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Xavier03

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  1. Scusa la franchezza, ma quello che leggo è più vicino ad un ossessione che ad una storia d'amore. La rabbia e gli episodi che hai raccontato (oltre ad essere gravi) non mi sembrano che abbiano nulla a che fare con l'amore. Mi sembra inoltre che lei, da parte sua, abbia chiarito più volte la situazione. Non credo che si possa passare dalla paura a tal punto da chiamare la polizia all'amore così semplicemente. Cerca di cominciare ad accettare l'idea che, per quanto ci sia stato di bello in passato, possa essere tutto finito (mi sembra che tu non l'abbia mai fatto). Magari prova a farti aiutare da qualcuno di preparato (gli episodi di violenza, la rabbia e la mancata accettazione di un rifiuto non vanno sottovalutati).
  2. Inutile dirti che hai tutta la mia stima per quello che hai fatto per tuo papà. Per il resto, credo che tutto questo a 16 anni sia davvero troppo da sopportare (per questo comprendo i tentativi di suicidio, la bulimia e il resto). Per questo dovresti cercare di affrontare la questione non in un blog ma con persone preparate. Ti auguro di trovare nella vita un sacco di amici e di persone che ti stiano vicino e possano aiutarti a rivedere un domani la vita con un sorriso. In bocca al lupo per tutto.
  3. Personalmente credo che la questione non sia se A. è sincero o meno... la decisione è solo tua. Cerco di spiegarmi meglio: se tu avessi la certezza dell'amore di A. (cosa che naturalmente non potrai mai avere) lasceresti il tuo fidanzato? Se è così la scelta è già fatta. La decisione di continuare la storia con il tuo attuale fidanzato deve basarsi su solide basi (le cose fatte insieme, i progetti, il rapporto tra di voi, la capacità di far crescere il rapporto, la fiducia, etc. etc.) non sul fatto che non ci sia nessun altro ti ami o desideri.
  4. Grazie intanto per la tua opinione. Io francamente credo che il tempo aiuti. Quattro mesi fa, quando lei mi ha confessato tutto, i sentimenti erano molto differenti. La rabbia e il rancore erano dominanti e non mi permettevano di vedere oltre. Ora riesco a vedere le cose con più lucidità anche se qualcosa di irrisolto è rimasto. Il problema è proprio questo... non riusciamo più ad affrontare l'argomento... lei in questo momento vuole solo dimenticare quello successo, sia per i sensi di colpa sia per il periodo buio e pesante che ha dovuto affrontare praticamente da sola (lo stalking). Abbiamo provato a rivolgerci al consultorio di zona, ma le liste di attesa superano il mese e mezzo e la disponibilità dell'orario è solo in orario lavorativo (e purtroppo al lavoro non ci possiamo permettere settimanalmente 2/4 ore di assenze).
  5. Ciao a tutti, sono sposato da cinque anni (padre di una bambina) e, 4 mesi fa, mia moglie mi ha confessato un tradimento con quello che pensavamo fosse un amico comune. Pentita quasi immediatamente dell’unico episodio di tradimento accaduto un anno fa, ha provato ad allontanarsi dal nostro amico comune che di tutta risposta ha cominciato a ricattarla (minacciava che avrebbe raccontato tutto e che le avrebbe rovinato la vita) e si è reso protagonista di pedinamenti, minacce fisiche ed altri comportamenti tipici dello stalking. Alla fine lei non ha retto più e mi ha confessato tutto, lasciando tra l’altro in sospeso una denuncia di stalking verso il nostro amico. Dopo un periodo iniziale di crisi totale, abbiamo deciso di provare a recuperare il nostro rapporto. E’ stato tutto molto difficile, ma alla fine, anche grazie alla nostra bimba, siamo riusciti a ristabilire una parvenza di normalità. Normalità a parte, purtroppo, io non ho ancora superato la cosa. Ogni volta che provo a parlarne con mia moglie, lei va in crisi in quanto ripensa a tutti i vari episodi di stalking che le sono accaduti e ricade nell’enorme senso di colpa accumulato in quel periodo. Ormai è un argomento tabù su cui non riusciamo più a relazionarci. Lei non vuole affrontare l’argomento e io non posso. Alternativamente, siamo ancora in crisi per qualcosa di evidentemente irrisolto. Non vedo via d’uscita se non quella di sperare (anche se sono molto dubbioso) che il tempo, alla fine, dissolva tutto. Qual è la vostra opinione? Grazie X
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