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Gabriel Voltan

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  1. Hai ragione, per una volta siamo d'accordo: ho sbagliato forum. Tra tutti quelli presenti in rete, ho beccato uno dei più ridicoli. Vado a cercarne uno serio.
  2. Angelo... concentrati un attimo, non è difficile. Luce, qui, su questo forum, ha cercato aiuto perché ha un problema con suo padre, non con il suo ragazzo. Dicendogli "un padre non può dire a sua figlia di lasciare un ragazzo perché è nero, questo è razzismo" non l'aiuti, anzi, le complichi le cose. Lei vuole recuperare il rapporto con suo padre, non romperlo definitivamente. Ovvio che il suo ragazzo, di qualunque razza sia, resta un punto fermo. Quanto alle amicizie, anche tra i miei amici vi sono numerose persone di colore o comunque straniere. Ho lavorato a Kigali (in Rwanda), nella onl
  3. Gabriel Voltan

    Angelo Crucitti

    Vorrei segnalare quella mina vagante che risponde al nome di Angelo Crucitti. E’ pericoloso. Ci ho avuto a che fare soltanto due volte, ma mi sono bastate per farmi passare la voglia di scrivere su questo forum. La prima volta al mio ingresso, ai miei problemi di travestito in segreto mi risponde “la società ha delle regole e bisogna rispettarle”. Vabbè, una simile ovvietà da bar sport non è dannosa ma inutile, in un forum di psicologi mi aspetto qualcosina di più concreto. Ad una ragazza in crisi con il padre perché lei si è messa con un ragazzo straniero e di colore, mentre io cerco di aiu
  4. Ieri è successa una cosa, che mi sembra perfetta per spiegare ciò che voglio dire, Luce. Mia figlia è venuta a dirci che il suo ragazzo non riesce a pagarsi l’affitto, questo mese. Lui lavora in un bel supermercato, a tempo pieno (e a volte anche di più), per seicento euro al mese. Sfruttamento? Può darsi. Ma ciò che vorrei far capire a lei (e a te) è che i nostri timori di genitori si avverano in questi casi; ora lei è angosciata per lui, se stesse insieme ad un ragazzo con una solida famiglia alle spalle, magari anche con un lavoro solido o semplicemente un futuro sicuro da professionista,
  5. Sì, certo. L'ho raccontato nell'altro thread che ho postato. Domenica scorsa ne abbiamo riparlato e mi ha confermato che sarebbe d'accordo ad andare ad una cena di Halloween, entrambi vestiti da strega (con la gonna). Mia moglie è meravigliosa.
  6. Delirio. "Non discutere mai con un idiota: ti porta al suo livello e ti batte con l'esperienza" (Oscar Wilde). Ciao "Luce", ti lascio in "buone" mani, io non ce la faccio con questo qua. Spero di esserti stato utile lo stesso. Un abbraccio.
  7. Come al solito, non hai capito nulla, perché non hai letto tutto. Scambi la preoccupazione di chi ha pulito i figli dalla cacca fin da piccoli con il pregiudizio. Essere neri, purtroppo, nella nostra società schifosa è ancora un handicap (esattamente come vestirsi da donna), di cui tua figlia, se sta con un nero, si fa carico. E tu, che le hai cambiato i pannolini e asciugato le lacrime fin da quando era bambina, avresti voluto per lei un compagno senza problemi economici. NON E' RAZZISMO. Abbiamo grande stima del ragazzo di nostra figlia, ma non possiamo negare di essere preoccupati per
  8. Luce biancastra. Mi piace, segno della tua consapevolezza di imperfezione, imperfetta come tutti, come me e come mia figlia. Fino alla fine del tuo post ho avuto l’impressione che a scrivere fosse lei, mia figlia. Ha 21 anni e da tre sta con un etiope. Visibilmente etiope. Non ha ancora la cittadinanza italiana, ma è qui da quando aveva cinque anni, è praticamente italiano, a parte il colore della pelle. Mi sono sempre vantato, fin da ragazzo, di essere antirazzista, di essere contro tutti tipi di discriminazione (altrimenti io non mi vestirei da donna, come racconto in altri miei post), c
  9. Scusatemi, ho messo due volte lo stesso argomento, perché considero ciò che succederà nel prossimo futuro un nuovo capitolo della mia complicata vita, divisa tra la mia parte maschile e quella femminile, ed ho bisogno dell'aiuto di un esperto, di un consulente valido. Non credo siano sufficienti le pur piacevoli chiacchiere tra amici che offrono la propria opinione. Durante gli ultimi due giorni ho parlato, purtroppo non in modo approfondito, con mia moglie. Prima le ho detto che non rinuncio ad indossare abiti femminili, ne ho bisogno e fa parte della mia sessualità. Lei era un po' amaregg
  10. Gabriel Voltan

