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aioblu

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4 che ti seguono

Che riguarda aioblu

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    Salerno
  1. Eccomi qui, per salutarti Sum .-) Buone feste anche a te. Buon Anno :)

  2. chissà se passi ancora di qua... beh io gli auguri te li faccio lo stesso... buon natale! ;-)

  3. mio

    ciao,,,,sai che non ti avevo visto....

  4. Ciao, prova anche te a inserire la tua foto nell'avatar personale. Un modo per farsi conoscere e fare nuove amicizie. Un saluto, Alessandro Martinelli.

  5. aioblu

    Tex, volevo dirti...

    perchè a te la Yespica non piace? si si...........vero..............meglio non ubriacarsi........solo che io sono astemio...bevo solo acqua... P.S.: a-me-mi-piaci-tu! :D
  6. Ma certo che puoi Leg. ... :D; apprezzo la sensibilità del chiedere il consenso agli interessati, ma dal momento che sono state pubblicate qui, le foto sono state rese appunto pubbliche...si è quindi consapevoli del fatto che chiunque potrebbe utilizzarle... poi magari mi faccio un giro per vedere a cosa ti saranno servite... ; in ogni caso ti ringrazio per l'interesse :) P.S. : a proposito ho notato qualcosa oltre il blu...
  7. aioblu

    Tex, volevo dirti...

    bello l'amore neh? Attira... ma fa anche un pò paura...così ci si scherza su, non lo si prende sul serio...lo si sessualizza sempre ...in fondo per fuggirlo ... Amarsi è come bere...non è così difficile come sembra...basta ascoltarsi... io ti amo pure a te
  8. mi speghi un pò il lapsus che ti ha fatto aggiungere il punto interrogativo? ma guarda che sei tremendo! Hai visto a che ora ti ho scritto? (n.d.r.:per me è l'alba) è solo un errore! (spero :shock: ) potremmo sempre tentare di capire se lo è...chi meglio di te potrebbe dirci, no? cmq........ non vorrai non rispondermi anche sta volta :!: Ci risiamo...;quando è stato che non ti ho risposto...?
  9. Tu sostieni che è ora che mi ponga delle domande, sul come essere autentici in un contesto virtuale..... dove la realtà è quasi sempre un miraggio. Bene, io ti rispondo che è ora che tu legga i miei post e .... noterai che l' autenticità, la semplicità e la schiettezza delle mie risposte sono la testimonianza che esprimo SEMPRE le mie opinioni per come le sento. Quindi non vedo cosa tu mi debba rimproverare!! :twisted: L' amicizia è un sentimento profondo e talmente bello, che nasce spontaneamente, ma cresce e si alimenta con la stima, l' affetto e la comprensione reciproca...... non vive sotto il ricatto dell' approvazione, ma come tutte le relazioni umane, se ci si sente feriti e ingannati, può anche finire e credimi..... non c' entra nulla l' equivoco sessuale!!! Come vedi, rispondo anch' io alle domande e ti dico che per me è un onore essere tua amica. CIAO. Quale contesto virtuale? Per me si tratta di realtà, di persone...persone vere con nome e cognome...non semplici nick... i tuoi post li leggo regolarmente, e condivido sinceramente l'opinione che hai di te :) , questo mi porta a non capire assolutamente in che modo ti abbia fatto sentire rimproverata, o cosa io abbia da rimproverare a te...io esprimo opinioni...cerco di manifestare quello che penso o sento...rimproveri mai, davvero, anche se in qualche caso potrà sembrare...quello è solo qualcosa che ci porta da qualche parte...come sempre... ma senza mai giudicare nessuno... ; ora, io continuo a credere che la stima, il credersi affettuosi, l'aspettarsi o credere nella comprensione reciproca ci portino a costruire dei muri ( accennavo a quello dell'equivoco sessuale per aderenza alla domanda centrale/iniziale del topic fatta da Summer...) sui quali rimbalza la capacità di una concreta , più autentica interazione con l'altro...sia esso amico, amante, o fratello o che so altro... nei fatti, tali muri sono dei fattori fortemente limitanti di quello che realmente sentiamo....non inteso qui il sentire come sentimento astratto ma come emozione, come vissuto concreto...io dico che quei muri sono la nostra mancanza di vera amicizia, di vero sentimento...perciò dico che un rapporto vero, profondo è raro...perchè viene sempre condizionato da qualche nostro "buon principio", parto della nostra mente o della nostra formazione..., ma che serve unicamente ad allontanarci, più che ad avvicinarci...è chiaro che altro spazio viene tolto al tuo reale sentire dalla delusione, dal concepire un inganno, dal sentirsi feriti nelle cose in cui si credono e ci si impegna...e allora certo che può finire un sentimento anche vero, ma per finire qualsiasi cosa deve anche essere cominciata...deve essere stata realmente vissuta fino in fondo...troppo facile e altisonante dire , "è finita un'amicizia"...viceversa si dovrebbe dire in tantissimi casi, è finito un bel niente... Ciao Ariel. :)
  10. aspè, aspè... mi speghi un pò il lapsus che ti ha fatto aggiungere il punto interrogativo?
  11. aioblu

