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kouga

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  1. grazie a voi amici... ogni volta tornare qui e leggervi mi è di conforto.
  2. non so come si usano i commenti; ringrazio cmq tanto tutte e due, che avete voluto lasciarmi scritto qualcosa qui.

  3. la visita di controllo che sono andato a fare era una normale analisi del sangue generica, nulla di più. quando invece dico che non sono andato a fare nessuna visita, per visita intendevo seduta da uno psicologo, o psichiatra: molti di voi, da quando mi sono pochi giorni fa mi sono iscritto su questo forum, si sono interessati a me, cercando di consigliarmi un percorso terapeutico come cura al mio malessere.
  4. credo che il primo motivo sia la povertà, considerando una media di 50 euro minimo a seduta. e purtroppo ci ho provato in passato, ma risultati zero. peggio di cosi non posso stare, quindi credo che se e quando le cose andranno meglio proverò a tornare in terapia, anche se oramai considero la psicologia alla stessa stregua dell'omeopatia: ladrocini legalizzati.
  5. non sono andato a nessuna visita purtroppo. dopo oggi sto a pezzi, non so se riuscirei nemmeno ad iniziare una terapia per come mi sento. ho provato ripetutamente a tagliarmi le vene ma solo tagli superficiali e poco sangue, xxxx.
  6. kouga

    Sono anormale?

    ti prego di scusarmi, veramente, ma ti invidio. vorrei non aver letto tutto questo.
  7. due parole sconosciute per me...
  8. scritto da jerry stahl, uno dei più importanti produttori pornografici dell'america anni 90. rispecchia molto la mia vita, alla continua ricerca di qualcosa di terreno e carnale per placare un tuo male interiore. e molte delle cose li scritte, hanno ahimè fatto parte della mia vita, uno dei centinaia di motivi per cui ora sto come sto. e vorrei poter tornare indietro ma non è possibile, e forse è questa l'unica cosa che io e stahl non abbiamo in comune: la sua spensieratezza nel vivere la vita, al contrario di una mia più forte razionalità. a me è piaciuto, ma forse sono di parte... In moltissime parti sembrava di leggere la storia della mia vita fin qui...
  9. io sto nella tua stessa situazione amico. vegetare in uno spazio di 4 metri per 3, 2 anni della tua vita non è facile. ti sembra di impazzire, o forse anche senza sembra. Cosa ti posso dire...fatti coraggio, se ne hai la forza. Sinceramente non so dirti altro, visto che non ho risposte nemmeno per me. Sinceri in bocca al lupo.
  10. Difficile amare quando per prima cosa non si ama se stessi...
  11. kouga

