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turbociclo

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messaggi di turbociclo

  1. purtroppo mi tocca essere daccordo con te ego,e' vero chi fa' psicoanalisi non va' per curare dei sintomi,ma per fare filosofia,poi chiusa la porta i problemi rimangono.

    il fatto delle marionette,fai cosi' fai cola',e' un'affermazione stupidina di chi non ha mai fatto terapia seriamente.

    anzi,ho sentito qualcuno in psicanalisi dire,che l'analista stesso disse,fai cosi',fai cola'...spingere il paziente oltremodo verso una direzione ormai riarsa..mah'

    Purtroppo a me, in 15 anni di analisi di tipo diverso è capitato anche questo, ne parlai anche qui tanti anni fa suscitando l'ilarità dei forumisti...altro che Woody Allen...

  2. Situazione un po' mortificante, quella che capita quando si continua da una vita a recarsi da un analista pur rendendosi conto di non ricavarne particolari benefici. Perché lo si fa? Abitudine che è difficile spezzare, salto nel vuoto di cui si ha paura interrompendo, pia speranza che gira gira qualcosa di nuovo possa capitare...a me accadde tante volte, a voi?

  3. Io penso che la donna timida, insicura, passiva ecciti il lato un po' bestiale di noi maschiacci, quello dell'affermazione di potere, che ovviamente non è amore, però è un tipo di passione difficile da estirpare. Gineprix, tu te ne sei accorto, a questo punto forse dovresti guardarti un po' più intorno per cercare altri lidi...

  4. Condivido in pieno ciò che dice Lis. Il senso di colpa probabilmente parte da lui, perché pensa di non riuscire a farti sentire meglio. Non è facile capire che siamo tutti diversi, che è impossibile pensare di risolvere ogni problema dell'altra persona solo standole vicino. A me capita con mia moglie, che tra l'altro ha l'indole della buona samaritana, le mie ansie e depressioni posso risolverle da solo, lei mi può aiutare ma non deve sentirsi in dovere di "guarirmi"...

  5. Le istruzioni per la compilazione (fonte)

    Nei risvolti ancora inesplorati dell'ultima manovra economica si nasconde l'introduzione del Modello Totale 720-X , che andra' presto a sostituire i Modelli 730 e Unico. Molte le novita'. Vediamone alcune:

    Tassa sull'esistenza in vita. Una piccola una tantum per tutti i contribuenti vivi o presunti tali. Chi si limita a vivacchiare potra' godere di una riduzione, mentre i deceduti (indicati come "diversamente vivi", nelle istruzioni) saranno esenti se dichiarano il trapasso con un preavviso di almeno 60 giorni.

    Tempi duri per l'edilizia virtuale Beni virtuali. Obbligo di dichiarare i beni posseduti nei vari mondi virtuali on-line. Possibile l'introduzione dell'ICI sulla vostra casa vacanze in Second Life e altri mondi. Obbligo di dichiarare le armi possedute in WoW e Assassin's Creed. Introduzione del bollo e dell'assicurazione obbligatoria per le auto di GTA.

    Scaglioni. Abbandonata l'idea troppo complicata di utilizzare 3 scaglioni di reddito, si e' deciso di introdurre 12 scaglioni iperbolici modulati regionalmente, temporizzati a media mobile delle plusvalenze residue contabilizzate come fosse antani. I commercialisti potranno disporre di una linea-amica anti-suicidio.

    Redditometro. Integrato nella dichiarazione il redditometro, le cui risposte incideranno direttamente, ma in modo imperscrutabile, sul calcolo delle imposte. Ben 240 quesiti a colori, di cui 8 a trabocchetto per solutori piu' che abili. Alcune domande: Numero docce mensili medie. Evasione fiscale nella precendente dichiarazione. Attraversa Vienna. Numero di amici su Facebook. Numero di mufloni posseduti (in senso buono). Numero di pecore possedute (in qualunque senso).

    Casi particolari. Grazie alle loro potenti lobbies alcune categorie professionali hanno avuto un trattamento di favore. Calciatori professionisti: sgravi per l'acquisto di tacchetti e dizionari. Escort: le prestazioni saranno detraibili sotto la voce "ausilii psicologici e riabilitazione motoria". Insegnanti: lo stipendio verra' ridotto del 30%, ma in cambio potranno infliggere pene corporali agli studenti. Chi fa uso di gessetti colorati dovra' giustificare per iscritto questa mossa potenzialmente eversiva.

    Prenotazione Condoni Edilizi. Per mettere ordine in una materia sempre fonte di polemiche e incertezze, i condoni edilizi verranno d'ora in poi effettuati con cadenza triennale. Negli anni intermedi ci si potra' comunque prenotare per il prossimo condono utile. In caso di inadempienze sono previste pesanti sanzioni: 20 Euro a chilometro cubo, tirata d'orecchi da parte di un assessore di media pezzatura e due a scelta tra "dire, fare, baciare, lettera e testamento".

  6. Io sono fuori posto in questa terra...fin da piccolo avrei voluto avere contatti con gli alieni del mondo sconosciuto dal quale certo provengo, ma non sono mai riuscito a localizzarli. Una volta, a 10 anni di età, vidi un UFO volteggiare nel cielo (giuro). Il mio cuore batteva all'impazzata. Finalmente sono venuti a prendermi! Esultai. Manco per niente. Dopo pochi minuti l'UFO scomparve. Ho osservato Marte, Venere, Saturno col telescopio per vedere se rammentavo qualcosa. Niente. Di certo il mio mondo è situato infinitamente più lontano, a miliardi di anni luce. Ho perso la vista nel consultare carte astronomiche, nel cercare la comunicazione via telepatica...nulla da fare. Sono rassegnato. Aspetto solo di morire, per volare via e certo raggiungere finalmente la mia Patria.