    Come una donna...

    Ho iniziato un nuovo argomento, anziché proseguire il precedente, perché considero ciò che succederà nel prossimo futuro un nuovo capitolo della mia complicata vita, divisa tra la mia parte maschile e quella femminile. Durante gli ultimi due giorni ho parlato, purtroppo non in modo approfondito, con mia moglie. Prima le ho detto che non rinuncio ad indossare abiti femminili, ne ho bisogno e fa parte della mia sessualità. Lei era un po' amareggiata, comprensibilmente, e le ho detto che tutto questo mi serve anche ad alimentare la mia spinta sessuale. Tutto ciò che mi eccita mi aiuta a conser
  11. L'ultima cosa che devi fare è vietargli di farlo. Una simile "compressione", a lungo andare esplode in modo imprevedibile. Te lo dico con certezza perché io sono un crossdresser. Vorrei farti parlare con mia moglie, con la quale abbiamo affrontato il problema. Siamo entrambi molto innamorati l'una dell'altro, e lei ama molto la mia sensibilità "femminile". Anche io, come il tuo compagno, amo molte cose "maschili", lo sport, il calcio, vado in piscina, gioco a tennis, scio, e altre cose che in questo momento non mi vengono in mente. Ho un carattere decisamente maschile. Eppure... Eppure n
  12. Il vocabolo che ho usato è "imbecille". Ho soltanto voluto evidenziare che fino a "la società ha delle regole e bisogna rispettarle" ci arrivo anche io, anzi sono abbastanza fondamentalista per tutte le regole sociali "non scritte". Ho detto che se è per dire banalità del genere, meglio tacere. "Chiacchiere da bar", le ho definite. Sono disponibilissimo a ricevere critiche, più che disponibile. Il mio bisogno di aiuto, infatti, deriva dal fatto che sono costantemente in conflitto interiore, un giorno mi dico che non c'è niente di male, il giorno dopo mi dico "ma che c... stai facendo?". S
  13. Grazie, Diamanda. Cercavo qui un aiuto, scrivendo questo diario, e ho trovato soltanto la solita, diffusa, generale e spaventosa indifferenza.
  14. Stamattina sono andato nel supermercato dell'altra sera, volevo tornare sul "luogo del delitto" Ho comprato del pane e altre inezie. Alla cassa c'era la stessa ragazza, mi ha guardato e ha messo su un sorrisino. Arrivato il mio turno, pagando, le ho detto "mi spiace averla messa in imbarazzo, l'altra sera". Lei ha tentato la fuga, fingendo di accigliare gli occhi "l'altra sera...?" "Sì, credo che mi riconosca, no? Ero... "Aah, sii... Ma si figuri, no, nessun imbarazzo. No, no, stia tranquillo, proprio nessun imbarazzo". Voleva dimostrare di essere una che ne ha viste parecchie, e di trav
  15. "Ha la tessera, signora?" Chiudo la telefonata con mia moglie e vado nel negozio del trucco; non propriamente una profumeria, ma uno di quei negozi di paese, con borse e camicette, specializzatosi in estetica. La telefonata di mia moglie mi ha impedito di fare una cosa che mi sarebbe piaciuta, fare a piedi il tragitto da un negozio all’altro, non è tanto, ma sono circa duecento metri e mi avrebbe dato il tempo di riflettere, da un lato, e dall’altro di passeggiare tra la gente studiandone le reazioni. Poco male. Anzi, visto che il tragitto ormai è stato interrotto, approfitto per spostare l’a
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