    Il suicidio

    non ho letto tutti i post di voi ragazzi, non avrei nemmeno la forza emotivamente parlando di farlo ora come ora. E di questo vi chiedo di scusarmi, se ripeterò qualche concetto già precedentemente espresso. Per me ci sono due vie che portano al suicidio, e vi premetto vi parlo da ignorante in psicologia: la negazione della realtà, e la sua totale assuefazione. Quando non accettiamo ciò che siamo diventati, come la vita e le sue esperienze ci hanno trasformato, tant'è che preferiamo toglierci la vita anzichè combattere per migliorare la situazione, o quando non abbiamo più stimoli per combattere, appigli ai quali aggrapparci, persone che possano sostenerci, e quindi ci lasciamo andare all'ultimo estremo atto di disperazione. Due lati della stessa medaglia che viaggiono su una lunghezza d'onda molto vicina aggiungerei, ma che per me è diversa. Io ci ho pensato, e ci penso tuttora. Non so per quale dei due motivi, ma se trovassi la forza la farei finita. E la farei finita per mancanza di quella forza atta a cambiare le cose. Ma probabilmente sarei cosi debole anche da fare questo passo.
  12. l'unica cosa che mi da un minimo di conforto sono i dire straits. la colonna sonora della mia vita...
  13. sono tornato ora dall'ospedale per una visita di controllo. dopo un mese e mezzo dove non ho messo il naso fuori dalla mia stanza nemmeno per respirare, pranzando e cenando da solo sul trespolo del mio comodino, sono tornato ad uscire. mi sono fatto accompagnare da mia madre, poichè ero sicuro che andando da solo sarei stato malissimo. Ma anche con lei è stato un trauma: mi sentivo tutti gli occhi addosso, stavo malissimo in mezzo alla gente, non sapevo come parlare in mezzo alla gente, ho iniziato a sudare freddo. Era come se sentissi le risatine della gente dietro di me. Non riesco nemmeno a piangere, non ho la forza per fare nemmeno quello. Desidero morire. Lo desidero con tutte le mie forze. Ho già provato a tagliarmi le vene, ma non sono riuscito a farmi più di qualche taglio superficiale, ogni volta mi trema la mano. Mi viene da svenire. Mi viene da vomitare. Scusate l'ennesimo inutile sfogo. Non vorrei far diventare questo forum la pattumiera dei miei problemi.
  14. Rieccomi di nuovo qua ragazzi, a sfogare le mie frustrazioni su questa tastiera. Forse vi risulterò ripetitivo, noioso, ma con tutta onestà mi viene veramente da dentro ringraziarvi per avermi scritto. Di nuovo. E non prendetevela se lo farò, lo farò, e continuerò a farlo, perché per me questi vostri messaggi sono come preziose gocce d'acqua in un cuore oramai arido. Mochi, sono veramente onorato della tua proposta, e mi farebbe piacere condividere qualche momento con te. Orion78, sono contento che piano piano stai riuscendo a mettere qualche mattone alla tua casa: andare a vivere da soli è un grande passo. Io la vedo cosi, almeno per quanto mi riguarda: stavo costruendo una bella casa, con tanti mattoni in cortina...Poi, un giorno, i lavori si sono interrotti bruscamente, colpa di un tremendo trauma, e da li non sono più riuscito a continuare. Avete presente la Salerno-Reggio Calabria? Ecco, continui rattoppi, deviazioni, ancora interruzioni...problemi su problemi insomma. Chissà mai riuscirò un giorno a ritrovare il giusto piano lavori?
  15. ciao a tutti. sono di nuovo qui a scrivere, ed è stato bello leggere i commenti di tante persone, anche se non so quanti dettati da sincera condivisione anzichè da pietà, ma ho sentito comunque attraversare il mio corpo da una sensazione piacevole, ancora una volta. sono mancato dal forum per un pò e mi scuso per questo, mi scuso con tutti voi che mi avete scritto e mi avete regalato una parte di voi, ma il fatto è che non ho molta forza di fare, neppure di accendere un pc e mettermi a scrivere perchè questo implica pensare, e ahimè sto cercando di fare tutto tranne che quello, in quanto significa rievocare nella mia mente tutti i fallimenti e le delusioni che questa vita mi ha regalato. Ma stamattina è andata un pochino meglio: voi vi chiederete chissà cosa ha fatto... ahahah sono andato in bagno, e mi sono fatto la barba! Per me... solo per volermi un pò bene, per guardarmi allo specchio e provare per qualche secondo a ritrovare in quell'immagine riflessa quell'io non so da quale parte finito. E' stupido lo so. Quintessenza, si prendevo farmaci, ma ho smesso da un bel pò, anche perchè fisicamente mi sentivo sempre più stanco e apatico. E comunque io certo che voglio cambiare, voglio smetterla di vivere schiavo di queste inutile fobie, voglio aprirmi al mondo in tranquillità, come facevo una volta e come ora non riesco più a fare. E' come se ne avessi perso la capacità. E' come se la sofferenza e la paura mi avessero intorpidito i sensi, senza un attimo di gioia sincera, si Mochi. Non ricordo nemmeno più l'ultima volta che ho riso di gusto... Mi manca veramente tanto ridere. E anche questo a moltissimi di voi sembrerà stupido, patetico. Cosa dire ancora? Beh...mi sento tanto solo. Tanto. E leggere della birra mi ha fatto piacere, il solo pensare che ci sia qualcuno che voglia trascorrere del tempo con me perchè ci sono io, e non perchè non sa che fare, è stato bello. Fatuo, ma bello.
  16. si, sono di Roma. Di sicuro il supporto morale che da il forum non è da poco, anche per chi come me sta in queste condizioni: non poter mai parlare con nessuno h24, rimanere segregati in una stanza di 4mt x 3 tutti i giorni della tua vita, è da uscire fuori di testa. E come dici sia tu che orion78, anche il solo vedere che qualcuno nel mondo occupa 5 minuti del suo tempo per te, ti allevia per qualche secondo la mente. Grazie ragazzi.
  17. grazie a tutti, è stato piacevole leggere che a qualcuno nel mondo interessa anche una parola di quello che dici o che provi. attualmente non sto seguendo nessuna psicoterapia. ho frequentato in passato ma visto il mio scetticismo verso questi metodi nonché i risultati pressoché nulli, ho abbandonato. E dire che ho tentato varie volte. Per michele: non sono del nord purtroppo, ma vi faccio i miei complimenti e i miei più sinceri per la bella iniziativa. Dev'essere bello.
  18. Il titolo non lascia spazio all'immaginazione. Sento che sto implodendo, prima o poi mi imbottirò di risperdal e la farò finita. Ho numerovoli problemi di cui ora vado a elencare: Soffro di depressione gia da anni ma adesso ha raggiunto alti limiti in cui ho paura di suicidarmi per provare dolore ma allo stesso tempo vorrei non essere mai nato, vorrei morire nel sonno, non svegliarmi più. A suo tempo ero depresso di me ma da quando non ho più nessun amico sono terribilmente solo. Non esco mai di casa perchè non ho nessuno con cui uscire, tutti mi evitano, e quando provo ad uscire mi sento sempre in imbarazzo, ho paura di stare con molta gente o che magari mi si chieda qualcosa, sudo e tendo a isolarmi. Senza amici, senza nessuno con cui uscire, con i miei genitori che mi danno del pensionato, del vecchio, del guardiano di casa mettono il dito nella piaga e sto ancora peggio. Ho paura di uscire di casa. Ho paura di stare da solo con qualcuno/a e vorrei sempre che qualcuno mi volesse bene ma quando qualcuno mi dice ti voglio bene mi sento male, come compresso e pauroso come se volessi e non volessi che mi si volesse bene. Mi sento padrone di tutti i mali del mondo, di tutte le malattie. Sono talmente depresso che non riesco neanche a piangere, cosa che una volta riuscivo, è come se avessi finito le lacrime sono terribilmente triste e non riesco a vivere. Continuo a vedere ininterrotamente anime (cartoni) o telefilm( da quelli americani,italiani a quelle argentine) solamente per immedesimarmi nella vita di qualcun'altro. Le uniche cose che mi alzano di morale.
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