfert, e naturalmente il suo controtransfert . Io mi sono lasciata andare agli eventi a ciò che sarebbe accaduto nella terapia se doveva crearsi questo transfert mi sembrava inutile parlarne prima.... lui nn me ne ha mai parlato... Adesso leggendo qui ho potuto vedere come si crea questo transfert nei diversi casi, e quindi ho capito altre cose di me... Il tranfert è indispensabile per la buona riuscita di una terapia, quindi è bene che si verifichi con tutti gli annessi e connessi ... poi ovvio va saputo gestire soprattutto da parte dello psicologo, perchè nella maggior parte dei casi il paziente ne è all'oscuro. ( credo ) Questo scambio di opinioni è costruttivo interessante comprendere come altri hanno vissuto la cosa. Ad esempio una mia amica, sta facendo psicanalisi e io parlando ( nn sapevo che lei era all'oscuro di tutto altrimenti nn avrei detto nulla) le accennai del tranfert e di cosa era e le chiedevo come lei lo stesse vivendo, bene!!! Lei nn solo nn ne sapeva nulla, ma la volta dopo chiese alla sua psicologa e la psicologa le disse che nel loro caso nn c'era tranfert perchè era un tipo differente di terapia, bho!!!! Impossibile ho pensato, ma forse la psicologa ha ritenuto opportuno nn informarla...
  2. ...La chiamerei si, così ti incontri con lei e le esponi le cose che hai detto qui.. poi facci sapere :)
  3. anche questa volta io cerco di intuire da sola, nn ne ho mai parlato con il mio psicologo, lui nn era un'estraneo anche prima di iniziare la psicoterapia. Ma io ho ritenuto giusto provare, anzi io ero certissima che avrei ottenuto dei risultati, sapevo che dovevo risolvere delle cose dentro me che pungevano e mi ostacolavano nella vita, ero consapevole che avrei vissuto il tranfert, ma lo psicologo nn sapeva che io sapevo del transfert. Certo il tranfert si è creato.... molto tranfert :) e di solito io leggo che nn è un bene sapere del transfert da parte del paziente, comunque io ho potuto osservare come il mio psicologo ha saputo gestire bene e forse me lo ha trasmesso in modo che io potessi lavorare al meglio. Poi si certo io bisogna che faccia una distinzione tra ciò che si è creato in analisi e ciò che lui è realmente ... secondo me sono due cose differenti almeno nel mio caso poi nn so.
  4. Ho fatto una supposizione, perchè io nn so come possano avvenire i cambiamenti dentro di noi, io adesso sto bene... C'è una cosa che della psicanalisi ho capito solo in parte, se tu che ne parli li sopra me lo puoi spiegare un pò meglio le resistenze in che modo si manifestano? Come fa uno psicologo a vedere una resistenza? Significa che il paziente resiste al fatto di vedere cosa c'è dentro di lui? E quindi tu dici se il paziente inconsciamente si affida si lascia andare nn resiste allora risolve prima?
  5. L'immagine della faccina umida di pianto del bimbo abbandonato alla scula materna mi fà tenerezza, che bella questa descrizione e come sa rendere bene ciò che si sente ogni volta che siamo stati abbandonati, questa ferita ha sanguinato a lungo dentro me, una madre ti abbandona da piccolo .. perchè è indaffarata e tu ne soffri per tutta la vita, quella madre che poi nn ti lascia libera perchè le sue paure ti legano come catene, e quando tu cerchi il modo di liberarti lei fa crescere le corde del senso di colpa per legarti di nuovo e tu ti senti lacerata dal dolore....e nn sei capace di muovere un dito perchè sai che nn puoi ribellarti solo perchè nn vuoi più sentire quel dolore..... il senzo di colpa..... l'abbandono...... Non so cosa sia scattato dentro me ... il giorno che vivendo per l'ennesima volta l'abbandono l'ho voluto guardare bene in faccia e ho detto ..." Adesso sono io che tia bbandono mamma solo per un pò solo per stabilire le giuste distanze, mamma tu continui a farmi sentire in colpa ma io adesso resisto e piango ma nn ti vengo a cercare adesso per un pò ti devo abbandonare fino a quando io sarò libera.... " Ho compreso che mia madre era stata a sua volta abbandonata, l'ho guardata come se lei fosse quella bimba con la faccina appiccicata al vetro, e c'è una differenza tra me e lei e la differenza è che io ho avuto l'opportunità di andare a vedere dentro me insieme a qualcuno che sapeva gestire le mie emozioni e sapeva portarmi a risolvere le mie ferite, lei questa opportunità nn l'ha mai avuta e continua a sentire dentro sanguinare la sua ferita. Mi auguro Digi che tu possa arrivare un giorno come ci sono arrivata io, a risolvere, a nn sentire più questo senso di abbandono che ti impedisce di vivere libera .......
