Vai al contenuto

Egocentrum

Membri
  • Numero di messaggi

    6529
  • Registrato dal

  • Ultima visita

Contenuti inseriti da Egocentrum

  1. ma quella mica è una colpa daje, anzi, a volte potrebbe essere una condizione necessaria e sufficente per stabilire u contatto coi ragazzi, a far si che la relazione diventi piu solida, la lezione più stimolante ecc. A dare solo nozioni ci pensano le enciclopedie (e le slide dei prof universitari quando si presentano alle lezioni), ma il mestiere dell'insegnamento non si riduce solo a questo, soprattutto quando i ragazzi sono giovani poi certo, dipende da che tipo di minchiate hai fatto... ma cmq, non ti sembra di stare abusando un pò troppo dei tuoi genitori?
  2. beh, effettivamente noi umani, cosi come tutti gli altri esseri viventi che non si riproducono per clonazione, un pò lo siamo, tantè che quando il nostro "programma" al riguardo non può essere eseguito, subentrano disagi vari ed eventuali...
  3. ma infatti non è una questione di comportamenti "tipici", ma solo di comportamenti coerenti con le proprie credenze, che naturalmente, cosi facendo, si auto-rinforzano.
  4. Dal punto di vista evoluzionistico, l'amore è uno degli strumenti che la nostra specie ha sviluppato per aumentare le probabilità di concepimento e sopravvivenza dei nostri figli, e queindi dei nostri geni. Dal punto di vista neurofisiologico invece, l'amore corrisponde ad un incremento dei recettori dopaminergici nell'area cerebrale del nucleo accumbens (puta caso, stessi recettori, stesso neurotrasmettitore, e stessa area cerebrale coinvolti nell'instaurarsi e nel mantenimento delle tossicodipendenze, tanto per dirne una). D'altronde, le atroci sofferenze derivanti dalla fine di un amore infatti, sono dovute proprio al fatto di avere sviluppato cosi tanti recettori, ma non potendo più disporre della "dose" che scatenava il rilascio oltremisura della sostanza in questione, scatena delle vere e proprie crisi di astinenza, i cui sintomi sono facilmente sovrapponibili a quelli da abuso da sostanze. L'unica differenza, e che le "crisi d'amore" sono reversibili, mentre quelle indotte da sostanze, superato il limite, non più. Per quanto riguarda il legame di attaccamento che si sviluppa con il proprio partner, è dovuto anch'esso ad un incremento di recettori per l'ossitocina questa volta (puta caso, la stessa sostanza che ha un "esplosione atomica" nell'organismo femminile durante il parto e nei mesi successivi). Purtroppo non ci sono abbastanza studi sull'uomo per poter approfondire meglio questo aspetto, ma in riferimento agli animali, anche qui, affinchè il legame si instauri, sti recettori devono "svilupparsi" nel nucleo accumbens, sennò, pure se hai alti livelli di ossitocina nel sangue, non fa effetto. Nella fase dell'innamoramento invece, sono coinvolte sostanze come la noradrenalina, responsabile di palpitazioni, vuoti -altrimenti dette farfalle- nello stomaco, tremori e via dicendo (pura caso, n'artra volta, stessi sintomi e sostanze coinvolte negli stati ansiosi o sintomi di attacco di panico), e la serotonina, che durante questa fase raggiunge livelli simili a quelli presenti in pazienti con disturbo ossessivo compulsivo, il che la renderebbe responsabile, probabilmente, dei pensieri persistenti e a volte anche intrusivi riguardanti il partner ed il restringimento dei propri interessi (focalizzati quasi esclusivamente su di lui e sulla propria relazione) che ne deriva. Tali sostanze, ritornano a livelli "normali", entro i 9-12 mesi dall'inizio del rapporto. Il tutto, naturalmente, è finalizzato ad un unico scopo, ovvero quello di cui ho parlato all'inizio Fine della lezione
  5. Egocentrum