  7. La mente può fare davvero tanto, ho conosciuto persone di vent'anni vecchie e persone di settant'anni giovani...detto ciò non potrebbe essere che tu hai vissuto quegli anni con una passionalità, con un fervore, maggiore di come vivi in questi momenti?

    Dodici anni fa mi è capitato di vivere un periodo durato un anno circa di grandi cambiamenti, cambiamenti miei, positivi e negativi, mi sono sentita viva veramente per la prima volta (avevo 18 anni) e di quel periodo io ricordo ancora il profumo, capisci? è come se l'aria avesse avuto un odore diverso, addirittura i colori mi sembravano più vibranti, e non ho mai fatto uso di droghe, in quel periodo la passione era la mia droga, l'amore era la mia droga.

    Ora posso dire che era il mondo diverso o lo ero io?

    Ciò che dici è verissimo, ci sono periodi della nostra vita che per vari motivi ci esaltano, inebriano, pieni di emozioni e creatività...ma è anche vero, non certo perché lo dico io, che gli anni 60 e parte dei 70 sono stati particolari per vari motivi, chiunque li ha vissuti può testimoniarlo, del resto, solo per fare un esempio con la musica, se ascolti le radio in fm trasmettono più canzoni di quegli anni che pezzi attuali, sanno benissimo che c'è ben poco da salvare, un "successo" del momento dopo un mesetto già ce lo siamo scordato.

  8. C'è del buono anche adesso, va solo saputo cogliere osservando con gli occhi curiosi del bambino e non con gli occhi nostalgici del vecchio.

    Sì. Una giornata di sole, il sorriso di un bimbo, un abbraccio, una canzone dei Beatles... :good: E poi io mi sento un bambino che non accetta di diventare vecchio...e ascolto i Beatles proprio con l'entusiasmo di un bambino, ma non potrei farlo per Lady Kagà...

  9. Sono sincero (le do del lei per par condicio). Certi termini moderni (non tutti) mi fanno cagare. Ma non perché siano belli o brutti, perché dietro hanno il niente. Non il NULLA che ha una sua dignità concettuale. E poi non è questione di termini, ma di vissuto concreto...Un tempo si era pieni di belle speranze, si studiava e ci si impegnava di più per quello che retoricamente si riteneva "un mondo migliore" Sono stati commessi errori terribili, qualcuno è finito nel terrorismo. Però, almeno, esistevano degli ideali, qualcosa di valido per cui lottare. Le cose sono cominciate a cambiare in peggio negli anni '70, con cose come gli "espropri proletari", il femminismo spinto alle estreme conseguenze...Lo so, passerò per un nostalgico dei tempi andati. Pazienza. Ma la musica, l'arte, la letteratura di allora possono lontanamente paragonarsi a quelle di adesso? :Shame On You:

  10. Termini caduti in disuso, diffusi quando ero giovane, una vita fa. Eppure, non si usano più i termini, ma il loro SIGNIFICATO profondo è più vivo che mai, e ci corrode l'animo. Termini come... ALIENAZIONE, INCOMUNICABILITA', CONSUMISMO, CONTESTAZIONE...cosa ridestano in voi giovani questi termini?

  11. "Amico" è semplicemente colui che anni ed anni di frequentazione, di aiuto reciproco, di confidenze hanno reso vicino a se stessi assai più -spesso- di un fratello, di una persona di famiglia. Amico è il fedele compagno di viaggio da cui sai che puoi aspettarti anche un rimprovero o una critica aperta. Amico è il compagno fidato che non giudica ma osserva e capisce. Amico è colui che se ti si porta via la fidanzata ha il coraggio di venirti a spiegare i motivi...

  12. Credere che possa esistere un "dopo", una continuazione di questa vita è l'utopia che ci è stata inculcata dalle religioni. Io penso che noi, anche dopo la nostra morte, continueremo a vivere nei cuori e nei ricordi delle persone che ci hanno amato e finchè loro esisteranno continueremo ad esistere anche noi. Non credo nell'anima e nell'incarnazione di essa. Non credo nel paradiso o nell'inferno. Noi siamo polvere e polvere torneremo...lo dice pure la Bibbia.

    Io invece sento dentro me che l'essere umano è eterno, non destinato a carne per vermi in una sola vita che è nulla, assolutamente nulla. Non avrebbe alcun senso. Certo, il nostro corpo è polvere e polvere ritornerà. QUESTO corpo di adesso. Per il resto...siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio. Penso, credo, immagino, e ciò rientra nei miei studi, anche se lo studio rimane teoria. E le religioni stabilite ci allontanano dall'Assoluto e dalla ricerca personale.

  13. ciao turbo :):

    ti dispiacerebbe approffondire meglio questo concetto della continuità?

    :10:

    Per me è ovvio che il pensiero della morte, di essere condannati al NULLA eterno è fonte primaria delle mie paure. I miei studi, le mie esperienze, mi hanno portato a pensare però che l'essere umano non è solo carne per vermi. Appunto, solo a PENSARLO...E' questo il guaio. Scusami se per ora il problema lo espongo in modo così grossolano, mi è venuto sonno... :blush:

  14. E la nostra volontà?

    Nell'agire al di là del pensiero e del calcolo, è inutile parlare anche di termini come "volontà", "decisione", "programma" ecc., secondo me. Ma certo sto riferendomi ad esempi di esseri particolari, nel mio piccolo ho bisogno di essere...volenteroso per affrontare i problemi della vita.

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