  6. Ma guarda .. te l'ho detto secondo me la psicanalisi che poi è differente dalla pscicoterapia, teoricamente potrebbe nn finire mai, quindi si è vero che la mia analisi è terminata qualche mese fà, ma ci potrebbe essere sempre l'esigenza di ritornare a guardare insieme un'aspetto di me ... quindi io nn posso dire che è finita per sempre ... e sono nel posto giusto allora :) ahahahah!!!!!! cioè volevo dire qui in mezzo a voi che la state facendo... Certo si abbiamo parlato di separazione, in questo caso mio marito sembra nn voler sentire cioè è come se io gli stessi raccontando una fiaba, nn proprio una bella fiaba, qualcosa comunque di irreale, io nn gli ho messo di fronte questa possibilità come un ricatto, ma come dire " Ehi!!! Qui dobbiamo impegnarci parlare confrontarci perchè se lasciamo questa indifferenza questo silenzio, nn assoluto certo, ma mancanza di voglia di dare carezze di ridere e divertirsi insieme anche per cose semplici , bhè se lasciamo tutto così nn è giusto nè per me nè per te .. allora alla fine succede che niente è più recuperabile e nn ci resta che la separazione.. " Lui ascolta .. ma è come se gli raccontassi Pinocchio, perchè per lui io sono un dato di fatto qualcosa che c'è e che nn sarebbe possibile perdere, ecco perchè lui nn è più stimolato a riprendersi il mio amore a ricostruirlo in me , perchè io sono lì.. Io so di aver avuto un sacco di problemi e so anche di essermi impegnata molto per risolverli, e hai ragionissima quando dici che bisogna venirsi incontro, a volte l'altro crede di fare già molto perchè lui osserva dal suo punto di vista... ma a volte vedo che si sforza per lui è un grandissimo sforzo venirmi incontro, e quindi ci vuole un pò di pazienza e vedere l'evolversi della situazione. Io il mio psico comunque ho modo di vederlo perchè frequento dei corsi quindi l'occasione per affrontare di nuovo questo argomento c'è Comunque forse sono andata fuori tema rispetto all'argomento di partenza, io ho letto perchè in ogni caso il rapporto col mio psicologo è di profondo affetto da parte mia e ho voluto vedere bene dentro me e distinguere dove inizia la realtà e dove finisce il transfert, e qui ho capito un sacco di cose quindi.... è possibile comprendere che nei confronti di una persona si ha un legame reale e poi un legame creato in psicanalisi il tranfert, e comunque saperli usare entrambi per il nostro miglioramento? Io credo di si almeno a me ha funzionato....
  7. CIao!!! La mia terapia è durata due anni, inizialmente andavo una volta a settimana poi ogni 15 giorni, perchè secondo me in alcuni casi nei quali c'è una profonda empatia tra le due parti e coinvolgimento emotivo ( transfert e controtransfert ) gestito nel migiore dei modi, allora le sedute possono essere anche meno frequenti, alla fine i risultati ci sono stati !!!!!! E' una sensazione bellissima quando ti accorgi che improvvisamente dentro te senti che sono cambiate tante cose... nel mio caso si sono dissolti i senzi di colpa gli attaccamenti, ho imparato ad usare il dolore e l'amore e a nn esserne condizionata in maniera negativa.. cose che nn avrei neppure compreso prima e nn solo nn avrei creduto di poter esere capace a fare, ma dopo questa serenità raggiunta io ho sentito anche il bisogno di andare oltre superare dei limiti migliorare me stessa con una forte energia che adesso so creare da sola e anzi mi riesce di trasmettere. La mia terapia è terminata qualche mese fa anche se secondo me la psicanalisi nella vita nn dovrebbe finire mai perchè io la vedo come una continua crescita. Certo ho parlato con mio marito della possibilità di fare terapia insieme, ma lui nn crede in questa pratica, a volte mi viene in mente di andare di nuovo a farmi dare delle dritte, ma adesso sono più convinta di voler provare a superare l'ostacolo da sola, e con mio marito ho parlato del fatto che per innamorasi di nuovo bisogna impegnarsi entrambi, perchè se io ti voglio bene nn posso pensare che la responsabilità di un calo di passione sia solo tua, ma devo trovare a tutti i costi il modo di farti rinnamorare di me ....cioè ognuno dei due dovrebbe ragionare in questo modo ... anche se nn è certo facile, ma arrivare a superare una grossa difficoltà poi ti dà anche una grande gioia, perchè le gioie più grandi ci vengono quando poi alla fine abbiamo risolto dei grandi problemi, in tutti i settori, aumenta molto anche la nostra autostima. Io sono capitata qui perchè sono curiosa, mi piaccciono questi argomenti e mi rivedo nel cammino che altri stanno facendo e nelle loro difficoltà, e poi mi scambio perchè lo scambio umano sta alla base della mia crescita, che sia vero di vita vissuta o virtuale, un sano virtuale intendo come questo vostro colloquio ripeto interessante. Io continuo a leggervi anche perchè sono ancora molte pagine indietro, a voi buon proseguimento.....