    Grido Soffocato

    C'è chi inconsciamente pecepisce il desiderio di essere aiutato. Se non sei allenato nel percepire continui a ripetere sempre le stesse cosa. Per esempio, senti il desiderio di bere un caffè, sei solo. Ti scoccia entrare nel bar ordinare un caffè e berlo da solo. Passa un amico e lui ti invita a bere un caffè. In quel momento ti senti sollevato perchè l'amico ti ha risolto il problema di entrare al bar da solo. Qual'è il tuo desiderio inconscio? Papà, (o mamma) aiutami ad entrare in quel posto perchè ho paura ad entrare da solo. Se percepisco questo meccanismo mentale posso cambiarlo, nel senso che posso analizzare qualche opzione. Qual'è l'opzione in questo caso? Entrare nel bar, ordinare il caffè e berlo. Praticamente opponendoti a quella percezione l'annulli. Ci potrebbero essere centinaia di esempi. L'allenamento alla percezione è difficile ma utile. A volte ci fa capire molti aspetti comportamentali che ci inducono ad un'autocritica. Se "percepisci" un desiderio a quel punto non sei più a livello inconscio, no? Quindi puoi allenarti, facendo benissimo, a percepire il conscio, cioè ciò che senti, non quello che si agita a tua insaputa… quindi se non prendi un caffè è perché in realtà non vuoi prenderlo…non vi sono altri motivi nascosti…se poi vai a prendere il caffè con l'amico, più probabilmente, più che di un caffè avevi bisogno di un po’ di compagnia…che ti può far nascere il desiderio del caffè, desiderio che prima in realtà non avevi fino in fondo, nel senso che quel desiderio era lo "spostamento" del vero desiderio che era quello di compagnia…quindi penso che il desiderio di farsi aiutare, più che un desiderio inconscio, sia l'espressione di una condizione reale, vissuta, percepita in quanto tale…proprio per questo prima legavo il discorso ad una specifica condizione che Claudia è possibile che si trovi a vivere concretamente…non mi trovo quindi d’accordo nell' ipotizzare una insufficienza cui porre rimedio attraverso l'autocritica, ma da affrontare, secondo me, attraverso la consapevolizzazione, sul piano fisico/emotivo, di tutto quello che la condizione comporta ora ed ha comportato in passato…cercando un sistema articolato che tenda a ricreare le condizioni di sicurezza che sono venute a mancare…: insomma a nulla serve per es. dire "sono ossessivo, non dovrei esserlo…"perché si va incontro inevitabilmente a delle forzature automanipolative/eticheggianti…più utile secondo me entrare nell'ossessione…esplorarla…ed aiutarsi/farsi aiutare a trovare in se stessi le forze ed uno specifico modo per andare oltre…certamente senza biasimarsi per gli effetti dell'aver subito l'assenza di una figura protettiva/formativa…anzi magari cercandone altre che possano sostituirla…; questo sempre ovviamente all'interno di un lavoro su se stessi…. capisco in quanti modi una condizione "nuova" possa creare timore...altrettanto come sia difficile adattarsi anche ad una condizione di maggiore serenità...ma sono davvero contento perchè sò che più che arrivare dove è qualcun'altro, ti farà felice arrivare a quello che sei tu. Grazie a te, Claudia, per gli apprezzamenti e ancora di più per avermi accostato ad una figura così dolce e significativa.
  12. aioblu

    Vorrei......ma non posso!

    Ok...potremmo allora cercare di fermare il cavallo... tentiamo di farlo fantasticando un pò e cioè: in che modo cercheresti realmente di fermare un cavallo impazzito? Ancora, come si chiama ( e perchè si chiama così) questo cavallo (a parte "Furia"...)?
  13. aioblu

    Psicosomatica.

    se io dico che c'è coincidenza tra mente/corpo e tu mi rispondi che non c'è coincidenza, tendo a intuire una differenza...ma dalle tue due risposte ora mi sembra di capire che la tua osservazione era una negazione/affermazione tendente a rafforzare il concetto...scusami allora, non avevo afferrato subito il senso completo di quello che dicevi...anche se il concetto che esprimevi era già molto chiaro e condivisibile anche prima di questa piccola precisazione...
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