    SMEMORATI E CONTENTI

    Embè, ma come pensi che potrebbe mai riuscirci? Basandomi sull'articolo che hai postato, se davvero il carico emotivo degli eventi ne plasma l'immagazzinamento nel nostro cervello, come si può modificare l'emozione, senza ristrutturare a sua volta, tutto ciò che ne è derivato (sempre a livello cerebrale dico)?
  6. beh, è difficile togliersi delle convinzioni che (probabilmente) continuiamo a verificare e confermare. Tu ti senti brutto, ti comporti da brutto, gli altri (le altre ti vedono brutto o poco attraente), e tu ti ci senti ancora di più, ed ancora di più agisci come tale, e via dicendo. Potresti descriverci un episodio o un tipo di approccio che hai avuto con una ragazza?
  7. Lol, ma che ti cancelli i messaggi se tanto sono quotati da sea? cmq non si dovrebbero mai rinfacciare le cose, soprattutto alle persone che riteniamo/abbiamo ritenuto importanti Anche se ti posso capire, prima di essere uomini feriti, ricorda che siamo pur sempre, e per sempre dovremmo essere, Uomini.
  8. Beh, ora non so che cosa hai fatto, ma anche se tu non ne hai mai pagato le conseguenze, non significa che non ne abbiano pagate anche i destinatari di tali gesti, o cmq le persone/alunni coinvolti. La figura del professore, soprattutto nella prima fase dell'adolescenza (scuole medie e primi anni delle superiori), svolge un ruolo abbastanza rilevante nella formazione dei pensieri e dell'identità nei suoi alunni (in misura direttamente proporzionale a quella che è la sua rilevanza/significatività per questi ultimi, naturalmente). Ad esempio, io c'ho ancora il "trauma" del mio prof di italiano delle medie, senza dubbio la persona più comunista che abbia mai conosciuto in vita mia, ma che ancora stimo tutt'ora; ebbene, questo qui una volta ci spiego il "perchè nel mondo ci sono più donne che uomini", e lo fece tirando in ballo la genetica: siccome la donna ha i cromosomi XX, e l'uomo XY, quando si ricombinano le probabilità sono maggiori per il fatto che il figlio sia femmina (XX). ... questa qui è una gigantesca ed enorme stronxata! Ed io lo so, lo so che ora il reale motivo di tale fenomeno sia da attribuire al testosterone, e so anche che ricombinando i geni con la tabellina fatta apposta, le probabilità sono assolutamente identiche! ma... quando ripenso a queste cose, la prima cosa, la prima risposta che mi viene in mente, è proprio quella di quel testa di caxxo (con affetto) Poi vabè, inutile dire che ho passato i miei primi anni adolescenziali a fare il "Compagno", ma è irrilevante
  9. Boh, immagino qualcosa costituito di materia, probabilmente dotato di una massa (visto che si parlava di Fisica) se non è cosi, al solito, piuttosto che i link, preferisco che mi spieghi le cose a parole tue (anche perchè questa è una nostra discussione, e non una lezione sul genere)
  10. anche io che? cmq più che condizionati, il mio intervento era volto a far porre l'attenzione sul fatto che vengono proprio manipolati: decido io (chi?) quando tu devi desiderare certe cose, e lo faccio rendendoti disponibili solo determinate risorse. un pò come gli animali di allevamento... ora che ci penso mi sembra un pò tanto "orwelliano" questo pensiero, ma vabè io penso che le proprie (vere) risorse, risiedano nelle nostre capacità di identificare queste possibilità nel nostro ambiente (interno o esterno che sia); il fatto è che per me la cosa non è lineare, nel senso di risorsa >> desiderio, o se cmq lo è, non lo è in questa direzione e che cosa ti piacerebbe fare allora, indipendentemente dalle risorse che al momento ritieni disponibili?
  11. LOL! Questa qui è la cosa più divertente che hai scritto (Non è vero, quella che mi ha fatto scoppiare a ridere è stata questa qua):
  12. E cosi facendo, chi ti dice che poi i desideri che ti vengono sono realmente i tuoi? Tralasciando quelli prettamente fisiologici (fame, sete ecc), se desideriamo le cose solo in base alle risorse che ci vengono rese disponibili (da chi poi?) per soddisfarceli, quale è davvero il nostro ruolo? Per che cosa (e per chi, n'artra volta) viviamo? Avoja poi a sentirsi perennemente insoddisfatti (di se stessi), a seguire questa strada qua, non ti pare?
  13. Non è solo questione di attaccarcisi, ma di imparare a trovare ed utilizzare tutti gli strumenti e le conoscenze (al momento) disponibili per i propri scopi. Porca miseria poi, se non ti quotavo non leggevo neanche il pezzo del PS: da dove pensi che nascano, e di cosa sono composti, i tuoi pensieri (se ai pensieri volevi far riferimento), se non da/di "punti materiali"?. Mi interessava del tuo (ex) lavoro (e ciò ad esso collegato) perchè spesso lo tiri in ballo (col contagocce) in modo indiretto quasi dappertutto, e pensavo sarebbe stato meglio farlo in una maniera più specifica, anche per lasciare liberi gli altri spazi. Poi vabè, "Passatista", a fini ludici e ricreativi diciamo, lo posso pure essere
  14. Egocentrum