  8. ...racconto.. la mia psicanalisi è servita moltissimo perchè io sono riuscita a rispettare me stessa, se dovessi raccontare ci vorebbero due giorni, ma da quando mi occupo di psicologia ho cambiato casa ho impostato diversamente il mio lavoro ho creato le giuste distanze con mia madre.. che è sempre stata e nn solo per me il motivo di tanta insicurezza nella mia vita. Poi ho cercato di essere indipendente anche da mio marito, perchè con la sua indifferenza mi oprime, lui nn apre bocca fa l'uomo perfetto ma facendo il suo, e io lo rispetto per questo, solo che nel suo nn ci sono compresi interessi da condividere con me,allora fino a quamdo come una ( tonta sono ) sono stata io a seguirlo fino allo sfinimento, tutto è andato benissimo, ma quando dopo aver visto cosa realmente era importante per me adesso si è creata una sorta di indifferenza... lui viaggia da una parte e io viaggio da un'altra.. è logico che in questo clima spesso le parole vengono dette con toni un pò alterati, e io nn resisto a nn rispondere perchè più volte ho cercato di inventarmi qualcosa da fare con lui.. un viaggio uno sport qualsiasi cosa.... e la sua risposta è sempre stata " tu fallo se vuoi a me n interessa .." Qui nn c'è più amore, un gran bene ma amore no, io avevo 15 anni quando mi sono fidanzata con lui e adesso ne ho più di 40.. Io sono di quelle persone che dopo aver camminato a lungo dentro questo mondo inconscio e aver comunque ritrovato la serenità interiore, mi dico.... NN MOLLARE... perchè l'amore vero è costruire nn distruggere e quindi bisogna che trovi l modo ... tornare a farmi dare qualche dritta dal mio psicologo? ....Ho letto con interesse le vostre storie di tranfert, bhè!!! Il mio psico è una delle persone alle quali voglio più bene nella mia vita, e devo dire che è un'eccezionaqle professionista perchè mi ha fatto uscire da un tunnel sapendo gestire al meglio il mio transfert.... E se io vi dicessi che il mio psico ... è statao tantissimi anni fà una persona importantissima per me ...molto molto... capite che in questo caso il rischio di nn saperlo gestire era più alto, e poi anche il rischio che l'analisi nn funzionasse, ma io ci ho creduto.. infatti è andata bene.... solo che adesso io nn so capire questo rapporto tra me e mio marito.....
  9. Ciao, nn so cosa sto facendo nn so dove devo scrivere esattamente per lasciare il mio messaggio, se per cortesia il prossimo che legge me lo può lasciare scritto, grazie.. E' bello aver trovato questa lunga discussione che leggo da qualche gorno, ma ancora sono a pagina 54... è veramente interessante.. mi è servita .. Io sono Nuova qui, e Nuova perchè ho fatto 2 anni di psicoterapia che hanno cambiato moltissime cose in me, prima di questi due anni avevo letto molto di psicologia da sola, ma secondo me l'analisi serve tantissimo per arrivare alla consapevolezza.. avrei da dire tantissimo ma per adesso continuo a leggervi ..... chissà se ho cliccato nel posto giusto per lasciare il mio messaggio ...
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