    droghe leggere

    e che tipo di droghe erano? in che situazione le hai assunte? racconta un pò, se ti ricordi...
  15. e che ne so, forse perchè prendi il Litio? riguardo le tecniche ed i trucchi che ora non si rivelano più efficaci, 2 sono le cose: - o sbagli qualcosa nell'applicarli - o non sono più adatti alle situazioni, e qundi vanno cambiati fammi un esempio di situazione ansiogena che ti capitava prima, e relativo trucco, quando funzionava, e un esempio di quelle che ti capitano ora...
  16. Lol, sapevo che mi avresti risposto in un modo del genere Ste Sicuramente è vero che i metodi che ho adottato non hanno funzionato, ma questo non significa che non funzionano in assoluto, ma solo che non avevo trovato il modo per cui funzionassero con te La cosa del punto materiale è irrilevante, in quanto un riferimento "materiale", lo si trova sempre per qualunque cosa, anche per i pensieri (se era a questo a cui volevi /sinonimo di riferirti/)
  17. per caso lo conosciamo quest'uomo?
  18. Egocentrum

    droghe leggere

    mai assunto droghe in vita mia io (a parte l'alcool), quindi per il momento direi proprio di no tu invece, ti ricordi la prima volta che hai "scelto" di prenderle?
  19. Caxxo Lis! Io sono 7 anni che cerco di far parlare Ste del suo (ex) lavoro... il fascino femminile è potente in te (by mestro Yoda)
  20. Ho trovato un lavoro (di merrda) in 4 gg...

    1. Visualizza i commenti precedenti  4 altro
    2. Lis

      Lis

      Nel senso che lo devi fare in quattro giorni o che ci hai messo quattro giorni a trovarlo?

    3. ransie

      ransie

      ma Ego, avrai mica trovato lavoro come groom? 0_0

    4. sea

      sea

      guaritore, mago, mago Egitto,cartomante astrologo:)

  21. lessi questo libro... 6-7 anni or sono... molto bello ed intrigante cmq il fatto che il tizio era un artista credo c'entri poco e niente; al max, col senno di poi e razionalmente parlando, considerei la cosa come una questione di ormoni (e feromoni) correlati ad una suscettibilità di tipo psicologico (della donna) ad essi. Purtroppo il marito psichiatra non mi ricordo che ruolo aveva, ma probabilment anche qualcosa di suo c'entrava
  22. Egocentrum

    SMEMORATI E CONTENTI

    se tu prendi quella pillola, e ti cancella determinate esperienze "inibendo" anche tutte le connessioni neurali generate da esse (leggi=le cose che hai imparato), cosa ti impedirebbe/proteggerebbe dal fatto di ricadere di nuovo in situazioni simili, e quindi riprendere di nuovo la pillola, e poi ricaderci, e poi la pillola, fino al giorno della tua morte?
  23. Beh, meno male Lis, direi ora non so che tipo di lavoro fai, ma parlando in generale, da qualche parte lessi che per fare il lavoro di 10 statali (assunti e stipendiati naturalmente), ne basterebbero 4. Se non ci fossero quei 4, la "macchina/azienda/Stato/ecc" non andrebbe avanti, e fortuna che ci sono! (e che tu, magari, sei una di essi). Poi certo, quegli altri 6 li si potrebbero pure mandare in mezzo a una strada, ma coi comunisti ed i sindacati, qui in Italia, non si puede, e dunque ce li teniamo
  24. ma non hai mai pensato/provato di metterti a lavorare in proprio, Ste?
  25. lol, ma come ti è venuto in mente di controllare queste cose? sarebbe come pretendere di controllare di fare la cacca, per dire; al max potresti riuscire ad organizzare o scegliere il momento ed il modo in cui farla, ma il tuo organismo ha bisogno di "scaricare", e lo stesso vale per l'ansia, il panico e (quasi) tutto il resto. Se non lo si fa, ci si ammala, e tanto più si cerca di non fare la cacca (sempre in riferimento all'es.), e tanto più le probabilità di ammalarsi seriamente aumentano
×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Navigando questo sito accetti le nostre politiche di Politica sulla Privacy.